Concorso per MINISTERO DELLA GIUSTIZIA
I testi riportati sono gratuiti e non hanno carattere di ufficialità: ai sensi di legge l'unico testo definitivo, che prevale in caso di discordanza, è quello pubblicato a mezzo stampe.
Avviso
Nota Bene: trattandosi di 'Avviso' la scadenza indicata non implica, in genere, la possibilità di presentare domanda ma solo la data fino alla quale questo testo sarà visibile nella banca dati.
Attenzione, il bando selezionato non è attivo, poichè è scaduto il termine per la presentazione della domanda
| Tipologia | Avviso |
| Tipologia Contratto | |
| Posti | 0 |
| Fonte: | Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana N. 93 del 23-11-2010 |
| Sintesi::: | MINISTERO DELLA GIUSTIZIA AVVISO Modifica al decreto 12 ottobre 2010, relativo al concorso, per esami, a 360 posti di magistrato ordinario. IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA Visto il decreto 12 ... |
| Ente: | MINISTERO DELLA GIUSTIZIA |
| Regione: | LAZIO |
| Provincia: | ROMA |
| Comune: | ROMA |
| Data di inserimento: | 24-11-2010 |
| Data Scadenza bando | 22-01-2011 |
| Condividi |
Invia tramite Whatsapp |
AVVISO
Modifica al decreto 12 ottobre 2010, relativo al concorso, per esami, a 360 posti di magistrato ordinario.
IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA
Visto il decreto 12 ottobre 2010 con il quale e' stato adottato
il bando di concorso a 360 posti di magistrato ordinario;
Vista la sentenza della Corte costituzionale n. 296 del 6 ottobre
2010, depositata il 15 ottobre 2010, con la quale e' stata dichiarata
l'illegittimita' costituzionale dell'art. 2, comma 1, lettera f), del
decreto legislativo 5 aprile 2006, n. 160 «nella parte in cui non
prevede tra i soggetti ammessi al concorso per magistrato ordinario
anche coloro che abbiano conseguito soltanto l'abilitazione
all'esercizio della professione forense, anche se non siano iscritti
al relativo albo degli avvocati»;
Decreta:
Il n. 6 dell'art. 2, lettera g) del decreto 12 ottobre 2010 e'
cosi' sostituito:
«6) abilitati all'esercizio della professione forense e, se
iscritti all'albo degli avvocati, non incorsi in sanzioni
disciplinari».
Roma, 19 ottobre 2010
Il Ministro: Alfano
