Concorso per 2 categoria c area amministrativa (umbria) UNIVERSITA' DI PERUGIA

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Concorso

Tipologia Concorso
Tipologia Contratto Assunzione
Posti 2
Fonte: Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana N. 9 del 01-02-2019
Sintesi: UNIVERSITA' DI PERUGIA Concorso (Scad. 3 marzo 2019) Procedura di selezione per la copertura di due posti di categoria C, a tempo indeterminato e pieno, area amministrativa, per le esigenze dell'Area relazioni ...
Ente: UNIVERSITA' DI PERUGIA
Regione: UMBRIA
Provincia: PERUGIA
Comune: PERUGIA
Data di pubblicazione 10-02-2019
Data Scadenza bando 03-03-2019
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UNIVERSITA' DI PERUGIA

Concorso (Scad. 3 marzo 2019)

Procedura di selezione per la copertura di due posti di categoria C, a tempo indeterminato e pieno, area amministrativa, per le esigenze dell'Area relazioni internazionali.

 
 
                        IL DIRETTORE GENERALE 
 
    Visto il testo unico delle disposizioni  concernenti  lo  statuto
degli impiegati civili dello stato di cui al decreto  del  Presidente
della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3 e successive modificazioni  ed
integrazioni, nonche' le relative norme di esecuzione; 
    Vista la legge 9 maggio 1989, n. 168, concernente,  tra  l'altro,
l'autonomia delle universita'; 
    Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241 e  successive  modificazioni
ed integrazioni; 
    Vista la legge 10 aprile 1991, n. 125  «Azioni  positive  per  la
parita'  uomo-donna  nel  lavoro»,  e  successive  modificazioni   ed
integrazioni; 
    Vista  la  legge  5  febbraio  1992,  n.  104,  legge-quadro  per
l'assistenza,  l'integrazione  sociale  e  i  diritti  delle  persone
handicappate e successive modificazioni ed integrazioni; 
    Visto il decreto del Presidente  del  Consiglio  dei  ministri  7
febbraio 1994, n. 174 «Regolamento  recante  norme  sull'accesso  dei
cittadini degli Stati membri dell'Unione europea ai posti  di  lavoro
presso le amministrazioni pubbliche» e  successive  modificazioni  ed
integrazioni; 
    Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9  maggio  1994,
n. 487 «Regolamento recante norme sull'accesso  agli  impieghi  nelle
pubbliche amministrazioni e le modalita' di svolgimento dei concorsi,
dei concorsi unici e delle altre forme  di  assunzione  nei  pubblici
impieghi» e successive modificazioni ed integrazioni; 
    Vista la legge 15 maggio 1997, n.  127  «Misure  urgenti  per  lo
snellimento  dell'attivita'  amministrativa  e  dei  procedimenti  di
decisione e di controllo» e successive modificazioni ed integrazioni; 
    Visto il decreto del  Presidente  della  Repubblica  28  dicembre
2000,  n.  445  «Testo  unico  delle   disposizioni   legislative   e
regolamentari  in  materia  di   documentazione   amministrativa»   e
successive modificazioni ed integrazioni; 
    Visto il  decreto  legislativo  30  marzo  2001,  n.  165  «Norme
generali  sull'ordinamento   del   lavoro   alle   dipendenze   delle
amministrazioni   pubbliche»   e    successive    modificazioni    ed
integrazioni; 
    Visto il decreto legislativo 15 marzo 2010, n.  66  e  successive
modificazioni ed integrazioni,  in  particolare  gli  articoli  1014,
comma 4, e 678, comma 9, relativi alla riserva obbligatoria a  favore
dei volontari delle Forze armate ivi previste nonche' degli ufficiali
di  complemento  in  ferma  biennale  e  degli  ufficiali  in   ferma
prefissata; 
    Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n.  196  «Codice  in
materia  di  dati  personali»,  GDPR  (Regolamento   generale   sulla
protezione dei dati, n. 2016/679) e il decreto legislativo 10  agosto
2018,  n.  101  «Disposizioni  per  l'adeguamento   della   normativa
nazionale  alle  disposizioni  del  regolamento  (UE)  2016/679   del
Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla
protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati
personali, nonche' alla libera circolazione di tali dati e che abroga
la direttiva 95/46/CE  (regolamento  generale  sulla  protezione  dei
dati)»; 
    Visto il decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198 «Codice delle
pari opportunita' tra uomo e donna, a norma dell'art. 6  della  legge
28 novembre 2005, n. 246» e successive modificazioni ed integrazioni; 
    Visti i vigenti  CC.CC.NN.LL.  del  comparto  universita'  e  del
comparto istruzione e ricerca; 
    Visto il decreto del Presidente della Repubblica 12 aprile  2006,
n. 184 «Regolamento recante  disciplina  in  materia  di  accesso  ai
documenti amministrativi»; 
    Visto il regolamento in materia  di  accesso  all'impiego  presso
l'Universita'    degli    studi    di    Perugia    del     personale
tecnico-amministrativo e dirigente, emanato con decreto rettorale  n.
1285 del 1° giugno 2005 e successive modificazioni ed integrazioni; 
    Vista la legge 30 dicembre 2010, n.  240  «Norme  in  materia  di
organizzazione  delle  universita',   di   personale   accademico   e
reclutamento, nonche' delega al Governo per incentivare la qualita' e
l'efficienza del sistema universitario»; 
    Visto il decreto legislativo 29 marzo 2012, n. 49 «Disciplina per
la programmazione, il monitoraggio e la valutazione  delle  politiche
di bilancio e di  reclutamento  degli  atenei,  in  attuazione  della
delega prevista dall'art. 5, comma 1, della legge 30  dicembre  2010,
n. 240 e per il raggiungimento degli obiettivi previsti dal comma  1,
lettere b) e c), secondo i principi normativi e i  criteri  direttivi
stabiliti al comma 4, lettere b), c), d), e) ed f) e al  comma  5»  e
successive modificazioni ed integrazioni; 
    Vista la legge 6 settembre 2012, n. 190, recante «Disposizioni in
materia   di   prevenzione   e   repressione   della   corruzione   e
dell'illegalita' nella pubblica amministrazione»; 
    Visto il decreto  legislativo  14  marzo  2013,  n.  33,  recante
«Riordino della disciplina riguardante gli obblighi  di  pubblicita',
trasparenza e diffusione di informazioni  da  parte  delle  pubbliche
amministrazioni»; 
    Vista la legge 6 agosto 2013, n. 97,  recante  «Disposizioni  per
l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza  dell'Italia
all'Unione europea - legge europea 2013» e  successive  modificazioni
ed integrazioni; 
    Vista la legge 30  ottobre  2013,  n.  125,  di  conversione  del
decreto-legge  n.  101/2013  recante  «Disposizioni  urgenti  per  il
perseguimento  di  obiettivi  di  razionalizzazione  nelle  pubbliche
amministrazioni»; 
    Vista la legge 30 dicembre 2018, n. 145 «Bilancio  di  previsione
dello Stato per l'anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il
triennio 2019-2021»; 
    Vista   la   nota   del    responsabile    dell'area    relazioni
internazionali, prot. n. 0081894 del 18 ottobre 2018; 
    Vista  la  delibera  del  consiglio  di  amministrazione   «Piano
triennale dei fabbisogni di personale dirigente, TAB e CEL  2018-2020
- determinazioni» del 24 ottobre 2018, con cui e' stato, tra l'altro,
autorizzato il reclutamento di due  unita'  di  categoria  C  -  area
amministrativa - a tempo pieno, a tempo indeterminato, per  sopperire
alle  esigenze  dell'area  relazioni   internazionali   connesse   al
perseguimento dell'obiettivo  strategico  dell'internazionalizzazione
dell'attivita' di didattica e formazione; 
    Vista la nota prot. n. 83827  del  25  ottobre  2018  inviata  al
Dipartimento della funzione pubblica con cui e' stata data attuazione
a quanto disposto dall'art. 34-bis del decreto legislativo  30  marzo
2001, n. 165, senza esito positivo; 
    Visto l'avviso pubblicato in data 9  novembre  2018  con  cui  e'
stata data attuazione a quanto disposto dall'art. 57 del C.C.N.L.  16
ottobre 2008 del personale del comparto universita'  e  dall'art.  30
del decreto legislativo n. 165/2001, senza esito positivo; 
    Considerato che sussiste la relativa copertura finanziaria; 
 
                              Decreta: 
 
 
                               Art. 1 
 
 
                          Numero dei posti 
 
 
    E' indetta una selezione pubblica, per esami, per il reclutamento
di due unita' di personale  di  categoria  C  -  posizione  economica
iniziale C1 - area amministrativa, da assumere a tempo  indeterminato
con rapporto di lavoro subordinato di diritto privato e con orario di
lavoro  a  tempo  pieno,  per   le   esigenze   dell'area   relazioni
internazionali di questa universita'. 
    Uno dei suddetti  due  posti  e'  prioritariamente  riservato  ai
volontari in ferma  breve  e  ferma  prefissata  delle  Forze  armate
congedati senza  demerito  ovvero  durante  il  periodo  di  rafferma
nonche' ai volontari in servizio permanente, nonche'  agli  ufficiali
di complemento in ferma biennale e agli ufficiali in ferma prefissata
che hanno completato senza demerito la ferma contratta. 
    Qualora il posto riservato non venga ricoperto  da  un  candidato
avente  titolo  alla  riserva,  lo  stesso  si  intende  pubblico.  I
candidati  che  intendano  partecipare  in  qualita'  di   riservisti
dovranno espressamente indicarlo nella domanda di  partecipazione  al
concorso, a pena di decadenza dal beneficio della riserva. 
    La posizione da ricoprire prevede lo svolgimento  delle  seguenti
attivita'. 
    Le  attivita',  che  presuppongono  la  padronanza  della  lingua
inglese e l'ottima conoscenza di una delle seguenti  lingue:  cinese,
francese, portoghese, spagnolo e tedesco,  riguarderanno  i  seguenti
ambiti: 
      attivazione  e  gestione  degli   accordi   inter-istituzionali
relativi alla mobilita' Erasmus+ (azione KA103 per  la  mobilita'  di
studenti e staff all'interno dei Paesi del programma e azione KA107 -
mobilita' internazionale per crediti); 
      procedure amministrative inerenti la gestione  della  mobilita'
studenti in entrata  e  in  uscita  a  fini  di  studio  e  tirocinio
nell'ambito del programma Erasmus+ (azione KA103 per la mobilita'  di
studenti e staff all'interno dei Paesi del programma e azione KA107 -
mobilita' internazionale per crediti) e nell'ambito degli accordi  di
cooperazione  internazionale  (accordi  quadro   e   doppi   titoli):
application form, learning agreement, accordo di mobilita'; 
      predisposizione di linee guida e materiale informativo inerente
la mobilita' studentesca; 
      procedure  inerenti  il  riconoscimento  degli   studi   svolti
all'estero dagli studenti in uscita; 
      corrispondenza con le universita' partner e con gli studenti. 
    Grado di autonomia: svolgimento di attivita' inerenti  procedure,
con diversi livelli di complessita', basate su  criteri  parzialmente
prestabiliti. 
    Grado di responsabilita': relativo alla  correttezza  complessiva
delle procedure gestite. 
    Per lo svolgimento di tali attivita' si  richiedono  le  seguenti
conoscenze: 
      elementi di diritto dell'Unione europea; 
      regolamento per la  mobilita'  Erasmus  dell'Universita'  degli
studi di Perugia; 
      regolamento recante la disciplina per la selezione del visiting
professor e visiting researcher; 
      regolamento (UE) n. 1288/2013  del  Parlamento  europeo  e  del
Consiglio  dell'11  dicembre  2013  che  istituisce  «Erasmus+»:   il
programma dell'Unione per l'istruzione, la formazione, la gioventu' e
lo sport; 
      Erasmus+ guida al programma (Erasmus+ programme guide); 
      comprovata conoscenza della lingua inglese; 
      comprovata conoscenza  di  una  seconda  lingua  a  scelta  del
candidato tra le seguenti: cinese, francese, portoghese, spagnolo,  e
tedesco; 
      statuto di ateneo; 
      conoscenza dei piu' diffusi software di Office automation (word
processor, foglio di calcolo e database). 
    Sede di servizio: area relazioni internazionali  della  Direzione
generale dell'Universita' degli studi di Perugia. 
                               Art. 2 
 
 
                     Requisiti per l'ammissione 
 
 
    Per l'ammissione alla selezione  e'  richiesto  il  possesso  dei
seguenti requisiti: 
      1) cittadinanza italiana (sono equiparati ai cittadini italiani
gli italiani non appartenenti alla Repubblica); 
      ovvero cittadinanza  di  uno  degli  Stati  membri  dell'Unione
europea; 
      ovvero  essere  familiare  di  cittadini  degli  Stati   membri
dell'Unione europea non avente la cittadinanza di  uno  Stato  membro
purche' titolare del diritto di soggiorno o del diritto di  soggiorno
permanente; 
      ovvero cittadino di Paesi terzi che sia titolare  del  permesso
di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o che sia  titolare
dello  status  di  rifugiato  ovvero  dello  status   di   protezione
sussidiaria; 
      2) eta' non inferiore agli anni 18; 
      3) godimento dei diritti civili e politici; 
      4) titolo di studio: diploma di scuola  secondaria  di  secondo
grado di durata quinquennale. Coloro  che  sono  in  possesso  di  un
titolo di  studio  conseguito  all'estero  possono  partecipare  alla
selezione esclusivamente previo  espletamento  di  una  procedura  di
riconoscimento  ai  sensi  dell'art.  38,  comma   3,   del   decreto
legislativo n.  165/2001.  Pertanto  il  candidato  dovra',  entro  i
termini di scadenza del bando, a pena di esclusione  dalla  procedura
selettiva,  presentare  all'ufficio  competente   la   richiesta   di
riconoscimento del proprio titolo conseguito all'estero,  allegandone
copia alla domanda di partecipazione alla selezione; in tale modo  il
candidato verra' ammesso con riserva a  partecipare  alla  selezione,
nelle more del riconoscimento della equivalenza del  titolo;  qualora
la richiesta abbia esito negativo, il candidato sara' automaticamente
escluso dalla selezione, quale ne  sia  la  fase  di  espletamento  o
l'esito. Il modulo per la richiesta  di  equivalenza  del  titolo  di
studio       estero        e'        reperibile        all'indirizzo:
http://www.funzionepubblica.gov.it/strumenti-e-controlli/modulistica 
      5) idoneita' fisica all'impiego; 
      6) posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva. 
    I candidati di cittadinanza diversa  da  quella  italiana  devono
possedere i seguenti requisiti: 
      a) godimento dei diritti civili e politici anche negli Stati di
appartenenza o di provenienza; 
      b)  possesso,   fatta   eccezione   della   titolarita'   della
cittadinanza italiana, di tutti gli altri requisiti  previsti  per  i
cittadini della Repubblica; 
      c) adeguata conoscenza della lingua italiana. 
    Non possono accedere alla selezione coloro i quali siano  esclusi
dall'elettorato  politico  attivo  e  coloro  i  quali  siano   stati
destituiti, dispensati o licenziati dall'impiego presso una  pubblica
amministrazione  per  persistente  insufficiente  rendimento,  ovvero
siano cessati con provvedimento di  licenziamento  o  destituzione  a
seguito di procedimento disciplinare o di condanna  penale,  o  siano
stati dichiarati  decaduti  da  altro  pubblico  impiego  per  averlo
conseguito mediante la produzione di documenti  falsi  o  viziati  da
invalidita' insanabile o abbiano subito una condanna penale  che,  in
base alla normativa vigente, preclude l'instaurazione di un  rapporto
di lavoro con la pubblica amministrazione. 
    I requisiti prescritti  devono  essere  posseduti  alla  data  di
scadenza del termine ultimo per la  presentazione  della  domanda  di
ammissione alla selezione. 
    I candidati sono ammessi alla selezione con riserva. L'esclusione
dalla selezione per difetto  dei  requisiti  prescritti  puo'  essere
disposta in qualsiasi momento, anche successivamente allo svolgimento
delle prove. 
    L'amministrazione garantisce pari opportunita' fra uomini e donne
per l'accesso al lavoro ed il trattamento sul lavoro. 
                               Art. 3 
 
 
                    Presentazione della domanda. 
                         Termini e modalita' 
 
 
    La  domanda  di  ammissione  alla  selezione,  redatta  in  carta
semplice,    in    forma    di    dichiarazione    sostitutiva     di
certificazione/atto di notorieta', ai sensi degli articoli  46  e  47
del decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000,  secondo  lo
schema allegato (allegato «A»), e  corredata  di  tutta  la  relativa
documentazione,  dovra'  essere  indirizzata  al  direttore  generale
dell'Universita' degli studi di Perugia - piazza Universita' n.  1  -
06123 Perugia, e dovra' pervenire, a pena  di  esclusione,  entro  il
termine  perentorio  di  giorni  trenta,  che  decorre   dal   giorno
successivo a quello  di  pubblicazione  del  presente  decreto  nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica  italiana  -  4Ş  Serie  speciale
«Concorsi ed esami». 
    Qualora tale termine cada il  sabato  o  in  giorno  festivo,  la
scadenza viene differita al primo giorno feriale utile. 
    Sono ammesse le seguenti modalita' di trasmissione della  domanda
e della relativa documentazione: 
      consegna diretta presso il front-office della portineria  della
sede centrale (Palazzo Murena) - piazza Universita' n. 1  -  Perugia,
nei giorni ed orari di apertura della stessa; 
      spedizione   mediante   il   servizio   postale   all'indirizzo
sopraindicato; 
      trasmissione,   mediante    posta    elettronica    certificata
all'indirizzo pec protocollo@cert.unipg.it, della domanda - corredata
di  copia  di  documento  di  identita'  -   debitamente   compilata,
sottoscritta con firma autografa  e  scannerizzata  in  formato  PDF,
ovvero sottoscritta con firma digitale, nonche' della  documentazione
da allegare, scannerizzata in formato PDF; non sara' ritenuta  valida
la documentazione trasmessa da un indirizzo di posta elettronica  non
certificata, ovvero trasmessa ad altro indirizzo di posta elettronica
dell'Ateneo; non sara' altresi'  ritenuta  valida  la  documentazione
trasmessa in formato diverso dal formato PDF;  l'oggetto  della  mail
dovra' riportare la seguente dicitura: «Cognome e nome del  candidato
e il numero del bando (D.D.G. n. ..... del  ...........);  (N.B.:  la
domanda dovra'  essere  inoltrata  possibilmente  mediante  un  unico
invio, l'eventuale scansione  in  PDF  dovra'  essere  effettuata  in
bianco e nero e con bassa risoluzione, il peso complessivo della mail
inviata non dovra'  superare  20  MB  e  comunque  si  raccomanda  la
consultazione  delle  istruzioni  operative  pubblicate  al  seguente
indirizzo
http://www.unipg.it/il-portale/servizi-on-line/posta-elettronica-cert
ificata-pec); 
      trasmissione a mezzo fax  ai  seguenti  numeri:  075/5852067  -
075/5852267. 
    Si precisa che, ai fini del rispetto del  termine  perentorio  di
trenta giorni per la presentazione della domanda di partecipazione  e
della relativa documentazione, fara' fede solo il  timbro  di  arrivo
del protocollo dell'Ateneo. Pertanto saranno irricevibili le  domande
e la relativa documentazione che perverranno oltre  tale  termine  di
trenta giorni  sopraindicato,  ancorche'  spedite  entro  il  termine
stesso. 
    Nella domanda i candidati  devono  dichiarare  sotto  la  propria
responsabilita', ai sensi degli articoli 46  e  47  del  decreto  del
Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445: 
      1) cognome e nome; 
      2) data e luogo di nascita; 
      3) codice fiscale; 
      4) attuale residenza ed indirizzo con  il  relativo  codice  di
avviamento postale, al quale si  chiede  che  vengano  effettuate  le
eventuali comunicazioni, impegnandosi a segnalare tempestivamente  le
eventuali variazioni; 
      5) cittadinanza italiana (sono equiparati ai cittadini italiani
gli italiani non appartenenti alla Repubblica),  ovvero  cittadinanza
di  uno  degli  Stati  membri  dell'Unione  europea,  ovvero   essere
familiare di cittadini degli Stati  membri  dell'Unione  europea  non
avente la cittadinanza di  uno  Stato  membro  purche'  titolare  del
diritto di soggiorno o del diritto di  soggiorno  permanente,  ovvero
cittadino di Paesi terzi che sia titolare del permesso  di  soggiorno
UE per soggiornanti di lungo periodo o che sia titolare dello  status
di  rifugiato  ovvero  dello  status  di  protezione  sussidiaria.  I
candidati  con  cittadinanza  diversa  da  quella  italiana   debbono
dichiarare  altresi'  di  avere  adeguata  conoscenza  della   lingua
italiana; 
      6) eta' non inferiore agli anni diciotto; 
      7) il comune nelle cui liste elettorali sono iscritti, ovvero i
motivi della mancata iscrizione o dell'avvenuta  cancellazione  dalle
liste medesime; 
      8)  di  non  aver  riportato  condanne  penali  e   non   avere
procedimenti penali in corso (in caso contrario indicare le  condanne
riportate - comprese la data della  sentenza  e  l'autorita'  che  ha
erogato la stessa, specificando anche se sia stata concessa amnistia,
indulto,  condono,  perdono  giudiziale  o  non  menzione  -   ed   i
procedimenti penali pendenti - compresi l'autorita' avanti  la  quale
pende il procedimento e gli estremi identificativi dello stesso); 
      9) di non essere  stati  destituiti,  dispensati  o  licenziati
dall'impiego presso  una  pubblica  amministrazione  per  persistente
insufficiente rendimento, di non essere cessati con provvedimento  di
licenziamento o destituzione a seguito di procedimento disciplinare o
di condanna penale, di non essere stati dichiarati decaduti da  altro
pubblico impiego per averlo  conseguito  mediante  la  produzione  di
documenti falsi o viziati da invalidita' insanabile; 
      10) possesso del titolo di studio  richiesto  per  l'ammissione
alla  selezione,  con  l'indicazione  dell'anno  in  cui   e'   stato
conseguito e dell'istituto che lo ha rilasciato; 
      11) di essere fisicamente idoneo all'impiego; 
      12) posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva; 
      13) eventuali  titoli  che  diano  diritto  alla  preferenza  a
parita' di merito, pena la non valutazione, cosi' come precisato  nel
successivo art. 6, posseduti alla data di scadenza del termine  utile
per la presentazione delle domande di partecipazione alla  selezione;
relativamente al titolo di cui alla lettera b) del citato art. 6,  il
candidato dovra' precisare l'amministrazione pubblica e l'indirizzo; 
      14) la lingua straniera  (cinese  o  francese  o  portoghese  o
spagnolo o tedesco) scelta dal candidato  ai  fini  dell'espletamento
della prova orale; 
      15)  di  acconsentire,  nel  caso  in  cui  all'amministrazione
pervenga motivata  richiesta  di  accesso  agli  atti  relativa  alla
procedura ed il candidato rivesta la qualifica di  controinteressato,
all'invio per  via  telematica  all'indirizzo  di  posta  elettronica
indicato  nella  domanda,  ai  sensi  dell'art.  3  del  decreto  del
Presidente della Repubblica n. 184/2006, di copia della comunicazione
con la quale si notifica la richiesta di accesso e la possibilita' di
presentare motivata opposizione a  detta  richiesta,  anche  per  via
telematica, entro dieci giorni dal  ricevimento  della  comunicazione
stessa; 
      16) di essere/non essere titolare del diritto alla riserva  del
posto di cui al decreto legislativo n. 66/2010; 
      17) di  avere/non  avere  diritto  ad  essere  esonerato  dalla
eventuale prova di preselezione; in  caso  affermativo,  indicare  il
periodo in cui il candidato ha prestato attivita'  lavorativa,  senza
demerito, con rapporto di lavoro subordinato - per almeno 30  mesi  -
nella categoria C o nelle categorie  superiori  presso  l'Universita'
degli studi di Perugia,  da  cui  consegue  il  diritto  al  suddetto
esonero; 
      18) di accettare tutte le previsioni contenute nel bando. 
    I candidati che siano stati riconosciuti con disabilita' ai sensi
della legge n. 104/1992 e successive modificazioni  ed  integrazioni,
che in relazione alla propria disabilita'  necessitino  di  specifici
supporti durante lo svolgimento della prova e i candidati affetti  da
disturbi specifici di apprendimento ai sensi della legge n. 170/2010,
dovranno allegare alla domanda, entro la  data  di  scadenza  per  la
presentazione della domanda stessa, a pena di decadenza dai  benefici
richiesti, esplicita istanza scritta nella quale risulti la tipologia
di deficit/disturbo e l'ausilio necessario per lo  svolgimento  della
prova,  allegando,  in  originale   o   copia   autenticata,   idonea
documentazione che attesti il  riconoscimento  della  disabilita'  da
parte delle autorita' preposte. Ai candidati con  disturbi  specifici
di apprendimento certificati, e' concesso un tempo aggiuntivo pari al
trenta per cento in piu' rispetto a quello definito per le  prove  di
ammissione degli altri candidati. 
    In caso di omissione di una delle dichiarazioni  sopra  elencate,
questa  amministrazione  provvedera',  ove   possibile,   alla   loro
regolarizzazione,  con  esclusione  delle   seguenti   tipologie   di
irregolarita',  che  determineranno  l'esclusione  automatica   dalla
procedura di selezione: 
      1) la mancanza della dichiarazione di cui al  precedente  punto
10); 
      2) l'omissione della firma in calce alla domanda, per la  quale
non e' piu' richiesta l'autenticazione, e, ove necessaria, la mancata
produzione, in allegato alla domanda, di idonea copia  del  documento
di identita'; 
      3) il mancato rispetto dei termini di invio  delle  istanze  di
partecipazione; 
      4) la mancata  produzione,  in  allegato  alla  domanda,  della
ricevuta  del  versamento  del  contributo  di  partecipazione   alla
selezione. 
    Ai sensi del regolamento EU 679/2016 del 27 aprile 2016,  i  dati
forniti  dai  candidati  tramite  istanza   formeranno   oggetto   di
trattamento nel rispetto della normativa suddetta e degli obblighi di
riservatezza, per provvedere agli adempimenti connessi  all'attivita'
concorsuale. 
    A pena di esclusione la domanda  di  partecipazione  deve  essere
sottoscritta con firma autografa in presenza del dipendente  addetto,
ovvero sottoscritta e presentata unitamente a copia  fotostatica  non
autenticata di un documento di identita' del sottoscrittore.  Non  e'
necessaria l'autenticazione della firma. 
    Qualora il documento di identita' non sia in corso di  validita',
il candidato dovra', ai sensi dell'art. 45 del decreto del Presidente
della Repubblica n. 445/2000,  dichiarare  in  calce  alla  fotocopia
dello stesso che i dati ivi contenuti  non  hanno  subito  variazioni
dalla data del rilascio. 
    A pena di esclusione i  candidati,  per  la  partecipazione  alla
selezione, dovranno effettuare un versamento di euro 15,00 sul  conto
corrente postale n. 14853063 intestato all'Universita' degli studi di
Perugia - servizio tesoreria, indicando obbligatoriamente la  causale
relativa al concorso: «contributo spese di partecipazione a procedure
selettive per due unita' di categoria C1 - area amministrativa -  per
le esigenze dell'area relazioni  internazionali  dell'Universita'  di
Perugia». 
    In nessun  caso  si  procedera'  al  rimborso  del  sopra  citato
contributo. 
    A pena di esclusione la ricevuta di tale versamento  deve  essere
allegata alla domanda della selezione. 
    Tutti   i   candidati   che   abbiano   presentato   domanda   di
partecipazione alla selezione sono ammessi con riserva alla eventuale
prova di preselezione ed alla prova scritta. 
    Per  esigenze  connesse  all'organizzazione  del  lavoro  ed   in
ossequio ai  principi  di  tempestivita',  efficacia,  efficienza  ed
economicita' dell'azione amministrativa, il controllo  sulle  istanze
relativo al possesso dei requisiti di ammissione ed al  rispetto  dei
termini  e  delle  modalita'  di  presentazione  delle   domande   di
partecipazione verra'  effettuato  dopo  l'espletamento  della  prova
scritta, sulle sole istanze dei concorrenti che abbiano  ottenuto  il
punteggio richiesto per il superamento della stessa. 
    Pertanto, a seguito di tale controllo, potranno risultare esclusi
dall'ammissione  alla  prova  orale  anche  candidati   che   abbiano
conseguito nella prova scritta un punteggio pari o superiore a 21/30. 
    L'Universita' non assume responsabilita' per  la  dispersione  di
comunicazioni dipendente da  inesatte  indicazioni  del  recapito  da
parte del concorrente oppure da mancata o tardiva  comunicazione  del
cambiamento dell'indirizzo indicato nella domanda, ne' per  eventuali
disguidi postali o telegrafici o  di  trasmissione  a  mezzo  fax  o,
comunque, imputabili a fatto  di  terzi,  a  caso  fortuito  o  forza
maggiore. 
                               Art. 4 
 
 
                      Commissione giudicatrice 
 
 
    La commissione giudicatrice della selezione e' nominata ai  sensi
dell'art. 13 del regolamento in materia di accesso all'impiego presso
l'Universita'    degli    studi    di    Perugia    del     personale
tecnico-amministrativo e dirigente. La stessa sara' resa  nota  prima
delle prove d'esame, sul sito web dell'Ateneo www.unipg.it alle  voci
concorsi  -  selezioni  personale  tecnico-amministrativo   a   tempo
indeterminato. 
                               Art. 5 
 
 
   Prove d'esame, eventuale prova di preselezione e comunicazioni 
 
 
    Le prove d'esame consisteranno in una prova scritta, con  quesiti
a risposta sintetica anche in lingua inglese, ed una prova orale. 
    La prova scritta, con  quesiti  a  risposta  sintetica  anche  in
lingua inglese, vertera' sui seguenti argomenti: regolamento  per  la
mobilita'  Erasmus   dell'Universita'   degli   studi   di   Perugia;
regolamento (UE) n. 1288/2013 del Parlamento europeo e del  Consiglio
dell'11  dicembre  2013  che  istituisce  «Erasmus+»:  il   programma
dell'Unione per l'istruzione, la formazione, la gioventu' e lo sport;
Erasmus+ guida al programma (Erasmus+  Programme  Guide);  comprovata
conoscenza della lingua inglese. 
    Prova orale: la prova orale vertera' sulle materie oggetto  della
prova scritta nonche' sui seguenti argomenti: 
      elementi di diritto dell'Unione europea; 
      regolamento recante la disciplina per la selezione del visiting
professor e visiting researcher. 
    Detta prova, inoltre, comprendera' anche la comprovata conoscenza
di una seconda lingua a scelta del candidato tra le seguenti: cinese,
francese, portoghese, spagnolo, e tedesco. Inoltre  verra'  accertata
la conoscenza dello statuto d'ateneo nonche' la conoscenza  dei  piu'
diffusi software di Office  Automation  (word  processor,  foglio  di
calcolo e database). 
    (Lo statuto d'ateneo e' consultabile via internet  sul  sito  web
dell'ateneo www.unipg.it alle voci Ateneo - Statuto e Regolamenti). 
    Durante la prova scritta i candidati non possono portare con  se'
carta da scrivere, appunti  manoscritti,  libri  o  pubblicazioni  di
qualunque specie, telefoni cellulari e  apparecchiature  elettroniche
di alcun genere, ne' possono consultare testi di leggi e dizionari. 
    Alle prove d'esame verra'  attribuito  un  punteggio  complessivo
pari a 60 punti, cosi' ripartito: 30 punti per la prova scritta e  30
punti per la prova orale. 
    Saranno ammessi a  sostenere  la  prova  orale  i  candidati  che
abbiano riportato nella prova scritta una votazione di almeno  21/30,
salva l'eventuale esclusione conseguente al controllo  sulle  istanze
ai sensi di quanto disposto nel precedente art. 3. 
    La prova orale non  si  intende  superata  se  il  candidato  non
consegue la votazione di almeno 21/30. 
    Il punteggio  complessivo  delle  prove  d'esame  e'  determinato
sommando il voto riportato nella prova scritta ed il  voto  riportato
nella prova orale. 
    Qualora pervengano un numero di domande  di  partecipazione  alla
selezione tale da pregiudicare il rapido e corretto svolgimento della
procedura concorsuale, la prova scritta potra'  essere  preceduta  da
una eventuale prova di preselezione. 
    L'eventuale  prova  di  preselezione  consistera'  in  quesiti  a
risposta multipla predefinita sugli  argomenti  oggetto  delle  prove
d'esame. 
    Saranno ammessi a sostenere la prova scritta i primi 40 candidati
partecipanti  alla  prova  di  preselezione,  secondo   l'ordine   di
graduatoria formata  in  base  al  punteggio  conseguito  da  ciascun
candidato nella prova di preselezione. 
    Saranno, comunque, ammessi a sostenere  la  prova  scritta  anche
tutti  i  candidati  che  avranno  riportato  il  medesimo  punteggio
dell'ultimo candidato compreso in tale graduatoria. 
    Hanno diritto all'esonero dall'eventuale prova di preselezione  e
conseguentemente sono ammessi alla prova scritta coloro  che  abbiano
svolto, senza demerito, attivita' lavorativa con rapporto  di  lavoro
subordinato per almeno 30 mesi nella categoria C  o  nelle  categorie
superiori presso questa Universita'; il candidato che si trovi  nella
suddetta situazione deve dichiarare nella domanda  di  partecipazione
di avere diritto all'esonero dall'eventuale prova di preselezione,  a
pena di decadenza. 
    Il punteggio conseguito nella eventuale prova di preselezione non
concorre alla formazione del  punteggio  complessivo  ai  fini  della
graduatoria di merito. 
    Durante la prova i candidati non possono portare con se' carta da
scrivere, appunti manoscritti, libri  o  pubblicazioni  di  qualunque
specie, telefoni cellulari e apparecchiature  elettroniche  di  alcun
genere, ne' possono consultare testi di legge e dizionari. 
    In  data  8  marzo  2019  verra'  pubblicato   all'albo   on-line
dell'Universita' degli studi di Perugia e reso noto  anche  sul  sito
web dell'Ateneo www.unipg.it alle voci concorsi - selezioni personale
tecnico-amministrativo a tempo indeterminato,  un  avviso  avente  ad
oggetto: 
      1) la data, l'ora e la  sede  di  svolgimento  della  eventuale
prova di preselezione; 
      2) la data, l'ora e la sede di svolgimento della prova scritta; 
      3)  la  data  in  cui  verranno  pubblicati  all'albo   on-line
dell'Universita' degli studi di Perugia e resi noti  anche  sul  sito
web dell'Ateneo www.unipg.it alle voci concorsi - selezioni personale
tecnico-amministrativo a tempo indeterminato: 
        gli esiti della eventuale prova di preselezione; 
        l'elenco  dei  candidati  ammessi  alla  prova   orale,   con
indicazione del punteggio riportato nella prova scritta; 
        l'elenco dei  candidati  esclusi  dalla  partecipazione  alla
selezione per mancato possesso dei requisiti o per  mancato  rispetto
dei termini e delle  modalita'  di  presentazione  della  domanda  di
partecipazione o per mancato superamento della prova scritta; 
        la data, l'ora e la sede di svolgimento della prova orale; 
      4) l'eventuale  rinvio  della  pubblicazione  all'albo  on-line
dell'Universita' degli studi di Perugia e sul  sito  web  dell'Ateneo
delle  comunicazioni  di  cui  sopra,  ovvero  ogni  altra  eventuale
comunicazione concernente la presente procedura selettiva. 
    Dalla data di pubblicazione all'albo  on-line  dell'Ateneo  degli
esiti della eventuale prova  di  preselezione,  degli  elenchi  degli
ammessi alla prova orale e degli esclusi dalla  procedura  selettiva,
decorrera' il termine  per  eventuali  impugnative  (nel  termine  di
sessanta giorni al giudice amministrativo e nel termine di centoventi
giorni al Presidente della Repubblica). 
    Le comunicazioni e gli avvisi di cui al presente bando pubblicati
all'albo on-line dell'Ateneo hanno valore di convocazione formale  e,
pertanto, i candidati sono tenuti a presentarsi, senza  alcuna  altra
comunicazione, nel giorno e nell'ora fissati per lo svolgimento delle
suddette prove. 
    La mancata presentazione del  candidato  alle  prove  di  cui  al
presente articolo sara' considerata  come  rinuncia  alla  selezione,
quale ne sia la causa. 
    Qualora si verifichino cause  sopraggiunte  ed  imprevedibili  di
indisponibilita' di uno o piu' commissari, in virtu' delle  quali  le
prove gia' fissate per la  selezione  non  possano  essere  espletate
nelle date stabilite,  la  comunicazione  ai  candidati  relativa  al
rinvio delle prove verra' effettuata nel piu' breve tempo  possibile,
mediante pubblicazione di avviso all'albo on-line  dell'Ateneo,  reso
noto anche sul sito web dell'Ateneo www.unipg.it alle voci concorsi -
selezioni personale tecnico amministrativo a tempo indeterminato. 
    Nel caso in cui le suddette cause  imprevedibili  si  verifichino
nell'imminenza delle date stabilite per le prove  e  non  sia  quindi
possibile avvertire anticipatamente  i  candidati,  il  rinvio  delle
prove verra' reso noto il giorno stesso delle prove, con le  predette
modalita'. 
    Per essere ammessi  a  sostenere  le  prove  d'esame  di  cui  al
presente articolo, i candidati dovranno  essere  muniti  di  uno  dei
seguenti documenti di riconoscimento: carta di identita', passaporto,
patente di guida, patente nautica, libretto di pensione, patentino di
abilitazione alla  conduzione  di  impianti  termici,  porto  d'armi,
tessere di riconoscimento, purche' munite di fotografia e di timbro o
di altra  segnatura  equivalente,  rilasciate  da  un'amministrazione
dello Stato. 
    I predetti documenti non devono essere scaduti  per  decorso  del
termine di validita' previsto per ciascuno di essi. 
    Qualora  l'interessato  sia  in  possesso  di  un  documento   di
identita' o di riconoscimento non in corso di validita',  gli  stati,
le qualita' personali e i fatti  in  esso  contenuti  possono  essere
comprovati mediante esibizione dello  stesso,  purche'  l'interessato
dichiari, in calce alla fotocopia del documento, che i dati contenuti
nel documento non hanno subito variazioni dalla data del rilascio. 
                               Art. 6 
 
 
                   Preferenze a parita' di merito 
 
 
    I titoli che danno diritto a preferenza, sono i seguenti: 
      1) gli insigniti di medaglia al valor militare; 
      2) i mutilati ed invalidi di guerra ex combattenti; 
      3) i mutilati ed invalidi per fatto di guerra; 
      4) i mutilati ed invalidi per servizio nel settore  pubblico  e
privato; 
      5) gli orfani di guerra; 
      6) gli orfani dei caduti per fatto di guerra; 
      7) gli orfani dei caduti per servizio nel  settore  pubblico  e
privato; 
      8) i feriti in combattimento; 
      9) gli insigniti di croce di guerra  o  di  altra  attestazione
speciale di merito di guerra, nonche' i capi di famiglia numerosa; 
      10) i  figli  dei  mutilati  e  degli  invalidi  di  guerra  ex
combattenti; 
      11) i figli dei mutilati e degli invalidi per fatto di guerra; 
      12) i figli dei mutilati e  degli  invalidi  per  servizio  nel
settore pubblico e privato; 
      13) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati  e
le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti in guerra; 
      14) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati  e
le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per fatto di
guerra; 
      15) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati  e
le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per servizio
nel settore pubblico e privato; 
      16)  coloro  che  abbiano  prestato  servizio   militare   come
combattenti; 
      17) coloro che abbiano prestato lodevole servizio, a  qualunque
titolo per non meno di un anno nell'amministrazione che ha indetto il
concorso; 
      18) i coniugati e i non coniugati con riguardo  al  numero  dei
figli a carico; 
      19) gli invalidi ed i mutilati civili; 
      20) i militari volontari delle  Forze  armate  congedati  senza
demerito al termine della ferma o rafferma. 
    A parita' di merito e di titoli la preferenza e' determinata: 
      a) dal numero dei figli a carico, indipendentemente  dal  fatto
che il candidato sia coniugato o meno; 
      b) dall'aver prestato lodevole servizio  nelle  amministrazioni
pubbliche; 
      c) dalla minore eta'. 
    I titoli di preferenza, a pena di non valutazione, devono  essere
dichiarati nella domanda di partecipazione e devono essere  prodotti,
entro i termini per la presentazione della domanda di  partecipazione
alla selezione ed in allegato alla  stessa,  in  carta  semplice,  in
originale o in copia autenticata o ai sensi e  per  gli  effetti  del
decreto  del  Presidente  della  Repubblica  28  dicembre  2000,   n.
445/2000, mediante l'allegata dichiarazione (allegato B). Si precisa,
a tal fine, che ai sensi dell'art.  49  del  decreto  del  Presidente
della Repubblica n. 445/2000 i certificati medici non possono  essere
sostituiti da altro documento. 
                               Art. 7 
 
 
Formazione, approvazione e pubblicazione della graduatoria di merito 
 
 
    Esaurite le  procedure  selettive  la  commissione  procede  alla
formulazione della graduatoria di merito,  unitamente  a  quella  dei
vincitori della selezione, secondo l'ordine decrescente del punteggio
complessivo   riportato   all'esito   delle   prove   d'esame,    con
l'osservanza, a parita' di merito, dei titoli di preferenza  previsti
dall'art. 6 del presente avviso. 
    La graduatoria di merito, unitamente a quella dei vincitori della
selezione, e' approvata con provvedimento del direttore generale,  e'
immediatamente     efficace,     sotto     condizione      risolutiva
dell'accertamento  del  possesso  dei  requisiti   per   l'ammissione
all'impiego, ed e' pubblicata all'albo on-line di questa  Universita'
e sul web dell'Ateneo. Dell'avvenuta  pubblicazione  e'  dato  avviso
nella  Gazzetta  Ufficiale  della  Repubblica  italiana  -  4Ş  Serie
speciale. Dalla data di pubblicazione di detto avviso nella  Gazzetta
Ufficiale decorre il termine per eventuali impugnative  (nel  termine
di sessanta  giorni  al  giudice  amministrativo  e  nel  termine  di
centoventi giorni al Presidente della Repubblica). 
    La graduatoria stessa rimane efficace  per  il  periodo  previsto
dalla normativa vigente. 
    L'Universita', entro il periodo suddetto, si riserva la  facolta'
di utilizzare la  graduatoria  medesima  per  la  copertura  a  tempo
indeterminato di posti vacanti, anche con articolazione dell'orario a
tempo parziale, nonche', nel caso di effettive necessita' ed urgenza,
per  la  costituzione  di  eventuali  rapporti  di  lavoro  a   tempo
determinato nello stesso profilo,  senza  pregiudizio  rispetto  alla
posizione in graduatoria ai fini dell'esercizio della facolta' di cui
al capoverso precedente. 
    Resta, pertanto, salva  la  prevalenza  dell'assunzione  a  tempo
indeterminato rispetto a quella a tempo determinato e  la  prevalenza
dell'assunzione a tempo pieno rispetto a quella a tempo parziale. 
                               Art. 8 
 
 
                 Costituzione del rapporto di lavoro 
 
 
    Tra l'amministrazione universitaria che ha indetto  la  selezione
ed il candidato dichiarato vincitore verra' stipulato un contratto di
lavoro a tempo indeterminato con rapporto di  lavoro  subordinato  di
diritto privato e con orario di lavoro a tempo pieno. 
    Il  candidato  risultato  vincitore  sara'  invitato,   a   mezzo
telegramma, ad assumere servizio, con  riserva  di  accertamento  dei
requisiti prescritti per la  categoria  per  la  quale  e'  risultato
vincitore,  e   contestualmente,   sara'   stipulato   il   contratto
individuale di lavoro conformemente a  quanto  previsto  dal  vigente
C.C.N.L. 
    Entro trenta giorni dalla stipula  del  contratto,  il  vincitore
dovra' produrre la documentazione richiesta dall'amministrazione. 
    Scaduto  inutilmente  il  suddetto  termine  e  fatta  salva   la
possibilita' di una sua proroga, a  richiesta  dell'interessato,  nel
caso di comprovato impedimento, il rapporto di lavoro si risolve  con
decorrenza immediata. 
    Il vincitore  che  senza  comprovato  e  giustificato  motivo  di
impedimento non assuma servizio entro il  termine  stabilito,  decade
dal diritto alla stipula del contratto individuale di lavoro. Qualora
il vincitore assuma servizio, per giustificato  motivo,  con  ritardo
sul termine prefissatogli, gli effetti economici decorrono dal giorno
di presa di servizio. 
    Il periodo di  prova  e'  pari  a  quello  previsto  dal  vigente
Contratto collettivo nazionale di lavoro, relativo al  personale  del
comparto universita'. 
    Al personale assunto spetta il trattamento economico previsto per
la categoria C, posizione economica C1, di cui al  vigente  Contratto
collettivo nazionale del lavoro, relativo al personale  del  comparto
universita'. 
    Agli atti e documenti redatti in  lingua  straniera  deve  essere
obbligatoriamente  allegata  una  traduzione  in   lingua   italiana,
certificata conforme al testo  straniero,  redatta  dalla  competente
rappresentanza  diplomatica  o  consolare  ovvero  da  un  traduttore
ufficiale oppure certificata conforme  al  testo  straniero  mediante
dichiarazione sostitutiva dell'atto  di  notorieta',  resa  ai  sensi
dell'art. 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28  dicembre
2000, n. 445. 
    L'idoneita'  fisica   all'impiego,   requisito   essenziale   per
l'assunzione in servizio, sara'  accertata  in  base  alla  normativa
vigente. 
                               Art. 9 
 
 
                   Trattamento dei dati personali 
 
 
    Il trattamento dei dati personali richiesti dal  presente  avviso
e' finalizzato esclusivamente per tutte le  attivita'  connesse  alla
selezione. L'informativa, resa ai sensi dell'art. 13 del  regolamento
UE 2016/679 - Regolamento generale  sulla  protezione  dei  dati,  e'
disponibile            al             seguente             indirizzo:
https://www.unipg.it/protezione-dati-personali/informative 
                               Art. 10 
 
 
      Rinvio circa le modalita' di espletamento della selezione 
 
 
    Per tutto quanto non previsto nel  presente  avviso,  valgono  le
disposizioni vigenti in materia. 
    Il responsabile del  procedimento  amministrativo  e'  la  sig.ra
Antonella  Bellavita  -  e-mail:  ufficio.concorsi@unipg.it  -   tel.
0755852368 - 2333. 
                               Art. 11 
 
 
                            Pubblicazione 
 
 
    Il presente decreto sara' inoltrato al Ministero della  giustizia
per  la  pubblicazione  nella  Gazzetta  Ufficiale  della  Repubblica
italiana - 4Ş Serie speciale «Concorsi ed esami». 
    Dello stesso  verra'  data  divulgazione  mediante  pubblicazione
all'albo on-line dell'Ateneo e sara' consultabile anche sul sito  web
dell'Ateneo www.unipg.it, alle voci concorsi  -  selezioni  personale
tecnico-amministrativo a tempo indeterminato. 
      Perugia, 16 gennaio 2019 
 
                                      Il direttore generale: Bonaceto