Concorso per 1 dirigente di seconda fascia (lombardia) UNIVERSITA' DI PAVIA

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Concorso

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Tipologia Concorso
Tipologia Contratto Assunzione
Posti 1
Fonte: Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana N. 79 del 04-10-2011
Sintesi: UNIVERSITA' DI PAVIA CONCORSO   (scad.  3 novembre 2011) Concorso pubblico, per esami, per la copertura a tempo indeterminato di 1 posto di dirigente di II fascia da destinare all'area didattica e servizi ...
Ente: UNIVERSITA' DI PAVIA
Regione: LOMBARDIA
Provincia: PAVIA
Comune: PAVIA
Data di pubblicazione 04-10-2011
Data Scadenza bando 03-11-2011
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UNIVERSITA' DI PAVIA

CONCORSO   (scad.  3 novembre 2011)
Concorso pubblico, per esami, per la copertura a tempo  indeterminato
  di 1  posto  di  dirigente  di  II  fascia  da  destinare  all'area
  didattica e servizi agli studenti. 
 
 
                     IL DIRETTORE AMMINISTRATIVO 
 
    Visto il Decreto del Presidente della Repubblica  10.01.1957,  n.
3, «Testo unico  delle  disposizioni  concernenti  lo  statuto  degli
impiegati civili dello Stato»; 
    Visto il Decreto del Presidente della  Repubblica  3.05.1957,  n.
686, «Norme di esecuzione del testo unico  delle  disposizioni  sullo
statuto degli impiegati civili dello Stato, approvato con decreto del
Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3»; 
    Vista la legge 23.8.1988,  n.  370,  «Esenzione  dall'imposta  di
bollo  per  le  domande  di  concorso  e  di  assunzione  presso   le
amministrazioni pubbliche»; 
    Vista la legge  9.5.1989,  n.  168,  «Istituzione  del  Ministero
dell'Universita' e della Ricerca Scientifica e Tecnologica»; 
    Vista la legge 7.8.1990, n. 241  e  successive  modificazioni  ed
integrazioni, «Nuove norme in materia di procedimento  amministrativo
e di diritto di accesso ai documenti amministrativi»; 
    Vista la legge 10.4.1991, n. 125  e  successive  modificazioni  e
integrazioni, «Azioni positive per la parita' uomo-donna nel lavoro»,
cosi' come modificato dal decreto legislativo 11.01.2006, n. 198; 
    Vista la legge 5.2.1992, n.  104  e  successive  modificazioni  e
integrazioni, «Legge-quadro per l'assistenza, l'integrazione  sociale
e i diritti delle persone handicappate»; 
    Visto il  Decreto  del  Presidente  del  Consiglio  dei  Ministri
7.2.1994,  n.  174,  «Regolamento  recante  norme  sull'accesso   dei
cittadini degli Stati membri dell'Unione Europea ai posti  di  lavoro
presso le amministrazioni pubbliche»; 
    Visto il Decreto del Presidente della Repubblica 9.5.1994, n. 487
e successive modificazioni  ed  integrazioni  date  dal  Decreto  del
Presidente della Repubblica 30.10.1996 n. 693,  «Regolamento  recante
norme sull'accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni e le
modalita' di svolgimento dei concorsi, dei  concorsi  unici  e  delle
altre forme di assunzione nei pubblici impieghi»; 
    Vista la legge 15.5.1997, n. 127  e  successive  modificazioni  e
integrazioni,  «Misure  urgenti  per  lo  snellimento  dell'attivita'
amministrativa e dei procedimenti di decisione e di controllo»; 
    Vista la legge 12.3.1999, n. 68  e  successive  modificazioni  ed
integrazioni, «Norme per il diritto al lavoro dei disabili»; 
    Visto il Decreto Ministeriale  3.11.1999,  n.  509,  «Regolamento
recante norme concernenti l'autonomia didattica degli atenei»; 
    Visto il Decreto del Presidente della Repubblica  28.12.2000,  n.
445 e successive modificazioni e  integrazioni,  «Testo  unico  delle
disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione
amministrativa»; 
    Visto il decreto  legislativo  30.3.2001,  n.  165  e  successive
modificazioni e integrazioni, «Norme  generali  sull'ordinamento  del
lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche»; 
    Visto  il  decreto  legislativo  8  maggio  2001,  n.   215,   in
particolare  gli  articoli  18  e  26,  e  successive  modifiche   ed
integrazioni, che prevede una riserva obbligatoria del 30% dei  posti
messi a concorso a favore dei volontari in ferma  breve  o  in  ferma
prefissata di durata di cinque anni delle tre forze armate, congedati
senza demerito, degli ufficiali di complemento in  ferma  biennale  e
degli ufficiali  in  ferma  prefissata  che  hanno  completato  senza
demerito la  ferma  contratta  e  considerato  che  tale  riserva  e'
operante parzialmente e da' luogo ad una frazione  di  posto  che  si
cumulera' con la riserva relativa ad altri concorsi banditi da questa
Amministrazione; 
    Vista la legge 15 luglio  2002,  n.  145,  «Disposizioni  per  il
riordino della  dirigenza  statale  e  per  favorire  lo  scambio  di
esperienze e l'interazione tra pubblico e privato»; 
    Visto il  decreto  legislativo  30.6.2003,  n.  196,  «Codice  in
materia di protezione dei dati personali»; 
    Visto il decreto legislativo 9.7.2003, n. 216, «Attuazione  della
direttiva 2000/78/CEper la  parita'  di  trattamento  in  materia  di
occupazione e di condizioni di lavoro»; 
    Visto il decreto  legislativo  31.7.2003,  n.  236  «Disposizioni
integrative e correttive del decreto legislativo 8  maggio  2001,  n.
215, in materia di disciplina della trasformazione progressiva  dello
strumento militare in professionale, a norma dell'art.  3,  comma  1,
della legge 14 novembre 2000, n. 331», ed in  particolare  l'art.  11
che ricomprende nella sopracitata riserva del 30% anche gli ufficiali
di complemento in ferma biennale e gli ufficiali in ferma  prefissata
che hanno completato senza demerito la ferma contratta; 
    Visto il Decreto del Presidente della Repubblica  24.09.2004,  n.
272, «Regolamento di disciplina in materia di accesso alla  qualifica
di dirigente, ai sensi dell'art. 28, comma 5, del decreto legislativo
30 marzo 2001, n. 165»; 
    Vista la legge 23 agosto 2004, n. 226, in materia di  sospensione
anticipata del servizio obbligatorio di leva; 
    Visto il Decreto Ministeriale 22.10.2004, n. 270,  «Modifiche  al
regolamento recante norme  concernenti  l'autonomia  didattica  degli
atenei, approvato con decreto ministeriale 3 novembre  1999,  n.  509
del  Ministro  dell'universita'  e  della   ricerca   scientifica   e
tecnologica»; 
    Visto il decreto  legislativo  27.10.2009,  n.  150,  «Attuazione
della legge 4 marzo 2009, n. 15, in materia di  ottimizzazione  della
produttivita' del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle
pubbliche amministrazioni»; 
    Visto il vigente Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro  (CCNL)
del  personale  dirigente  dell'Area  VII  per  i   dirigenti   delle
Universita'; 
    Vista la delibera del 20 dicembre 2005, con la quale il Consiglio
di Amministrazione ha approvato l'introduzione di un  rimborso  spese
pari ad  € 12,00  per  la  partecipazione  ai  concorsi  indetti  per
l'assunzione di personale a tempo indeterminato; 
    Visto il Decreto Rettorale 2.7.2003, n. 112/DA con cui  e'  stato
emanato il Regolamento per l'accesso alla qualifica  di  dirigente  a
tempo indeterminato presso l'Universita' degli Studi di Pavia; 
    Vista la legge 13 dicembre 2010, n.  220,  recante  «Disposizioni
per la formazione del bilancio  annuale  e  pluriennale  dello  Stato
(Legge di stabilita'  2011)»,  pubblicata  nella  Gazzetta  Ufficiale
della Repubblica Italiana - Serie Generale n.  297  del  21  dicembre
2010, e successive modificazioni ed integrazioni; 
    Vistala delibera del Consiglio di Amministrazione del 21 dicembre
2010, con la quale e' stato approvato il bilancio di previsione  anno
2011; 
    Vista la delibera del Consiglio di Amministrazione del 28  giugno
2011, con la quale e' stata approvata la programmazione di  personale
tecnico- amministrativo - anno 2011 -, comprensiva di n. 1  posto  di
Dirigente da destinare all'Area Didattica e Servizi agli Studenti; 
    Considerato  che  il  posto  per  il  quale  viene  richiesta  la
selezione gode della relativa copertura  finanziaria  e  rientra  nei
limiti di spesa di cui all'art. 51, comma 4, della legge 27  dicembre
1997, n. 449 e  nella  programmazione  del  fabbisogno  di  personale
predisposta  da  quest'Ateneo,   ai   sensi   dell'art.   1-ter   del
decreto-legge 31.012005, n. 7, convertito in legge 31.03.2005, n.  43
(nota Ministeriale n. 912 del 9/06/2011); 
    Considerato che  il  modello  organizzativo  dell'Amministrazione
Centrale dell'Universita' degli  Studi  di  Pavia  sulla  base  delle
delibere che ne hanno definito l'assetto prevede l'Area  Didattica  e
Servizi agli Studenti come ufficio di livello dirigenziale  cui  deve
essere preposto un Dirigente con specifica professionalita'; 
    Considerato che la figura di Dirigente  di  II  fascia  dell'Area
Didattica  e  Servizi  agli  Studenti  risulta  infungibile   e   non
sostituibile da altro personale dirigente di  pari  livello,  perche'
richiede  una  professionalita'  peculiare  per  la   natura   e   la
specificita' delle attivita' da svolgere; 
    Ritenuto che allo stato attuale non risulta piu'  procrastinabile
assumere la predetta unita' di personale, atteso che la  presenza  in
organico della relativa figura professionale si rende  indispensabile
per garantire le esigenze organizzative dell'Ateneo; 
    Considerato che l'Ateneo ha provveduto ad attivare  la  procedura
di mobilita' compartimentale ed intercompartimentale  prevista  dagli
articoli 29-bis e seguenti del decreto legislativo 30 marzo 2001,  n.
165; 
    Accertato che con riferimento  al  posto  messo  a  concorso  dal
presente bando non e' pervenuta a questo  Ateneo  alcuna  istanza  di
mobilita' compartimentale  ed  intercompartimentale  che  soddisfi  i
requisiti professionali specificamente richiesti; 
    Vista la nota prot. n. 26795 del 14.07.2011 con la  quale  questa
Universita' ha comunicato alla Presidenza del Consiglio dei  Ministri
- Dipartimento della Funzione Pubblica - l'intenzione di avviare  una
procedura di selezione pubblica  per  n.  1  posto  da  Dirigente  da
assegnare all'Area Didattica e Servizi agli Studenti; 
    Considerato che  la  Presidenza  del  Consiglio  dei  Ministri  -
Dipartimento della Funzione Pubblica - non e' intervenuta  nei  tempi
di legge, in merito all'assegnazione di personale  richiesto  per  le
esigenze segnalate da questa Universita'; 
    Accertata la disponibilita' finanziaria, 
 
                              Dispone: 
 
 
                               Art. 1 
 
 
                          Posti a concorso 
 
 
    E' indetta,  presso  l'Universita'  degli  Studi  di  Pavia,  una
procedura di selezione pubblica, per esami, per la copertura a  tempo
indeterminato di n. 1 posto di dirigente di II fascia con  specifiche
competenze connesse alla direzione dell'Area Didattica e Servizi agli
Studenti. 
    La figura  richiesta  dovra'  presidiare  i  seguenti  ambiti  di
responsabilita': 
    assicurare, attraverso la struttura dedicata,  il  supporto  alla
progettazione dell'offerta formativa di Ateneo; 
    assicurare,  attraverso  le  strutture  dedicate,   la   gestione
amministrativa dei corsi di laurea triennale  e  magistrale  e  delle
carriere degli studenti (dall'immatricolazione al  conseguimento  del
diploma di laurea); 
    curare  l'aggiornamento  della  normativa  e   lo   sviluppo   di
innovazioni e strumenti relativi  agli  ambiti  di  competenza  e  la
successiva diffusione all'interno dell'ateneo; 
    garantire la gestione (logistica e amministrativa) dei  programmi
di mobilita' internazionale, sia  in  ingresso  che  verso  l'estero,
fornendo il supporto informativo e contabile a  studenti  e  docenti,
interfacciando  referenti  sia  delle  strutture   interne   sia   di
Universita' estere; 
    garantire  la  gestione  amministrativa  di  Master,   corsi   di
perfezionamento ed esami di stato; 
    supportare la definizione e garantire la gestione  dei  programmi
di diritto allo studio (borse  di  studio,  collaborazioni  150  ore,
ecc.); 
    curare, nel proprio ambito di competenza, la  verifica  periodica
dell'efficacia  della  regolamentazione  interna   e   dei   relativi
strumenti applicativi orientandoli alla continua razionalizzazione  e
semplificazione; 
    assicurare il monitoraggio della soddisfazione dei propri clienti
e curare l'adozione di interventi di miglioramento; 
    collaborare per  l'attivazione  di  una  strategia  integrata  di
comunicazione, in Italia e all'estero, con l'obiettivo di valorizzare
e promuovere i servizi erogati a supporto dell'offerta formativa. 
    garantire il presidio dei processi connessi con le  attivita'  di
orientamento, tirocinio e placement 

        
      
                               Art. 2 
 
 
                     Requisiti per l'ammissione 
 
 
    Per l'ammissione alla selezione  e'  richiesto  il  possesso  dei
seguenti requisiti generali: 
      1.  titolo  di  studio  prescritto:  Diploma  di   Laurea   (da
intendersi Diploma di Laurea Specialistica secondo la definizione  di
cui al decreto ministeriale  3.11.1999,  n.  509  ovvero  Diploma  di
Laurea  Magistrale  secondo  la  definizione  di   cui   al   decreto
ministeriale 22.10.2004, n. 270 ovvero Diploma di  Laurea  conseguito
secondo le  disposizioni  vigenti  anteriormente  all'attuazione  dei
Decreti sopra citati). 
    I candidati che hanno conseguito il titolo di  studio  all'estero
dovranno allegare il  titolo  stesso  tradotto  e  autenticato  dalla
competente rappresentanza diplomatica o consolare italiana, indicando
l'avvenuta equipollenza del  proprio  titolo  di  studio  con  quello
italiano richiesto ai fini dell'ammissione. 
    2. cittadinanza italiana. Tale requisito non e' richiesto  per  i
cittadini di uno degli Stati membri dell'Unione Europea  fatte  salve
le eccezioni di cui al  Decreto  del  Presidente  del  Consiglio  dei
Ministri 7.2.1994; 
    3. godimento dei diritti civili e politici; 
    4. idoneita' fisica all'impiego.  L'Amministrazione  sottopone  a
visita medica di controllo i vincitori della selezione, in base  alla
normativa vigente; 
    5. avere ottemperato, per i nati fino al  1985,  alle  norme  sul
reclutamento militare; 
    6. non aver  riportato  condanne  penali  che  possano  impedire,
secondo le normative vigenti, l'instaurarsi del rapporto di impiego. 
    Non possono essere ammessi alla selezione coloro che  sono  stati
esclusi dall'elettorato politico attivo  e  coloro  che  siano  stati
destituiti dall'impiego presso una  pubblica  amministrazione  ovvero
siano  dichiarati  decaduti  da  altro  impiego  statale   per   aver
conseguito l'impiego mediante produzione di documenti falsi o viziati
da invalidita' insanabili o licenziati. 
    I cittadini degli  Stati  membri  dell'Unione  Europea,  a  norma
dell'art. 3 del decreto del Presidente del Consiglio dei  Ministri  7
febbraio 1994, n.174, devono possedere i seguenti requisiti generali: 
    a) godere dei diritti civili e  politici  anche  negli  Stati  di
appartenenza o di provenienza; 
    b) essere in possesso, fatta eccezione  della  titolarita'  della
cittadinanza italiana, di tutti gli altri requisiti  previsti  per  i
cittadini della Repubblica; 
    c) aver adeguata conoscenza della lingua italiana. 
    Per l'ammissione alla selezione, oltre  a  possedere  i  suddetti
requisiti generali, il candidato deve trovarsi in una delle  seguenti
condizioni soggettive alternative: 
    A) dipendenti di ruolo delle Pubbliche Amministrazioni, muniti di
laurea (da intendersi Diploma  di  Laurea  Specialistica  secondo  la
definizione di cui al decreto ministeriale 3.11.1999, n.  509  ovvero
Diploma di Laurea Magistrale secondo la definizione di cui al decreto
ministeriale 22.10.2004, n. 270 ovvero Diploma di  Laurea  conseguito
secondo le  disposizioni  vigenti  anteriormente  all'attuazione  dei
Decreti sopra citati), con almeno cinque anni di servizio  o,  se  in
possesso del dottorato di ricerca o del diploma  di  specializzazione
conseguito presso  le  scuole  di  specializzazione  individuate  con
decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, di concerto con il
Ministro dell'istruzione, dell'universita' e  della  ricerca,  almeno
tre anni di servizio, svolti in posizioni  funzionali  per  l'accesso
alle quali e' richiesto il possesso del  diploma  di  laurea.  Per  i
dipendenti delle  amministrazioni  statali  reclutati  a  seguito  di
corso-concorso, il periodo di servizio e' ridotto a quattro anni. 
    B) soggetti in possesso della qualifica di dirigente  in  enti  e
strutture  pubbliche  non  ricomprese  nel  campo   di   applicazione
dell'art. 1, comma 2, del decreto legislativo  165/2011,  muniti  del
diploma di laurea, che abbiano svolto per almeno due anni le funzioni
dirigenziali. 
    C)  coloro  che  abbiano  ricoperto  incarichi   dirigenziali   o
equiparati in amministrazioni pubbliche per un periodo non  inferiore
a cinque anni, purche' muniti di diploma di laurea. 
    D) i cittadini italiani, muniti di laurea, che abbiano  maturato,
con servizio continuativo per almeno  quattro  anni  presso  enti  od
organismi  internazionali,   esperienze   lavorative   in   posizioni
funzionali apicali per l'accesso alle quali e' richiesto il  possesso
del diploma di laurea. 
    Tutti gli incarichi dirigenziali sopra richiamati  devono  essere
stati conferiti con provvedimento formale  dell'autorita'  competente
in  base  a  quanto  previsto  dalla  legge   o   dagli   ordinamenti
dell'Amministrazione o dell'Ente al quale il candidato appartiene. 
    Il possesso dei requisiti specifici di cui  ai  precedenti  punti
A), B), C) e D) devono  essere  debitamente  documentati  secondo  le
modalita' indicate al successivo art. 3. 
    I requisiti prescritti  devono  essere  posseduti  alla  data  di
scadenza del termine utile per  la  presentazione  della  domanda  di
ammissione alla selezione. 
    I candidati sono ammessi alla selezione con riserva. 
    L'Amministrazione puo' disporre in qualunque momento, con decreto
motivato del Direttore Amministrativo, l'esclusione  dalla  selezione
per difetto dei requisiti prescritti. 

        
      
                               Art. 3 
 
 
    Presentazione delle domande - Termini, modalita' e contenuto 
 
 
    Le domande di ammissione alla procedura  di  selezione  pubblica,
redatte in carta libera, in conformita' allo  schema  esemplificativo
allegato (allegato A del presente bando),  indirizzate  al  Direttore
Amministrativo dell'Universita' degli Studi di Pavia - Strada  Nuova,
65 27100 Pavia potranno essere presentate direttamente al  Protocollo
di Ateneo - via Mentana 4 Pavia nei giorni  di  lunedi',  martedi'  e
mercoledi': dalle ore 9:00 alle ore 12:00 e dalle ore 14:00 alle  ore
16:30 e giovedi' e venerdi': dalle ore 9:00  alle  ore  13:00  ovvero
spedite  a   mezzo   raccomandata,   con   avviso   di   ricevimento,
all'Universita' stessa ovvero, infine, spedite da  caselle  di  posta
elettronica      certificata       al       seguente       indirizzo:
amministrazione-centrale@certunipv.itentro il termine  perentorio  di
30 giorni decorrente dal giorno successivo a  quello  della  data  di
pubblicazione del presente decreto  sulla  Gazzetta  Ufficiale  della
Repubblica. 
    Il termine di  30  giorni,  qualora  venga  a  cadere  in  giorno
festivo, slittera' al giorno non festivo immediatamente seguente 
    Per le domande inviate tramite posta, fara' fede il timbro a data
dell'ufficio postale accettante. 
    Per le domande presentate a mano, fara'  fede  esclusivamente  il
timbro di ricezione di questo Ateneo. 
    L'Amministrazione  non  assume  alcuna  responsabilita'  per   la
dispersione di comunicazioni dipendente da inesatte  indicazioni  del
recapito  da  parte  dell'aspirante  o  da  mancata  oppure   tardiva
comunicazione del cambiamento dell'indirizzo indicato nella  domanda,
ne'  per  eventuali  disguidi  postali  o  telegrafici   o   comunque
imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore. 
    I candidati sono tenuti a versare un importo,  non  rimborsabile,
pari ad € 12,00 sul conto corrente postale n.  12520276  -  intestato
all'Universita' degli Studi di Pavia - Entrate  Diverse  -  indicando
obbligatoriamente la causale: «Rimborso spese per  la  partecipazione
al  concorso  codice  riferimento  "Dirigente  codice  13/2011".   La
ricevuta, in originale, del  versamento  deve  essere  allegata  alla
domanda di partecipazione a pena di esclusione dal concorso. 
    In caso di esclusione dal concorso non si dara' luogo al rimborso
dell'importo versato. 
    Alle  istanze  ed  alle  dichiarazioni  sostitutive  di  atto  di
notorieta', prodotte a mezzo raccomandata o  comunque  consegnate  da
persona diversa dal sottoscrittore, dovra' essere allegata  la  copia
fotostatica non autenticata di un documento d'identita' in  corso  di
validita' dello stesso. 
    Nella domanda, i candidati dovranno dichiarare sotto  la  propria
personale responsabilita' e a pena di esclusione dalla  procedura  di
selezione: 
    1) cognome e nome; 
    2) la data e il luogo di nascita, l'indirizzo  di  residenza,  un
recapito telefonico e l'indirizzo mail; 
    3) il possesso della cittadinanza italiana ovvero quella  di  uno
degli Stati membri dell'Unione Europea; 
    4) se cittadini italiani, il comune nelle  cui  liste  elettorali
sono iscritti, ovvero i  motivi  della  mancata  iscrizione  o  della
cancellazione dalle liste medesime; 
    5) di non aver riportato  condanne  penali  e  di  non  essere  a
conoscenza di procedimenti penali in corso a proprio carico. In  caso
contrario, indicare le condanne riportate e/o i  procedimenti  penali
pendenti; 
    6) l'avere ottemperato, per i nati fino al 1985, alle  norme  sul
reclutamento militare; 
    7) il possesso del titolo di studio richiesto dall'art. 2,  punto
1 del presente bando, con l'indicazione dell'anno  in  cui  e'  stato
conseguito,  l'Universita'  che  lo  ha  rilasciato  e  la  votazione
conseguita; 
    8) il possesso di una  delle  condizioni  soggettive  alternative
previste dall'art. 2, punto A), B),  C)  o  D)  del  presente  bando,
condizione soggettiva che deve  essere  dettagliatamente  documentata
mediante  la  produzione  di  copia  non  autenticata  dei   relativi
provvedimenti; 
    9) di non essere stati destituiti dall'impiego  presso  pubbliche
amministrazioni, di non essere stati  dichiarati  decaduti  da  altro
impiego statale ai sensi dell'art. 127, lettera d), del  Testo  unico
10 gennaio 1957, n. 3 e di non essere stati  licenziati  dall'impiego
presso una pubblica amministrazione; 
    10) i cittadini degli Stati  membri  dell'Unione  Europea  devono
dichiarare, altresi', di godere dei diritti civili e  politici  anche
nello Stato di appartenenza o di provenienza,  ovvero  i  motivi  del
mancato godimento,  e  di  avere  adeguata  conoscenza  della  lingua
italiana; 
    11) l'eventuale possesso dei titoli di preferenza  a  parita'  di
merito previsti dall'art. 7 del presente bando, posseduti  alla  data
di scadenza del termine utile per la presentazione delle  domande  di
partecipazione  alla  selezione.  In  caso  di  omissione   di   tale
dichiarazione, i candidati decadono dai benefici previsti; 
    12) il domicilio o recapito, completo  di  codice  di  avviamento
postale, al  quale  si  desidera  siano  trasmesse  le  comunicazioni
relative alla selezione. 
    I  candidati  portatori  di  handicap  e/o   diversamente   abili
riconosciuti  ai   sensi   della   legge   104/1992,   e   successive
modificazioni e integrazioni, e della  legge  68/1999,  con  apposita
indicazione riportata nella domanda di partecipazione alla selezione,
dovranno chiedere i benefici di cui alle predette Leggi, specificando
l'ausilio necessario per lo  svolgimento  delle  prove  di  esame  in
relazione alla propria condizione, nonche' l'eventuale necessita'  di
tempi aggiuntivi  allo  svolgimento  delle  prove  d'esame.  In  tali
ipotesi essi dovranno produrre idonea certificazione medico-sanitaria
che  specifichi  gli  elementi  essenziali  relativi   alla   propria
condizione, al fine di consentire all'Amministrazione di  predisporre
per tempo i mezzi  e  gli  strumenti  atti  a  garantire  i  benefici
richiesti.  La  mancata  indicazione  nella  domanda   degli   ausili
necessari   esonera   automaticamente   l'Amministrazione   da   ogni
incombenza in merito. 
    La  domanda  dovra',  pena  l'esclusione   dalla   procedura   di
selezione, essere sottoscritta dal candidato. 

        
      
                               Art. 4 
 
 
                      Commissione esaminatrice 
 
 
    La commissione sara' nominata dal Direttore  Amministrativo,  che
stabilira' il termine entro il quale la commissione dovra' concludere
i propri lavori, e sara' composta da tre componenti, di cui  uno  con
funzioni di presidente, esperti nelle  materie  oggetto  delle  prove
concorsuali. Detti componenti sono scelti, nel rispetto dei  principi
delle pari opportunita', tra soggetti di qualificazione ed esperienza
appropriate, quali professori e ricercatori  universitari,  dirigenti
pubblici e privati, avvocati dello stato, ed esperti nella  selezione
di personale destinato a ricoprire uffici di livello dirigenziale. 
    Le funzioni di segretario sono svolte da un dipendente  di  ruolo
di Universita' di categoria non  inferiore  alla  D  ed  appartenente
all'area amministrativa/gestionale. 
    Non possono far parte della commissione esaminatrice: 
    a)  i  componenti  degli  Organi  di  Governo  ed  il   Direttore
Amministrativo dell'Universita' degli Studi di Pavia; 
    b) coloro che ricoprono cariche politiche e/o sindacali; 
    c) coloro che si trovano  nelle  situazioni  di  incompatibilita'
previste ai sensi dell'art. 51  c.  1,  2,  3  e  5  c.p.c.  e  dalla
normativa vigente. 
    Inoltre,  almeno  un  terzo  dei  posti   di   componente   delle
commissioni di concorso e' riservato, salvo motivata  impossibilita',
alle donne, purche' in possesso dei requisiti di cui all'art. 57  del
decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165. 
    Le  commissioni  esaminatrici  potranno   essere   integrate   da
componenti esperti  nelle  lingue  straniere  previste  dai  concorsi
nonche' da esperti in apparecchiature ed applicazioni informatiche. 

        
      
                               Art. 5 
 
 
                  Svolgimento della prova di esame 
 
 
    Le  prove   sono   finalizzate   a   verificare   le   competenze
professionali  dei  candidati,  nonche'  la  capacita'  di  risolvere
correttamente i problemi ed esercitare concretamente le competenze in
capo al ruolo di  Dirigente  di  II^  fascia  dell'Area  Didattica  e
Servizi agli studenti. 
    L'esame consistera' in due prove scritte,  di  cui  una  potrebbe
essere a carattere teorico-pratico, ed in una prova orale, secondo il
seguente programma: 
    Prima  prova  scritta:  consistera'  nello  svolgimento   di   un
elaborato  su  tematiche  attinenti  gli  ambiti  di  responsabilita'
indicati all'art. 1 del presente bando e sara' volta ad accertare  la
competenza   professionale   dei   candidati   nonche'   l'attitudine
all'analisi dei fatti e alla riflessione critica. 
    Seconda prova scritta: sara'  diretta  ad  accertare,  anche  con
l'analisi  di  casi,  l'attitudine  dei  candidati   alla   soluzione
corretta, sotto il profilo  della  legittimita',  della  convenienza,
dell'efficienza ed efficacia  e  dell'economicita'  organizzativa  di
questioni connesse  con  l'attivita'  istituzionale  della  direzione
dell'Area Didattica e Servizi agli Studenti. 
    Colloquio: vertera' sugli argomenti oggetto delle prove scritte e
mirera' ad  accertare  la  preparazione  e  la  professionalita'  del
candidato,  nonche'   l'attitudine   all'espletamento   di   funzioni
dirigenziali   e    la    sua    conoscenza    delle    problematiche
dell'amministrazione universitaria, anche attraverso  la  valutazione
dell'esperienza professionale posseduta.  Nell'ambito  del  colloquio
sara' inoltre  accertato  il  grado  della  conoscenza  della  lingua
inglese e dei piu' diffusi software applicativi (pacchetto office)  e
delle potenzialita' connesse all'uso degli strumenti informatici  per
il  miglioramento  dell'efficienza  dei  servizi,   con   particolare
riferimento ai  sistemi  Cineca  di  gestione  della  carriera  degli
studenti ed in materia di programmazione didattica. 
    I voti delle prove sono espressi in trentesimi. Sono  ammessi  al
colloquio i candidati che riportino una votazione di almeno 24/30  in
ciascuna prova scritta. Il colloquio  si  intende  superato  con  una
votazione di almeno 24/30. 

        
      
                               Art. 6 
 
 
                        Diario prove d'esame 
 
 
    Le prove si  svolgeranno  presso  l'Universita'  degli  Studi  di
Pavia, secondo il seguente calendario: 
    prima prova scritta: 22/11/2011 alle ore 9,30; 
    seconda prova scritta: 22/11/2011 alle ore 14,30; 
    colloquio: 23/11/2011 alle ore 15,00. 
    I candidati sono tenuti  a  presentarsi  nel  giorno  e  nell'ora
sopracitati presso il Palazzo del Maino,  via  Mentana  4  presso  il
Servizio Organizzazione e Innovazione. 
    La pubblicazione di tale diario ha valore di notifica a tutti gli
effetti. Pertanto, i candidati sono tenuti a presentarsi  alle  prove
suddette,  senza  ulteriore  convocazione,  con  uno   dei   seguenti
documenti di riconoscimento nel luogo, nei giorni e nell'ora indicati
nel citato diario: 
    a) patente automobilistica o nautica; 
    b) passaporto; 
    c) carta d'identita'; 
    La  mancata  presentazione  alle  prove  sara'  considerata  come
rinuncia alla prova stessa 

        
      
                               Art. 7 
 
 
                   Preferenze a parita' di merito 
 
 
    A parita' di merito i titoli di preferenza sono  quelli  indicati
nell'art. 5 del decreto del Presidente della Repubblica n.  487/94  e
successive modificazioni e integrazioni e  dal  comma  2  dell'art  2
della legge n. 191/98 (Vedi allegato B). 

        
      
                               Art. 8 
 
 
                   Approvazione della graduatoria 
 
 
    La graduatoria di merito dei candidati  sara'  formulata  secondo
l'ordine del  punteggio  della  votazione  complessiva  riportata  da
ciascun candidato nelle prove di esame, con l'osservanza,  a  parita'
di punti, delle preferenze previste dall'art. 7 del presente bando. 
    La  votazione  complessiva  sara'  data  dalla  somma  dei   voti
conseguiti nelle due prove scritte e nel colloquio. 
    Saranno dichiarati vincitori, nei limiti dei posti a selezione, i
candidati utilmente collocati nella graduatoria di merito. 
    La graduatoria di merito, unitamente a quella dei vincitori della
selezione,  sara'  approvata   con   Determinazione   del   Direttore
Amministrativo e pubblicata all'Albo  Ufficiale  dell'Universita'  di
Pavia 
    Di tale pubblicazione sara' data notizia mediante avviso inserito
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. 
    Dalla data di pubblicazione di detto avviso decorrera' il termine
per eventuali impugnative. 
    La graduatoria di merito ha validita' di tre anni dalla  data  di
pubblicazione. 

        
      
                               Art. 9 
 
 
                 Costituzione del rapporto di lavoro 
 
 
    Il candidato dichiarato vincitore sara' invitato a  stipulare  un
contratto individuale di lavoro a tempo indeterminato nella qualifica
di  Dirigente  di  II  fascia  di  ruolo  in  prova  della   carriera
dirigenziale delle Universita', conformemente a quanto  previsto  dal
vigente  Contratto   Collettivo   Nazionale   di   Lavoro   dell'area
dirigenziale del comparto  Universita'  e  dovra'  assumere  servizio
entro la data in esso indicata, pena la risoluzione del contratto. 
    Il periodo di prova ha la durata di sei mesi e  non  puo'  essere
rinnovato o prorogato alla scadenza.  Decorso  il  periodo  di  prova
senza che il rapporto di lavoro sia stato risolto da una delle parti,
il dipendente si intende confermato in servizio. 
    Il candidato dichiarato  vincitore  sara'  tenuto  a  presentare,
entro trenta giorni dalla data di stipula  del  contratto  di  lavoro
individuale, la documentazione prescritta dalle vigenti disposizioni. 

        
      
                               Art. 10 
 
 
                   Trattamento dei dati personali 
 
 
    Ai sensi del  decreto  legislativo  196/2003,  i  dati  personali
forniti  dai  candidati,  saranno  trattati  esclusivamente  per   le
finalita' di gestione del presente bando  e  raccolti  presso  l'Area
Risorse Umane e Organizzazione dell'Universita' degli Studi di  Pavia
- via Mentana n. 4 - 20100 Pavia. 
    Le medesime informazioni potranno  essere  comunicate  unicamente
alle  amministrazioni   pubbliche   direttamente   interessate   alla
posizione giuridico economica del candidato risultato vincitore. 
    Il conferimento di  tali  dati  e'  obbligatorio  ai  fini  della
valutazione dei requisiti di partecipazione, pena l'esclusione  dalla
procedura di selezione. 
    L'interessato potra' esercitare  i  diritti  di  cui  al  decreto
legislativo sopra citato, tra i quali figura il diritto di accesso ai
dati che lo riguardano, nonche' alcuni diritti complementari tra  cui
il diritto di far rettificare, aggiornare, completare o cancellare  i
dati erronei, incompleti o raccolti  in  termini  non  conformi  alla
legge. 

        
      
                               Art. 11 
 
 
                    Responsabile del procedimento 
 
 
    Ai sensi di quanto disposto dall'art.  5  della  legge  7  agosto
1990,  n.  241  e  successive  modificazioni   e   integrazioni,   il
Responsabile del procedimento di cui al presente bando e'  la  Sig.ra
Sig.ra Devoti Tina, Servizio Organizzazione  e  Innovazione,  Palazzo
del Maino via Mentana n. 4 27100 Pavia, telefono  0382/984969  -  fax
0382984970. 

        
      
                               Art. 12 
 
 
                             Pubblicita' 
 
 
    Il presente bando sara' inoltrato al  Ministero  della  giustizia
per la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica  -  4ª
serie speciale «Concorsi ed esami» e pubblicato  mediante  affissione
all'Albo Ufficiale dell'Universita'  degli  Studi  di  Pavia  nonche'
pubblicizzato       nel       sito        Internet        dell'Ateneo
http://www.unipv.eu/on-line/Home/Ateneo/Bandieconcorsi/ConcorsiperPer
sonaleTecnico-amministrativo e consultabile  anche   presso   il
Servizio Organizzazione e Innovazione di questa Universita'. 

        
      
                               Art. 13 
 
 
                         Disposizioni finali 
 
 
    Per tutto quanto  non  espressamente  disciplinato  dal  presente
bando, si rinvia al  Regolamento  per  l'accesso  alla  qualifica  di
dirigente a tempo indeterminato dell'universita' degli Studi di Pavia
e  alle  disposizioni  contenute  nei  CC.CC.NN.LL.   del   personale
dirigente del comparto Universita'. 
      Pavia, 26 settembre 2011 
 
                                Il direttore amministrativo: Molinari