Concorso-Mobilità per 2 dirigenti biologi (puglia) A.U.S.L. LE/1 LECCE

I testi riportati sono gratuiti e non hanno carattere di ufficialità: ai sensi di legge l'unico testo definitivo, che prevale in caso di discordanza, è quello pubblicato a mezzo stampa.

Concorso-Mobilità

Attenzione, il bando selezionato non è attivo, poich� � scaduto il termine per la presentazione della domanda


Tipologia Concorso-Mobilità
Tipologia Contratto Assunzione
Posti 2
Fonte: DIR N. 81 del 05-11-2014
Sintesi: A.U.S.L. LE/1 LECCE Mobilità (Scad. 6 dicembre 2014) Avviso pubblico, per titoli e prova colloquio, di mobilità volontaria regionale per la copertura a tempo indeterminato di n. 2 posti di Dirigente Biologo di ...
Ente: A.U.S.L. LE/1 LECCE
Regione: PUGLIA
Provincia: LECCE
Comune: LECCE
Data di pubblicazione 07-11-2014
Data Scadenza bando 06-12-2014
Condividi

A.U.S.L. LE/1 LECCE

Mobilità (Scad. 6 dicembre 2014)

Avviso pubblico, per titoli e prova colloquio, di mobilità volontaria regionale per la copertura a tempo indeterminato di n. 2 posti di Dirigente Biologo di Patologia clinica da assegnare al centro di procreazione medica assistita presso l’U.O. di Fisiopatologia della riproduzione.


In esecuzione della deliberazione n. 1658 del 07/10/2014 è indetto avviso pubblico, per titoli e colloquio, di mobilità volontaria regionale per la copertura a tempo indeterminato di n. 2 posti di DirigenteBiologo della disciplina di Patologia Clinica da assegnare al Centro di Procreazione Medica Assistita presso l’U.O. di Fisiopatologia della Riproduzione della ASLdi Lecce.
Alla relativa assunzione si provvederà nel rispetto dei vincoli economico finanziari previsti dall’art. 2, comma 71, della legge 23.12.2009, n. 191.
Ai sensi dell’art. 12, comma l, della legge regionale 12.08.2005, n. 12 il personale immessoin servizio presso Aziende o Enti del Servizio Sanitario Regionale (S.S.R.) a seguito di mobilità non può essere destinatario di successivo provvedimento di trasferimento prima che siano decorsidue anni dall’immissione in servizio.
Il trattamento economico è quello previstodal vigente C.C.N.L.dell’Area della Dirigenza S.P.T.A..
I dipendenti dalla Pia Fondazione di Culto Card. G. Panico di Tricase e dalle altre Aziende Sanitarie accreditate del Servizio Sanitario Regionale che dovessero presentare istanza di partecipazione alla presente procedura non saranno ammessi,stante quanto precisato dall’Assessorato Regionale alle Politiche della Salute con nota prot. AOO.151/18APR.2014 n. 0004144.
REQUISITI DI AMMISSIONE
Per partecipare al presenteAvviso di mobilità gli interessati dovranno essere in possesso dei seguenti requisiti:
a) essere dipendenti a tempoindeterminato di Aziende Sanitarie o di Enti del CompartoSanità regionali nel profilo professionale di DirigenteBiologo della disciplinadi Patologia Clinica;
b) essere in possesso di una documentata esperienza praticadi almeno due anni maturata nell’ultimo quinquennio nell’ambito di un centro PMA;
b) avere superatoil periodo di prova;
c) esserein possessodella incondizionata idoneità alla funzionespecifica;
d) non avereprocedimenti disciplinari in corso;
e) non aver subitosanzioni disciplinari definitive superiori alla censura scritta nel biennioantecedente la data di pubblicazione del presente Avviso.
I predetti requisiti di ammissione devono essere possedutialla data di scadenza del termine stabilitoper la presentazione delle domande di partecipazione al presente Avviso.
Non sarannoprese in considerazione le istanze di coloroche siano stati dichiarati dai competenti organi sanitari fisicamente “non idonei” ovvero “idonei con limitazioni” ovvero “idonei con prescrizioni particolari” alle mansionidel profilo di appartenenza o per i quali risultino formalmente delle limitazioni al normale svolgimento dellemansioni proprie del profilo, anchecon riferimento all’attività organizzata secondo turni di lavoro diurni e notturni, fatte salve le vigenti disposizioni a tutela e sostegno della maternità e della paternità.
MODALITA’ E TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDEDI PARTECIPAZIONE
Le domande di partecipazione al presente Avviso, redatte su carta semplice, indirizzate al Direttore Generale della Azienda SanitariaLocale della Provinciadi Lecce - Via Miglietta n. 5 - 13100 Lecce, devono essere inoltrate, apena di esclusione, per posta a mezzo di raccomandata A.R., oppure a mezzo di posta elettronica certificata (p.e.c.) al seguente indirizzo: protocollo.asl.lecce@pec.rupar.puglia.it oppure, ancora, mediante presentazione diretta all’Ufficio Protocollo Generaledella A.S.L. Leccea far data dalla pubblicazione del bando nel Bollettino Ufficiale della RegionePuglia e fino al trentesimo giorno successivo. Qualora detto giorno sia festivo,il termine è prorogato al primo giornosuccessivo, non festivo.La data di spedizione è comprovata dal timbro adata dell’Ufficio Postale accettante. E’ esclusa ogni altra forma di presentazione o di trasmissione della domanda.
Non saranno imputabili all’Amministrazione eventuali disguidi postali. Il termine di presentazione delle istanze e dei documenti è perentorio, l’eventuale riserva di invio successivodi documenti è priva di effetto.
CONTENUTO DELLA DOMANDA
Nella domandadi ammissione all’avviso, datata e firmata, gli aspiranti devono indicare il possesso dei requisiti e dichiarare sotto la propriaresponsabilità:
- Cognome,nome, data e luogo di nascita, residenza;
- Il possessodel diplomadi laurea in biologia o equipollenti con l’indicazione della data e della sede di conseguimento;
- Il possessodel diploma di specializzazione con l’indicazione della disciplina nonché della data e della sede di conseguimento;
- L’iscrizione all’Albo dell’Ordine dei Biologi con l’indicazione della relativa sede provinciale;
- Il possesso di una documentata esperienza pratica di almeno due anni maturata nell’ultimo quinquennio nell’ambito di un centro PMA;
- L’Azienda o Ente del S.S.R. presso cui risultano in servizio a tempo indeterminato, il profilo professionale, la disciplina e la decorrenza del rapporto di lavoro;
- L’avvenuto superamento del periodo di prova;
- Il possesso della idoneità fisicaall’esercizio delle mansioniproprie del profilo di appartenenza, come risultante dall’ultima visita medica periodicaeffettuata dal Medico Competente ai sensi del D.Lgs. 9/4/2008, n. 81, e successivemodificazioni ed integrazioni;
- L’assenza di sanzioni disciplinari definitive superiori alla censurascritta nell’ultimo biennio e di non avere procedimenti disciplinari in corso;
- La posizione nei riguardi degli obblighi militari; Codice fiscale;
- I servizi prestati presso pubbliche amministrazioni e le eventuali cause di risoluzione di precedenti rapporti di pubblico impiego;
- I titoli che danno diritto ad usufruire di riserve, precedenze o preferenze.
Il candidato deve,inoltre, indicare il domicilio presso il quale deve, ad ogni effetto, essergli fatta ogni necessariacomunicazione. In caso di mancata indicazione vale, ad ogni effetto, la residenza indicata.
La domanda deve essere datatae sottoscritta, pena l’esclusione dall’Avviso di mobilità. Tale sottoscrizione non necessita di autenticaai sensi dell’art. 39 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445.
La mancanza della firma o la omessa dichiarazione nella domanda dei requisiti richiesti per l’ammissione determina l’esclusione dalla presente procedura.
L’Amministrazione declina ogni responsabilità per dispersione di comunicazioni dipendente da inesatte indicazioni del recapito da parte dell’aspirante, o da mancata oppure tardiva comunicazione del cambiamento dell’indirizzo indicatonella domanda.
La presentazione della domanda implicail consenso del candidato al trattamento dei propri dati personali, compresi i dati sensibili, nel rispetto di quanto disposto dal D.L.vo 196/2003, per lo svolgimento della procedura selettiva.
Le istanze di mobilità già pervenute in Azienda o che perverranno prima della pubblicazione del!’ Avviso di mobilità sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglianon saranno prese in considerazione e saranno archiviate senza alcuna comunicazione agli interessati, in quantola pubblicazione del!’ Avviso costituisce a tuttigli effetti notifica agli interessati.
Coloro che avesserogià presentato domanda di trasferimento anteriormente alla data di pubblicazione dovranno presentare nuova domanda entro itermini dell’apposito bando di mobilità.
DOCUMENTAZIONE DA ALLEGAREALLADOMANDA
Alla domanda i candidatidevono allegare:
- fotocopia del documento di identità in corso di validità;
- autocertificazione aggiornata relativaallo stato di servizio, con precisaindicazione dei dati temporali (giorno/mese/anno) sia di inizio che di fine di ciascunperiodo lavorativo, da cui si rilevi la disciplina di appartenenza relativa al posto di ruoloricoperto, il superamento del periodo di prova e l’assenza di procedimenti disciplinari in corso;
- autocertificazione relativa al possesso di esperienza praticadi almeno due anni maturata nell’ultimo quinquennio nell’ambito di un centroPMA;
- autocertificazione relativa all’ultima visita periodica effettuata dal Medico Competente ai sensi del D.Lgs. 9/4/2008, n. 81, e successive modificazioni ed lntegrazlonl, da cui si rilevi l’incondizionata idoneità alla mansione specifica;
- tutte le autocertificazioni relative ai titoli che ritengano opportuno presentare agli effetti della valutazione di merito;
- pubblicazioni;
- curriculum formativo eprofessionale dal quale si evincano le capacità professionali possedute dal candidato, datato e firmato. Quanto dichiarato nel curriculum sarà valutato unicamente se supportato da regolare autocertificazione.
La dichiarazione sostitutiva di certificazione ovvero la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, sottoscritte dal candidato, corredateda copia di documento di identitàin corso di validità, dovranno essere formulate nei casi e con le modalità previstedagli artt. 46 e 47 del D.P.R.28 dicembre 2000, n. 445.
Nella dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà ai sensi dell’art. 47 D.P.R. 28 dicembre 2000, n.445 relativa ai servizi prestati devono essere attestate se ricorrano o meno le condizioni di cui all’ultimo comma dell’art. 46 del D.P.R. 20/12/1979 n. 761, in presenza delle quali il punteggio di anzianità deve essere ridotto. In caso positivo, l’attestazione deve precisare la misura della riduzione del punteggio.
Le pubblicazioni devono essere edite a stampa. Possono essere presentate anche in fotocopia ed autenticate dal candidato, ai sensi dell’art. 19 del D.P.R. 28 dicembre 2000,n. 445, purché il medesimo attesti, mediante dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, corredata da fotocopia semplice di un proprio documento di identità personale, che le copie dei lavori specificatamente richiamati nell’autocertificazione sono conformiagli originali.
Gli aspiranti dovranno inoltre allegare alla domanda di partecipazione un elenco, in triplice copia, contenente l’indicazione dei documenti e dei titoli allegati alla domanda di partecipazione.
Tutti i documenti allegati alla domanda devono essere numerati progressivamente; tali numeri dovranno corrispondere esattamente a quelli riportati nel citato elenco.
Non saranno presi In considerazione documenti, titoli o pubblicazioni che perverranno a questa Amministrazione dopo il termine ultimo per la presentazione della domanda di partecipazione ali’ Awiso in argomento.
Si precisa che il candidato,in luogo della certificazione rilasciata dall’ Autoritàcompetente, deve presentare in carta semplice e senza autentica di firma:
a) “dichiarazione sostitutiva di certificazione”: nei casi tassativamente indicati nell’art. 46 del D.P.R.n. 28 dicembre 2000, n. 445 (ad esempio:statodi famiglia, iscrizione all’albo professionale, possessodel titolo di studio, di speclallzzazlone, di abilitazione, ecc.);
b) “dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà”: per tutti gli stati, fatti e qualità personali non compresi nell’elenco di cui al citato art. 46 del D.P.R.28 dicembre 2000, n. 445 (ad esempio: borse di studio, attività di servizio,incarichi libero-professionali, attività di docenza, frequenza a corsi di formazione e di aggiornamento, partecipazione a convegni e seminari, conformità agli originali di pubblicazioni, ecc). La stessa può riguardare anche il fatto che la copia dì un atto o di un documento conservato o rilasciato da una pubblica amministrazione, la copia diuna pubblicazione ovverola copia di un titolo di studio o di servizio sono conformi all’originale.
La “dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà” deve essere corredata da fotocopia semplice di un documento di identità personale, pena la non ammissione all’avviso.
In ogni caso, la dichiarazione resa dal candidato deve contenere tutti gli elementi necessari allavalutazione del titolo che il candidato intende produrre; l’omissione anche di un solo elemento comporta la non valutazione del titolo autocertificato.
In particolare, con riferimento ai servizi svolti, la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà deve contenere l’esatta denominazione dell’Ente presso il quale ogni servizio è stato prestato, la qualifica, il tipo di rapporto di lavoro(tempo indeterminato/ determinato, tempo pleno/part-tlrne), le date d’inizio e di conclusione del servizio, nonchéle eventuali interruzioni (aspettativa senza assegni, sospensioni etc),e quant’altro necessario per consentirne la valutazione.
L’Amministrazione è tenuta ad effettuare idonei controlli sulla veridicità del contenuto delle dichiarazioni sostitutive ricevute; si precisa che, oltre la decadenza dai benefici eventualmente conseguiti dall’interessato sulla base di dichiarazione non veritiera, sono applicabili le sanzioni penali previste per le ipotesi di falsità in atti e dichiarazioni mendaci.
Saranno ammessi alla procedura selettiva solo i candidati che risultanoin possessodei requisiti previsti dal presente bando.
L’esclusione dallaprocedura di mobilitàsarà notificata agli interessati mediante letteraraccomandata con
Avviso di ricevimento o mediante p.e.c.a coloro che hanno utilizzato tale modalità di inoltro dell’istanza di partecipazione.
Commissione esaminatrice
La Commissione esaminatrice verrà nominata dal Direttore Generale con apposito provvedimento ed a suo insindacabile giudizio e sarà composta da tre membri. La Commissione sarà presieduta dal Direttore Sanitario Aziendale, ovvero da un direttore biologo della disciplina, da lui delegato; gli altri due componenti saranno direttori di U.O.C.. della disciplina oggetto dell’avviso. Le funzioni di Segretario saranno svolte da un funzionario amministrativo.
Titoli valutabili e criteridi valutazione degli stessi
Aifini della valutazione dei candidati la Commissione, preliminarmente procederà alla individuazione dei criteri considerando in via analogica anche quelli previsti dall’art. 35 del D.P.R. lO dicembre 1997, n.483, disponendo di un punteggio di 40 punti, così ripartiti:
• 20 punti per i titoli;
• 20 punti per la prova colloquio.
I punti per la valutazione dei titoli sono così ripartiti:
a) Titoli di carriera: punti 10
b) Titoli accademici e di studio: punti 3
c) Pubblicazioni e titoli scientifici: punti 3
d) Curriculum formativo eprofessionale: punti 4
Titoli di carriera:
a) servizi di ruolo prestatipresso le Unità Sanitaria Locali o le AziendeOspedaliere e servizi equipollenti ai sensi degli articoli 22 e 23 del D.P.R.10 dicembre 1997,n. 483:
1) nel livello dirigenziale a concorso, o livello superiore, nella disciplina, punti l,OD per anno;
2) in altra posizione funzionale nella disciplina a concorso, punti D,50 per anno;
3) servizio prestato in disciplinaaffine ovvero in altra disciplina da valutare con i punteggidi cui sopra ridotti rispettivamente del 25 e del 50 per cento;
b) servizio di ruolo presso farmacie comunali o municipalizzate:
1) come direttore, punti l,OD per anno;
2) come collaboratore, punti D,50 per anno.
c) servizio di ruolo quale farmacista pressopubbliche amministrazioni con le variequalifiche previste dai rispettivi ordinamenti, punti D,50 per anno.
Titoli accademici e di studio:
a) specializzazionenella disciplina oggettodel concorso, puntil,OD;
b) specializzazionein disciplina affine, punti D,50;
c) specializzazionein altra disciplina, punti 0,25;
d) altrespecializzazioni di ciascungruppo, da valutarecon i punteggi di cui sopra ridottidel 50 per cento;
e) altre lauree, oltre quella fatta valere come requisito per l’ammissione al concorso, comprese tra quelle previsteper l’appartenenza al ruolo sanitario, punti D,50 per ognuna, fino ad un massimo di punti 1,00.
Non è valutabile la specializzazionefatta valere come requisito di ammissione.
Per la valutazione delle pubblicazioni, dei titoli scientifici e del curriculum formativo eprofessionale si applicano i seguenticriteri, previsti dall’art. 11 del D.P.R.483/97:
a) titoli di carriera:
1) i periodi di servizio omogeneosono cumulabili;
2) le frazioni di anno sono valutate in ragione mensileconsiderando, come mese intero, periodi continuativi di giorni trentao frazioni superiori a quindici giorni;
3) nel caso in cui al concorsosiano ammessi candidatiappartenenti aprofili professionali diversida quello medico non si applicano le maggiorazione previste per il tempo pieno per il profilo professionale medico;
4) in caso di servizicontemporanei è valutato quellopiù favorevole al candidato;
b) Pubblicazioni:
1) la valutazione delle pubblicazioni deve essere adeguatamente motivata, in relazione alla originalità della produzione scientifica, all’importanza della rivista, alla continuità ed ai contenuti dei singoli lavori, al grado di attinenza dei lavori stessi con la posizione funzionale da conferire, all’eventuale collaborazione di più autori. Non possono essere valutate le pubblicazioni delle quali non risulti l’apporto del candidato;
2) la commissione deve, per altro, tenere conto, ai fini di una correttavalutazione:
a) della data di pubblicazione dei lavori in relazione all’eventuale conseguimento di titoli accademici già valutatiin altra categoria di punteggi;
b) del fatto che le pubblicazioni contengano mere esposizioni di dati e casistiche, non adeguatamente avvalorate ed interpretate, ovvero abbianocontenuto solamente compilativo o divulgativo, ovvero ancora costituiscano monografie di alta originalità;
c) Curriculum formativo e professionale:
1) nel curriculum formativo e professionale sono valutate le attività professionali e di studio, formalmente documentate, non riferibile a titoli già valutati nelle precedenti categorie, idonee ad evidenziare, ulteriormente, il livello di qualificazione professionale acquisito nell’arco dellaintera carriera e specifiche rispetto alla posizione funzionale da conferire nonché gli incarichi di insegnamento conferiti da enti pubblici;
2) in tale categoriarientra anche la partecipazione a congressi, convegni, o seminari che abbiano finalità di formazione e di aggiornamento professionale e di avanzamento di ricerca scientifica. Per la dirigenza sanitaria la partecipazione è valutata tenendo conto dei criteri stabiliti in materia dal regolamento sull’accesso al secondo livello dirigenziale per il personale del ruolo sanitario del Servizio sanitario nazionale. Nel curriculum sono valutate, altresì, la idoneità nazionale nella disciplina prevista dal pregresso ordinamento e l’attestato di formazione manageriale disciplinato dal predetto regolamento. Non sono valutatele idoneità conseguite in precedenti concorsi;
3) il punteggio attribuito dalla commissione è globale ma deve essere adeguatamente motivato con riguardo ai singoli elementidocumentali che hanno contribuito a determinarlo. La motivazione deve essere riportata nel verbaledei lavori della commissione.
Per lavalutazione dei titoli si farà inoltre riferimento alle norme generali di cui al Titolo Il del D.P.R. 10 dicembre 1997, n. 483, articoli 20, 21, 22 e 23.
Colloquio
La prova colloquio verterà sulle materie inerenti la disciplina dell’avviso e sui compiti connessi alla funzione da conferire. Il punteggio massimo attribuibile per la prova colloquio è di 20 punti. Il superamento della prova colloquio è subordinato al raggiungimento di una valutazione di sufficienza, espressa in termini numerici, di almeno 14/20.
La data e la sede in cui si svolgerà il colloquio saranno comunicate ai candidati ammessialmeno 10 giorni prima della data fissata per la prova stessa, mediante lettera raccomandata e pubblicazione di apposito avviso sul Sito Web Istituzionale,avente valore legale,nella pagina relativa alla Asl di Leccedel Portale Regionale della Salute: www.sanita.puglia.it.
Graduatoria
Il Direttore Generale di questa Azienda Sanitaria Locale provvederà con proprio atto deliberativo, riconosciuta la regolarità degli atti relativi alla proceduraselettiva di cui trattasl, all’approvazione della graduatoria ed alla nomina dei vincitori sempre nei limiti delle autorizzazioni regionalie nel rispetto dei vincoli economico finanziari previsti dall’art. 2, comma 71, della legge 23.12.2009, n. 191; la graduatoria finale dell’avviso avrà validità per un periododi due anni.
Di ciascuno dei concorrenti dichiarati vincitori, ai fini dell’assunzione in servizio, prima della stipula del contratto individuale di lavoro, l’amministrazione procederà a verificare:
a) l’inesistenza a suo carico di condanne penali che pregiudichino il rapporto di pubblico impiego e di eventuali procedimenti penali pendenti;
b) il possesso da parte dello stesso dellapiena idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni propriedella qualifica di appartenenza e lamancanza di istanze pendenti volte ad ottenere una inidoneità, seppur parziale;
c) la disponibilità dell’interessato ad assumere servizio presso la sede di assegnazione individuata dall’Amministrazione;
d) la inesistenza di valutazione negativa, ai sensi della normativa vigente in materia, presso l’Amministrazione di provenienza.
L’immissione in servizio del vincitore resta, comunque, subordinata all’esito della visita medica di idoneità alla specifica mansione da effettuarsi da parte del medico competente di questa A.S.L.
AI fine di assicurare la stabilità della unità operativa di assegnazione ed ai sensi dell’art. 12, comma 10,della legge regionale 12 agosto 2005, n. 12, il personale immesso in servizio a seguito di mobilità non può essere destinatario di successivo provvedimento di trasferimento presso altra Azienda prima che siano decorsi due anni dall’immissione in servizio.
Per tutto quanto non contemplato dal presente bando, si rinvia alle disposizioni di leggenazionali, regionali e contrattuali, vigenti in materia di mobilità e di reclutamento atempo indeterminato di personale.
Il presente avviso sarà pubblicato integralmente nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia e nel Sito Internet Aziendale, fermo restando che la data di presentazione delle istanze scade il trentesimo giorno successivo alla data di pubblicazione dell’avviso nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia.
La Direzione Generale di questa Azienda Sanitaria Locale si riserva la facoltà di modificare, prorogare, sospendere, revocare il presente bando, in relazione a nuove disposizioni di legge o per comprovate ragioni di pubblico interesse senza che i candidati possano sollevare eccezione o vantare diritti di sorta. Il presente Avviso potrà essere sospeso orevocato in caso di comprovate disponibilità in esubero di Dirigenti Biologi della disciplina presso altre A.S.L. della Regione Puglia.
L’Azienda garantisce parità e pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro, ai sensi del decreto legislativo 11/04/2006 n° 198. Ai sensi e per effetti del D. L.gs 30/06/2003 n. 196, l’Azienda è autorizzata al trattamento dei dati personali dei concorrenti, finalizzato agli adempimenti per l’espletamento della presente procedura.
Per eventuali informazioni, gli aspirantipotranno rivolgersi all’Area Gestione Personale - PiazzaBottazzi n. 2 - 73100Lecce- Tel. 0832-215799; 0832-215226 (Segreteria); 0832-215854; 0832-215248; 0832-215890.
Il Direttore Generale
Valdo Mellone