Concorso-Riapertura per 1 collaboratore tecnico professionale (puglia) ARPA PUGLIA AGENZIA REGIONALE PER LA PREVENZIONE E PROTEZIONE DELL'AMBIENTE DI BARI

I testi riportati sono gratuiti e non hanno carattere di ufficialità: ai sensi di legge l'unico testo definitivo, che prevale in caso di discordanza, è quello pubblicato a mezzo stampa.

Concorso-Riapertura

Attenzione, il bando selezionato non è attivo, poich� � scaduto il termine per la presentazione della domanda


Tipologia Concorso-Riapertura
Tipologia Contratto Assunzione
Posti 1
Fonte: DIR N. 61 del 14-09-2011
Sintesi: ARPA PUGLIA AGENZIA REGIONALE PER LA PREVENZIONE E PROTEZIONE DELL'AMBIENTE DI BARI Concorso (Scad. 30 settembre 2011) Bando di selezione pubblica, per titoli e colloquio, per il reclutamento a tempo determinato di n. 1 Collaboratore Tecnico ...
Ente: ARPA PUGLIA AGENZIA REGIONALE PER LA PREVENZIONE E PROTEZIONE DELL'AMBIENTE DI BARI
Regione: PUGLIA
Provincia: BARI
Comune: BARI
Data di pubblicazione 16-09-2011
Data Scadenza bando 30-09-2011
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ARPA PUGLIA AGENZIA REGIONALE PER LA PREVENZIONE E PROTEZIONE DELL'AMBIENTE DI BARI

Concorso (Scad. 30 settembre 2011)

Bando di selezione pubblica, per titoli e colloquio, per il reclutamento a tempo determinato di n. 1 Collaboratore Tecnico Professionale - Ingegnere o Geologo (Cat. D), per attività di cui al Programma Regionale per la Tutela dell’Ambiente - Asse 6 - Linea di Intervento g) “Monitoraggio siti inquinati”. Riapertura termini.


Selezione pubblica, per titoli e colloquio, per il reclutamento a tempo determinato di n. 1 Collaboratore Tecnico Professionale - Ingegnere o Geologo (Cat. D), per attività di cui al Programma Regionale per la Tutela dell’Ambiente - Asse 6 - Linea di Intervento g) “Monitoraggio siti inquinati”. Rettifica bando e riapertura termini di presentazione delle domande.
Vista la Deliberazione del Direttore Generale di ARPA Puglia n. 584 del 06.09.2011; -Visto il D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165, recante “Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche”; -Visto il D.P.R. 27 marzo 2001, n. 220 “Regolamento recante disciplina concorsuale del personale non dirigenziale del Servizio sanitario nazionale; -Visto l’art. 2, comma 2, del D.P.R. 9 maggio 1994, n. 487; -Visto l’art. 50, comma 2 del CCNL 20.09.2001 del comparto Sanità; IL DIRETTORE GENERALE DELL’ARPA PUGLIA RENDE NOTO CHE sono riaperti i termini di presentazione delle domande di partecipazione alla selezione pubblica, per titoli e colloquio, per il reclutamento a tempo determinato di n. 1 Collaboratore Tecnico Professionale - Ingegnere o Geologo (Cat. D), per attività di cui al Programma Regionale per la Tutela dell’Ambiente - Asse 6 - Linea di Intervento g) “Monitoraggio siti inquinati”. La selezione è stata indetta con deliberazione n. 315 del 16.05.2011, con avviso pubblicato sul B.U.R. Puglia n. 86 del 01.06.2011.
Articolo 1 Tipologia della selezione 1.
Selezione pubblica, per titoli e colloquio, per il reclutamento di n. 1 Collaboratore Tecnico Professionale - Ingegnere o Geologo (Cat. D), posizione economica iniziale, con rapporto di lavoro subordinato a tempo pieno e determinato, per attività di cui al Programma Regionale per la Tutela dell’Ambiente - Asse 6 - Linea di Intervento g) “Monitoraggio siti inquinati”, da svolgersi presso la Direzione Scientifica di ARPA Puglia, sede di Bari, U.O.C. Acqua e Suolo. 2. È garantita la pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro, così come previsto dalla Legge n. 125/91 e dall’art. 35 del D.Lgs. n. 165/2001.
Articolo 2 Durata del contratto 1.
L’assunzione avrà la durata di dodici mesi, prorogabili come per legge. 2. Il contratto potrà risolversi anche anticipatamente, senza che il dipendente abbia nulla a che pretendere, in caso di mancato rinnovo del finanziamento comunitario stanziato dalla Regione Puglia per l’espletamento del Progetto de quo.
Articolo 3 Trattamento economico 1.
Il trattamento economico annuo lordo è quello proprio previsto dal vigente Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del comparto del personale del Servizio Sanitario Nazionale, relativo alla qualifica di Collaboratore Tecnico Professionale - Ingegnere o Geologo (Cat. D), fascia economica iniziale, eventuale assegno per il nucleo familiare (se ed in quanto dovuto per legge), oltre trattamento economico accessorio previsto dal vigente C.C.N.L. 31.07.2009. 2. Su tutti gli emolumenti sopra indicati sono operate le ritenute di legge sia fiscali che previdenziali e assistenziali.
Articolo 4 Attività lavorative 1.
Le attività lavorative consistono nell’espletamento di attività professionale di supporto alla Direzione Scientifica di ARPA Puglia, sede di Bari, U.O.C. Acqua e Suolo, nell’ambito dell’attività di procedure di Analisi di Rischio su siti oggetto di abbandono di rifiuti e potenzialmente contaminati, con esperienza nell’utilizzo dei relativi software applicativi.
Articolo 5 Requisiti richiesti 1.
Per l’ammissione alla selezione sono richiesti i seguenti requisiti: - REQUISITI GENERALI: a)cittadinanza italiana. Tale requisito non è richiesto per i soggetti appartenenti alla Unione Europea. Ai sensi del D.P.C.M. n. 174/1994, i cittadini degli Stati membri dell’Unione europea debbono possedere tutti i requisiti richiesti ai cittadini della Repubblica, ad eccezione della cittadinanza italiana, godere dei diritti civili e politici nello stato di appartenenza o di provenienza ed avere un’adeguata conoscenza della lingua italiana; b)età non inferiore agli anni 18; c)godimento dei diritti civili e politici (anche negli Stati di appartenenza o di provenienza per i cittadini membri dell’Unione Europea); d)non aver riportato condanne penali e non essere stati interdetti o sottoposti a misure che escludono, secondo le leggi vigenti, la costituzione del rapporto di lavoro con la Pubblica Amministrazione; e)non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione ovvero licenziati ovvero dichiarati decaduti da un impiego pubblico a seguito dell’accertamento che lo stesso è stato conseguito mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile; f)posizione regolare nei riguardi degli obblighi di leva, per i soggetti tenuti all’assolvimento di tale obbligo; g)idoneità fisica all’impiego. - REQUISITI SPECIFICI: a) LAUREA (L) in Ingegneria civile e ambientale (classe 08) ovvero Scienze della Terra (classe 16), conseguita secondo l’ordinamento universitario di cui al D.M. n. 509/99, o corrispondente LAUREA (L) in Ingegneria civile e ambientale (classe L-7) ovvero Scienze geologiche (classe L-34), conseguita secondo l’ordinamento universitario di cui al D.M. n. 270/04, ovvero DIPLOMA DI LAUREA (DL) in Ingegneria civile/Ingegneria per l’ambiente e il territorio ovvero Scienze geologiche, conseguito secondo il vecchio ordinamento universitario, o corrispondente LAUREA SPECIALISTICA (LS) in Ingegneria civile (classe 28/S)/ Ingegneria per l’ambiente e il territorio (classe 38/S) ovvero Scienze geologiche (classe 86/S), conseguita secondo l’ordinamento universitario di cui al D.M. n.509/99, o corrispondente LAUREA MAGISTRALE (LM) in Ingegneria civile (classe LM-23)/ Ingegneria per l’ambiente e il territorio (classe LM-35) ovvero Scienze e tecnologie geologiche (classe LM-74) conseguita secondo l’ordinamento universitario di cui al D.M. n. 270/04. L’equiparazione tra i titoli di studio richiesti è stabilita dai DD.II. 09/07/2009 pubblicati sulla G.U. n.233 del 7.10.2009. L’equipollenza o equivalenza dei titoli di studio è soltanto quella prevista dal legislatore e non è suscettibile di interpretazione analogica. Per i titoli equipollenti o equivalenti dovranno essere indicati gli estremi del relativo provvedimento che ne dichiara l’equipollenza o l’equivalenza. Qualora il titolo di studio sia stato conseguito all’estero dovranno essere indicati gli estremi del provvedimento attestante l’equipollenza al corrispondente titolo di studio italiano. b)Documentata esperienza professionale e/o formativa in materia di procedure di analisi di rischio su siti soggetti ad abbandono di rifiuti e potenzialmente contaminati e nell’utilizzo dei relativi software applicativi, non inferiore a dodici mesi. c)Abilitazione all’esercizio professionale. d)Patente di guida cat. B. In relazione ai suddetti requisiti, l’Amministrazione si riserva di effettuare controlli sulla veridicità di quanto dichiarato o prodotto. 2. I requisiti generali e specifici di cui sopra devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito dal bando di selezione per la presentazione delle domande di ammissione pena l’esclusione dalla selezione. 3. Per carenza dei suddetti requisiti l’Amministrazione può disporre, in ogni momento, l’esclusione dalla procedura selettiva con motivato provvedimento.
Articolo 6 Modalità e termini di presentazione della domanda 1.
La domanda di ammissione alla procedura selettiva, redatta in carta semplice e sottoscritta dal concorrente a pena di esclusione, deve essere redatta secondo lo schema di domanda allegato al presente bando (Allegato A). 2. La firma in calce alla domanda non necessita di autenticazione ai sensi del D.P.R. 28.12.2000, n. 445. 3. Le domande dovranno essere indirizzate al Direttore Generale dell’ARPA Puglia, Corso Trieste n. 27, 70126 - Bari e riportare sulla busta il mittente nonché la dicitura “Domanda selezione pubblica per il reclutamento di n. 1 Collaboratore Tecnico Professionale - Ingegnere o Geologo (Cat. D), con contratto di lavoro subordinato a tempo pieno e determinato, per attività di cui al Programma Regionale per la Tutela dell’Ambiente - Asse 6 - Linea di Intervento g) Monitoraggio siti inquinati”. Le domande potranno: -essere inoltrate a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento al su indicato indirizzo, ovvero -essere consegnate a mano all’Ufficio Protocollo, sito in Bari al Corso Trieste n. 27, dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 ed il giovedì anche dalle ore 15.00 alle ore 17.00. E’ esclusa ogni altra forma di presentazione o di trasmissione. Non saranno imputabili all’amministrazione eventuali disguidi postali. L’eventuale riserva di invio successivo di documenti o il riferimento a documenti e titoli in possesso dell’Amministrazione è priva di effetto. 4. La domanda si considera prodotta in tempo utile se spedita o consegnata, come descritto ai commi precedenti, entro il termine perentorio di quindici giorni successivi alla data di pubblicazione del presente bando sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia. La spedizione o la consegna della domanda oltre il suddetto termine comporta l’esclusione dalla selezione pubblica. 5. Nel caso in cui il termine ultimo coincida con un giorno festivo, lo stesso s’intende prorogato al primo giorno feriale immediatamente successivo. 6. La data di spedizione della domanda è stabilita e comprovata dal timbro a data dell’Ufficio Postale accettante. 7. L’Amministrazione non assume responsabilità per la dispersione di comunicazioni dipendente da inesatte indicazioni del recapito da parte del concorrente oppure da mancata o tardiva comunicazione del cambiamento dell’indirizzo indicato nella domanda né per eventuali disguidi postali o comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore. 8. I candidati che hanno presentato domanda di partecipazione entro il 16.06.2011 sono invitati ad integrare la stessa utilizzando l’apposito schema di integrazione domanda allegato al presente bando (Allegato A1).
Articolo 7 Contenuti della domanda di partecipazione 1.
Nella domanda di partecipazione al concorso, redatta secondo l’allegato “A”, debitamente datata e firmata il candidato deve dichiarare, sotto la propria responsabilità, consapevole delle responsabilità penali per le ipotesi di dichiarazioni mendaci previste dall’art. 76 del D.P.R. 28/12/2000, n. 445, quanto segue: a)il cognome ed il nome, la data, il luogo di nascita, la residenza, il domicilio, il codice fiscale; b)il possesso della cittadinanza italiana ovvero di essere cittadino di uno Stato dell’Unione Europea ed in quanto tale di godere dei diritti civili e politici nello Stato di appartenenza o provenienza e di avere adeguata conoscenza della lingua italiana; c)il Comune di iscrizione nelle liste elettorali, ovvero i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime; d)di non aver riportato condanne penali e non avere procedimenti penali in corso che impediscano la costituzione del rapporto di impiego con la Pubblica Amministrazione, ai sensi dell’art. 15, comma 1, lett. a), b), c), d), e), f), della Legge 55/90, così come modificata e integrata dall’art.1, comma 1, della Legge 16/92 e ai sensi degli artt. 4 e 5 della Legge 97/01, e in caso contrario le condanne riportate; e)di non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione ovvero licenziati ovvero dichiarati decaduti da un impiego pubblico a seguito dell’accertamento che lo stesso è stato conseguito mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile; f)la posizione nei confronti degli obblighi di leva, per i soli candidati di sesso maschile; g)il possesso dell’idoneità fisica all’impiego; h)il possesso del titolo di studio richiesto con l’indicazione dell’Università degli Studi che lo ha rilasciato, dell’anno accademico nel quale è stato conseguito, nonché della votazione finale; i)il possesso della documentata esperienza professionale e/o formativa in materia di procedure di analisi di rischio su siti soggetti ad abbandono di rifiuti e potenzialmente contaminati e nell’utilizzo dei relativi software applicativi, non inferiore a dodici mesi; j)il possesso dell’abilitazione all’esercizio professionale; k)il possesso della patente di guida cat. B; l)l’eventuale possesso di titoli di preferenza a parità di merito previsti dall’articolo 11 del presente bando; m)l’indirizzo, comprensivo di codice di avviamento postale, presso cui chiede di ricevere le comunicazioni relative alla procedura selettiva qualora diverso da quello di residenza, con l’impegno di far conoscere tempestivamente le eventuali variazioni, nonché ogni recapito (compresi numero di cellulare ed indirizzo e-mail) che il candidato ritiene utile comunicare ai fini della presente procedura selettiva. 2. Ai sensi dell’art. 20 della Legge n. 104/1992 i portatori di handicap sono tenuti a specificare nella domanda l’eventuale ausilio necessario in relazione al proprio handicap, nonché a segnalare l’eventuale necessità di tempi aggiuntivi. La domanda deve essere corredata da apposita certificazione rilasciata da competente struttura sanitaria che specifichi gli elementi essenziali dell’handicap e giustifichi quanto richiesto nella domanda. Al fine di consentire all’Amministrazione di predisporre per tempo i mezzi e gli strumenti necessari, la certificazione medica di cui sopra deve essere necessariamente allegata alla domanda di partecipazione, pene l’esclusione dalla selezione. 3. I candidati devono esprimere nella stessa domanda il consenso al trattamento dei dati personali, ai sensi del D. Lgs. 196/2003.
Articolo 8 Documentazione da allegare alla domanda 1.
A corredo della domanda i concorrenti devono allegare, a pena di esclusione, la seguente documentazione: 1.elenco in carta semplice dei documenti presentati, datato e firmato dal candidato; 2.copia fotostatica del documento di identità in corso di validità controfirmato in originale; 3.dettagliato curriculum vitae redatto secondo lo standard europeo e sottoforma di dichiarazione sostitutiva ai sensi degli art. 46 e 47 del D.P.R: n. 445/2000, riportante la dicitura “Il/La sottoscritto/a esprime il proprio consenso affinché i dati personali forniti possano essere trattati, nel rispetto del D.Lgs. n. 196/2003, per gli adempimenti connessi alla presente procedura”, datato e sottoscritto in originale; 4.documentazione inerente i titoli di accesso di cui all’articolo 5, da produrre in uno all’allegato “C”; 5.pubblicazioni, le quali devono essere edite a stampa e prodotte in originale ovvero in fotocopia autocertificata con le modalità descritte alla successivo comma 2; 6.qualsiasi altra documentazione pertinente che i candidati ritengano utile ai fini della valutazione per la formulazione della graduatoria finale di merito. Si riportano, a solo titolo di esempio: certificazioni e/o titoli di qualificazione professionale, lavorativi nonché relativi ad attività di studio e/o ricerca inerenti alla professionalità richiesta dal presente bando, di formazione e/o aggiornamento professionale; documenti come relazioni, protocolli, etc. riguardanti le tematiche ambientali e le attività richieste per la presente procedura. 2. La succitata documentazione potrà essere prodotta in originale o in copia legale o autenticata ai sensi di legge; in alternativa alle modalità innanzi indicate, la stessa dovrà essere resa: a.mediante dichiarazione sostitutiva di certificazione, ai sensi art. 46 del D.P.R. 445/00, (allegato “B” del presente bando), ovvero b.in fotocopia corredata da una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà che dichiari la conformità della copia all’originale, ai sensi art. 47 del D.P.R. n. 445/00, (allegato “C” del presente bando). Si ricorda che alle suddette dichiarazioni sostitutive i candidati dovranno allegare - pena la mancata valutazione dei titoli autocertificati - una fotocopia di un documento di riconoscimento in corso di validità. 3. Tutti i documenti allegati alla domanda devono essere numerati progressivamente; tali numeri dovranno corrispondere esattamente a quelli riportati nell’elenco di cui alla lettera a) del comma 1 del presente articolo. 4. Si precisa che per quanto attiene ai titoli per la cui valutazione di merito è necessaria la conoscenza di determinati elementi essenziali, gli stessi, qualora genericamente indicati o resi in forma di autocertificazione carente di elementi conoscitivi essenziali per l’attribuzione del previsto punteggio, non saranno presi in considerazione (es. servizi, corsi di aggiornamento). 5. L’Amministrazione si riserva, ai sensi dell’art. 71 del DPR n. 445/2000, la facoltà di procedere ad idonei controlli sulla veridicità di tutte le dichiarazioni sostitutive rese dal candidato; qualora in esito a detti controlli venga accertata la non veridicità del contenuto delle dichiarazioni, il dichiarante decade dagli eventuali benefici conseguenti ai provvedimenti adottati sulla base delle dichiarazioni non veritiere, ferme restando le sanzioni penali previste dall’art. 76 del DPR 445/2000.
Articolo 9 Procedura di selezione 1.
La procedura di selezione, basata sulla valutazione dei titoli e sull’espletamento del colloquio, è svolta da una Commissione giudicatrice nominata dal Direttore Generale dell’Agenzia. Per ogni candidato, attraverso il colloquio, la Commissione valuterà l’effettivo possesso delle conoscenze specifiche relative al profilo di cui all’art. 3, provvedendo successivamente alla formazione della graduatoria finale di merito. 2. La Commissione giudicatrice, disporrà complessivamente di 50 punti, da attribuire a ciascun candidato, così ripartiti: -30 punti per la valutazione dei titoli; -20 punti per la valutazione del colloquio. Ai fini della valutazione, i titoli sono suddivisi in quattro categorie per complessivi 30 punti. I titoli saranno valutati ai sensi del D.P.R. n. 220/2001 ed i relativi punteggi massimi attribuibili sono i seguenti: -Titoli di servizio (max pt. 5); -Titoli accademici e di studio (max pt. 10); -Pubblicazioni e titoli scientifici (max pt. 3); -Curriculum formativo e professionale (max pt. 12). I punti (massimo 20) per la valutazione del colloquio sono così ripartiti: -Conoscenza della normativa comunitaria, nazionale e regionale in materia ambientale: max punti 10; -Conoscenza delle norme tecniche e procedurali in materia di gestione dei rifiuti, di siti contaminati e procedure di valutazione ambientale: max punti 10; 3. Per sostenere il colloquio i candidati dovranno presentare un documento di riconoscimento in corso di validità; il candidato che non si presenterà a sostenere la prova nel giorno fissato sarà dichiarato rinunciatario. 4. I candidati sono tenuti a presentarsi alla prova, presso la sede e alle date indicate secondo il calendario che sarà pubblicato sul sito di ARPA Puglia all’indirizzo www.arpa.puglia.it, link “Concorsi”, almeno 15 giorni prima della data del colloquio. 5. Ai candidati non sarà inviata alcuna comunicazione personale di ammissione alla selezione e di convocazione al colloquio. 6. La valutazione del colloquio sarà effettuata in ventesimi e s’intenderà superata dai candidati che riporteranno una valutazione non inferiore a 14/20.
Articolo 10 Formazione della graduatoria e nomina del vincitore 1.
Al termine dei lavori, la Commissione esaminatrice formula una graduatoria di merito. 2. La suddetta graduatoria di merito sarà formulata sommando il punteggio attribuito per la valutazione dei titoli e la votazione conseguita nel colloquio. 3. A parità di titoli e di merito si applicano le preferenze previste dall’art. 5, commi 4 e 5, del D.P.R. n. 487/94 e successive modificazioni e integrazioni, così come esplicitamente individuate nell’art. 11 del presente bando. Gli eventuali titoli di preferenza devono essere posseduti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione della domanda di partecipazione ed espressamente menzionati nella stessa per poter essere oggetto di valutazione. 4. Il Direttore Generale approva gli atti della Commissione esaminatrice e procede alla dichiarazione del vincitore della selezione pubblica, secondo la graduatoria di merito che sarà affissa all’Albo dell’ARPA Puglia e pubblicata sul sito Internet dell’Agenzia www.arpa.puglia.it, link concorsi. 5. Il candidato dichiarato vincitore sarà invitato a stipulare il contratto individuale di lavoro e ad assumere servizio nel termine assegnato dall’Agenzia. Scaduto inutilmente detto termine l’Amministrazione non darà luogo alla sottoscrizione del contratto ed il candidato vincitore sarà considerato decaduto dalla nomina.
Articolo 11 Titoli di preferenza 1.
A parità di merito, ai fini della compilazione della graduatoria di cui al precedente articolo, hanno preferenza le categorie di cittadini che sono in possesso dei titoli di cui all’art. 5, comma 4, del D.P.R. n. 487/94. 2. A parità di merito e di titoli, la preferenza è determinata secondo quanto disposto dall’art. 5, comma 5, del D.Lgs. n. 487/94. 3. Ai sensi dell’articolo 3, comma 7, della legge 15 maggio 1997, n. 127, come modificato dall’articolo 2, comma 9, della legge 16 giugno 1998, n. 191, a parità di merito e di titoli viene preferito il candidato più giovane d’età.
Articolo 12 Trattamento dei dati personali 1.
Ai sensi del D.Lgs. n. 196/2003 e successive modificazioni, i dati personali forniti dai candidati ai fini della selezione saranno raccolti e trattati, anche con l’uso di sistemi informatizzati, dal personale dell’ARPA Puglia per le finalità di gestione della procedura di selezione e per i provvedimenti conseguenti. 2. Il conferimento di tali dati è obbligatorio ai fini dell’accertamento dei requisiti di ammissione, pena l’esclusione dalla selezione. 3. I candidati godono del diritto di accesso ai dati personali e degli altri diritti di cui all’art. 7 del D.Lgs. 196/2003.
4. Il titolare del trattamento è l’ARPA Puglia. Il Responsabile del trattamento dei dati è il Dirigente del Servizio Gestione Risorse Umane.
Articolo 13 Norme finali 1.
L’Amministrazione si riserva la facoltà, a suo insindacabile giudizio, di sospendere, prorogare o revocare il presente bando nonché di sospendere o rinviare le prove selettive nonché di non procedere all’assunzione del vincitore in ragione di esigenze attualmente non valutabili né prevedibili. 2. Il presente bando costituisce “lex specialis” della procedura selettiva e, pertanto, la partecipazione alla stessa comporta implicitamente l’accettazione, senza riserva alcuna, di tutte le disposizioni ivi contenute. 3. Per quanto non espressamente previsto dal presente bando si rinvia, in quanto applicabili, alle vigenti norme legislative, regolamentari e contrattuali nazionali ed al regolamento dell’ARPA Puglia. 4. Per eventuali informazioni gli interessati possono rivolgersi al Servizio Gestione Risorse Umane dell’ARPA Puglia - Corso Trieste n. 27 70126 Bari: Tel. 080/5460502-510 Fax 080/5460500 E-mail personale@arpa.puglia.it.

Il Direttore Generale
Prof. Giorgio Assennato