Concorso-Riapertura per 1 assistente amministrativo (piemonte) CO.RE.DI. - COMMISSIONE AMMINISTRATIVA REGIONALE DI DISCIPLINA DEL PIEMONTE E DELLA VALLE D'AOSTA

I testi riportati sono gratuiti e non hanno carattere di ufficialità: ai sensi di legge l'unico testo definitivo, che prevale in caso di discordanza, è quello pubblicato a mezzo stampa.

Concorso-Riapertura

Attenzione, il bando selezionato non è attivo, poich� � scaduto il termine per la presentazione della domanda


Tipologia Concorso-Riapertura
Tipologia Contratto Assunzione
Posti 1
Fonte: Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana N. 100 del 17-12-2010
Sintesi: COMMISSIONE AMMINISTRATIVA REGIONALE DI DISCIPLINA DEL PIEMONTE E DELLA VALLE D'AOSTA CONCORSO   (scad.  17 gennaio 2011) Riapertura dei termini per il bando di concorso pubblico, per esami, per la copertura di un posto a ...
Ente: CO.RE.DI. - COMMISSIONE AMMINISTRATIVA REGIONALE DI DISCIPLINA DEL PIEMONTE E DELLA VALLE D'AOSTA
Regione: PIEMONTE
Provincia: TORINO
Comune: TORINO
Data di pubblicazione 21-12-2010
Data Scadenza bando 17-01-2011
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COMMISSIONE AMMINISTRATIVA REGIONALE DI DISCIPLINA DEL PIEMONTE E DELLA VALLE D'AOSTA


CONCORSO   (scad.  17 gennaio 2011)

Riapertura dei termini per il bando di concorso pubblico, per  esami,
  per la copertura di un posto a tempo indeterminato e  variazione  a
  tempo definito (part-time) di segretario amministrativo  (posizione
  B2). 

 
    La  Commissione  Amministrativa  Regionale  di   Disciplina   del
Piemonte e della Valle  d'Aosta,  vista  la  delibera  dell'Assemblea
Collegiale della Commissione medesima del 15  marzo  2010;  vista  la
pubblicazione del bando di concorso nella  Gazzetta  Ufficiale  -  4ª
serie speciale «Concorsi ed esami» - del 30  luglio  2010;  vista  la
delibera dell'Assemblea Collegiale della Commissione medesima del  25
ottobre 2010; vista la pubblicazione del rinvio  della  pubblicazione
delle date, del luogo, della sede e  dell'ora  di  svolgimento  delle
prove scritte relative al suddetto bando di concorso  pubblico  nella
Gazzetta Ufficiale - 4ª serie speciale «Concorsi ed esami» -  del  29
ottobre 2010;  visto  l'art.  14  del  relativo  bando;  ritenuta  la
necessita' di procedere a variare  l'offerta  di  un  posto  a  tempo
indeterminato di «segretario amministrativo» da tempo pieno  a  tempo
definito (part-time); visti il D.P.R.  9  maggio  1994,  n.  487,  il
D.P.R. 30 ottobre 1996, n. 693 e l'art. 1, comma 4,  della  legge  28
dicembre  1995,  n.  594,  concernenti  disposizioni  in  materia  di
assunzione nei pubblici impieghi; 
 
                              Delibera 
 
di bandire un concorso pubblico per esami  per  la  copertura  di  un
posto  a  tempo  indeterminato  a  tempo  definito   (part-time)   di
segretario amministrativo (posizione B2); 
di riaprire i termini per la presentazione delle domande; 
di tenere  valide  le  domande  gia'  presentate  e  di  approvare  e
pubblicare il bando seguente: 
 
                               Art. 1 
 
 
                               Oggetto 
 
 
    E' indetto un concorso pubblico per esami, scritti ed orali,  per
la copertura di un posto a tempo indeterminato e definito (part-time)
di «Segretario Amministrativo» appartenente  all'«AREA  B»  posizione
economica «B2» del nuovo C.C.N.L. 
                               Art. 2 
 
 
                       Normativa del concorso 
 
 
    Le modalita' per l'espletamento del concorso sono  stabilite  nel
rispetto del Decreto Legislativo 30 marzo 2001, n.  165  nonche'  dal
D.P.R. 9 maggio 1994, n. 487 come modificato dal  D.P.R.  30  ottobre
1996, n. 693 e successive modificazioni ed integrazioni. 
    Il   concorso   prevede   lo   svolgimento   di    prove    volte
all'accertamento  della  professionalita'   richiesta   dal   profilo
professionale della qualifica da ricoprire. 
    Ai sensi della legge 10 aprile 1991, n. 125, sara' garantita,  la
pari opportunita' tra uomini e donne per  l'accesso  al  lavoro  come
anche previsto dall'art. 57 del D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165. 

        
      
                               Art. 3 
 
 
               Requisiti per l'ammissione al concorso 
 
 
    Per l'ammissione al concorso e' richiesto  il  possesso,  in  via
esclusiva e a pena d'inammissibilita', del seguente titolo di  studio
e dei sotto elencati requisiti: 
      a) titolo di studio minimo: Diploma di scuola Media Superiore; 
      b) cittadinanza italiana: tale requisito non e' richiesto per i
soggetti appartenenti all'Unione Europea, fatte salve le eccezioni di
cui al D.P.C.M. 7 febbraio 1994; 
      c)  idoneita'  fisica  all'impiego.   Gli   appartenenti   alle
categorie protette della legge n. 68/1999 tranne gli  orfani,  vedovi
ed equiparati, non devono aver perduto la capacita' lavorativa per il
normale svolgimento delle funzioni attinenti al posto da ricoprire; 
      d) immunita' da condanne penali, salvo avvenuta riabilitazione; 
      e) eta' non inferiore agli anni 18. 
    Non  possono  accedere  all'impiego  coloro  che  siano   esclusi
dall'elettorato politico attivo e coloro che siano  stati  destituiti
dall'impiego presso una pubblica amministrazione. 
    I requisiti prescritti  devono  essere  posseduti  alla  data  di
scadenza del termine stabilito per la presentazione della domanda  di
ammissione al concorso. 

        
      
                               Art. 4 
 
 
          Domanda di ammissione e termini di presentazione 
 
 
    La domanda di ammissione al concorso, redatta in carta  semplice,
come da schema allegato  (allegato  A),  deve  essere  indirizzata  e
trasmessa  esclusivamente  mediante  raccomandata   con   avviso   di
ricevimento  al  seguente   indirizzo:   Commissione   Amministrativa
Regionale di Disciplina del  Piemonte  e  della  Valle  d'Aosta,  Via
Botero numero 15, c.a.p. 10122, citta' Torino, Provincia TO, entro  e
non oltre il termine perentorio di trenta giorni dalla  pubblicazione
dell'avviso del presente bando nella Gazzetta Ufficiale  -  4ª  serie
speciale «Concorsi ed esami» (a tal  fine  fara'  fede  la  data  del
timbro  postale  dell'ufficio  accettante)  e  comunque  non   potra'
pervenire  oltre  il  quindicesimo  giorno  successivo  a  quello  di
scadenza del termine di presentazione delle domande. 
    Il termine di presentazione delle domande,  ove  cada  in  giorno
festivo, sara' prorogato di diritto al giorno seguente non festivo. 
    La  Commissione  Amministrativa  Regionale  di   Disciplina   del
Piemonte  e  della  Valle  d'Aosta  non  rispondera'   di   eventuali
disservizi postali. 
    Nella domanda i candidati sono  tenuti  a  dichiarare,  sotto  la
propria personale responsabilita': 
      a) il cognome e il nome, la data ed il luogo di nascita; 
      b) l'esatta residenza; 
      c) di essere  cittadino  italiano,  ovvero  il  possesso  della
cittadinanza di uno degli Stati membri dell'Unione Europea; 
      d) il Comune dove e' iscritto nelle liste elettorali, ovvero  i
motivi  della  non  iscrizione  o  della  cancellazione  dalle  liste
medesime; 
      e) il possesso del titolo di studio come previsto  dall'art.  3
del  predetto  Bando;  la  relativa  votazione  finale  conseguita  e
l'istituto presso il quali e' stato conseguito; 
      f) l'immunita' da  condanne  penali  o  le  eventuali  condanne
penali riportate e/o i procedimenti penali in corso; 
      g) godimento dei diritti civili e politici; 
      h) lo stato di idoneita' fisica al servizio; con l'esenzione da
difetti che possano influire sul rendimento del servizio; 
      i) il possesso di eventuali titoli di precedenza  o  preferenza
previsti dalle leggi vigenti; 
      j) l'accettazione senza riserve delle norme, dei regolamenti  e
di  tutte  le  condizioni  stabilite  dallo  stato  giuridico  e  dal
trattamento economico  vigente  per  i  dipendenti  del  Parastato  e
relative modifiche; 
      k) l'impegno  a  comunicare  tempestivamente  alla  Commissione
Amministrativa Regionale di Disciplina del  Piemonte  e  della  Valle
d'Aosta le eventuali variazioni  di  indirizzo  con  l'esonero  della
medesima da ogni responsabilita' in caso le comunicazioni inerenti al
concorso non dovessero pervenire al destinatario per  irreperibilita'
del medesimo; 
      l) l'autorizzazione al trattamento dei dati personali ai  sensi
del D.Lgs. 196/2003; 
      m) di essere consapevole, ai sensi  della  legge  n.  445/2000,
della  responsabilita'  cui  puo'  andare   incontro   in   caso   di
dichiarazioni mendaci, nonche' di quanto disposto dall'art. 11, comma
3, del D.P.R. 20 ottobre 1998, n. 403, sulla decadenza  dei  benefici
eventualmente conseguenti al  provvedimento  emanato  sulla  base  di
dichiarazioni non veritiere. 
    La domanda dovra' essere sottoscritta (la sottoscrizione  non  e'
soggetta ad autenticazione, ai sensi  dell'art.  3,  comma  V,  della
legge 15 maggio 1997 n. 127, modificato dall'art. 12, comma IV, della
legge 16 giugno 1998 n. 191 e D.P.R. 445/2000). 
    Non  saranno  prese  in  considerazione  le  domande,  spedite  o
pervenute successivamente ai termini stabiliti per la  partecipazione
al concorso e per il ricevimento delle domande stesse. 

        
      
                               Art. 5 
 
 
                         Possesso dei titoli 
 
 
    Ai sensi dell'art. 2, comma 7, e dell'art. 16 del D.P.R. 9 maggio
1994 n. 487 i requisiti prescritti per  l'ammissione  al  concorso  -
nonche' i titoli indicati dai candidati per fruire  dei  benefici  di
«preferenza» e «precedenza» - devono essere posseduti  dai  candidati
alla data di scadenza del termine stabilito nel presente bando per la
presentazione delle domande di ammissione al concorso stesso. 

        
      
                               Art. 6 
 
 
                       Esclusione dal concorso 
 
 
    Ai sensi dell'art. 3, comma 3, del D.P.R. n. 487/94,  cosi'  come
modificato dall'art. 3, comma  2,  D.P.R.  693/96,  l'esclusione  dal
concorso per difetto  dei  requisiti  prescritti  e'  comunicata,  in
qualsiasi  momento,  con  provvedimento  motivato  della  Commissione
Amministrativa Regionale di Disciplina del  Piemonte  e  della  Valle
d'Aosta. 

        
      
                               Art. 7 
 
 
                      Programma e prove d'esame 
 
 
    Le prove d'esame consisteranno in due prove scritte e  una  prova
orale secondo il seguente programma. 
    Le prove scritte saranno le seguenti: 
      prova  concernente  elementi  di   diritto   amministrativo   e
costituzionale; 
      prova concernente elementi di diritto civile. 
    I concorrenti avranno a disposizione per ogni prova scritta 4 ore
a decorrere dall'assegnazione, mediante pubblica  lettura,  da  parte
del Presidente della Commissione esaminatrice, del tema da  trattare,
il quale verra' estratto a sorte da un candidato presente nell'ambito
di tre temi scelti  la  mattina  stessa  dalla  Commissione  d'esame,
sottoscritti dal Presidente e  dal  Segretario,  chiusi  in  distinte
buste  sigillate  e  controfirmati  sui  lembi  di   chiusura   dalla
Commissione. Di dette operazioni e' fatta menzione nel verbale. 
    Il colloquio orale, al quale  saranno  ammessi  i  candidati  che
avranno riportato il punteggio di almeno 21/30 in ciascuna delle  due
prove scritte, vertera', oltre che sulle materie oggetto delle  prove
scritte, anche sulle seguenti: 
      elementi  di  diritto  penale   (reati   contro   la   pubblica
amministrazione); 
      elementi di economia, statistica e contabilita' di Stato; 
      ordinamento  e  attribuzioni  dei  Consigli  Notarili  e  delle
Commissioni Amministrative Regionali di Disciplina; 
      conoscenza   delle   apparecchiature   e   delle   applicazioni
informatiche piu' diffuse e dei problemi per sistemi operativi  quali
Windows XP, Vista, Windows 7 ed applicativi Microsoft Office. In tale
sede verra' accertata la conoscenza della lingua inglese  o  francese
(a scelta del candidato), con una prova di traduzione di un brano  di
argomento giuridico. 

        
      
                               Art. 8 
 
 
                          Valutazione prove 
 
 
    Le singole prove saranno valutate in trentesimi. 
    Per essere ammessi alla prova orale occorre aver  conseguito,  in
ciascuna prova scritta, la votazione minima di 21/30. 
    La commissione, ove accerti che il lavoro sia stato in tutto o in
parte copiato da altro elaborato o da qualche pubblicazione,  annulla
la prova. E' pure annullata la prova scritta  dei  candidati  che  si
siano comunque fatti riconoscere. 
    La  prova  orale  si  intende  superata  qualora   il   candidato
conseguira' la votazione minima di 21/30. 

        
      
                               Art. 9 
 
 
                         Prova preselettiva 
 
 
    Le prove di esame di cui al precedente art. 7 del presente  bando
potranno essere precedute da una prova preselettiva  che  consistera'
in una serie di domande a risposta multipla su argomenti  di  cultura
generale nonche' sulle stesse materie oggetto delle prove scritte. 
    Saranno ammessi a sostenere le prove scritte i candidati  che  si
classificheranno fino al  ventesimo  posto  della  graduatoria  nella
predetta prova  preselettiva  nonche'  i  classificati  ex  aequo  al
ventesimo posto della citata graduatoria. 

        
      
                               Art. 10 
 
 
                   Svolgimento delle prove d'esame 
 
 
    Nella Gazzetta Ufficiale - 4ª serie speciale «Concorsi ed  esami»
- del giorno 11 febbraio 2011 sara' data  comunicazione  delle  date,
del luogo, della sede e dell'ora  in  cui  si  svolgeranno  le  prove
scritte di cui al precedente art.  7,  nonche'  dell'eventuale  prova
preselettiva di cui all'art. 9 del presente Bando. 
    Tale pubblicazione avra' valore di notifica a tutti gli effetti e
nei confronti di tutti i candidati. 
    I candidati ammessi alle prove scritte in virtu' del  superamento
della prova preselettiva riceveranno apposita comunicazione  mediante
lettera Raccomandata A.R. L'elenco dei candidati ammessi  alle  prove
scritte potra' essere consultato con accesso al sito Internet: www. 
    consiglionotariletorino.it I candidati che non  avranno  ricevuto
comunicazione di esclusione dal concorso per mancanza di  taluno  dei
prescritti requisiti dovranno presentarsi alle prove  scritte  muniti
di  uno  dei  seguenti  documenti  di  riconoscimento  in  corso   di
validita': 
      patente automobilistica; 
      carta d'identita'; 
      porto d'armi; 
      passaporto; 
      tessera  di  riconoscimento  rilasciata  da  un'amministrazione
dello Stato a norma del D.P.R. 28 luglio 1967, n. 851. 
    Le  prove  scritte  non  sono  pubbliche.  Le  prove   orali   si
svolgeranno in aula aperta al pubblico. 
    I candidati non ammessi a  sostenere  le  prove  scritte  saranno
tempestivamente avvisati mediante Raccomandata A.R. 
    La mancata presentazione  dei  candidati  nell'ora  e  nel  luogo
indicato, sara' ritenuta come rinuncia a partecipare al concorso. 
    I  candidati  devono  usare,  per  la   stesura   dell'elaborato,
esclusivamente carta munita del timbro dell'Ufficio e della firma  di
un componente della Commissione d'esame. 
    Durante le prove d'esame  non  e'  ammessa  la  consultazione  di
testi, ne' l'utilizzo di telefoni cellulari  o  simili  strumenti  ad
eccezione del  vocabolario  di  italiano,  dei  codici  e  leggi  non
commentate. 

        
      
                               Art. 11 
 
 
                      Commissione esaminatrice 
 
 
    La commissione esaminatrice del concorso sara' nominata, ai sensi
dell'art. 9, comma  3,  del  D.P.R. 693/96  con  deliberazione  della
Commissione Amministrativa Regionale di  Disciplina  del  Piemonte  e
della Valle d'Aosta. La Commissione  effettua  la  vigilanza  durante
l'espletamento delle  prove  scritte,  eventualmente  coadiuvata  dai
membri della Co.re.di., dal suo Segretario e dal Tesoriere. 

        
      
                               Art. 12 
 
 
                             Graduatoria 
 
 
    La commissione esaminatrice formera' la graduatoria  generale  di
merito, secondo  l'ordine  dei  punteggi  riportati  nella  votazione
complessiva, di cui all'art. 6 del presente bando. 
    Tale  graduatoria   sara'   sottoposta   all'approvazione   della
Commissione Amministrativa Regionale di  Disciplina  del  Piemonte  e
della Valle d'Aosta, che, tenute presenti le disposizioni in  Materie
di preferenza e precedenza di cui all'art. 5 del D.P.R. 9 maggio 1994
n. 487, al D.P.R. 693/96, alla legge  958/86  e  alla  Legge  574/80,
formera' la  graduatoria  di  merito  definitiva  e  procedera'  alla
dichiarazione del vincitore, nel limite del posto messo a concorso. 
    Di detta graduatoria sara' data  notizia  mediante  avviso  nella
Gazzetta Ufficiale - 4ª serie speciale «Concorsi ed esami». 
    Dalla data di pubblicazione del predetto  avviso  nella  Gazzetta
Ufficiale  decorre  il  termine  di  60  giorni  per   le   eventuali
impugnative. 

        
      
                               Art. 13 
 
 
                Documenti di rito che dovra' produrre 
             il candidato dichiarato vincitore e nomina 
 
 
    Il concorrente dichiarato vincitore del concorso,  in  base  alla
graduatoria formata dalla Commissione Esaminatrice, fermo restando le
riserve previste dalla  normativa  vigente  in  materia,  dovra'  far
pervenire entro il termine che gli sara' comunicato, la dichiarazione
di accettazione della nomina, corredata dalla documentazione prevista
dalle norme regolamentari in atto. L'amministrazione  si  riserva  di
sottoporre i concorrenti a visita sanitaria diretta o  di  controllo,
intendendosi che l'esito negativo di  essa  comportera'  l'esclusione
dal concorso o l'annullamento in  caso  di  gia'  avvenuta  nominata,
senza rimborsi di indennizzi agli interessati. 
    La  mancata  presentazione  alla  visita,  se  richiesta,   sara'
considerata come rinuncia al concorso. 
    Il vincitore dovra' assumere servizio nella data  preventivamente
stabilita nella partecipazione della nomina, sotto pena di decadenza. 
    Da tale data decorre l'inizio del periodo di prova. 
    L'assunzione in servizio del vincitore sara' comunque subordinata
alle previsioni della legge  finanziaria  vigente  al  momento  della
stipula del contratto individuale di lavoro. 
    In caso di rinuncia o  di  mancata  assunzione  in  servizio  nel
termine fissato, resta  salva  la  facolta'  dell'Amministrazione  di
nominare vincitore il concorrente idoneo che, per ordine  di  merito,
risulta successivo in graduatoria. 

        
      
                               Art. 14 
 
 
             Norme transitorie, finali e di salvaguardia 
 
 
    La  Commissione  Amministrativa  Regionale  di   Disciplina   del
Piemonte e della Valle d'Aosta si riserva la facolta'  di  prorogare,
sospendere o revocare il presente  concorso,  per  legittimi  motivi,
prima e durante l'espletamento dello stesso, senza che i  concorrenti
possano vantare diritti di sorta. 
    Per quanto non previsto dal presente Bando valgono  le  norme  di
cui al D.P.R. 9  maggio  1994,  n.  487  «Regolamento  recante  norme
sull'accesso agli  impieghi  nelle  pubbliche  amministrazioni  e  le
modalita' di svolgimento dei concorsi, dei  concorsi  unici  e  delle
altre forme di assunzione nei pubblici impieghi», come modificato dal
D.P.R. 30 ottobre 1996, n.  693,  nonche'  la  normativa  vigente  in
materia. 
      Torino, 6 dicembre 2010 
 
                                                Il segretario: Liotta