Concorso per 3 dirigenti di seconda fascia in prova (lazio) CORTE DEI CONTI

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Concorso

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Tipologia Concorso
Tipologia Contratto Assunzione
Posti 3
Fonte: Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana N. 12 del 14-02-2012
Sintesi: CORTE DEI CONTI CONCORSO   (scad.  15 marzo 2012) Concorso pubblico, per titoli ed esami, a tre posti di dirigente di seconda fascia area informatica nel ruolo del personale dirigente della Corte dei Conti. ...
Ente: CORTE DEI CONTI
Regione: LAZIO
Provincia: ROMA
Comune: ROMA
Data di pubblicazione 14-02-2012
Data Scadenza bando 15-03-2012
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CORTE DEI CONTI

CONCORSO   (scad.  15 marzo 2012)
Concorso pubblico, per titoli ed esami, a tre posti di  dirigente  di
  seconda fascia area informatica nel ruolo del  personale  dirigente
  della Corte dei Conti. 
 
 
                       IL SEGRETARIO GENERALE 
 
    Visto il decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957,
n. 3, che approva il testo unico delle  disposizioni  concernenti  lo
Statuto degli impiegati civili dello Stato e successive modificazioni
ed integrazioni; 
    Visto il decreto del Presidente della Repubblica 3  maggio  1957,
n. 686 "norme di esecuzione del testo unico delle disposizioni  sullo
statuto degli impiegati civili dello Stato"; 
    Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9  maggio  1994,
n. 487, recante norme  sull'accesso  agli  impieghi  nelle  pubbliche
amministrazioni e modalita' di svolgimento dei concorsi e  successive
integrazioni e modificazioni; 
    Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n.  165,  recante  le
norme generali sull'ordinamento  del  lavoro  alle  dipendenze  delle
amministrazioni pubbliche e successive modificazioni ed  integrazioni
ed in particolare l'art. 28 in materia di accesso alla  qualifica  di
dirigente di seconda fascia; 
    Vista la legge 15 luglio 2002, n. 145, recante  disposizioni  per
il riordino della dirigenza statale e  per  favorire  lo  scambio  di
esperienze e l'interazione tra pubblico e privato; 
    Vista la legge 7  agosto  1990,  n.  241,  concernente  norme  in
materia di procedimento amministrativo e di  diritto  di  accesso  ai
documenti amministrativi e successive modificazioni ed integrazioni; 
    Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n.  196  "Codice  in
materia di protezione dei dati personali"; 
    Visto il decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, codice delle
pari opportunita' tra uomo e donna, a norma dell'art. 6  della  legge
28 novembre 2005, n. 246; 
    Visto  il  decreto  legislativo  7  marzo  2005,  n.  82  "Codice
dell'amministrazione digitale" e le successive modificazioni; 
    Vista la  legge  5  febbraio  1992,  n.  104,  per  l'assistenza,
l'integrazione sociale ed  i  diritti  delle  persone  portatrici  di
handicap; 
    Vista la legge 12 marzo 1999, n. 68, recante norme per il diritto
al lavoro dei disabili; 
    Visto l'art. 1, comma 1 del decreto del Presidente del  Consiglio
dei Ministri 7 febbraio  1994,  n.  174,  regolamento  recante  norme
sull'accesso dei cittadini degli Stati membri dell'Unione europea  ai
posti di lavoro presso le amministrazioni pubbliche; 
    Visto il decreto del  Presidente  della  Repubblica  28  dicembre
2000,  n.  445  "Testo  Unico  delle   disposizioni   legislative   e
regolamentari in  materia  di  documentazione  amministrativa",  come
modificato dall'art. 15, comma 1, della legge 12  novembre  2011,  n.
183; 
    Visto il decreto del Presidente della Repubblica 23 aprile  2004,
n. 108, sull'istituzione, l'organizzazione  e  il  funzionamento  del
ruolo dei dirigenti presso le Amministrazioni dello Stato,  anche  ad
ordinamento autonomo; 
    Visto il decreto del Presidente  della  Repubblica  24  settembre
2004, n. 272 che, in applicazione dell'art. 28, comma 5, del  decreto
legislativo 30 marzo 2001, n. 165, disciplina le modalita' di accesso
alla qualifica di dirigente ed, in particolare, gli articoli 3 e 21; 
    Visto il decreto legge 25 giugno 2008, n.  112,  convertito,  con
modificazioni,  dalla  legge  6  agosto   2008,   n.   133,   recante
disposizioni  urgenti  per  lo  sviluppo,  la   semplificazione,   la
competitivita',  la  stabilizzazione  della  finanza  pubblica  e  la
perequazione tributaria, ed in  particolare,  l'art.66  e  successive
modificazioni ed integrazioni; 
    Visto il decreto legislativo 27 ottobre 2009 n. 150 in materia di
ottimizzazione  della  produttivita'  del  lavoro   pubblico   e   di
efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni; 
    Vista la legge 13 dicembre 2010, n. 220  -  Disposizioni  per  la
formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato - (legge di
stabilita' 2011); 
    Visti i CC.CC.NN.LL. - Dirigenza - Area I, vigenti; 
    Vista la circolare del Ministro per la pubblica amministrazione e
l'innovazione n. 12/2010,  riguardante  le  procedure  concorsuali  e
l'informatizzazione; 
    Visto il regolamento per  l'organizzazione  ed  il  funzionamento
degli  uffici  amministrativi  e  degli  altri  uffici  con   compiti
strumentali e di supporto alle attribuzioni  della  Corte  dei  conti
(deliberazione n. 1/DEL/2010)  pubblicato  sulla  Gazzetta  Ufficiale
S.O. 27 gennaio 2010, n. 21, come  modificato  con  deliberazione  n.
1/DEL/2011 in Gazzetta Ufficiale 4 luglio 2011, n. 153; 
    Vista la dotazione organica del  personale  amministrativo  della
Corte dei conti di cui alla tabella 2, allegata al citato regolamento
n. 1/DEL/2010; 
    Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 28
ottobre 2011 di autorizzazione a bandire  un  concorso  pubblico  per
esami a tre posti di dirigenti, area informatica; 
    Ravvisata la necessita' di indire un concorso pubblico per  esami
a tre posti di dirigente di II fascia, area  informatica,  nel  ruolo
della Corte dei conti; 
 
                              Decreta: 
 
 
                               Art. 1 
 
 
                          Posti a concorso 
 
 
    1. E' indetto un concorso pubblico, per titoli ed  esami,  a  tre
posti di dirigente di seconda fascia,  area  informatica,  nel  ruolo
della Corte dei conti. 
    2. Il 30% per cento dei posti messi a concorso e'  riservato,  ai
sensi  dell'art.  3,  comma  2,  del  decreto  del  Presidente  della
Repubblica 24 settembre 2004, n. 272, al  personale  di  ruolo  della
Corte dei conti, purche' in possesso dei requisiti previsti  all'art.
2. 
    3. Il posto riservato, eventualmente non coperto dal personale di
cui al  comma  2,  e'  conferito  agli  idonei  secondo  l'ordine  di
graduatoria. 
    4. Il candidato che intenda avvalersi della riserva ne deve  fare
espressa dichiarazione nella domanda di partecipazione al concorso. 

        
      
                               Art. 2 
 
 
                       Requisiti di ammissione 
 
 
    1. Per l'ammissione al concorso  e'  richiesto  il  possesso  del
diploma di laurea conseguito nel previgente ordinamento universitario
in  informatica,  in   scienze   dell'informazione,   in   ingegneria
informatica, in ingegneria  delle  telecomunicazioni,  in  ingegneria
elettronica, in matematica, in  fisica,  in  scienze  statistiche  ed
attuariali, ovvero lauree specialistiche o magistrali  equiparate  ed
equipollenti. I candidati in possesso dei suddetti titoli  di  studio
rilasciati  da  un  Paese  dell'Unione  europea,   sono   ammessi   a
partecipare ove gli stessi siano stati  equiparati  con  decreto  del
Presidente del Consiglio dei ministri, ai sensi dell'art.  38,  comma
3, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165. 
    2. Al concorso sono ammessi a  partecipare  i  candidati  che  si
trovino nelle seguenti posizioni: 
      a) i dipendenti delle pubbliche amministrazioni, muniti di  uno
dei titoli di studio indicati al comma 1, che abbiano compiuto almeno
cinque anni di servizio o, se in possesso del dottorato di ricerca  o
del diploma di specializzazione nelle materie attinenti ai titoli  di
studio previsti per l'ammissione,  conseguito  presso  le  scuole  di
specializzazione individuate con decreto del Presidente del Consiglio
dei  Ministri,  di  concerto   con   il   Ministro   dell'istruzione,
dell'universita' e della ricerca, almeno tre anni di servizio, svolti
in posizioni funzionali per l'accesso  alle  quali  e'  richiesto  il
possesso del dottorato di ricerca o del  diploma  di  laurea.  Per  i
dipendenti delle amministrazioni pubbliche  reclutati  a  seguito  di
corso-concorso, il periodo di servizio e' ridotto a quattro anni; 
      b) i soggetti in possesso della qualifica di dirigente in  enti
e strutture  pubbliche  non  ricomprese  nel  campo  di  applicazione
dell'art. 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n.  165,
muniti dei titoli di studio indicati al comma 1, che  abbiano  svolto
per almeno due anni le funzioni dirigenziali; 
      c)  coloro  che  abbiano  ricoperto  incarichi  dirigenziali  o
equiparati in amministrazioni pubbliche per un periodo non  inferiore
a cinque anni, purche' muniti dei titoli di studio indicati al  comma
1; 
      d) i cittadini italiani, forniti dei titoli di studio  indicati
al comma 1, che  abbiano  maturato,  con  servizio  continuativo  per
almeno  quattro  anni  presso  enti  od   organismi   internazionali,
esperienze lavorative in posizioni funzionali apicali  per  l'accesso
alle quali e' richiesto il possesso del diploma di laurea. 
    3. Per  l'ammissione  al  concorso  e'  richiesto,  altresi',  il
possesso dei seguenti requisiti: 
      a) cittadinanza italiana; 
      b) godimento dei diritti politici; 
      c) idoneita' fisica all'impiego. L'Amministrazione ha  facolta'
di sottoporre a visita medica di controllo i vincitori del concorso. 
      d) condotta incensurabile. 
    4. Non sono ammessi al concorso coloro che  siano  stati  esclusi
dall'elettorato attivo politico; siano stati destituiti o  dispensati
dall'impiego presso  una  pubblica  amministrazione  per  persistente
insufficiente rendimento;  siano  stati  dichiarati  decaduti  da  un
impiego statale, ai sensi dell'art. 127, primo comma, lettera d)  del
decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3;  siano
stati licenziati ai sensi delle disposizioni dei contratti collettivi
nazionali di lavoro relativi al personale dei vari comparti. 
    5. I candidati in possesso di titoli di riserva  e/o  preferenza,
secondo la normativa vigente, debbono produrre apposita dichiarazione
specificando il titolo che dia diritto  a  tali  benefici,  posseduto
alla data di scadenza del termine utile per  la  presentazione  delle
domande. 
    6.  L'Amministrazione  si   riserva   di   provvedere   d'ufficio
all'accertamento dei  requisiti  nonche'  delle  eventuali  cause  di
risoluzione dei precedenti rapporti di pubblico impiego. 

        
      
                               Art. 3 
 
 
                Termini per il possesso dei requisiti 
 
 
    1. I requisiti prescritti devono essere posseduti  alla  data  di
scadenza del termine stabilito dall'art. 4. 
    2. E' cura di ciascun candidato, prima di presentare  la  domanda
di partecipazione, valutare e  verificare  il  possesso  di  tutti  i
requisiti di ammissione specificati nel bando di concorso. 
    3. Per difetto dei requisiti prescritti,  l'Amministrazione  puo'
disporre,  in   ogni   momento,   l'esclusione   dal   concorso   con
provvedimento motivato. 
    4. I candidati sono ammessi a partecipare alle prove  concorsuali
con riserva di accertamento del possesso dei requisiti prescritti. 

        
      
                               Art. 4 
 
 
       Termine e modalita' per la presentazione delle domande 
 
 
    1. La domanda deve essere presentata entro e non oltre le ore  24
del trentesimo giorno successivo alla data di pubblicazione del bando
sulla Gazzetta Ufficiale della  Repubblica,  serie  4  "Concorsi  ed
esami" al Segretariato generale della Corte dei conti -  Ufficio  dei
protocolli - situato in via A. Baiamonti,  25  -  00195  Roma  -  dal
lunedi' al venerdi' dalle ore 10,00 alle ore 12,00. Nel caso  in  cui
la scadenza coincida con un giorno  festivo  il  termine  si  intende
prorogato al  primo  giorno  successivo  non  festivo.  Dell'avvenuta
consegna a mano della domanda viene rilasciata apposita ricevuta. 
    2.  Si  considerano  prodotte  in  tempo  utile  le  domande   di
ammissione spedite a mezzo raccomandata  con  avviso  di  ricevimento
entro il termine di cui al comma 1, indirizzate alla Corte dei  conti
- Segretariato generale - Servizio  accessi,  mobilita'  e  dotazioni
organiche - via A. Baiamonti, 25 - 00195 Roma. 
    3. La data di presentazione delle  domande  e  dei  documenti  e'
stabilita dal timbro a data  apposto  dal  Segretariato  generale  al
momento della consegna, eccezion fatta per le domande e  i  documenti
spediti a mezzo raccomandata, per i quali fa fede il  timbro  a  data
dell'ufficio postale accettante. 
    4. L'Amministrazione non assume  alcuna  responsabilita'  per  lo
smarrimento di comunicazioni derivanti  da  inesatte  indicazioni  di
recapito da parte del candidato o da mancata o tardiva  comunicazione
del cambiamento di recapito indicato nella domanda, ne' per eventuali
disguidi postali o telegrafici  o  comunque  imputabili  a  fatti  di
terzi, a caso fortuito o forza maggiore, ne' per mancata restituzione
dell'avviso di ricevimento della raccomandata. 

        
      
                               Art. 5 
 
 
                 Contenuti e modalita' delle domande 
 
 
    1. La domanda di ammissione  deve  essere  compilata  utilizzando
esclusivamente il modulo prestampato allegato al  bando,  di  cui  e'
parte integrante (allegato A). 
    2. I candidati devono allegare alla domanda: 
      a) un dettagliato curriculum vitae; 
      b) le pubblicazioni  (monografie  a  stampa,  pubblicazioni  su
riviste  nazionali  o   internazionali,   relazioni   ed   interventi
pubblicati negli atti di convegni e congressi) attinenti  al  settore
dei sistemi informativi; 
      c) gli attestati di servizio in merito all'esperienza  maturata
presso amministrazioni pubbliche  o  enti  privati  nel  settore  dei
sistemi informativi; 
      d) gli  incarichi  ricoperti  presso  istituzioni  o  organismi
nazionali ed internazionali, la  responsabilita'  di  progetti  o  di
funzioni specifiche, l'attivita' di docenza, consulenza,  tutoraggio,
nel settore dei sistemi informativi, debitamente documentati; 
      e) i titoli accademici e di studio. 
    3. I documenti di cui al comma 2, lettere b), c),  d),  e)  vanno
indicati in apposito elenco e devono essere prodotti in  originale  o
copia autentica, anche ai sensi degli articoli 19 e19-bis del decreto
del presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445. 
    4. Alla domanda di ammissione i candidati devono allegare, a pena
di esclusione dal concorso, copia della  ricevuta  di  versamento  di
euro 15,00, quale contributo per le spese relative all'organizzazione
ed all'espletamento del concorso, da effettuarsi sul C/C  postale  n.
48575005, intestato alla Tesoreria Centrale  dello  Stato  -  Entrate
eventuali della Corte dei conti. 
    5. La firma in calce alla domanda e'  esente  dall'autentica,  ai
sensi dell'art. 39 del decreto del  Presidente  della  Repubblica  28
dicembre 2000, n. 445. 
    6. Non si tiene conto delle domande che non contengano  tutte  le
indicazioni precisate nell'art. 2 e riportate nello  schema  allegato
al bando. Non si tiene, altresi', conto delle domande non firmate dal
candidato o presentate oltre il termine di cui all'art. 4, comma 1. 
    7. Il  candidato,  consapevole  delle  sanzioni  penali  previste
dall'art. 76 del decreto del Presidente della Repubblica 28  dicembre
2000, n. 445, autocertifica, ai sensi degli  articoli  46  e  47  del
citato decreto, il possesso  dei  requisiti  previsti  dal  bando  di
concorso. 
    8. L'Amministrazione si riserva, in ogni momento, di accertare la
veridicita' delle dichiarazioni rese  dai  candidati,  come  previsto
dall'art. 71 del decreto del Presidente della Repubblica 28  dicembre
2000, n. 445. 
    9. Alla domanda prodotta in  forma  cartacea  il  candidato  deve
allegare, ai sensi della normativa vigente, fotocopia di un documento
di identita' in corso di validita'. 
    10.Tutti i candidati al concorso sono tenuti a  dichiarare  nella
domanda di partecipazione il titolo di studio  posseduto,  precisando
l'Universita' presso la quale e' stato conseguito. 
    11. Tutti i candidati  devono  dichiarare,  altresi',  di  essere
disposti, in caso di nomina,  a  prestare  servizio  nell'ufficio  di
prima assegnazione per un periodo non inferiore a cinque anni. 
    12. Il  candidato  portatore  di  handicap  deve  indicare  nella
domanda  di  partecipazione  la  propria  condizione  e   specificare
l'ausilio  e  i  tempi  aggiuntivi  eventualmente  necessari  per  lo
svolgimento delle prove. A tal fine i candidati devono  attestare  di
essere stati riconosciuti disabili mediante dichiarazione sostitutiva
di certificazione, effettuata nei modi e nei termini  previsti  dalla
legge. 
    13.  Per  qualsiasi  chiarimento   in   ordine   alla   procedura
concorsuale i candidati possono prendere contatto con il Segretariato
generale - Servizio accessi, mobilita' e dotazioni  organiche  -  dal
lunedi' al venerdi' dalle ore 10,00 alle ore 12,00 (tel:  063876.2701
- 2103 - 3086 - 3049 - 2129). 
    14. Il bando e' disponibile anche sul sito Internet  della  Corte
dei conti: www.corteconti.it/relazione_cittadini/concorsi/ 

        
      
                               Art. 6 
 
 
                         Cause di esclusione 
 
 
    1. Sono esclusi i candidati che: 
      a) non hanno sottoscritto la domanda; 
      b) non  hanno  allegato  copia  fotostatica  del  documento  di
identita'; 
      c) hanno presentato domanda oltre il termine fissato; 
      d) non hanno effettuato il versamento di cui all'art. 5,  punto
4; 
      e) hanno prodotto  domanda  con  modalita'  diverse  da  quelle
indicate,  senza  che  sia  possibile  verificare  il  possesso   dei
requisiti richiesti; 
      f) risultano privi dei requisiti richiesti. 
    2. Sono altresi' esclusi i candidati che non si  presentino  alle
prove, per qualsiasi causa, o che si presentino in ritardo o privi di
documento di riconoscimento. 

        
      
                               Art. 7 
 
 
                      Commissione esaminatrice 
 
 
    1. La Commissione  esaminatrice  del  concorso  e'  nominata  con
successivo decreto dal Segretario generale della Corte  dei  conti  e
composta  secondo  quanto  stabilito  dall'art.  4  del  decreto  del
Presidente della Repubblica 24 settembre 2004 n. 272. 
    2. La Commissione esaminatrice puo' essere  integrata  da  uno  o
piu' componenti esperti nella lingua straniera oggetto del concorso. 
    3. Almeno  un  terzo  dei  posti  di  componente  della  predetta
Commissione e' riservato alle donne, ai sensi dell'art.  57,  lettera
a), del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165. 

        
      
                               Art. 8 
 
 
                            Prove d'esame 
 
 
    1. Gli esami consistono in due prove scritte e in una prova orale
e vertono sulle materie indicate nell'art. 10. 
    2. I candidati devono presentarsi nella sede di svolgimento delle
prove  scritte,  pena  l'esclusione,  con  un  documento  d'identita'
valido. 
    3. Nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana - 4  Serie
Speciale del 20 marzo 2012 verra' dato avviso della sede e della data
di svolgimento delle prove scritte. Tale pubblicazione ha  valore  di
notifica a tutti gli effetti nei confronti dei  candidati  che  hanno
inoltrato domanda di partecipazione. 

        
      
                               Art. 9 
 
 
                       Valutazione dei titoli 
 
 
    1. La valutazione dei titoli e' effettuata dopo le prove  scritte
e prima che si proceda alla correzione dei relativi elaborati. Per la
valutazione la Commissione esaminatrice dispone  complessivamente  di
un punteggio pari a 100. 
    2. Sono valutabili i seguenti titoli acquisiti  nel  settore  dei
sistemi informativi, debitamente certificati o documentati: 
      a) di servizio: esperienza professionale maturata  nel  settore
dei sistemi informativi presso amministrazioni pubbliche  o  in  enti
privati per un periodo non inferiore a quattro anni,  documentata  da
attestati di  servizio;  incarichi  ricoperti  presso  istituzioni  o
organismi nazionali ed internazionali; responsabilita' di progetti  o
di funzioni specifiche; attivita' di docenza, consulenza,  tutoraggio
- massimo 70 punti; 
      b) pubblicazioni (monografie a stampa, pubblicazioni su riviste
nazionali o internazionali, relazioni ed interventi pubblicati  negli
atti di convegni  e  congressi)  attinenti  al  settore  dei  sistemi
informativi - massimo 15 punti; 
      c) titoli accademici e di studio - massimo 15 punti. 

        
      
                               Art. 10 
 
 
                   Materie e modalita' delle prove 
 
 
    1.  La  Commissione  esaminatrice  stabilisce  preventivamente  i
criteri,  la  durata  e  le  modalita'  di  valutazione  delle  prove
concorsuali e dei titoli, da formalizzare nei  relativi  verbali,  al
fine di assegnare i punteggi da attribuire. 
    2. La prima prova scritta, e' diretta ad accertare  le  capacita'
manageriali   del   candidato   nell'organizzazione   di    strutture
informatiche di tipo complesso con particolare riferimento, oltre che
agli  aspetti  tecnico-organizzativi,  alla  gestione  delle  risorse
umane, delle risorse finanziarie e della comunicazione. 
    3. La seconda prova scritta,  e'  diretta  ad  accertare  sia  la
cultura generale nel settore  informatico,  sia  la  capacita'  nella
pianificazione, progettazione, realizzazione e conduzione di progetti
complessi in  ambito  informatico,  con  particolare  riferimento  al
settore pubblico. 
    4. Entrambe le prove hanno riferimento alle seguenti materie: 
      a)  architetture  e  progettazione  di   un   data   warehouse:
tecnologie, procedimenti, gestione; 
      b) la progettazione ed il dimensionamento di sistemi hardware e
delle  architetture  ICT,  con  particolare  riferimento   al   cloud
computing; 
      c) scelta e valutazione di sistemi di gestione di basi di dati,
di linguaggi di programmazione avanzati e di sistemi  di  automazione
di ufficio; 
      d) metodologie e strumenti di project management; 
      e) l'evoluzione del Web come base  per  i  sistemi  informativi
aziendali: metodologie e strumenti per la realizzazione  di  un  sito
web, il Web2.0; 
      f) architetture, dimensionamento e gestione delle  reti  e  dei
sistemi di comunicazione; 
      g) l'ingegneria del software, le pratiche di  modellazione,  lo
sviluppo del software; 
      h) le architetture orientate ai servizi; 
      i) tecniche e metodi di gestione della qualita' del software  e
per la gestione delle infrastrutture ICT; 
      j) sistemi per la protezione  del  software,  dei  dati,  delle
comunicazioni e analisi delle politiche di sicurezza; 
      k) la tecnologia di  virtualizzazione  nelle  architetture  del
datacenter; 
      l) e - Government, multicanalita' e tecnologie  innovative  per
la P.A.; 
    5. E' ammesso alla  prova  orale  il  candidato  che  riporti  in
ciascuna prova scritta un punteggio minimo di 80/100. 
    6. La prova orale consiste in un  colloquio  diretto  a  valutare
l'attitudine   del   candidato   all'espletamento   delle    funzioni
dirigenziali, con riguardo alla sua  professionalita',  capacita'  ed
alla sua preparazione nelle  materie  oggetto  delle  prove  scritte,
nonche' in quelle di seguito elencate: 
      a) nozioni di diritto pubblico, con particolare  riguardo  alle
funzioni della Corte dei conti; 
      b) normativa sull'ordinamento  del  personale  alle  dipendenze
della  P.A.  con  particolare  riferimento  ai  diritti,   doveri   e
responsabilita' dei dirigenti; 
      c)  legislazione  in  materia  di  informatica  pubblica,   con
particolare  riferimento  al  Codice  dell'amministrazione   digitale
(CAD); 
      d) conoscenza approfondita della lingua inglese. 
    7.  Nell'ambito  della  prova  orale,  al  fine  di  valutare  la
conoscenza da parte del candidato della lingua inglese a  un  livello
avanzato e'  prevista  la  lettura,  la  traduzione  di  testi  e  la
conversazione. 
    8. La prova orale si intende superata se i candidati ottengono la
votazione di almeno 80/100. 
    9. La votazione complessiva e' data dalla somma dei voti ottenuti
nelle due prove scritte, nella prova orale e  nella  valutazione  dei
titoli. 
    10. Per l'espletamento delle prove  scritte  il  concorrente  non
puo' disporre  di  telefoni  cellulari,  palmari,  libri,  periodici,
giornali, quotidiani ed altre pubblicazioni di alcun  tipo  ne'  puo'
portare borse contenenti pubblicazioni di qualsiasi genere che devono
in ogni caso essere  consegnati  prima  dell'inizio  delle  prove  al
personale di sorveglianza, il quale provvede a restituirli al termine
delle stesse, senza assunzione di alcuna responsabilita'. 
    11. I candidati possono consultare  soltanto  i  dizionari  ed  i
testi di  legge  non  commentati  ed  autorizzati  dalla  Commissione
esaminatrice. 
    12. Durante lo svolgimento delle prove i  candidati  non  possono
comunicare tra loro,  pena  l'immediata  espulsione  dall'aula  degli
esami. 
    13. Al candidato ammesso alla prova orale e' comunicato  il  voto
riportato nelle due prove scritte nonche'  la  data  e  il  luogo  di
svolgimento del colloquio, almeno venti giorni prima di quello in cui
dovra' sostenerlo. 

        
      
                               Art. 11 
 
 
Titoli di preferenza, formazione, approvazione e pubblicazione  della
                             graduatoria 
 
 
    1. Espletate le prove del concorso, la  Commissione  esaminatrice
forma la graduatoria di merito, sommando il punteggio riportato nelle
prove scritte, nella prova orale e nella valutazione dei titoli,  con
l'indicazione della valutazione  complessiva  conseguita  da  ciascun
candidato. 
    2. A parita' di punteggio si  applicano  le  preferenze  previste
dall'art. 5 del decreto del  Presidente  della  Repubblica  9  maggio
1994, n. 487 e successive integrazioni e modifiche. 
    3. Con apposito provvedimento, riconosciuta  la  regolarita'  del
procedimento, e' approvata la graduatoria finale e sono dichiarati  i
vincitori  del  concorso,  sotto  condizione  dell'accertamento   del
possesso dei requisiti prescritti per l'ammissione all'impiego. 
    4. Di tale provvedimento e' data notizia  mediante  avviso  nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica  italiana  -  4  serie  speciale
"Concorsi ed esami". 
    5. Dalla data di pubblicazione dell'avviso  di  cui  al  comma  4
decorre il termine di quindici giorni per presentare reclamo  scritto
all'Amministrazione per eventuali errori  od  omissioni,  nonche'  il
termine di decorrenza per eventuali impugnative. 

        
      
                               Art. 12 
 
 
                        Nomina dei vincitori 
 
 
    1. Prima di procedere alla stipulazione del contratto individuale
di  lavoro,  ai  fini  dell'assunzione  l'Amministrazione  acquisisce
d'ufficio, ai sensi dell'art. 43, comma 1, del decreto del Presidente
della Repubblica 28 dicembre 2000 n.  445,  le  informazioni  oggetto
delle  dichiarazioni  sostitutive  rilasciate  dai  candidati   nella
domanda, nonche' i dati e i documenti richiesti dall'art. 2 del bando
in possesso delle pubbliche amministrazioni. A tal fine  i  candidati
sono  tenuti  ad  indicare,  nella  domanda,   tutti   gli   elementi
indispensabili per il reperimento  della  documentazione  di  cui  al
periodo precedente. 
    2. Nel caso in cui i vincitori, senza giustificato motivo, non si
presentino nel giorno fissato per la stipula del  contratto,  sebbene
regolarmente invitati, sono  dichiarati  decaduti  con  comunicazione
scritta da parte dell'Amministrazione. 
    3. I vincitori del concorso immessi in servizio sono soggetti  ad
un periodo di prova  della  durata  di  mesi  sei  sulla  base  delle
disposizioni contrattuali. Dalla data di sottoscrizione del contratto
decorrono   gli    effetti    economici    e    giuridici    connessi
all'instaurazione del rapporto di lavoro. 

        
      
                               Art. 13 
 
 
                   Accesso agli atti del concorso 
 
 
    1. L'accesso alla documentazione attinente ai lavori  concorsuali
e' disciplinato dal regolamento della Corte dei conti, approvato  con
deliberazione del 17 luglio 1996  n.  4/DEL,  cosi'  come  modificato
dalla delibera del 4 novembre 2010 n. 4/DEL/2010. 

        
      
                               Art. 14 
 
 
                   Trattamento dei dati personali 
 
 
    1. Ai sensi del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 i dati
personali forniti dai candidati sono raccolti  presso  la  Corte  dei
conti,  Segretariato  generale  -  Servizio  accessi,   mobilita'   e
dotazioni organiche - per le finalita' di gestione del concorso. 
    2. Il conferimento dei dati di cui al comma 1 e' obbligatorio  ai
fini della valutazione dei requisiti richiesti per la  partecipazione
al concorso, pena l'esclusione dallo stesso. 
    3. Ogni candidato gode dei diritti di cui all'art. 7 del  decreto
legislativo 30 giugno 2003, n. 196. 
    4. Tali diritti possono essere fatti valere nei  confronti  della
Corte dei conti - Segretariato generale - Servizio accessi, mobilita'
e dotazioni organiche. 

        
      
                               Art. 15 
 
 
                        Norme di salvaguardia 
 
 
    1. Per quanto  non  espressamente  previsto  dal  presente  bando
valgono, ove applicabili, le disposizioni contenute nel  decreto  del
Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3,  nel  decreto  del
Presidente della Repubblica  3  maggio  1957,  n.  686  e  successive
modificazioni ed  integrazioni,  nel  decreto  del  Presidente  della
Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, nei  vigenti  contratti  collettivi
nazionali del personale con qualifica dirigenziale  dipendente  dalle
amministrazioni pubbliche, nel decreto legislativo 30 marzo 2001,  n.
165 e nel decreto del Presidente della Repubblica 24 settembre  2004,
n. 272. 
    2. Il presente  decreto  e'  trasmesso  alla  Direzione  generale
Programmazione e Bilancio della Corte dei conti  e  pubblicato  nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica  italiana  -  4  serie  speciale
"Concorsi ed esami". 
    3. Dal giorno di pubblicazione del  presente  bando  di  concorso
decorrono i termini per eventuali impugnative  secondo  la  normativa
vigente. 
      Roma, 23 gennaio 2012 
 
                                     Il segretario generale: Clemente