Concorso per 1 direttore generale (campania) UNIVERSITA' DEL SANNIO DI BENEVENTO

I testi riportati sono gratuiti e non hanno carattere di ufficialità: ai sensi di legge l'unico testo definitivo, che prevale in caso di discordanza, è quello pubblicato a mezzo stampa.

Concorso

Attenzione, il bando selezionato non è attivo, poich� � scaduto il termine per la presentazione della domanda


Tipologia Concorso
Tipologia Contratto Incarico
Posti 1
Fonte: Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana N. 18 del 05-03-2013
Sintesi: UNIVERSITA' DEL SANNIO DI BENEVENTO Concorso (Scad. 4 aprile 2013) Selezione pubblica, per titoli e colloquio, per il conferimento dell'incarico di direttore generale. (Decreto n. 259). ...
Ente: UNIVERSITA' DEL SANNIO DI BENEVENTO
Regione: CAMPANIA
Provincia: BENEVENTO
Comune: BENEVENTO
Data di pubblicazione 05-03-2013
Data Scadenza bando 04-04-2013
Condividi

UNIVERSITA' DEL SANNIO DI BENEVENTO

Concorso (Scad. 4 aprile 2013)

Selezione pubblica, per titoli e colloquio, per il conferimento dell'incarico di direttore generale. (Decreto n. 259).


 
 
                             IL RETTORE 
 
    Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, e  successive  modifiche  e
integrazioni, che contiene "Nuove norme in  materia  di  procedimento
amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi"; 
    Vista la legge 10 aprile 1991, n.125, e successive  modifiche  ed
integrazioni, che individua e disciplina le "Azioni positive  per  la
realizzazione della parita' uomo-donna nel lavoro"; 
    Visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del  7
febbraio 1994, n.174, e successive modifiche ed integrazioni, con  il
quale e' stato emanato il "Regolamento recante norme sull'accesso dei
cittadini degli Stati membri della Unione Europea ai posti di  lavoro
presso le amministrazioni pubbliche"; 
    Visto il Decreto legge del 16 maggio 1994, n. 293,  che  contiene
la  "Disciplina   della   proroga   degli   organi   amministrativi",
convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 1994, n. 444; 
    Vista la legge 15 maggio  1997,  n.  127,  che  contiene  "Misure
urgenti per lo  snellimento  della  attivita'  amministrativa  e  dei
procedimenti di decisione e di controllo", ed, in particolare, l'art.
17, comma 110; 
    Vista la legge 19 ottobre 1999, n. 370, e successive modifiche ed
integrazioni, che contiene "Disposizioni in materia di universita'  e
di ricerca scientifica e tecnologica" ed, in particolare, l'art. 8; 
    Visto il Decreto del  Presidente  della  Repubblica  28  dicembre
2000, n. 445, e successive modifiche ed integrazioni, con il quale e'
stato emanato  il  "Testo  unico  delle  disposizioni  legislative  e
regolamentari in materia di documentazione amministrativa"; 
    Visto  il  Decreto  Legislativo  del  30  marzo  2001,  n.165,  e
successive modifiche e integrazioni,  che  contiene  "Norme  generali
sull'ordinamento  del  lavoro   alle   dipendenze   delle   pubbliche
amministrazioni"; 
    Visto il  Decreto  Legislativo  del  30  giugno  2003,  n.196,  e
successive modifiche e integrazioni, con il quale e' stato emanato il
"Codice in materia di protezione dei dati personali"; 
    Vista  la  legge  28  novembre  2005,  n.   246,   che   contiene
disposizioni in materia di "Semplificazione e riassetto normativo"; 
    Visto il Decreto Legislativo 11 aprile 2006, n. 198, con il quale
e' stato emanato il "Codice delle pari opportunita' tra uomo e donna,
a norma dell'art. 6 della legge 28 novembre 2005, n. 246"; 
    Visto il Decreto Legislativo del  27  ottobre  2009,  n.  150,  e
successive modifiche ed integrazioni, emanato  in  "Attuazione  della
legge 4 marzo  2009,  n.  15,  in  materia  di  ottimizzazione  della
produttivita' del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle
pubbliche amministrazioni"; 
    Vista la legge 30 dicembre 2010, n. 240, che contiene  "Norme  in
materia di organizzazione delle universita', di personale  accademico
e reclutamento, nonche' delega al Governo per incentivare la qualita'
e la efficienza del sistema universitario"; 
    Considerato in particolare, che l'art. 2, comma 1, lettere n)  ed
o), della legge 30 dicembre 2010, n. 240, prevede: 
    la  sostituzione,  nelle  universita',   della   "...figura   del
Direttore Amministrativo con la figura  del  Direttore  Generale,  da
scegliere tra personalita' di elevata qualificazione professionale  e
comprovata esperienza pluriennale con funzioni dirigenziali..."; 
    il "...conferimento, da parte del Consiglio  di  Amministrazione,
su proposta del Rettore, sentito il  parere  del  Senato  Accademico,
dell'incarico di Direttore Generale, regolato con contratto di lavoro
a tempo determinato di diritto privato  di  durata  non  superiore  a
quattro anni, rinnovabile..."; 
    la "...determinazione  del  trattamento  economico  spettante  al
Direttore Generale in conformita' a criteri e parametri  fissati  con
Decreto del Ministro della  Istruzione,  della  Universita'  e  della
Ricerca,  di  concerto  con  il  Ministro  della  Economia  e   delle
Finanze..."; 
    la "...previsione del collocamento in aspettativa  senza  assegni
per  tutta  la  durata  del  contratto  in   caso   di   conferimento
dell'incarico a dipendente pubblico..."; 
    la "...attribuzione  al  Direttore  Generale,  sulla  base  degli
indirizzi forniti dal Consiglio di Amministrazione, della complessiva
gestione ed organizzazione dei servizi, delle risorse  strumentali  e
del personale tecnico  ed  amministrativo  dell'ateneo,  nonche'  dei
compiti, in quanto  compatibili,  di  cui  all'art.  16  del  Decreto
Legislativo 30 marzo 2001, n. 165..."; 
    la "...partecipazione del Direttore Generale,  senza  diritto  di
voto, alle sedute del Consiglio di Amministrazione..."; 
    Visto il Decreto Interministeriale del 21 luglio  2011,  n.  315,
emanato dal Ministro della  Istruzione,  della  Universita'  e  della
Ricerca di concerto con il Ministro della Economia e  delle  Finanze,
che disciplina il "Trattamento economico dei Direttori Generali delle
Universita' per il triennio 2011-2013", ai sensi dell'art.  2,  comma
1, lettera n), della legge 30 dicembre 2010, n. 240; 
    Vista la legge 12 novembre 2011, n. 183, che contiene  "Norme  in
materia di certificati  e  dichiarazioni  sostitutive  e  divieto  di
introdurre,  nel  recepimento  di  direttive  della  Unione  europea,
adempimenti aggiuntivi rispetto a  quelli  previsti  dalle  direttive
stesse", ed in particolare, l'art. 15; 
    Visto il Decreto Legislativo  del  29  marzo  2012,  n.  49,  che
disciplina la "Programmazione, il monitoraggio e la valutazione delle
politiche di bilancio e di reclutamento degli atenei,  in  attuazione
della Delega al Governo prevista dall'art. 5, comma 1, della legge 30
dicembre 2010, n.  240,  e  per  il  raggiungimento  degli  obiettivi
previsti dal comma 1, lettere b) e c), secondo i principi normativi e
i criteri direttivi stabiliti al comma 4, lettere b), c), d),  e)  ed
f), e al comma 5"; 
    Visto il Decreto legge  9  febbraio  2012,  n.  5,  che  contiene
"Disposizioni urgenti in  materia  di  semplificazione  e  sviluppo",
convertito, con modificazioni, dalla legge 4 aprile 2012, n. 35; 
    Viste le  deliberazioni  assunte  dal  Senato  Accademico  e  dal
Consiglio di Amministrazione, rispettivamente, nelle  sedute  del  13
giugno 2011 e del 14 settembre 2011,  con  le  quali  e'  stato,  tra
l'altro, prorogato il termine di scadenza del rapporto di lavoro  del
Direttore Amministrativo della Universita'  degli  Studi  del  Sannio
fino all'insediamento degli Organi  di  Governo  previsti  dal  nuovo
Statuto, in conformita' a quanto  stabilito  dall'art.  2,  comma  1,
della legge 30 dicembre 2010, n. 240; 
    Visto lo  Statuto  della  Universita'  degli  Studi  del  Sannio,
emanato  con  Decreto  Rettorale  del  13  giugno  2012,  n.  781,  e
pubblicato nel Supplemento Ordinario alla  Gazzetta  Ufficiale  della
Repubblica Italiana, Serie Generale, del 3 luglio 2012, n. 153; 
    Considerato in particolare, che: 
    l'art. 32, comma  3,  lettera  g),  dello  Statuto  prevede  che,
nell'ambito "...delle sue funzioni consultive, il  Senato  Accademico
esprime parere obbligatorio, ma  non  vincolante,  sulla  nomina  del
Direttore Generale..."; 
    l'art. 34, comma 5, lettere a) e b), dello Statuto prevede, a sua
volta, che "...il Consiglio di Amministrazione delibera, su  proposta
del Rettore, il conferimento o la revoca dell'incarico  di  Direttore
Generale, approvando il  relativo  contratto..."  e  "...approva,  su
proposta del Nucleo di Valutazione di Ateneo, la valutazione  annuale
del Direttore Generale e la  relativa  attribuzione  del  trattamento
economico accessorio collegato ai risultati conseguiti..."; 
    l'art. 40, comma 1,  dello  Statuto  prevede,  inoltre,  che,  in
"...conformita'  al  principio  generale  della  distinzione  tra  le
funzioni di indirizzo e  controllo  e  quelle  di  amministrazione  e
gestione, spetta al Direttore Generale ed ai dirigenti, in attuazione
degli obiettivi fissati, dei programmi  definiti  e  delle  direttive
impartite dagli organi di governo, ciascuno per la parte  di  propria
competenza,  nel  rispetto  della  normativa  vigente  in  materia  e
nell'ambito delle risorse disponibili, la adozione  degli  atti,  dei
contratti e dei provvedimenti amministrativi, ivi compresi quelli che
impegnano  la  Universita'  verso  l'esterno,  nonche'  la   gestione
finanziaria, tecnica ed amministrativa, mediante autonomi  poteri  di
spesa, e la organizzazione delle  risorse  umane,  strumentali  e  di
controllo per lo svolgimento dei procedimenti ad essi assegnati..."; 
    l'art. 41 dello Statuto prevede, altresi', che: 
    l'incarico di "...Direttore Generale, regolato con  contratto  di
lavoro a tempo determinato di diritto privato  di  durata  triennale,
rinnovabile, e'  attribuito  dal  Consiglio  di  Amministrazione,  su
proposta  motivata  del  Rettore,  sentito  il  parere   del   Senato
Accademico, a  persona  di  elevata  qualificazione  professionale  e
comprovata esperienza pluriennale con funzioni dirigenziali..."; 
    l'incarico di  "...Direttore  Generale,  previa  contestazione  e
ferma restando la eventuale responsabilita' disciplinare, secondo  le
disposizioni contenute nella contrattazione collettiva  nazionale  di
lavoro, non puo' essere rinnovato in caso di  mancato  raggiungimento
degli obiettivi, accertato mediante  le  risultanze  del  sistema  di
valutazione, ovvero di inosservanza delle direttive degli  organi  di
governo dell'ateneo..."; 
    nei casi di "...particolare  gravita',  l'incarico  di  Direttore
Generale puo' essere revocato, previa contestazione all'interessato e
contraddittorio,   con   motivata   delibera   del    Consiglio    di
Amministrazione,  sentito  il  Senato  Accademico  ed  il  Nucleo  di
Valutazione  di  Ateneo,  integrato  nella  sua  composizione  da  un
dirigente di ruolo di altra istituzione universitaria..."; 
    il "...Direttore Generale: 
    a) attua i piani e i programmi approvati e le direttive impartite
dagli Organi di Governo dell'Ateneo; 
    b) cura la esecuzione delle deliberazioni assunte dagli Organi di
Governo dell'Ateneo  e  collabora  alla  predisposizione  degli  atti
regolamentari,  in  particolare  per  quanto   attiene   ai   profili
tecnico-giuridici  e  alla  chiarezza  ed  alla   semplicita'   delle
disposizioni normative in essi contenute; 
    c)    sovrintende    alla    Struttura    Organizzativa     della
Amministrazione, esercitando su di essa poteri  di  supervisione,  di
coordinamento   e   di   controllo,   ed   e'   responsabile    della
amministrazione e della gestione  complessiva  delle  risorse  umane,
finanziarie e strumentali destinate al suo funzionamento; 
    d) predispone, trasmettendoli al Rettore: 
    1) i bilanci di previsione annuale e triennale, le variazioni  di
bilancio ed il conto consuntivo, con le annesse documentazioni; 
    2) il Piano della Performance e la Relazione sulla Performance; 
    3) il documento di programmazione  triennale  del  fabbisogno  di
personale ed i relativi aggiornamenti; 
    e) adotta le misure inerenti la gestione delle risorse umane  nel
rispetto del principio di pari opportunita' e  quelle  relative  alla
direzione e alla organizzazione del lavoro nell'ambito degli uffici; 
    f) esercita poteri di spesa e di acquisizione delle  entrate,  ad
eccezione di quelli delegati ai dirigenti; 
    g) definisce gli obiettivi che i dirigenti  devono  perseguire  e
attribuisce agli stessi le conseguenti risorse umane,  finanziarie  e
strumentali; 
    h) dirige, coordina e controlla le attivita' dei dirigenti e  dei
responsabili dei procedimenti amministrativi, con potere  sostitutivo
in caso di inerzia; 
    i) attribuisce ai dirigenti gli incarichi e la responsabilita' di
specifici progetti e gestioni; 
    j) valuta il personale dirigente e non  dirigente,  nel  rispetto
del principio del  merito,  ai  fini  della  progressione  economica,
nonche' della corresponsione di indennita' e premi incentivanti; 
    k)  adotta  le  misure  previste  dalla  normativa  vigente   nei
confronti  dei  dirigenti,  in  caso  di  accertamento  di  risultati
negativi della attivita' amministrativa e della gestione o di mancato
raggiungimento degli obiettivi, nonche' in caso di grave inosservanza
delle  direttive  impartite  dall'organo  competente  o  di  ripetuta
valutazione negativa; 
    l) svolge una generale attivita' di indirizzo, di direzione e  di
controllo nei confronti  del  personale  tecnico  ed  amministrativo,
anche in relazione agli esiti dei controlli del Nucleo di Valutazione
di Ateneo; 
    m) concorre alla definizione  di  misure  idonee  a  prevenire  e
contrastare i fenomeni di corruzione e a controllarne il rispetto  da
parte dei dipendenti; 
    n) assume ogni determinazione per la organizzazione degli  uffici
e adotta tutte le misure inerenti la gestione dei rapporti di lavoro; 
    o) promuove e resiste alle liti che abbiano come parte l'ateneo e
attiva le procedure di conciliazione e di  transazione,  fatto  salvo
quanto disposto dall'art. 34, comma 5, lettera f), dello Statuto; 
    p) richiede pareri agli organi consultivi e risponde  ai  rilievi
formulati dagli organi di  governo  e  di  controllo  sugli  atti  di
propria competenza; 
    q) sussistendo un interesse pubblico  concreto  ed  attuale  alla
eliminazione di un atto ritenuto  illegittimo  e  tenendo,  comunque,
conto degli  interessi  dei  destinatari,  dei  cointeressati  e  dei
controinteressati, esercita  di  ufficio  o  su  denunzia,  entro  un
termine ragionevole, il  potere  di  annullamento,  nel  rispetto  di
condizioni e modalita' definite nel Regolamento Generale  di  Ateneo,
fermo restando che tale potere potra' essere comunque esercitato,  in
ogni tempo e senza  tener  conto  di  eventuali  interessi  in  senso
contrario, quando dalla accertata  illegittimita'  dell'atto  derivi,
ovvero sia derivato, un indebito  esborso  di  danaro  a  carico  del
bilancio di ateneo; 
    r) riferisce periodicamente sulle attivita' svolte al Rettore  ed
al Consiglio di Amministrazione e in tutti i casi in cui tali  organi
lo richiedano o lo ritengano opportuno; 
    s) svolge tutti gli altri compiti che gli sono  attribuiti  dalla
normativa vigente, dallo Statuto e dai Regolamenti..."; 
    Visto il Regolamento Generale di  Ateneo,  approvato  dal  Senato
Accademico nella seduta del 15 novembre 2012 ed emanato  con  Decreto
Rettorale del 13 gennaio 2013, n. 158; 
    Considerato  in  particolare,  che  l'art.  39  del   Regolamento
Generale di Ateneo prevede che: 
    nel "...rispetto del principio generale della distinzione tra  le
funzioni di indirizzo e di controllo e quelle di amministrazione e di
gestione,  il  Direttore  Generale  e'  responsabile  della  gestione
amministrativa,  finanziaria  e  tecnica   e   della   organizzazione
complessiva delle risorse e del personale dell'ateneo, nonche'  della
legittimita', della  imparzialita',  della  trasparenza  e  del  buon
andamento della azione amministrativa..."; 
    l'incarico "...di Direttore Generale viene  conferito,  ai  sensi
dell'art. 41, comma 1, dello Statuto, a  persona  dotata  di  elevata
qualificazione professionale e comprovata esperienza pluriennale  con
funzioni dirigenziali, a seguito di procedura  di  selezione  indetta
con avviso pubblico..."; 
    il "...Rettore, tre mesi prima  della  scadenza  del  termine  di
durata dell'incarico conferito  al  Direttore  Generale  indice,  con
proprio  Decreto,  una  procedura  ad  evidenza   pubblica   per   il
conferimento di un nuovo incarico, emanando,  a  tal  fine,  apposito
avviso di selezione..."; 
    la  "...procedura  di  selezione  viene,  altresi',  indetta  dal
Rettore, con proprio Decreto, entro un mese  dalla  data  in  cui  il
Direttore   Generale   ha   rassegnato   le   volontarie   dimissioni
dall'incarico ovvero dalla data di cessazione anticipata o di  revoca
dell'incarico..."; 
    il "...Decreto Rettorale con il quale viene indetta la  procedura
ad evidenza pubblica per il conferimento dell'incarico  di  Direttore
Generale e viene approvato l'avviso di selezione, che deve contenere,
tra l'altro, tutte le indicazioni relative ai requisiti professionali
richiesti ai candidati e  al  termine  di  scadenza  fissato  per  la
presentazione delle domande, deve essere  pubblicato  nella  Gazzetta
Ufficiale della Repubblica Italiana, Quarta Serie Speciale, nell'Albo
On-Line e sul Sito Web di Ateneo  e  affisso  all'Albo  di  Ateneo  e
all'Albo di ciascun Dipartimento..."; 
    il  "...Rettore,  con  l'eventuale  ausilio  di  una  Commissione
Esaminatrice, individua, tra i candidati che hanno presentato domanda
di partecipazione alla procedura di selezione e che siano in possesso
dei  requisiti  professionali  richiesti,  una  rosa  di  nominativi,
sceglie, tra i predetti nominativi, quello  del  candidato  al  quale
intende conferire l'incarico di Direttore Generale e formula,  a  tal
fine, una proposta adeguatamente motivata, sottoposta  all'esame  del
Senato Accademico, per la acquisizione di un parere, e del  Consiglio
di Amministrazione, per la sua definitiva approvazione..."; 
    il "...Direttore Generale puo' nominare un Vicario,  scelto,  ove
possibile, tra i dirigenti in servizio di ruolo dell'ateneo, sia  con
rapporto di lavoro a tempo determinato sia con rapporto di  lavoro  a
tempo indeterminato, che lo sostituisce, in tutte le sue funzioni, in
caso di assenza o di impedimento temporaneo e, fino  all'insediamento
del nuovo Direttore Generale, nei casi di cessazione anticipata o  di
revoca dell'incarico..."; 
    Considerato  che   l'incarico   di   Direttore   Generale   della
Universita' degli Studi del Sannio non e' stato ancora conferito; 
    Attese  pertanto,  la  necessita'  e  l'urgenza  di  indire   una
selezione  pubblica  preordinata  al  conferimento  dell'incarico  di
Direttore Generale della Universita' degli Studi del Sannio, ai sensi
dell'art. 2, comma 1, lettera n), della legge 30  dicembre  2010,  n.
240, e dell'art. 41 dello Statuto  e  nel  rispetto  di  procedure  e
modalita' definite dall'art. 39 del Regolamento Generale di Ateneo; 
    Visto  il   Bilancio   Annuale   di   Previsione   dell'Esercizio
Finanziario 2013, approvato dal Consiglio  di  Amministrazione  nella
seduta del 19 dicembre 2012; 
    Accertata la disponibilita' finanziaria sul  pertinente  capitolo
di spesa del bilancio, 
 
                              Decreta: 
 
 
                               Art. 1 
 
 
               Indizione della procedura di selezione 
 
 
    1. E' indetta una procedura di selezione pubblica, per  titoli  e
colloquio, ai  fini  del  conferimento,  con  le  modalita'  previste
dall'art. 39 del Regolamento Generale  di  Ateneo,  dell'incarico  di
Direttore Generale della Universita' degli Studi del Sannio. 
    2. E' garantita, nel rispetto  di  quanto  previsto  dal  Decreto
Legislativo 11 aprile 2006, n. 198, la pari opportunita' fra uomini e
donne per l'accesso al lavoro ed il trattamento economico. 
                               Art. 2 
 
 
                       Requisiti di ammissione 
 
 
    1. Sono ammessi  alla  procedura  di  selezione  i  candidati  in
possesso  di  una  elevata  qualificazione  professionale  e  di  una
comprovata esperienza nella direzione e organizzazione  di  strutture
complesse e dei loro processi di gestione, maturata a  seguito  dello
svolgimento,  per  almeno  tre  anni,  di  funzioni   e/o   incarichi
dirigenziali  in   posizione   apicale,   con   adeguate   competenze
gestionali, organizzative, amministrative e  contabili  e  conoscenze
dei processi e dei modelli  organizzativi  propri  delle  istituzioni
universitarie, ovvero di processi e modelli organizzativi analoghi  o
similari, propri di altri enti e amministrazioni pubbliche o di enti,
aziende e istituzioni private. 
    2. I candidati debbono essere, altresi', in possesso dei seguenti
requisiti generali: 
    a) Diploma di Laurea, conseguito secondo  le  modalita'  previste
dalle disposizioni normative antecedenti alla entrata in  vigore  del
Decreto del Ministro della Universita' e della Ricerca Scientifica  e
Tecnologica del 3 novembre 1999, n. 509, e  successive  modifiche  ed
integrazioni, ovvero  Laurea  Specialistica,  conseguita  secondo  le
modalita' previste dal Decreto del Ministro della Universita' e della
Ricerca Scientifica e Tecnologica del 3  novembre  1999,  n.  509,  e
successive  modifiche  ed  integrazioni,  ovvero  Laurea  Magistrale,
conseguita secondo le modalita' previste  dal  Decreto  del  Ministro
della Istruzione, della Universita' e della Ricerca  del  22  ottobre
2004, n. 270, e successive modifiche e integrazioni; 
    b) cittadinanza italiana ovvero cittadinanza di uno  degli  Stati
membri della Unione  Europea  unitamente  al  godimento  dei  diritti
civili e politici anche nello Stato di appartenenza o di  provenienza
ed alla adeguata conoscenza della lingua italiana; 
    c) godimento dei diritti civili e politici; 
    d) idoneita'  fisica  e  psichica  al  servizio  continuativo  ed
incondizionato all'impiego; 
    e) posizione  regolare  nei  confronti  degli  obblighi  di  leva
militare. 
    3.  I  requisiti  di  ammissione  devono  essere  posseduti   dai
candidati alla data di scadenza del termine  ultimo  fissato  per  la
presentazione delle  domande  di  partecipazione  alla  procedura  di
selezione. 
    4. Non possono partecipare  alla  procedura  di  selezione  tutti
coloro i quali: 
    a) siano stati esclusi dall'elettorato politico attivo; 
    b) siano stati destituiti, dispensati o  licenziati  dall'impiego
alle dipendenze di  una  pubblica  amministrazione  per  persistente,
insufficiente rendimento; 
    c)  siano  stati  licenziati  o  destituiti   dall'impiego   alle
dipendenze di una pubblica amministrazione con provvedimento adottato
a seguito di un procedimento disciplinare o di una condanna penale; 
    d) siano stati dichiarati decaduti dall'impiego  alle  dipendenze
di una pubblica amministrazione per  averlo  conseguito  mediante  la
produzione di documenti falsi o viziati da invalidita' insanabile; 
    e) abbiano subito una condanna penale che, in base alla normativa
vigente, preclude la possibilita' di instaurare un rapporto di lavoro
alle dipendenze di una pubblica amministrazione. 
    5. L'incarico di Direttore Generale  non  puo',  inoltre,  essere
conferito a coloro che abbiano un grado di parentela o di  affinita',
fino al quarto grado compreso, con il Rettore  o  un  componente  del
Consiglio  di  Amministrazione  della  Universita'  degli  Studi  del
Sannio. 
    6. I candidati sono  ammessi  alla  procedura  di  selezione  con
riserva dell'accertamento dei requisiti richiesti dal presente bando. 
    7. Il Rettore, con proprio motivato Decreto,  puo'  disporre,  in
qualsiasi momento, la esclusione di un candidato dalla  procedura  di
selezione per mancanza di uno dei requisiti  di  ammissione  previsti
dal presente bando. 
    8. Ai sensi dell'art. 38 del Decreto  Legislativo  del  30  marzo
2001, n. 165,  come  modificato  e  integrato  dal  Decreto  legge  9
febbraio 2012, n. 5, convertito, con  modificazioni,  dalla  legge  4
aprile  2012,  n.  5,  in  mancanza  di  una  disciplina  di  livello
comunitario, alla equiparazione del titolo  di  studio  eventualmente
conseguito  all'estero  provvede  la  Presidenza  del  Consiglio  dei
Ministri, Dipartimento della Funzione Pubblica, sentito il  Ministero
della Istruzione, della Universita' e della Ricerca. 
                               Art. 3 
 
 
          Presentazione della domanda: termini e modalita' 
 
 
    1. Le domande di  partecipazione  alla  procedura  di  selezione,
redatte in carta semplice e  corredate  di  tutta  la  documentazione
necessaria, debbono essere indirizzate al Rettore  della  Universita'
degli Studi del Sannio, Palazzo San Domenico, Piazza Guerrazzi, n. 1,
82100 Benevento, e dovranno pervenire, a pena di esclusione, entro il
termine  perentorio  di  trenta  giorni,  che  decorre   dal   giorno
successivo  a  quello  della  pubblicazione  del  presente  bando  di
selezione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana,  Quarta
Serie Speciale "Concorsi ed Esami". 
    2. La domanda di partecipazione alla procedura di selezione,  con
la relativa documentazione,  puo'  essere  trasmessa  con  una  delle
seguenti modalita': 
    a) consegna a mano all'Ufficio di Segreteria e  Protocollo  della
Universita' degli Studi del Sannio, che ha sede al  primo  piano  del
Complesso Immobiliare denominato  "Palazzo  San  Domenico",  sito  in
Benevento, alla Piazza Guerrazzi,  n.  1,  in  tutti  i  giorni,  dal
lunedi' al venerdi', dalle ore 9.00 alle ore 13.00; 
    b) spedizione mediante corriere o servizio postale  all'indirizzo
specificato nel comma 1 del presente articolo; 
    c) a mezzo di posta elettronica certificata, in "Formato PDF", al
seguente indirizzo di Posta Elettronica Certificata della Universita'
degli Studi del Sannio: amministrazione@cert.unisannio.it, riportando
nell'oggetto della "e-mail" la seguente dicitura: "Bando di Selezione
Direttore Generale Universita' del Sannio"; 
    3. Non saranno ritenute valide le domande di partecipazione  alla
procedura di selezione: 
    trasmesse da un indirizzo di posta elettronica non certificata  o
da un indirizzo di posta elettronica certificata intestato a  persona
diversa dal candidato; 
    trasmesse ad un indirizzo di posta elettronica della  Universita'
degli Studi del Sannio  diverso  da  quello  indicato  nel  comma  2,
lettera c), del presente articolo; 
    trasmesse in un formato diverso dal "Formato PDF". 
    4. Qualora la  data  di  scadenza  del  termine  fissato  per  la
presentazione delle  domande  di  partecipazione  alla  procedura  di
selezione dovesse coincidere con la giornata del sabato o,  comunque,
con un giorno festivo, il predetto termine  deve  essere  considerato
automaticamente differito al primo giorno lavorativo utile. 
    5. Ai fini del rispetto del termine  perentorio  fissato  per  la
presentazione delle  domande  di  partecipazione  alla  procedura  di
selezione fa fede esclusivamente il timbro con la data  di  ricezione
apposto dall'Ufficio Archivio e Protocollo  della  Universita'  degli
Studi del Sannio, e, pertanto, tutte le domande  di  ammissione  alla
procedura di selezione spedite ma non  pervenute  entro  il  predetto
termine saranno considerate irricevibili. 
    6. Nella domanda di partecipazione al concorso, il candidato deve
dichiarare, sotto la propria responsabilita' e a pena di  esclusione,
ai sensi degli articoli 46, 47 e 76 del Decreto del Presidente  della
Repubblica 28 dicembre  2000,  n.  445,  e  successive  modifiche  ed
integrazioni, potendo utilizzare, a tal fine, il "facsimile" all'uopo
predisposto dalla Amministrazione (Allegato 1): 
    a) il cognome, il nome, il luogo e la data di nascita, il  codice
fiscale e la residenza, indicando, specificatamente,  la  citta',  la
provincia, il codice di avviamento postale, la via o la piazza  e  il
numero civico; 
    b) di essere in possesso della cittadinanza italiana ovvero della
cittadinanza di uno degli Stati membri della Unione Europea; 
    c) di godere dei diritti civili e politici; 
    d) di essere in possesso del titolo di studio previsto  dall'art.
2, comma 2, lettera a), del presente  bando,  indicando  la  data  di
conseguimento del titolo e la  istituzione  universitaria  presso  la
quale e' stato conseguito; 
    e) di essere in possesso dei  requisiti  richiesti  dall'art.  2,
comma 1, del presente bando, specificando, in modo  dettagliato,  nel
"curriculum vitae e professionale" allegato alla domanda, le  proprie
esperienze lavorative, con particolare  riguardo  alle  funzioni  e/o
agli incarichi dirigenziali svolti; 
    f) di essere in possesso della idoneita'  fisica  e  psichica  al
servizio continuativo ed incondizionato all'impiego; 
    g) di aver assolto gli obblighi di leva militare; 
    h) le eventuali condanne penali riportate,  anche  se  sia  stato
concesso il condono, l'indulto, il perdono giudiziale o la  amnistia,
indicando, per ogni condanna, la autorita' giudiziaria che ha  emesso
la sentenza ed i suoi estremi identificativi, ossia  la  data  ed  il
numero; 
    i) gli eventuali procedimenti  penali  pendenti,  indicando,  per
ogni procedimento, la competente autorita'  giudiziaria,  la  natura,
l'oggetto ed il suo stato attuale; 
    j) gli eventuali servizi prestati alle  dipendenze  di  pubbliche
amministrazioni, indicando, per ciascun servizio, la data in  cui  ha
avuto inizio, la data della sua cessazione e le relative cause; 
    k) di non essere stato dispensato o destituito da un impiego alle
dipendenze  di  una   pubblica   amministrazione   per   persistente,
insufficiente rendimento; 
    l) di non essere stato dichiarato decaduto  da  un  impiego  alle
dipendenze di una pubblica amministrazione, ai sensi  dell'art.  127,
comma 1, lettera d), del Decreto del Presidente della  Repubblica  10
gennaio 1957, n. 3, per averlo conseguito mediante la  produzione  di
documenti falsi o viziati da invalidita' insanabile; 
    m) di non essere stato licenziato da un impiego  alle  dipendenze
di una pubblica  amministrazione  per  giusta  causa  o  giustificato
motivo soggettivo; 
    n) di non essere stato destituito dall'impiego alle dipendenze di
una pubblica amministrazione a seguito di una condanna penale; 
    o)  la  eventuale  attivita'   lavorativa   attualmente   svolta,
specificando la natura del rapporto di lavoro, ovvero se la attivita'
lavorativa sia riconducibile ad un rapporto  di  lavoro  subordinato,
alle dipendenze di un privato o di una pubblica  amministrazione,  ad
un   rapporto   di   lavoro   autonomo    o    ad    una    attivita'
libero-professionale; 
    p) l'eventuale stato di quiescenza; 
    q) di accettare tutte  le  disposizioni  contenute  nel  presente
bando. 
    Il candidato e' tenuto a rendere,  a  pena  di  esclusione  dalla
procedura di selezione, le dichiarazioni di cui al comma  6,  lettere
h), i), j), k), l), m), n), o) e p), del presente articolo, anche  se
negative. 
    7. I cittadini degli Stati membri della  Unione  Europea  debbono
inoltre dichiarare il possesso dei requisiti previsti dall'art. 3 del
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 7 febbraio 1994, n.
174,  e  successive  modifiche  ed  integrazioni,  come   specificati
nell'art. 2, comma 2, lettera b), del presente bando. 
    8. I candidati in possesso  di  cittadinanza  non  italiana  sono
tenuti a presentare la domanda in lingua italiana,  con  le  predette
modalita' ed entro il termine stabilito  nel  comma  1  del  presente
articolo. 
    9. Il candidato e', altresi', tenuto a: 
    a) indicare il recapito presso  il  quale  desidera  che  vengano
inviate eventuali comunicazioni relative alla procedura di selezione; 
    b) segnalare, tempestivamente e con le stesse modalita'  previste
dal  presente  articolo  per  la  trasmissione   della   domanda   di
partecipazione alla procedura di selezione, le eventuali,  successive
variazioni del predetto recapito. 
    10. La Amministrazione non assume alcuna responsabilita' in  caso
di smarrimento di comunicazioni dipendente  da  inesatta  indicazione
ovvero da mancata, tardiva o irrituale comunicazione della variazione
del recapito da parte del candidato, nonche' da  disguidi  postali  o
telegrafici o da fatti imputabili a terzi, a caso fortuito o a  forza
maggiore. 
    11. La domanda di partecipazione alla procedura di  selezione,  a
pena di esclusione, deve essere sottoscritta con firma autografa,  ma
non e' richiesta la sua autenticazione. 
    12. Alla domanda di partecipazione alla  procedura  di  selezione
deve essere allegata una copia  fotostatica  non  autenticata  di  un
documento di riconoscimento  del  candidato  in  corso  di  validita'
legale. 
    13. Qualora il documento di riconoscimento non sia  in  corso  di
validita', il candidato,  ai  sensi  dell'art.  45  del  Decreto  del
Presidente  della  Repubblica  del  28  dicembre  2000,  n.  445,   e
successive modifiche ed integrazioni,  e'  tenuto  a  dichiarare,  in
calce alla fotocopia del documento, che i dati in esso contenuti  non
hanno subito alcuna variazione dalla data del suo rilascio. 
    14. Alla domanda deve essere allegato, a pena di  esclusione,  un
"curriculum vitae e professionale", sottoscritto  dal  candidato  con
firma autografa, che deve contenere tutte le informazioni specificate
nell'art. 4 del presente bando. 
    15.  Relativamente   ai   controlli   sulla   veridicita'   delle
dichiarazioni rese dai candidati nelle domande di partecipazione alla
procedura  di  selezione,  si  applicano  le  disposizioni  normative
contenute negli articoli 75 e 76 del  Decreto  del  Presidente  della
Repubblica del 28 dicembre 2000, n. 445, e  successive  modifiche  ed
integrazioni, e nella legge 12 novembre 2011, n. 183. 
                               Art. 4 
 
 
                  Curriculum vitae e professionale 
 
 
    1. Nel "curriculum  vitae  e  professionale"  il  candidato  deve
specificare: 
    a) le proprie esperienze lavorative, al  fine  di  comprovare  il
possesso  di  una  elevata  qualificazione  professionale  e  di  una
esperienza pluriennale in funzioni  dirigenziali,  in  conformita'  a
quanto previsto dall'art. 2, comma 1, del presente bando; 
    b)  la  anzianita'  di  servizio  nelle   esperienze   lavorative
pregresse, intesa come anni di esperienza maturata nello  svolgimento
di funzioni e/o incarichi dirigenziali; 
    c) le dimensioni delle  istituzioni  universitarie,  degli  enti,
delle amministrazioni, delle aziende o di altre  organizzazioni,  sia
pubbliche che private, nelle quali ha prestato la  propria  attivita'
lavorativa  con  la  qualifica  o,  comunque,  con  le  funzioni   di
dirigente; 
    d)  gli  esiti  della   valutazione   dei   risultati   raggiunti
nell'espletamento delle funzioni e/o degli incarichi dirigenziali; 
    e) i titoli professionali e di studio posseduti, ivi  compresi  i
corsi  di  specializzazione  post-laurea  e  i  corsi  di  formazione
specifica in materie attinenti alle  funzioni  proprie  dell'incarico
oggetto del presente bando; 
    f) gli incarichi di  docenza  svolti,  nell'ambito  di  corsi  di
formazione e di aggiornamento professionale  e  di  corsi  di  master
universitario, sia di primo che di secondo livello, nelle  materie  o
su argomenti attinenti le funzioni proprie dell'incarico oggetto  del
presente bando; 
    g) le pubblicazioni riguardanti materie o argomenti attinenti  le
funzioni proprie dell'incarico oggetto del presente bando; 
    h) le eventuali note di encomio ricevute nell'espletamento  delle
funzioni e/o degli incarichi dirigenziali; 
    i) la  eventuale  idoneita'  conseguita  in  altre  procedure  di
selezione  per  il  conferimento,  nelle  istituzioni  universitarie,
dell'incarico  di  Direttore  Generale,   con   l'inserimento   nella
cosiddetta  "rosa  dei   nominativi",   tra   i   quali   e'   stato,
successivamente, scelto il titolare dell'incarico; 
    j) le eventuali abilitazioni professionali che ha conseguito; 
    k) la eventuale conoscenza di lingue straniere. 
                               Art. 5 
 
 
                      Valutazione dei candidati 
 
 
    1. I candidati verranno valutati dal Rettore con l'ausilio di una
"Commissione Esaminatrice". 
    2. La "Commissione Esaminatrice" verra' nominata dal Rettore  con
proprio Decreto. 
    3. Successivamente alla  scadenza  del  termine  fissato  per  la
presentazione delle  domande  di  partecipazione  alla  procedura  di
selezione, la "Commissione  Esaminatrice"  procedera'  ad  una  prima
valutazione  dei  candidati  sulla  base  del  "curriculum  vitae   e
professionale", redatto secondo le indicazioni contenute nell'art.  4
del presente bando. 
    4. I candidati in possesso dei requisiti di ammissione  richiesti
dall'art. 2 del presente bando e ritenuti idonei  dalla  "Commissione
Esaminatrice" a seguito della valutazione  di  cui  al  comma  1  del
presente articolo saranno ammessi a sostenere un colloquio. 
    5. Il colloquio e' finalizzato ad individuare, sulla  base  delle
esperienze lavorative pregresse e delle competenze e delle conoscenze
acquisite, i candidati maggiormente qualificati a svolgere l'incarico
oggetto del presente bando. 
    6.  A  seguito  del  colloquio,  la  "Commissione   Esaminatrice"
individua una "rosa" di  tre  nominativi,  tra  i  quali  il  Rettore
sceglie quello del candidato al quale intende conferire l'incarico di
Direttore  Generale,   formulando,   a   tal   fine,   una   proposta
adeguatamente motivata, sottoposta all'esame del  Senato  Accademico,
per la acquisizione di un parere, e del Consiglio di Amministrazione,
per la sua definitiva approvazione. 
                               Art. 6 
 
 
                     Conferimento dell'incarico 
 
 
    1. L'incarico di Direttore Generale, che ha durata di tre anni ed
e' rinnovabile, viene  conferito  mediante  la  stipula  di  apposito
contratto di lavoro di diritto privato a tempo determinato. 
    2. L'incarico ha inizio a decorrere dalla data di  sottoscrizione
del contratto. 
    3. La sottoscrizione del contratto e' subordinata  alla  verifica
della sussistenza dei requisiti di ammissione alla  selezione,  della
veridicita' delle dichiarazioni rese  ai  fini  della  partecipazione
alla procedura di selezione e di tutte le altre  condizioni  previste
dalle vigenti disposizioni normative. 
    4. Il titolare dell'incarico, qualora sia un pubblico dipendente,
deve essere collocato in  aspettativa  senza  assegni  per  tutta  la
durata del contratto. 
                               Art. 7 
 
 
                        Trattamento economico 
 
 
    1. Nel rispetto  di  parametri  e  criteri  fissati  dal  Decreto
Interministeriale del 21 luglio 2011, n. 315,  emanato  dal  Ministro
della Istruzione, della Universita' e della Ricerca di  concerto  con
il Ministro  della  Economia  e  delle  Finanze,  che  disciplina  il
"Trattamento economico dei Direttori Generali delle  Universita'  per
il triennio 2011-2013", al Direttore Generale della Universita' degli
Studi del Sannio spetta una retribuzione  annua,  lorda  percipiente,
pari ad  100.709,10, cosi' articolata: 
    Trattamento economico principale:  83.924,25; 
    Retribuzione di risultato:  16.784,85. 
                               Art. 8 
 
 
                          Incompatibilita' 
 
 
    1. L'incarico di Direttore Generale e' incompatibile, a  pena  di
risoluzione immediata del contratto, con qualsiasi altro rapporto  di
lavoro,   pubblico   o   privato,   e   con    qualsiasi    attivita'
libero-professionale. 
    2. Il Direttore  Generale  non  puo',  inoltre,  avere  interessi
diretti in  altre  istituzioni  universitarie,  enti  di  ricerca  ed
istituti di alta formazione artistica e musicale. 
    3. Il Direttore Generale puo' svolgere, previa autorizzazione del
Rettore e compatibilmente con le proprie funzioni,  altri  incarichi,
che debbono, comunque, avere natura temporanea ed occasionale. 
                               Art. 9 
 
 
                   Trattamento dei dati personali 
 
 
    1. Ai sensi del Decreto Legislativo del 30 giugno 2003, n. 196, e
successive modifiche ed integrazioni, la Amministrazione si impegna a
rispettare il carattere riservato  dei  dati  personali  forniti  dai
candidati e ad utilizzarli esclusivamente per le  finalita'  connesse
alla procedura di selezione,  alla  stipula  del  contratto  ed  alla
gestione del rapporto di lavoro. 
    2.  Il  trattamento  dei  dati  e',  peraltro,   obbligatorio   e
necessario per consentire il corretto e regolare  espletamento  della
procedura di selezione. 
    3. In ogni caso, i candidati potranno esercitare i diritti di cui
all'art. 7 del Decreto Legislativo del  30  giugno  2003  n.  196,  e
successive modifiche ed integrazioni,  tra  i  quali  il  diritto  di
accesso ai  dati  che  li  riguardano,  il  diritto  di  rettificare,
aggiornare, completare o cancellare  i  dati  erronei,  incompleti  o
raccolti in modo non conforme  alla  legge,  nonche'  il  diritto  di
opporsi, per motivi legittimi, al loro trattamento. 
    4. Tali diritti potranno essere fatti valere nei confronti  della
Universita' degli Studi del Sannio, titolare del trattamento. 
                               Art. 10 
 
 
                            Pubblicazione 
 
 
    1. Il presente bando di selezione e'  pubblicato  nella  Gazzetta
Ufficiale della Repubblica Italiana, Quarta Serie Speciale  "Esami  e
Concorsi", e nell'Albo On-Line,  e'  consultabile  sul  Sito  Web  di
Ateneo,  all'indirizzo  www.unisannio.it,  voce  "Bandi",  e  viene
affisso all'Albo di Ateneo e all'Albo di ciascun Dipartimento. 
                               Art. 11 
 
 
                         Disposizioni finali 
 
 
    1. Per tutto quanto non previsto nel presente bando di selezione,
si fa espresso rinvio alle  disposizioni  contenute  nella  legge  30
dicembre 2010, n. 240, nello Statuto della  Universita'  degli  Studi
del Sannio e nel Regolamento Generale  di  Ateneo  della  Universita'
degli Studi del Sannio, come richiamate nelle premesse  del  presente
bando. 
    2. Relativamente alla procedura di selezione oggetto del presente
bando,  il  Responsabile  del  Procedimento  Amministrativo   e'   la
Dottoressa  Maria  Grazia  DE  GIROLAMO,  nella   sua   qualita'   di
Responsabile del "Settore Personale e Sviluppo Organizzativo"  e,  ad
interim,   della   Unita'   Organizzativa   "Personale   Tecnico   ed
Amministrativo e Dirigenti", che puo' essere contattata  al  seguente
numero di telefono: 0824-305046 o  al  seguente  indirizzo  di  posta
elettronica: degirolamo@unisannio.it. 
      Benevento, 20 febbraio 2013 
 
                                               Il rettore: Bencardino