Concorso per 77 dottori di ricerca (lombardia) UNIVERSITA' DI MILANO-BICOCCA

I testi riportati sono gratuiti e non hanno carattere di ufficialità: ai sensi di legge l'unico testo definitivo, che prevale in caso di discordanza, è quello pubblicato a mezzo stampa.

Concorso

Attenzione, il bando selezionato non è attivo, poich� � scaduto il termine per la presentazione della domanda


Tipologia Concorso
Tipologia Contratto Incarico
Posti 77
Fonte: Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana N. 57 del 19-07-2011
Sintesi: UNIVERSITA' DI MILANO-BICOCCA CONCORSO   (scad.  19 settembre 2011) Concorsi pubblici per l'ammissione ai corsi di dottorato di ricerca, inizio delle attivita' didattiche novembre 2011. (XXVII ciclo). ...
Ente: UNIVERSITA' DI MILANO-BICOCCA
Regione: LOMBARDIA
Provincia: MILANO
Comune: MILANO
Data di pubblicazione 19-07-2011
Data Scadenza bando 19-09-2011
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UNIVERSITA' DI MILANO-BICOCCA


CONCORSO   (scad.  19 settembre 2011)

Concorsi pubblici per l'ammissione ai corsi di dottorato di  ricerca,
  inizio delle attivita' didattiche novembre 2011. (XXVII ciclo). 

 

 
 
                             IL RETTORE 
 
    Visto l'art. 4 della legge 3 luglio 1998, n. 210; 
    Visto  il  decreto  ministeriale  30   aprile   1999,   n.   224,
«Regolamento recante norme in materia di Dottorato di ricerca»; 
    Visto il decreto ministeriale n. 270 del 22 ottobre 2004 relativo
alle modifiche del regolamento recante norme concernenti  l'autonomia
didattica degli Atenei, approvato con decreto ministeriale 509/1999; 
    Vista   la   delibera   del    Consiglio    di    Amministrazione
dell'Universita' degli Studi di Milano - Bicocca nella seduta del  24
giugno 2008, relativa al contributo di ammissione  per  studenti  non
comunitari soggiornanti all'estero; 
    Visto  il  Regolamento  dei  Corsi  di   dottorato   di   ricerca
dell'Universita' degli Studi di Milano - Bicocca, emanato con decreto
rettorale n. 025436 del  4  maggio  2009  e  successive  modifiche  e
integrazioni; 
    Visto  lo  Statuto  dell'Universita'  degli  Studi  di  Milano  -
Bicocca, emanato con decreto rettorale n. 20723 del 19 dicembre  2007
e pubblicato nel supplemento ordinario n. 20,  Gazzetta  Ufficiale  -
serie generale - n. 19 del 23 gennaio 2008; 
    Vista la legge 30 dicembre 2010, n.  240  «Norme  in  materia  di
organizzazione  delle  universita',   di   personale   accademico   e
reclutamento, nonche' delega al Governo per incentivare la qualita' e
l'efficienza del sistema universitario»; 
    Vista   la   delibera   del    Consiglio    di    Amministrazione
dell'Universita' degli Studi di Milano - Bicocca nella seduta del  22
marzo 2011, relativa a tasse e contributi per i Corsi di Dottorato di
ricerca per l'a.a. 2011/2012; 
    Viste le delibere del Senato  Accademico  dell'Universita'  degli
Studi di Milano - Bicocca nelle sedute del 4 aprile e 2  maggio  2011
relative all'istituzione dei Corsi di Dottorato di  ricerca  -  XXVII
ciclo - aventi sede amministrativa presso l'Universita'  degli  studi
di Milano - Bicocca; 
    Vista   la   delibera   del    Consiglio    di    Amministrazione
dell'Universita' degli Studi di Milano - Bicocca nella seduta del  24
maggio 2011, relativa al finanziamento  delle  borse  di  studio  dei
Corsi di Dottorato di ricerca - XXVII ciclo; 
    Visto il decreto rettorale n.  1074/2011  prot.  9165/11  del  12
aprile 2011 con il quale sono state attribuite ai Corsi di  Dottorato
di ricerca le borse del Fondo Giovani esercizio finanziario 2010; 
    Visto il decreto rettorale n.  1595/2011  prot.  14271/11  dell'8
giugno 2011 con il quale sono stati istituiti i Corsi di Dottorato di
ricerca (XXVII ciclo) aventi sede amministrativa presso l'Universita'
degli studi di Milano-Bicocca; 
 
                              Decreta: 
 
 
                               Art. 1 
 
 
    Sono indetti presso l'Universita' degli Studi di Milano - Bicocca
pubblici concorsi per l'ammissione ai seguenti Corsi di Dottorato  di
ricerca   (XXVII   ciclo),   aventi   sede   amministrativa    presso
l'Universita' degli Studi di  Milano-Bicocca,  il  cui  inizio  delle
attivita' didattiche e' previsto a novembre 2011. 
    Per ciascun corso sono specificati gli anni di durata, la  Scuola
di  Dottorato  di  afferenza,  il  numero   complessivo   dei   posti
disponibili, il  numero  delle  borse  di  studio,  le  modalita'  di
svolgimento  delle  prove   di   ammissione,   eventuali   posti   in
soprannumero previsti per particolari categorie, la possibilita'  per
i candidati di scegliere se sostenere le prove in lingua  italiana  o
in un'altra lingua. 
     Per i corsi di dottorato afferenti alla Scuola di Scienze qualora
non sia possibile attribuire  borse  finanziate  dall'Universita'  di
Milano - Bicocca non vincolate ad uno specifico progetto di ricerca a
causa di mancanza di idonei nella corrispondente graduatoria, e fatto
salvo quanto previsto da ciascun  corso  ad  eventuale  beneficio  di
ammessi in soprannumero, si procedera' come segue: le borse  verranno
attribuite secondo una graduatoria generale di merito,  compilata  in
base al punteggio ottenuto al concorso di ammissione,  e  formata  da
tutti coloro i quali risultino gia'  iscritti  senza  borsa  ai  vari
corsi di dottorato afferenti alla Scuola. 
    Il numero delle borse di studio potra' essere aumentato a seguito
di finanziamenti da parte di soggetti pubblici e privati, purche'  le
comunicazioni relative pervengano entro la  data  della  prima  prova
d'esame.  L'aumento  delle   borse   di   studio   puo'   determinare
l'incremento dei posti  globalmente  messi  a  concorso.  Il  mancato
perfezionamento degli accordi con enti pubblici e privati, nei  tempi
stabiliti, determina  la  mancata  attribuzione  delle  borse  e,  di
conseguenza, la diminuzione dei posti complessivi messi a concorso. 
    Ai sensi e secondo le modalita' previste dall'art. 7 comma 2  del
Regolamento dei Corsi di Dottorato di ricerca d'ateneo,  per  ciascun
Corso possono essere ammessi, in soprannumero senza borsa,  non  piu'
di due titolari di assegno di ricerca. 

        
      
                               Art. 2 
 
 
                     Requisiti per l'ammissione 
 
 
    Possono presentare  domanda  di  partecipazione  ai  concorsi  di
ammissione ai Corsi di Dottorato di ricerca, coloro i quali siano  in
possesso di diploma di laurea conseguito ai sensi  degli  ordinamenti
previgenti   al    decreto    ministeriale    509/1999    o    laurea
specialistica/magistrale  conseguita  in  Italia,  ovvero  di  titolo
accademico  conseguito  all'estero  e  preventivamente   riconosciuto
idoneo dal  Collegio  dei  Docenti.  Possono  presentare  domanda  di
ammissione anche coloro i quali conseguano i titoli accademici di cui
sopra, entro e non oltre la data di  svolgimento  della  prima  prova
d'esame. 
    I candidati laureandi sono ammessi al concorso  con  riserva;  il
mancato conseguimento del titolo entro la  data  della  prima  prova,
comportera' l'esclusione dalle prove e dalle graduatorie di merito. 

        
      
                               Art. 3 
 
 
                        Domande di ammissione 
 
 
    Per partecipare alla prova di ammissione, tutti i  candidati,  ad
eccezione delle  categorie  di  cui  all'art.  4,  devono  presentare
domanda esclusivamente per  via  telematica,  tramite  internet  o  i
terminali self-service dislocati nei  locali  dell'Universita'  degli
Studi di Milano - Bicocca entro e non  oltre  il  termine  perentorio
delle ore 12 del 19 settembre 2011. 
    Il candidato deve procedere come segue: 
      se utilizza un terminale self-service selezionare: accesso alle
Segreterie on-Line; 
      se     utilizza     un     personal     computer,     digitare:
 www.unimib.it/segreterieonline ; 
      se si tratta  del  primo  accesso  al  sistema,  effettuare  la
registrazione  dei  propri  dati  anagrafici,  seguendo  il  seguente
percorso: area Riservata - Registrazione. 
    I  candidati,  seguendo  le  istruzioni,  devono  indicare:  dati
anagrafici, residenza, domicilio, recapito telefonico, e-mail. 
    Per tutti gli utenti gia' registrati la procedura e' la seguente:
area Riservata - Login. 
    Dopo aver effettuato la Login procedere come segue: 
      area Registrato - Ammissione; 
      concorso d'ammissione - Iscrizione; 
      tipi di corso di studio - Corso di Dottorato. 
    Dopo aver effettuato la  selezione  del  Corso  di  Dottorato  di
ricerca d'interesse, selezionare: iscriviti. 
    A conclusione della procedura, stampare con l'apposito  tasto  la
domanda di ammissione che sara' comprensiva  del  bollettino  di  MAV
elettronico di € 50,00 quale contributo spese,  pagabile  presso  gli
sportelli di tutti gli istituti bancari.  Il  pagamento  deve  essere
effettuato entro il 19 settembre 2011, pena esclusione  dalle  prove.
In caso di necessita' sara' possibile stampare nuovamente la ricevuta
ricollegandosi alle Segreterie on-line. 
    Tale  versamento  dovra'  essere  effettuato  per  ogni   domanda
presentata. Nel caso, ove concesso, che  si  presentino  domande  per
piu' di un curriculum dello stesso Corso di dottorato  dovra'  essere
effettuato un solo versamento. 
    La ricevuta del  pagamento  dovra'  essere  conservata  con  cura
dall'interessato.  L'Amministrazione  universitaria  si  riserva   di
richiederne l'esibizione a riprova dell'avvenuto pagamento. 
    In caso di mancata partecipazione al concorso d'ammissione non e'
previsto il rimborso del sopraindicato contributo. 
    I candidati in possesso di titolo di studio conseguito all'estero
devono presentare domanda secondo le modalita' di cui all'art. 4. 
    Il candidato portatore di handicap puo' ottenere, ai sensi  della
legge n. 104/1992 cosi' come modificata dalla legge n. 17/1999, tempi
aggiuntivi e/o ausili per lo svolgimento della prova  concorsuale.  A
questo scopo e' necessario che, oltre  a  farne  esplicita  richiesta
nella domanda  di  ammissione,  trasmetta  la  certificazione  medica
attestante la validita' della richiesta. Tali  certificazioni  devono
pervenire entro la data di chiusura del bando  all'Ufficio  Dottorati
di ricerca della Segreteria Studenti, via Temolo, 3 - 20126 Milano. 
    Ai sensi dell'art. 75 del decreto del Presidente della Repubblica
n. 445/2000,  qualora  l'Amministrazione  riscontri,  sulla  base  di
idonei controlli, la non veridicita' del contenuto  di  dichiarazioni
rese dal candidato, il dichiarante decade dai benefici  eventualmente
conseguiti dal provvedimento emanato sulla base  della  dichiarazione
non veritiera. 
    L'Amministrazione universitaria non ha alcuna responsabilita'  in
caso  di  dispersione  di  comunicazioni,  dipendente   da   inesatte
indicazioni della residenza o del recapito da  parte  dell'aspirante,
da mancata o tardiva comunicazione del cambiamento degli stessi,  ne'
per eventuali disguidi postali o telegrafici non imputabili  a  colpa
dell'Amministrazione stessa. 

        
      
                               Art. 4 
 
 
     Domanda di ammissione cittadini comunitari e non comunitari 
   e cittadini italiani con titolo di studio conseguito all'estero 
 
 
    Possono richiedere l'iscrizione i candidati  in  possesso  di  un
titolo accademico equiparabile, per durata  e  contenuto,  al  titolo
accademico italiano  richiesto  per  l'accesso  al  corso  prescelto.
L'iscrizione, tuttavia,  resta  subordinata  alla  valutazione  della
idoneita' del titolo da parte degli organi accademici  ai  soli  fini
dell'iscrizione, nonche'  al  superamento  dei  rispettivi  esami  di
ammissione, ove previsti. 
    L'equivalenza del titolo accademico, ai soli fini dell'ammissione
al dottorato, sara' deliberata dal Collegio dei Docenti, in  caso  di
delibera negativa, il candidato sara' escluso  dalla  graduatoria  di
merito. 
    Tutti i cittadini comunitari  e  non  comunitari  e  i  cittadini
italiani  con  titolo  di  studio  conseguito   all'estero   dovranno
presentare domanda di  ammissione  cartacea  utilizzando  il  modello
disponibile  sul  sito  d'Ateneo  al  link  www.unimib.it/go/10131458
secondo le modalita'  indicate  ai  punti  A  e  B  sotto  riportati,
tassativamente entro la data di scadenza del presente bando. 
    Nella domanda dovra' essere specificato se si intenda  concorrere
per i  posti  ordinari  o  soprannumerari,  qualora  previsti  e  nel
rispetto dei requisiti richiesti. Non  e'  possibile  partecipare  ad
entrambe le modalita' selettive. 
A.  Cittadini  comunitari  -  Cittadini  non  comunitari   legalmente
soggiornanti in Italia e cittadini  italiani  con  titolo  di  studio
conseguito all'estero 
    I  cittadini  comunitari  ovunque  residenti,  i  cittadini   non
comunitari legalmente soggiornanti in Italia ai  sensi  dell'art.  26
della legge n. 189 del 30 luglio 2002  e  i  cittadini  italiani  con
titolo di studio conseguito all'estero  dovranno  presentare  tramite
raccomandata a/r  o  direttamente  allo  sportello  Ufficio  Studenti
Stranieri delle Segreterie Studenti di questo Ateneo in via Temolo, 3
-      Milano      (orari       di       apertura       al       link
http://www.unimib.it/go/page/Italiano/Studenti/Per-gli-iscritti/Segre
terie-Studenti) entro la data  di  scadenza  del  presente  bando  la
seguente documentazione: 
      se il titolo di studio straniero non e' gia'  stato  dichiarato
equipollente al titolo di studio italiano richiesto per l'accesso  al
corso: 
        domanda di ammissione  cartacea  (nella  quale  il  candidato
dovra'  fare  esplicita  richiesta  di  equipollenza,  ai  soli  fini
dell'ammissione al corso in oggetto); 
        titolo di studio in originale oppure certificato  sostitutivo
a tutti gli effetti di legge; 
        traduzione ufficiale in lingua italiana e legalizzazione  del
titolo di studio; 
        «dichiarazione di valore in loco» a cura della Rappresentanza
diplomatico-consolare italiana competente per territorio nello  Stato
al cui ordinamento si riferisce il titolo di studio stesso; 
        tutti i documenti utili a consentire al Collegio dei  Docenti
del corso la dichiarazione di equipollenza  che  potranno  essere  in
lingua italiana o inglese; 
        copia passaporto/documento di identita'; 
        copia  permesso  di  soggiorno  (solo  per  i  candidati  non
comunitari). 
      se il titolo di  studio  straniero  e'  gia'  stato  dichiarato
equipollente al titolo di studio italiano richiesto per l'accesso  al
corso: 
        domanda di ammissione  cartacea  (nella  quale  il  candidato
dovra'  indicare  gli  estremi  del   Decreto   di   equipollenza   e
l'Universita' italiana che lo ha emesso); 
        copia passaporto/documento di identita'; 
        copia  permesso  di  soggiorno  (solo  per  i  candidati  non
comunitari). 
      Sono equiparati ai cittadini comunitari: 
        i cittadini di Norvegia, Islanda e Liechtenstein; 
        i cittadini della Svizzera; 
        i cittadini della Repubblica di San Marino. 
    In ogni caso la domanda di ammissione  si  intende  regolarizzata
solo dopo il pagamento del contributo di partecipazione  al  concorso
di  cui  all'art.  3  tramite  MAV  fornito   dall'Ufficio   Studenti
Stranieri. 
B. Cittadini non comunitari residenti all'estero. 
    I cittadini non comunitari residenti all'estero dovranno  inviare
direttamente al numero di fax 0039 02/6448.6289 di questo  Ateneo  la
seguente documentazione: 
      domanda di ammissione cartacea; 
      copia del titolo di studi; 
      copia passaporto/documento di identita'. 
    I candidati che devono partecipare a prove di ammissione per  cui
e'  richiesta  la  presenza  fisica  in  Italia,  richiederanno  alla
Rappresentanza diplomatico-consolare il visto di corto soggiorno  per
motivi di studio; successivamente, a seguito della  presentazione  di
documentazione attestante il superamento delle prove concorsuali,  la
Rappresentanza stessa rilascera' al candidato, rientrato nel  proprio
paese dopo aver sostenuto  le  suddette  prove,  un  nuovo  visto  di
ingresso per motivi di studio/universita' di  validita'  correlata  a
quella del corso. 
    Contestualmente i  candidati  ammessi  dovranno  richiedere  alla
Rappresentanza diplomatico-consolare la seguente documentazione: 
      traduzione ufficiale in lingua italiana  e  legalizzazione  del
titolo di studio; 
      «dichiarazione di valore in loco» a cura  della  Rappresentanza
diplomatico-consolare italiana competente per territorio nello  Stato
al cui ordinamento si riferisce il titolo di studio stesso, 
    che  dovra'  essere  presentata  all'atto   dell'immatricolazione
unitamente a:  titolo  di  studio  in  originale  oppure  certificato
sostitutivo a tutti gli effetti di legge. 
    I cittadini extracomunitari non in possesso dei requisiti di  cui
all'art. 39 del decreto  legislativo  30  luglio  1998  n.  286  come
modificato dall'art. 26 della  legge  30  luglio  2002  n.  189  (non
soggiornanti in Italia) sono esonerati dal pagamento  del  contributo
di partecipazione al concorso di € 50,00. 
    Per  suddetta  categoria  l'immatricolazione,  subordinata   alla
consegna del visto consolare o della  ricevuta  della  richiesta  del
permesso  di  soggiorno  per  motivi  di  studio/universita',  dovra'
avvenire  entro  i  termini  perentori  indicati  nella  notifica  di
ammissione, pena decadenza dal diritto. 
Norme valide per tutti i candidati. 
    La dichiarazione di valore dovra' indicare  il  voto  finale  del
diploma e la scala di  valore  a  cui  il  voto  fa  riferimento.  In
mancanza di tali elementi, ai fini della graduatoria  di  merito,  il
punteggio verra' calcolato sulla votazione minima. 
    Dalla dichiarazione di valore dovra'  inoltre  risultare  che  il
titolo accademico posseduto e' valido nel paese di conseguimento  per
l'iscrizione a corso analogo al Dottorato di Ricerca. 
    I candidati laureandi dovranno far pervenire, entro  la  data  di
chiusura del presente bando, un certificato riportante l'elenco degli
esami sostenuti, pena la non ammissione all'esame. Il certificato  di
diploma e la dichiarazione di valore in loco del  titolo  accademico,
dovranno pervenire entro il termine perentorio dell'immatricolazione,
pena esclusione dalla graduatoria di merito. 
    In caso di invio postale non fa fede il timbro. 

        
      
                               Art. 5 
 
 
                         Prove di ammissione 
 
 
    L'esame di ammissione si svolge secondo le modalita'  esplicitate
per ciascun corso all'art. 1. 
    All'esame  sono  riservati   complessivamente   60   punti.   Per
conseguire l'idoneita'  e'  necessario  riportare  nella  valutazione
complessiva dell'esame almeno 40/60. Qualora l'esame si suddivida  in
due parti, sia alla prova scritta che alla prova orale sono riservati
fino ad un massimo di 30 punti; l'idoneita'  per  ciascuna  parte  e'
data da un punteggio non inferiore a 20/30. 
    Laddove  previsto,  il   punteggio   dell'esame   potra'   essere
integrato, secondo quanto stabilito dal Collegio dei  docenti,  dalla
valutazione dei titoli dei candidati fino ad un massimo di 20  punti.
L'eventuale valutazione dei titoli e'  effettuata  dalla  Commissione
giudicatrice prima della prova orale  e,  se  preceduta  dalla  prova
scritta, prima della correzione della medesima. Il  punteggio  finale
e' dato dalla somma, in sessantesimi, dei voti riportati nella  prova
scritta e nella prova orale o dai voti riportati nella singola  prova
qualora sia unica. Nel caso di selezioni per titoli ed esami, a  tale
votazione e' aggiunta quella riportata nella valutazione dei titoli e
il punteggio finale e' espresso in ottantesimi. 
    La pubblicazione delle date delle prove d'esame di cui all'art. 1
ha valore di notifica a tutti gli effetti. 
    Per sostenere le prove  i  candidati  dovranno  esibire  uno  dei
seguenti documenti di riconoscimento valido: 
      a) carta d'identita'; 
      b) passaporto; 
      c) patente di guida; 
      d) tessera postale; 
      e) tessera ferroviaria personale (se il candidato e' dipendente
statale). 

        
      
                               Art. 6 
 
 
                   Titoli: consegna e restituzione 
 
 
    Qualora la prova di ammissione preveda la valutazione di  titoli,
essi dovranno essere presentati in originale o in copia conforme. Gli
stessi dovranno essere consegnati, secondo le modalita' previste  per
ogni corso nell'art.1, entro il termine perentorio  di  chiusura  del
presente bando. 
    In caso di invio postale il timbro non fa fede. 
    I candidati laureandi,  ammessi  al  concorso  sotto  condizione,
potranno consegnare certificato  o  autocertificazione  di  laurea  e
copia della tesi il giorno stesso della prima prova. 
    I  titoli  saranno  restituiti,  a  richiesta   dell'interessato,
trascorsi 120 giorni dalla  pubblicazione  delle  graduatorie,  salvo
contenzioso in atto. I candidati provvederanno, a loro cura e  spese,
entro 6 mesi dalla pubblicazione delle graduatorie, al  recupero  dei
titoli; decorso tale termine l'Amministrazione non rispondera'  della
conservazione degli stessi. 

        
      
                               Art. 7 
 
 
                      Commissioni giudicatrici 
 
 
    Le Commissioni per gli esami di ammissione ai Corsi di  Dottorato
di ricerca saranno formate e nominate in conformita'  alla  normativa
vigente. 

        
      
                               Art. 8 
 
 
                Graduatoria e modalita' d'iscrizione 
 
 
    La  graduatoria  di  merito  dei  candidati  e'  formata  secondo
l'ordine decrescente dei punti della votazione complessiva  riportata
da  ciascun  candidato  e  pubblicata  all'Albo  Ufficiale   d'Ateneo
(Edificio U6 piazza dell'Ateneo Nuovo, 1 Milano) e sul sito  internet
www.unimib.it. 
    Le suddette modalita' di pubblicazione della  graduatoria  e  dei
termini di immatricolazione hanno valore di comunicazione ufficiale a
tutti  gli  effetti  e  non  sono  pertanto  previste   comunicazioni
personali ai partecipanti alle prove, se non in caso di copertura  di
posti vacanti. 
    I  candidati  sono  ammessi  al  Corso  secondo  l'ordine   della
graduatoria e fino alla concorrenza del  numero  dei  posti  messi  a
concorso. Il mancato perfezionamento dell'immatricolazione, entro  15
giorni dalla data di pubblicazione  della  graduatoria,  comporta  la
decadenza dal diritto all'ammissione al Corso. In tal  caso  i  posti
rimasti vacanti vengono assegnati a coloro  che  ricoprono  posizione
utile nella graduatoria di merito. 
    Lo stesso accade qualora qualcuno degli ammessi rinunci al  Corso
entro due mesi dal suo inizio. Nel caso in cui il  rinunciatario  sia
beneficiario di borsa di studio non e' tenuto alla restituzione delle
mensilita' gia' percepite.  L'Ateneo  provvedera'  a  riassegnare  la
parte di borsa restante ad altro dottorando gia' iscritto  al  Corso,
sprovvisto  di  borsa,  secondo   l'ordine   della   graduatoria   di
ammissione. 
    In caso di utile collocamento in piu' graduatorie,  il  candidato
deve esercitare opzione per un solo corso di dottorato. 
    Entro il termine perentorio indicato a margine della  graduatoria
i vincitori, al fine di evitare l'esclusione, dovranno effettuare  le
seguenti operazioni: 
      1)  Compilare  la  domanda  di  immatricolazione   tramite   le
Segreterie  on-Line  seguendo  le  istruzioni  pubblicate  sul   sito
d'Ateneo alla pagina http://www.unimib.it/go/1678050163 . 
      2) Stampare la ricevuta di immatricolazione comprensiva di  MAV
elettronico per il pagamento della prima rata (635,00 euro per i  non
titolari di borsa),  ovvero  per  il  pagamento  del  rimborso  spese
dell'imposta di bollo (14,62 euro per i titolari di borsa di studio). 
      3) Effettuare il pagamento del  MAV  presso  gli  sportelli  di
qualsiasi istituto bancario. 
      4) Trasmettere copia o scansione della ricevuta  attestante  il
versamento effettuato tramite il MAV al n. di fax 02/6448.6289 oppure
all'indirizzo e-mail dottorati@unimib.it. 
    Gli ammessi  che  non  effettueranno  tali  operazioni  entro  il
termine stabilito saranno considerati rinunciatari. 
    I posti eventualmente resisi vacanti, per decadenza dal diritto o
rinuncia, saranno messi a  disposizione  dei  candidati  classificati
successivamente in graduatoria, i  quali  saranno  convocati  tramite
telegramma dall'Ufficio Dottorati di Ricerca. 
    Dopo circa 3 settimane dal  pagamento  gli  studenti  riceveranno
alla mail  di  ateneo  (nomeutente@campus.unimib.it)  avviso  per  il
ritiro e attivazione del badge  universitario  presso  gli  sportelli
della Banca Popolare di Sondrio. 
    L'accesso a tutti i servizi d'Ateneo sara' effettivo dal  momento
dell'attivazione del badge presso la Banca Popolare di Sondrio. 

        
      
                               Art. 9 
 
 
                           Borse di studio 
 
 
    L'Universita' attribuisce agli ammessi,  secondo  l'ordine  della
graduatoria, una borsa di studio di importo non  inferiore  a  quello
determinato  dalle  disposizioni  di  legge.  Per  l'anno  accademico
2011/2012 detto importo ammonta a €. 13.638,47 annui  lordi  (a  tale
cifra sara'  detratto  l'8,91%  come  quota  I.N.P.S.  a  carico  del
borsista). 
    A parita' di  merito  prevale  la  valutazione  della  situazione
economica  determinata  ai  sensi  del  Decreto  del  Presidente  del
Consiglio dei Ministri del  9  aprile  2001.  In  caso  di  ulteriore
parita' prevale il candidato piu' giovane anagraficamente. 
    Nel caso di borse di studio a ricerca finalizzata, l'assegnazione
sara' proposta dal Collegio dei Docenti che terra' conto,  oltre  che
della graduatoria di merito, delle eventuali opzioni del candidato  e
del giudizio della  Commissione  sulle  competenze  dello  stesso  in
merito allo specifico tema di ricerca. 
    Qualora nessuno degli idonei accetti il tema di ricerca specifico
collegato a una borsa di studio oppure nessuno, a parere del Collegio
dei Docenti, sia in grado di svolgerlo, la borsa non sara'  assegnata
e il numero delle borse verra' conseguentemente diminuito. 
    L'importo della borsa di studio  e'  aumentato,  per  l'eventuale
periodo di soggiorno all'estero, nella misura del 50%, per un periodo
massimo pari alla meta' della durata del corso. 
    La borsa di studio  ha  decorrenza  dall'inizio  delle  attivita'
didattiche ed e' erogata in rate mensili posticipate. 
    Per poter usufruire della  borsa  di  studio  il  vincitore  deve
essere i regola con i seguenti requisiti: 
      1) ai sensi dell'art. 12 comma 7 del Regolamento dei  Corsi  di
Dottorato  di  ricerca  il  godimento  della  borsa  di   studio   e'
compatibile con altri redditi, purche' non superino il tetto  massimo
indicato annualmente dal Consiglio  di  Amministrazione.  Per  l'anno
solare 2012 il limite di  reddito  personale  annuo  lordo  e'  stato
fissato in € 15.000,00. 
      2) Le borse non possono essere  cumulate  con  altre  borse  di
studio a qualsiasi titolo conferite, tranne che con  quelle  concesse
da  istituzioni  nazionali  o  straniere  utili  ad  integrare,   con
soggiorni all'estero, l'attivita' di  formazione  o  di  ricerca  dei
borsisti. 
      3) Non  aver  gia'  usufruito  di  altra  borsa  di  studio  di
dottorato. 
    Il pubblico dipendente, ammesso ai Corsi di Dottorato di ricerca,
e'   collocato   a   domanda   compatibilmente   con   le    esigenze
dell'amministrazione in congedo straordinario per  motivi  di  studio
senza assegni per il periodo di durata del corso ed usufruisce  della
borsa di studio ove ricorrano le condizioni  richieste.  In  caso  di
ammissione a corsi di dottorato di ricerca senza borsa di  studio,  o
di rinuncia  a  questa,  l'interessato  in  aspettativa  conserva  il
trattamento economico, previdenziale e di quiescenza in godimento  da
parte dell'amministrazione pubblica presso la quale e' instaurato  il
rapporto di lavoro. 

        
      
                               Art. 10 
 
 
                         Tasse e contributi 
 
 
    I Dottorandi, non titolari di borsa  di  studio,  sono  tenuti  a
versare un contributo, stabilito, per l'anno accademico 2011/2012  in
€. 885,00 da versarsi in 2 rate, nel seguente modo: 
      versamento    della    prima    rata    (€ 635,00)     all'atto
dell'immatricolazione; 
      versamento della seconda rata (€ 250,00)  entro  il  15  maggio
2012. 
    Per l'accesso e la frequenza ai Corsi, i dottorandi sono tenuti a
corrispondere il premio di assicurazione infortuni, determinato,  per
l'anno accademico 2011/2012, in €. 6,96.  Per  coloro  che  non  sono
titolari di borsa di studio, l'importo e' compreso nel contributo  di
€. 885,00. Ai titolari di borsa detto importo  verra'  sottratto  dal
primo rateo di borsa. 

        
      
                               Art. 11 
 
 
                      Conseguimento del titolo 
 
 
    II titolo di dottore di ricerca si consegue alla conclusione  del
Corso di Dottorato di ricerca, all'atto  del  superamento  dell'esame
finale, che e' subordinato alla presentazione  di  una  dissertazione
scritta (Tesi di Dottorato) che dia conto di una  ricerca  originale,
dalla quale emergano risultati scientifici rilevanti. 

        
      
                               Art. 12 
 
 
                           Norme di rinvio 
 
 
    Per  quanto  non  previsto  nel   presente   bando   valgono   le
disposizioni legislative e regolamentari in materia di  Dottorato  di
ricerca. 

        
      
                               Art. 13 
 
 
                     Trattamento dati personali 
 
 
    Con riferimento alle disposizioni di cui decreto  legislativo  30
giugno 2003, n.  196  «Codice  in  materia  di  protezione  dei  dati
personali», concernente la tutela delle persone e di  altri  soggetti
rispetto al trattamento dei dati personali e,  in  particolare,  alle
disposizioni di  cui  all'art.  13,  i  dati  personali  forniti  dai
candidati sono raccolti presso l'Universita' degli Studi di Milano  -
Bicocca per le finalita' di gestione del  concorso  e  sono  trattati
anche in forma automatizzata. Il trattamento degli  stessi,  per  gli
ammessi  al  Corso,  prosegue  anche   successivamente   all'avvenuta
immatricolazione  per  le  finalita'  inerenti  alla  gestione  della
carriera universitaria. 
    Il conferimento di  tali  dati  e'  obbligatorio  ai  fini  della
valutazione dei requisiti di partecipazione,  pena  l'esclusione  dal
concorso. 

        
      
                               Art. 14 
 
 
                    Responsabile del procedimento 
 
 
    Ai sensi della legge 7 agosto 1990, n. 241  il  Responsabile  del
Procedimento di cui al presente bando e': Dott.ssa Ester  Tagliavini,
Area Segreterie Studenti, Capo Settore Post Lauream (Via Temolo, 3  -
20126 Milano). 
    I candidati hanno facolta' di  esercitare  il  diritto  d'accesso
agli atti del procedimento secondo la normativa vigente. 
    La  richiesta,  indirizzata  al  Responsabile  del  Procedimento,
dovra' essere inviata all'Ufficio  Protocollo  -  Piazza  dell'Ateneo
Nuovo, 1 - 20126 Milano. 
 
                                                Il Rettore: Fontanesi 
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