Concorso per 1 collaboratore tecnico professionale (toscana) MONTEDOMINI - AZIENDA PUBBLICA DI SERVIZI ALLA PERSONA

I testi riportati sono gratuiti e non hanno carattere di ufficialità: ai sensi di legge l'unico testo definitivo, che prevale in caso di discordanza, è quello pubblicato a mezzo stampa.

Concorso

Attenzione, il bando selezionato non è attivo, poich� � scaduto il termine per la presentazione della domanda


Tipologia Concorso
Tipologia Contratto Assunzione
Posti 1
Fonte: DIR N. 56 del 09-08-2012
Sintesi: MONTEDOMINI - AZIENDA PUBBLICA DI SERVIZI ALLA PERSONA Concorso (Scad. 28 agosto 2012) Concorso pubblico per titoli e esami per assunzione a tempo pieno e determinato di: n. 1 Collaboratore Tecnico Professionale esperto (Categoria Ds - livello ...
Ente: MONTEDOMINI - AZIENDA PUBBLICA DI SERVIZI ALLA PERSONA
Regione: TOSCANA
Provincia: FIRENZE
Comune: FIRENZE
Data di pubblicazione 09-08-2012
Data Scadenza bando 28-08-2012
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MONTEDOMINI - AZIENDA PUBBLICA DI SERVIZI ALLA PERSONA

Concorso (Scad. 28 agosto 2012)

Concorso pubblico per titoli e esami per assunzione a tempo pieno e determinato di: n. 1 Collaboratore Tecnico Professionale esperto (Categoria Ds - livello economico iniziale).


IL DIRETTORE
Dando garanzia di pari opportunità tra uomo e donna per l’accesso al posto di che trattasi ed il relativo trattamento sul lavoro, a norma del D.lgs. 30 marzo 2001, n.165, -.in osservanza della normativa di cui al D.Lgs. 165/2001 e D.Lgs. 368/2001.
RENDE NOTO
Che in esecuzione alla determinazione nr. 158 del 26/07/2012 - esecutiva ai sensi di legge - sono aperti i termini di presentazione delle domande al concorso pubblico per titoli e esami per l’individuazione del candidato cui conferire l’incarico in oggetto.
Il trattamento economico attribuito sarà quello previsto dalle disposizioni di legge e dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del personale di comparto sanità pubblica vigente nel periodo di assunzione.
Le modalità di presentazione delle domande e di svolgimento del concorso sono disciplinate, per quanto di pertinenza ed attinenza, dai DD.PP.RR. 20.12.79 n. 761; 28.12.00 n. 445, 27.3.01; n. 220 e dal D.lgs. 30.3.01 n. 165 . In tutto il procedimento sono garantite le pari opportunità tra uomini e donne ai sensi della legge 125/91; D.Lgs. 30.03.2001 nr.165. Il presenta bando viene adottato tenuto conto dei benefici in materia di assunzione riservata a particolari categorie, ai sensi della legge 12.03.1999, nr.68 e dell’art.39, comma 15, del D.Lgs. 12.05.1995 nr.196 così come modificato dall’art.18, comma 6, del D.Lgs. 8.5.2001 nr.215. In presenza di candidati aventi diritto alla riserva ai sensi della normativa sopra citata, si applicheranno le disposizioni di cui all’art.5 del D.P.R. 487/94.
Per quanto non esplicitamente indicato nel presente bando si rinvia alla regolamentazione prevista nel Regolamento di organizzazione dell’ASP Firenze Montedomini adottato dal Consiglio di amministrazione con deliberazione nr.37 del 21/11/2011 approvato dal Consiglio Comunale di Firenze con deliberazione nr.11 del 26/03/2012, e del relativo allegato A) denominato “Regolamento in materia di requisiti e modalità di accesso del personale” che qui si intendono interamente acquisiti. I regolamenti in parola sono consultabili nel sito dell’Ente all’indirizzo www.montedomini.net.
La procedura di reclutamento ed assunzione è disciplinata: dallo Statuto e dal Regolamento di organizzazione vigente dell’Ente nonché dal presente avviso di selezione.
Sulla presente selezione non opera alcuna riserva a favore del personale interno e L’Azienda è in regola con le riserve previste dalla L.68/1999 Il presente avviso è pubblicato all’albo ufficiale dell’Ente, nel sito dell’Ente (all’indirizzo www.montedomini.net), all’Albo Pretorio del Comune di Firenze e nel Bollettino ufficiale della Regione Toscana. Sarà in visione presso la portineria dell’Ente dove sarà possibile ritirare fac-simile della domanda;
Competenze previste per la posizione
- Capacità interpersonali, relazionali e di comunicazione;
- Capacità organizzative e di propensione al lavoro in team;
- Conoscenze giuridico/amministrative in materia di gestione immobiliare (contratti di locazione, vendita, capitolati ecc..);
- Conoscenza diritto amministrativo e competenze in procedure di legge per affidamento di lavori e servizi in ambito pubblico (in particolare codice appalti D.Lgs. 163/2006);
- Capacità di gestione, monitoraggio e controllo dei servizi appaltati;
- Competenze in direzione e responsabilità lavori, sicurezza sui cantieri;
- Conoscenze e competenze in materia di responsabilità amministrativa;
- Capacità di utilizzo degli strumenti informatici più comuni utili alla professione in parola;
Mansioni richieste per il ruolo:
- Supporta la Direzione dell’Ente nella definizione della Strategia inerente la gestione dell’Area Patrimonio e Servizi Tecnici in termini di obiettivi, tempi e modalità di esecuzione, predisponendo un action plan (almeno a cadenza annuale) che dovrà essere approvato dalla Direzione Generale. Tale action plan rappresenterà lo strumento essenziale di guida e di monitoraggio dell’Area. Mensilmente dovrà essere previsto un incontro tra Responsabile e Direzione Generale per l’analisi degli scostamenti (sia in termini di risultati che di rispetto delle procedure aziendali e delle deleghe) tra action plan e consuntivo e conseguente attivazione di piani correttivi laddove gli scostamenti siano ritenuti significativi;
- L’area patrimonio ha il compito di gestire tutte le attività correlate alle commesse di ristrutturazione e di impiantistica, dalla fase di pianificazione a quella di collaudo. In tale ambito di attività ha il compito di supportare la direzione Generale nella definizione degli interventi da prevedere in corso d’anno, predisponendo un piano generale delle commesse pianificate.
- In fase di progettazione delle commesse, l’Area Patrimoni ha il compito di coordinare e tenere i rapporti con i professionisti esterni/interni a cui è demandato il compito di definire il progetto da realizzare e declinarlo nei singoli “piani di progettazione esecutiva” che possono prevedere appalti di tipo: edile, impiantistica, finiture, arredi o forniture generiche ecc..
- Diversamente, in fase di produzione, ha il compito di verificare l’avanzamento tecnico ed economico dei cantieri di lavoro al fine di garantire il massimo livello di efficienza ed efficacia raggiungibile;
- L’area Patrimoni risponde, inoltre, di tutte le attività di manutenzione ordinarie e straordinaria sugli impianti e del mantenimento/rispetto delle norme di sicurezza (compliance T.U. 81/2008) presso i locali aziendali.
Requisiti che danno titolo preferenziale alla valutazione del candidato
- Esperienza maturata in posizioni di lavoro corrispondenti per contenuto alla professionalità messa a bando, presso la Pubblica Amministrazione (minimo anni 1 (uno) indicare il periodo dal/ al);
- Incarico di Responsabile Unico del procedimento in ambito di progettazione e realizzazione di opere di architettura o di ingegneria civile ai sensi della L.241/90 e D.Lgs. 163/06 (indicare la tipologia , sintesi dell’incarico, periodo di attività dal/al risultato di chiusura incarico);
- Incarico di progettazione e/o direzione lavori per edifici civili, industriali, strutture ospedaliere (indicare la tipologia, sintesi dell’incarico, periodo di attività dal/al, risultato di chiusura incarico);
- Incarico di coordinamento per la progettazione e/o esecuzione dei lavori ai sensi D.Lgs. 81/08 e s.m.i. (indicare la tipologia, sintesi dell’incarico, periodo di attività dal/al, risultato di chiusura incarico);-7 Esperienza maturata in gestione e manutenzione immobili (minimo anni 1 (uno) indicare il periodo dal/al, sintesi dell’incarico);
Requisiti per l’ammissione alla selezione
Saranno ammessi a partecipare alla presente selezione coloro che siano in possesso dei seguenti requisiti:
a) cittadinanza italiana. Tale requisito non è richiesto per i soggetti appartenenti all’Unione Europea, fatte salve le eccezioni di cui al D.P.C.M. 7/2/1994. Ai fini dell’accesso ai posti della pubblica amministrazione i cittadini degli stati membri dell’Unione Europea devono possedere i seguenti requisiti:
1) Godere dei diritti civili e politici negli Stati di appartenenza o di provenienza;
2) Essere in possesso, fatta eccezione della titolarità della cittadinanza italiana, di tutti gli altri requisiti previsti per i cittadini delle Repubblica;
3) Avere adeguata conoscenza della lingua italiana.
b) idoneità fisica all’impiego data la natura dei compiti previsti per il posto a selezione, agli effetti della legge 28.03.1991 nr.120, la circostanza di essere privo della vista costituisce motivo sufficiente per escludere ‘idoneità fisica per l’ammissione all’impiego. (L’accertamento dell’idoneità fisica all’impiego, con l’osservanza delle norme in tema di categorie protette, sarà effettuato da una struttura pubblica del Servizio sanitario nazionale, prima dell’immissione in servizio);
c) età non inferiore ad anni 18 e non superiore all’età costituente il limite per il collocamento a riposto. L’età deve essere posseduta alla scadenza della presentazione delle domande;
d) Non aver riportato condanne penali definitive o provvedimenti definitivi del Tribunale (L.475/99) o condanne o provvedimenti di cui alla L.97/01 che impediscono, ai sensi delle vigenti disposizioni, la costituzione del rapporto d’impiego presso la P.A.. Si precisa che ai sensi della L.475/99 la sentenza prevista dall’art. 444 del Codice di procedura penale (c.d. patteggiamento) è equiparata a condanna.
Eventuali condanne penali o carichi pendenti risultanti dalla domanda ovvero dai successivi accertamenti effettuati saranno discrezionalmente valutati dall’Amministrazione ai fini dell’assunzione in servizio dell’interessato (le condanne penali sono da dichiarare con lettera separata ai sensi del DPR 28/12/00 N. 445)
e) non essere escluso dall’elettorato attivo; (Non possono accedere all’impiego coloro che siano in stato di liquidazione, fallimento e concordato) e non essere stato destituito o dispensato dall’impiego presso pubbliche amministrazioni ovvero licenziato.
f) Per i concorrenti di sesso maschile, essere in posizione regolare nei confronti dell’obbligo di leva;
g) il titolo di studio: Laurea Magistrale Architettura o Diploma di Laurea ovvero Laurea Specialistica ovvero laurea Magistrale in Ingegneria Edile o altra laurea equipollente ex legge o equiparata ai sensi del D.M. 9 luglio 2009;
h) Iscrizione al relativo Albo Professionale. L’iscrizione al corrispondente Albo professionale di uno dei Paesi dell’Unione Europea consente la partecipazione alla selezione, fermo restando l’obbligo dell’iscrizione all’Albo in Italia prima dell’assunzione in servizio;
i) Non essere stati destituiti dall’impiego presso una pubblica amministrazione, ai sensi dell’art.2 comma 3 del D.P.R. 9 maggio 1994, nr.487 e successive modificazioni ed integrazioni;
Tutti i suddetti requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito per la presentazione delle domande di ammissione.
Domanda di ammissione alla selezione
Le domande di partecipazione al concorso, redatte in carta semplice, conformemente allo schema esemplificativo riportato in calce ed indirizzate al Direttore Generale, potranno essere:
- spedite a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno a: A.S.P. FIRENZE MONTEDOMINI - Ufficio Segreteria - via Malcontenti, 6 - 50122 Firenze,
- consegnate direttamente a: Ufficio Segreteria - A.S.P. FIRENZE MONTEDOMINI - via Malcontenti, 6 - 50122 Firenze, (orario ufficio 9,00 - 15,00) - entro e non oltre il VENTESIMO giorno successivo alla data di pubblicazione del presente bando sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana.
Qualora detto giorno sia festivo, il termine si intende prorogato al primo giorno successivo non festivo. Il termine fissato per la presentazione delle domande è perentorio. La data di spedizione è comprovata dal timbro e data dell’ufficio postale accettante. In caso di consegna diretta, la data e l’ora di ricezione sono comprovate dal timbro e numero protocollo dell’Ufficio Segreteria.
Nella domanda di ammissione al concorso gli aspiranti devono dichiarare, sotto la loro personale responsabilità:
A) cognome, nome, data e luogo di nascita, residenza;
B) il possesso della cittadinanza italiana (o vedi requisiti generali e specifici);
C) di godere dei diritti politici ed essere iscritto presso le liste elettorali del comune (indicare quale) o Stato estero (indicare quale) ovvero i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime;
D) di non aver riportato condanne penali (o vedi requisiti generali e specifici);
E) di essere fisicamente idoneo all’impiego;
F) titolo di studio (vedi requisiti generali e specifici). Dei titoli di studio posseduti devono essere riportati data, sede e denominazione dell’Istituto in cui gli stessi sono stati conseguiti; il titolo di studio conseguito all’estero deve aver ottenuto, entro la data di scadenza del termine utile per la presentazione delle domande di partecipazione alla selezione, la necessaria equipollenza ai diplomi italiani rilasciata dalle competenti autorità;
G) esplicitare l’opzione per una delle lingue previste nel bando (inglese/francese/spagnolo)
H) la posizione nei riguardi degli obblighi militari;
I) le eventuali cause di risoluzione di precedenti rapporti di pubblico impiego, ovvero di non aver mai prestato servizio presso pubbliche amministrazioni;
L) titoli che danno diritto a usufruire di riserve, precedenze o preferenze;
M) domicilio, presso il quale deve essere fatta ogni comunicazione (in caso di mancata indicazione sarà ritenuta valida la residenza);
N) esplicita autorizzazione all’uso dei dati personali per gli scopi concorsuali fino alla eventuale chiamata in servizio, ai sensi della Legge 196/03.
I concorrenti portatori di handicap devono specificare nella domanda, ai sensi della L. 104/92, l’ausilio necessario per l’espletamento delle prove, in relazione al proprio handicap, nonché l’eventuale necessità di tempi aggiuntivi.
L’Amministrazione non assume alcuna responsabilità per la dispersione di comunicazioni dipendenti da inesatta indicazione del recapito da parte dell’aspirante o da mancata o tardiva comunicazione di cambiamento dell’indirizzo indicato nella domanda, né per eventuali disguidi postali o telegrafici non imputabili a colpa dell’amministrazione stessa.
Il candidato dovrà apporre la firma in calce alla domanda, pena esclusione dalla selezione.
Tutti i dati di cui l’Amministrazione verrà in possesso a seguito della presente procedura, verranno trattati nel rispetto del D. Lgs. 196/2003; la presentazione della domanda di partecipazione al bando da parte dei candidati implica il consenso al trattamento dei dati personali, compresi i dati sensibili, a cura dell’ufficio preposto alla conservazione delle domande ad all’utilizzo delle stesse per lo svolgimento delle procedure finalizzate alla selezione.
Documentazione richiesta (da allegare o autocertificare) Alla domanda di partecipazione alla selezione, gli aspiranti devono allegare in carta libera i seguenti documenti, oppure rendere dichiarazione sostitutiva nell’ambito del curriculum vitae, relativa ai seguenti stati, fatti e qualità personali:
1) possesso del titolo di studio richiesto al paragrafo Requisiti di ammissione
2) iscrizione al relativo Albo Professionale. Tale iscrizione può essere autocertificata o documentata da certificato, in questo caso la certificazione deve risultare rilasciata in data non anteriore a sei mesi rispetto a quella di scadenza del bando;
3) eventuali titoli che conferiscano diritto di preferenza all’assunzione;
4) curriculum formativo e professionale redatto in carta semplice, datato e firmato;
5) tutte le certificazioni relative ai titoli scientifici, formativi, professionali e di carriera che il candidato ritenga opportuno presentare nel proprio interesse ai fini della valutazione di merito e della formazione della graduatoria.
Agli atti e documenti redatti in lingua straniera deve essere allegata la traduzione in lingua italiana certificata conforme al testo straniero, redatta dalla competente rappresentanza diplomatica o consolare, ovvero da un traduttore ufficiale.
Alla domanda deve essere unito un elenco in carta semplice, datato e firmato, dei documenti e titoli presentati, numerati progressivamente in relazione al corrispondente titolo e con indicazione della relativa forma (se originale, copia autenticata o autocertificazione).
Dichiarazioni sostitutive
E’ facoltà del candidato presentare dichiarazioni sostitutive di certificazione di atto di notorietà in luogo della certificazione rilasciata dall’autorità competente ad eccezione delle pubblicazioni, che potranno essere valutate soltanto se effettivamente presentate.
- Per i servizi prestati come lavoratore dipendente presso aziende del servizio sanitario nazionale o pubbliche amministrazioni in genere o strutture private convenzionate e/o accreditate con il Servizio Sanitario Nazionale o imprese private l’interessato è tenuto a stilare una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà in cui siano specificati: l’esatta denominazione, natura giuridica e indirizzo del datore di lavoro; se trattasi di rapporto di lavoro a tempo determinato o indeterminato; profilo professionale, posizione funzionale e disciplina; se a tempo pieno o definito; se full-time o part-time (in quest’ultimo caso con indicazione dell’orario svolto) eventuali periodi di interruzione del rapporto e loro motivo; posizione in ordine al disposto di cui all’art. 46 del D.P.R. 761/79 (mancata partecipazione, senza giustificato motivo, alle attività di aggiornamento obbligatorio, con precisazione della misura dell’eventuale riduzione del punteggio - solo per i servizi prestati nelle aziende del servizio sanitario nazionale); motivi di cessazione.
- Per le attività svolte in regime di libera professione o di collaborazione coordinata e continuativa o a progetto, l’interessato è tenuto ad indicare l’esatta denominazione e indirizzo del committente, il profilo professionale, la disciplina, la struttura presso la quale l’attività è stata svolta, la data di inizio della collaborazione e l’eventuale data di termine della stessa, l’impegno orario settimanale e/o mensile ovvero l’oggetto del contratto o del progetto e l’apporto del candidato alla sua realizzazione.
- Per la frequenza di corsi di aggiornamento: data di svolgimento e se trattasi di eventi conclusisi con verifica finale o con conseguimento di crediti formativi (in questo caso indicare il numero dei crediti).
- Per gli incarichi di docenza conferiti da enti pubblici e privati: denominazione dell’ente che ha conferito l’incarico, oggetto della docenza e ore effettive di lezione svolte.
- Le pubblicazioni devono essere edite a stampa e devono essere comunque presentate, avendo cura di evidenziare il proprio nome e di indicare il numero progressivo con cui sono contrassegnate nell’elenco dei documenti.
Tutte le dichiarazioni sostitutive vanno rese una sola volta ed all’interno del curriculum vitae.
Le predette dichiarazioni e le eventuali fotocopie presentate in allegato alle domande vengono validate allegando alla domanda una sola fotocopia fronte retro di un valido documento di identità sulla quale dovrà essere riportata la seguente dicitura, datata e firmata: “Il sottoscritto (cognome e nome), ai sensi di quanto previsto dagli artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000, consapevole delle conseguenze derivanti in caso di rilascio di dichiarazioni false, dichiara sotto la propria responsabilità che tutte le fotocopie allegate alla domanda di partecipazione alla selezione pubblica sono conformi all’originale in suo possesso e che ogni dichiarazione resa risponde a verità”.
Le dichiarazioni sostitutive devono comunque contenere tutti gli elementi e le informazioni necessarie previste dalla certificazione che sostituiscono. In mancanza non verrà tenuto conto delle dichiarazioni rese.
L’Ente è tenuto ad effettuare, ai sensi dell’art. 71 del D.P.R. 445/2000, idonei controlli, anche a campione, e in tutti i casi in cui sorgono fondati dubbi, sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive di cui agli articoli 46 e 47 ed a trasmetterne le risultanze all’autorità competente, in base a quanto previsto dalla normativa in materia.
Qualora le dichiarazioni di cui agli articoli 46 e 47 presentino delle irregolarità o delle omissioni rilevabili d’ufficio, non costituenti falsità, l’ente darà notizia all’interessato di tale irregolarità. Questi è tenuto alla regolarizzazione o al completamento della dichiarazione; in mancanza il procedimento non ha seguito.
Fermo restando quanto previsto dall’art. 76 del citato D.P.R./2000 circa le sanzioni penali previste per le dichiarazioni false, qualora emerga la non veridicità del contenuto della dichiarazione, il dichiarante decade dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera.
Preselezione
In relazione al numero delle domande pervenute, l’Azienda potrà attivare una prova preselettiva, in conformità delle disposizioni contenute nell’art. 1, comma 2 del DPR 487/94 e nell’art. 3, comma 4 del DPR 220/01, alla quale saranno ammessi, con riserva, tutti coloro che abbiano presentato domanda di partecipazione al concorso, entro i termini previsti dal bando, muniti di documento di riconoscimento in corso di validità.
I candidati che per qualsiasi motivo non si presentino a sostenere la prova preselettiva nel giorno e nel luogo indicato, saranno dichiarati rinunciatari al concorso stesso.
La prova preselettiva verrà effettuata sulla base di quesiti a risposta multipla, volti a verificare competenze (conoscenze ed abilità) di tipo attitudinale e/o professionale al fine di accertare che i candidati abbiano la conoscenza di base necessaria per coprire il posto messo a concorso e per testare le competenze psico-attitudinali.
Il superamento della prova preselettiva non costituisce garanzia della regolarità della domanda di partecipazione al concorso, né sana la eventuale irregolarità della domanda stessa.
L’Amministrazione procederà alla verifica della validità dei requisiti prescritti dopo lo svolgimento della prova preselettiva stessa e limitatamente ai candidati che l’avranno superata.
L’Amministrazione può disporre, in ogni momento, con provvedimento motivato, l’esclusione dal concorso per difetto dei requisiti prescritti dal bando di concorso.
L’elenco dei partecipanti alla prova preselettiva e le relative date verranno rese disponibili sul sito internet dell’Azienda, alla voce “notizie e bandi”;
Saranno ammessi alla prova concorsuale i soli candidati che, in possesso dei requisiti di ammissione, si classificheranno nelle prime 10 posizioni e coloro che avranno conseguito la stessa votazione del 10° candidato.
Il punteggio conseguito nella prova preselettiva non concorre alla formazione del voto finale ma consente l’accesso alla ulteriore prova concorsuale.
Esclusione dal concorso
Costituiscono la non ammissione al concorso la mancanza anche di un solo requisito di ammissione e la mancanza della firma autografa in calce alla domanda.
L’esclusione dal concorso è disposta con provvedimento motivato, da notificarsi all’interessato entro trenta giorni dall’esecutività della relativa decisione.
Valutazione dei titoli Non saranno valutati i titoli presentati oltre il termine di scadenza del presente bando.
La Commissione, per i titoli e le prove d’esame dispone complessivamente di 100 punti così ripartiti:
a) 40 punti per i titoli così ripartiti:
- 15 punti per i titoli di carriera;
- 6 punti per i titoli accademici e di studio;
- 4 punto per le pubblicazioni e titoli scientifici;
- 15 punti per il curriculum formativo e professionale.
b) 60 punti per la prova di esame consistente in colloquio Per la peculiarità della figura professionale messa a concorso (vedi competenze e mansioni) si ritiene rilevante la valutazione delle capacità di interrelazione, di coordinamento delle risorse, di risoluzione dei problemi e di leadership, oltre che di orientamento al risultato. Nell’ambito del colloquio verranno verificate non solo le competenze del candidato ma anche le sue attitudini a ricoprire la posizione di lavoro messa a selezione. Di queste indicazioni la Commissione d’esame dovrà tener conto anche nella ripartizione dei punti, messi a disposizione, al curriculum formativo ad ai titoli di carriera.
Il colloquio comprenderà, oltre ad elementi di informatica, anche la verifica della conoscenza, almeno a livello base, di una lingua straniera a scelta fra inglese, francese e spagnolo.
L’opzione per una delle lingue va indicata nella domanda di ammissione al concorso. In caso di non indicazione il candidato sarà sottoposto d’ufficio all’accertamento della conoscenza della lingua inglese.
La prova sarà considerata superata se raggiunge la valutazione di sufficienza espressa in termini numerici di almeno 42/60.
Comunicazioni ai candidati
Tutti i candidati che saranno ammessi al colloquio, avendo superato la preselezione se attivata, riceveranno comunicazione scritta con lettera raccomandata con avviso di ricevimento almeno dieci giorni prima della data della prova. al domicilio indicato nella domanda di ammissione o a quello risultante da successiva comunicazione di modifica.
I Candidati che non si presenteranno a sostenere la prova d’esame nei giorni, ora e sede stabiliti saranno dichiarati decaduti dal concorso, quale che sia la causa dell’assenza, anche se indipendente dalla loro volontà.
Graduatoria ed adempimenti dei vincitori
La graduatoria di merito sarà formulata dalla Commissione esaminatrice secondo l’ordine dei punti della votazione complessiva riportata da ciascun candidato, con l’osservanza a parità di punti, delle preferenze previste dall’art. 5 del D.P.R. 9.05.94, n. 487 e successive modificazioni.
La graduatoria sarà pubblicata sul sito internet dell’Ente e sarà utilizzata con le modalità e nei limiti temporali imposti dalle vigenti leggi in materia.
I candidati utilmente classificati riceveranno apposita comunicazione a cura dell’ASP Firenze Montedomini, ove saranno specificati gli eventuali adempimenti a loro carico ed il termine per la stipula del contratto individuale di lavoro e per l’inizio del servizio. I candidati idonei dovranno dichiarare, al momento dell’immissione in servizio, di non avere altri rapporti di impiego sia pubblici che privati e di non trovarsi in nessuna delle situazioni di incompatibilità richiamate dall’art. 53 del D.Lgs. 165 del 30.03.2001 e s.m.i..
Con la firma del contratto individuale il candidato assunto accetta, senza riserve, tutte le disposizioni che disciplinano nel tempo lo stato giuridico ed economico dei dipendenti del Servizio Sanitario Nazionale.
Trattamento dei dati personali Ai sensi della normativa vigente, i dati personali forniti dai candidati saranno raccolti presso gli uffici di segreteria e personale e formazione dell’ASP Firenze Montedomini per le finalità di gestione della selezione e saranno trattati, eventualmente anche successivamente in caso d’instaurazione del rapporto di lavoro, per finalità inerenti alla gestione del rapporto medesimo. Il conferimento di tali dati è obbligatorio ai fini della valutazione dei requisiti di partecipazione, pena l’esclusione dalla selezione.
Il responsabile del trattamento dei dati è il Direttore Generale dell’Azienda ed il responsabile del Procedimento è il responsabile servizio Personale e formazione. L’interessato potrà far valere, presso l’Ente, il diritto di accedere ai propri dati personali per verificarne l’utilizzo o, eventualmente, per correggerli, aggiornarli nei limiti previsti dalla legge.
Disposizioni particolari Il prescelto dovrà assumere l’ufficio entro 15 giorni dalla convocazione, salvo che l’Ente ritenga - a suo insindacabile giudizio - di concedere una proroga.
Il prescelto, all’atto della firma del contratto di lavoro dovrà aver già presentato tutti i documenti necessari a dimostrare il possesso dei requisiti prescritti e dichiarati nella domanda di concorso. La non corrispondenza anche di una sola dichiarazione, con i documenti presentati e/o con altre indagini che l’Amministrazione riterrà opportuno eseguire, comporterà automaticamente la decadenza dall’assunzione.
All’atto della firma del contratto di lavoro, il prescelto non dovrà avere in essere alcun rapporto, economico o di consulenza, anche in regime convenzionale, con enti o società che svolgono attività con l’ASP Firenze Montedomini.
Resta inoltre facoltà dell’Amministrazione non procedere nella stipulazione del contratto individuale se ritenuto non sussistere candidati idonei al ruolo proposto nel presente avviso di selezione.
Norme di salvaguardia Per quanto non previsto dall’avviso si fa riferimento alle disposizioni di legge, regolamentari e contrattuali in vigore.
La partecipazione alla selezione presuppone l’integrale conoscenza ed accettazione, da parte dei candidati, delle norme di legge e disposizioni inerenti le selezioni per l’assunzione di personale presso il Servizio Sanitario Nazionale, delle modalità, formalità e prescrizioni relative ai documenti ed atti da presentare.
Avverso questo avviso è proponibile ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni dalla sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana.
L’Amministrazione si riserva, a suo insindacabile giudizio, la facoltà di modificare, prorogare, sospendere o revocare il presente bando di selezione qualora ricorrano motivi di pubblico interesse o disposizioni di legge, senza che per i concorrenti insorga alcuna pretesa o diritto, o comunque differire nel tempo l’effettiva entrata in servizio del vincitore a fronte di motivate esigenze di funzionalità organizzativa.
Per eventuali chiarimenti o informazioni, gli aspiranti potranno rivolgersi all’ufficio Personale e Formazione (Tel 055/2339452) dell’ASP Firenze Montedomini - Via Malcontenti, 6 - 50122 FIRENZE.
Il Direttore F.F.
Marta Meoni