Borse di Studio per 2 collaboratori professionali (lombardia) UNIVERSITA' DI PAVIA

I testi riportati sono gratuiti e non hanno carattere di ufficialità: ai sensi di legge l'unico testo definitivo, che prevale in caso di discordanza, è quello pubblicato a mezzo stampa.

Borse di Studio

Attenzione, il bando selezionato non è attivo, poich� � scaduto il termine per la presentazione della domanda


Tipologia Borse di Studio
Tipologia Contratto Assunzione
Posti 2
Fonte: Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana N. 8 del 30-01-2015
Sintesi: UNIVERSITA' DI PAVIA Concorso (Scad. 2 marzo 2015) Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di due posti a tempo pieno ed indeterminato - categoria B - posizione economica B3 - area amministrativa, ...
Ente: UNIVERSITA' DI PAVIA
Regione: LOMBARDIA
Provincia: PAVIA
Comune: PAVIA
Data di pubblicazione 30-01-2015
Data Scadenza bando 02-03-2015
Condividi

UNIVERSITA' DI PAVIA

Concorso (Scad. 2 marzo 2015)

Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di due posti a tempo pieno ed indeterminato - categoria B - posizione economica B3 - area amministrativa, presso il Centro interdipartimentale di biologia e medicina dello sport.

 
 
                        IL DIRETTORE GENERALE 
 
    Visto il D.P.R. 10.1.1957, n. 3, "Testo unico delle  disposizioni
concernenti  lo  statuto  degli  impiegati  civili  dello  Stato",  e
successive modificazioni e integrazioni; 
    Visto il D.P.R. 3.5.1957, n. 686, "Norme di esecuzione del  testo
unico delle disposizioni sullo statuto degli impiegati  civili  dello
Stato, approvato con  decreto  del  Presidente  della  Repubblica  10
gennaio 1957, n. 3", e successive modificazioni e integrazioni; 
    Vista  la  L.  9.5.1989,  n.  168,  "Istituzione  del   Ministero
dell'Universita'  e  della  Ricerca  Scientifica  e  Tecnologica",  e
successive modificazioni e integrazioni; 
    Vista la  L.  7.8.1990,  n.  241,  "Nuove  norme  in  materia  di
procedimento amministrativo e di  diritto  di  accesso  ai  documenti
amministrativi", e successive modificazioni ed integrazioni; 
    Vista  la  L.  10.4.1991,  n.  125,  "Azioni  positive   per   la
realizzazione della parita'  uomo-donna  nel  lavoro",  e  successive
modificazioni e integrazioni; 
    Vista la L. 5.2.1992, n.  104,  "Legge-quadro  per  l'assistenza,
l'integrazione sociale e i diritti  delle  persone  handicappate",  e
successive modificazioni e integrazioni; 
    Visto il D.P.C.M. 7.2.1994, n. 174,  "Regolamento  recante  norme
sull'accesso dei cittadini degli Stati membri dell'Unione europea  ai
posti di lavoro presso le amministrazioni  pubbliche",  e  successive
modificazioni e integrazioni; 
    Visto il D.P.R. 9.5.1994,  n.  487,  "Regolamento  recante  norme
sull'accesso agli  impieghi  nelle  pubbliche  amministrazioni  e  le
modalita' di svolgimento dei concorsi, dei  concorsi  unici  e  delle
altre forme  di  assunzione  nei  pubblici  impieghi",  e  successive
modificazioni e integrazioni; 
    Vista la L. 15.5.1997, n. 127, "Misure urgenti per lo snellimento
dell'attivita' amministrativa e dei procedimenti di  decisione  e  di
controllo", e successive modificazioni e integrazioni; 
    Vista la L. 12.3.1999, n. 68, "Norme per il diritto al lavoro dei
disabili", e successive modificazioni e integrazioni; 
    Visto  il  D.P.R.  28.12.2000,  n.  445,   "Testo   unico   delle
disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione
amministrativa", e successive modificazioni e integrazioni; 
    Visto   il   d.lgs.   30.3.2001,   n.   165,   "Norme    generali
sull'ordinamento del lavoro  alle  dipendenze  delle  amministrazioni
pubbliche", e successive modificazioni e integrazioni; 
    Visto  il  d.lgs.  30.6.2003,  n.  196,  "Codice  in  materia  di
protezione  dei  dati  personali",  e  successive   modificazioni   e
integrazioni; 
    Visto il d.lgs. 9.7.2003, n.  216,  "Attuazione  della  direttiva
2000/78/CE per la parita' di trattamento in materia di occupazione  e
di condizioni di lavoro", e successive modificazioni e integrazioni; 
    Visto  il  d.lgs.  11.4.2006,  n.   198,   "Codice   delle   pari
opportunita' tra uomo e donna, a norma dell'art.  6  della  legge  28
novembre 2005, n. 246", e successive modificazioni e integrazioni; 
    Visto il D.L. 25.6.2008, n. 112, convertito con L. 6.8. 2008,  n.
133,  "Disposizioni   urgenti   per   lo   sviluppo   economico,   la
semplificazione, la competitivita', la stabilizzazione della  finanza
pubblica e la perequazione Tributaria", e successive modificazioni  e
integrazioni; 
    Visto il d.lgs. 27.10.2009, n. 150,  "Attuazione  della  legge  4
marzo 2009, n. 15, in materia di ottimizzazione  della  produttivita'
del lavoro pubblico e di efficienza  e  trasparenza  delle  pubbliche
amministrazioni", e successive modificazioni e integrazioni; 
    Visto  il  d.lgs.  15.3.2010,  n.  66,  "Codice  dell'ordinamento
militare", e successive modificazioni e integrazioni; 
    Vista  la  L.  30.12.2010,  n.  240,   "Norme   in   materia   di
organizzazione  delle  Universita',   di   personale   accademico   e
reclutamento, nonche' delega al Governo per incentivare la qualita' e
l'efficienza del sistema universitario", e successive modificazioni e
integrazioni; 
    Visto il D.L. 29.12.2011, n. 216, convertito con L. 24.2.2012, n.
14, "Proroga di termini  previsti  da  disposizioni  legislative",  e
successive modificazioni e integrazioni; 
    Visto  il  d.lgs.  29.3.2012,   n.   49,   "Disciplina   per   la
programmazione, il monitoraggio e la valutazione delle  politiche  di
bilancio e di reclutamento degli atenei, in attuazione  della  delega
prevista dall'art. 5, comma 1, della legge 30 dicembre 2010, n. 240 e
per il raggiungimento degli obiettivi previsti dal comma  1,  lettere
b) e c), secondo i principi normativi e i criteri direttivi stabiliti
al comma 4, lettere b), c), d), e) ed f) e al comma 5", e  successive
modificazioni e integrazioni; 
    Visto il D.L. 6.7.2012, n. 95, convertito  con  L.  7.8.2012,  n.
135, "Disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica  con
invarianza dei servizi ai cittadini nonche' misure  di  rafforzamento
patrimoniale  delle  imprese  del  settore  bancario",  e  successive
modificazioni e integrazioni; 
    Vista la L. 6.8.2013,  n.  97,  "Disposizioni  per  l'adempimento
degli obblighi  derivanti  dall'appartenenza  dell'Italia  all'Unione
europea  -  Legge  europea  2013",  e  successive   modificazioni   e
integrazioni; 
    Visto il D.L. 31.8.2013, n. 101, convertito con L. 30.10.2013, n.
125, "Disposizioni urgenti  per  il  perseguimento  di  obiettivi  di
razionalizzazione  nelle  pubbliche  amministrazioni",  e  successive
modificazioni e integrazioni; 
    Vista la L. 27.12.2013, n. 147, "Disposizioni per  la  formazione
del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge  di  stabilita'
2014)", e successive modificazioni e integrazioni; 
    Visto  il  vigente  Contratto  Collettivo  Nazionale  di   Lavoro
relativo al personale del Comparto Universita'; 
    Visto il decreto rettorale 5.11.2001, n. 10782,  "Regolamento  in
materia di accesso ai ruoli del  Personale  Tecnico-Amministrativo  e
Collaboratori ed Esperti Linguistici dell'Universita' degli Studi  di
Pavia", e successive modificazioni ed integrazioni; 
    Visto lo Statuto dell'Universita' degli Studi di Pavia in  vigore
dal 11.4.2012; 
    Vista la delibera n. 301/2014 del  Consiglio  di  Amministrazione
del 22.12.2014 " Programmazione del personale TA 2014-2016",  con  la
quale si dispone che lo stesso Centro si faccia carico a  livello  di
bilancio dello stipendio di  2  unita'  di  personale  per  15  anni,
utilizzando parte degli incassi dell'attivita' conto terzi; 
    Visto l'estratto del verbale del Comitato Tecnico Scientifico del
Centro Interdipartimentale di Ricerca di Biologia  e  Medicina  dello
Sport  del  09/01/2015  da  cui  risulta  che  il  comitato   stesso,
all'unanimita', esprime parere favorevole a coprire  con  il  proprio
bilancio due posizioni a tempo indeterminato di categoria B3  per  15
anni; 
    Considerato che per la stipula dei contratti di cui alla presente
selezione saranno utilizzati punti derivanti  dalle  cessazioni  anni
precedenti; 
    Considerato che l'Ateneo, rispettivamente con note n. 51093 e  n.
51068 del 30/12/2014, ha  provveduto  ad  attivare  la  procedura  di
mobilita' interna riservata al  personale  tecnico-amministrativo  in
servizio  presso  l'Ateneo,  ai  sensi  dell'art.  57  del   C.C.N.L.
2006-2009 del Comparto Universita' e nel  rispetto  dell'art.  7  del
Regolamento per la mobilita' del personale  tecnico-amministrativo  a
tempo indeterminato dell'Universita' degli Studi di Pavia, nonche' di
mobilita'  compartimentale  ed  intercompartimentale  prevista  dagli
articoli 29 bis e seguenti  del  d.lgs.  30.3.2001,  n.  165  per  la
copertura di n. 2 posti di categoria B/3 - area amministrativa -  per
le esigenze del Centro Interdipartimentale  di  Biologia  e  Medicina
dello Sport; 
    Vista la nota n. 51074 del 30/12/2014 indirizzata al Dipartimento
della Funzione Pubblica - Servizio Organizzazione Uffici e Fabbisogni
del personale  delle  PA,  programmazione  assunzioni,  reclutamento,
mobilita' e  valutazione,  con  la  quale  questo  Ateneo,  ai  sensi
dell'art.  34  bis,  comma  1,  del  d.lgs.  30.3.2001,  n.  165,  ha
comunicato  l'intenzione  di  avviare  una  procedura  di   selezione
pubblica, per titoli ed esami, a  n.  2  posti  di  ctg.  B/3 -  area
amministrativa - presso il Centro Interdipartimentale di  Biologia  e
Medicina dello Sport dell'Universita' degli Studi di Pavia; 
    Considerato che la procedura concorsuale avra' luogo solo qualora
risultino inefficaci le procedure di mobilita' di cui  ai  precedenti
commi; 
    Ritenuto di dover provvedere. 
 
                              Dispone: 
 
 
                               Art. 1 
 
 
    E' indetto un concorso pubblico, per  titoli  ed  esami,  per  la
copertura di n. 2 posti di Categoria B -  posizione  economica  B3  -
area  amministrativa  -  presso  il  Centro  Interdipartimentale   di
Biologia e Medicina dello Sport a tempo indeterminato e con orario di
lavoro a tempo pieno presso l'Universita' degli Studi di Pavia. 
    Per la presente procedura concorsuale, l'Universita' degli  Studi
di Pavia si avvale della facolta' prevista dall'art. 35, comma 3-bis,
lettera b), del d.lgs. 30.3.2001, n. 165, e s.m.i., valorizzando, con
apposito punteggio, l'esperienza professionale maturata: 
      dai  titolari  di  rapporto  di  lavoro  subordinato  a   tempo
determinato che, alla data di pubblicazione del presente bando, hanno
maturato almeno tre anni di servizio alle dipendenze dell'Universita'
degli Studi di Pavia; 
      da coloro i quali, alla data di emanazione del presente  bando,
hanno  maturato  almeno  tre  anni  di  contratto  di  collaborazione
coordinata e continuativa con l'Universita' degli Studi di Pavia. 
    L'Amministrazione garantisce  parita'  e  pari  opportunita'  tra
uomini e donne per l'accesso al lavoro ed il trattamento sul lavoro. 
                               Art. 2 
 
 
    I vincitori dovranno collaborare  alle  attivita'  di  segreteria
nella gestione agenda appuntamenti, accettazione e  sportello  ticket
con relativa fatturazione; alle attivita'  di  gestione  contabilita'
amministrativa del Centro universitario con relative rendicontazioni;
alle attivita' di gestione e  rendicontazione  dei  tempi  di  attesa
secondo le direttive  previste;  alle  attivita'  di  gestione  delle
direttive amministrative delle Federazioni sportive professionistiche
e  dilettantistiche  nazionali;  alle  attivita'  di   programmazione
annuale,  mensile   e   settimanale   marketing   societa'   sportive
professionistiche   e   dilettantistiche    e    relative    pratiche
amministrative. 
                               Art. 3 
 
 
     Per l'ammissione  al  concorso  e'  richiesto  il  possesso  dei
seguenti requisiti: 
      1) Titolo di studio: Diploma  di  istruzione  secondaria  di  I
grado e diploma di qualifica professionale o attestato  di  qualifica
rilasciato ai sensi della Legge n. 845/1978, art. 14,  o  diploma  di
corso professionale specifico attinenti all'attivita' da svolgere. 
    Oppure:  diploma  di  istruzione  secondaria   di   I   grado   e
dichiarazione rilasciata  dal  datore  di  lavoro  (enti  pubblici  o
privati, aziende specializzate  di  settore  e  P.A.)  in  ordine  ai
servizi prestati, anche non ininterrottamente, per non meno di anni 1
e attinenti all'attivita' da svolgere; 
      2) Cittadinanza italiana  (sono  equiparati  ai  cittadini  gli
Italiani non appartenenti alla Repubblica) ovvero cittadinanza di uno
degli Stati dell'Unione  Europea  o  loro  familiari  non  aventi  la
cittadinanza di uno Stato membro purche' siano titolari  del  diritto
di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, nonche' cittadini
di Paesi terzi che siano titolari del permesso di  soggiorno  CE  per
soggiornanti di lungo periodo o che siano titolari  dello  status  di
rifugiato ovvero dello status di protezione sussidiaria; 
      3) I cittadini degli Stati membri dell'Unione  Europea  o  loro
familiari o cittadini di Paesi terzi di cui al  precedente  punto  2)
devono possedere i seguenti requisiti: 
        a) godere dei diritti civili e politici anche negli Stati  di
appartenenza o di provenienza; 
        b) essere in  possesso,  fatta  eccezione  della  titolarita'
della cittadinanza italiana, di tutti gli  altri  requisiti  previsti
per i cittadini della Repubblica; 
        c) avere adeguata conoscenza della lingua italiana. 
      4) Eta' non inferiore agli anni 18; 
      5) Idoneita' fisica all'impiego; 
      6) Avere ottemperato, per i nati fino al 1985, alle  norme  sul
reclutamento militare; 
      7) Non essere stato escluso dall'elettorato politico attivo; 
      8) Non essere stato destituito o dispensato dall'impiego presso
una   pubblica   amministrazione   per   persistente    insufficiente
rendimento, non  essere  stato  dichiarato  decaduto  da  un  impiego
statale per aver conseguito l'impiego stesso mediante  la  produzione
di documenti falsi o viziati da invalidita' non sanabili e non essere
stato licenziato a decorrere dalla data  di  entrata  in  vigore  del
primo contratto collettivo di lavoro (21.5.1996); 
      9) Non aver riportato condanne  che  comportino  l'interdizione
dai pubblici uffici. 
    I requisiti prescritti, compresa la dichiarazione  d'equipollenza
dell'eventuale titolo di studio conseguito all'estero, devono  essere
posseduti alla data di scadenza del termine stabilito  dal  bando  di
concorso per la presentazione della domanda d'ammissione. 
    I candidati sono ammessi al concorso con riserva. 
    L'Amministrazione  puo'  disporre  in  qualunque   momento,   con
comunicazione  motivata  del  Direttore  Generale,  l'esclusione  dal
concorso per difetto dei requisiti prescritti. 
                               Art. 4 
 
 
    La domanda di ammissione al concorso, redatta in carta  semplice,
in conformita' allo schema allegato al presente bando (Allegato A)  e
disponibile in formato Word sul sito Web istituzionale di Ateneo alla
pagina
http://www.unipv.eu/site/home/ateneo/bandi-e-concorsi/concorsi-per-pe
 rsonale-tecnico-amministrativo.html  ,  deve  essere  indirizzata  al
Direttore Generale dell'Universita' di Pavia, Strada Nuova 65 - 27100
Pavia  e deve  pervenire,  pena  l'esclusione,   entro   il   termine
perentorio di 30 giorni successivi dalla data  di  pubblicazione  del
bando  nella  Gazzetta  Ufficiale  della   Repubblica -   IV^   serie
speciale - Concorsi ed Esami. 
    La domanda, che dovra' pervenire entro  il  suddetto  termine  di
scadenza, puo' essere inviata con una delle seguenti modalita': 
      a mano direttamente al Protocollo di Ateneo - Via Mentana, 4  -
27100 Pavia - nei giorni di lunedi', martedi', giovedi'  e  venerdi':
dalle ore 9 alle ore 12 e mercoledi' dalle ore 9 alle ore 12 e  dalle
ore 14 alle ore 16:30; 
      a mezzo raccomandata o plico postale con avviso di ricevimento;
a tal fine la data di presentazione delle domande  e'  stabilita  dal
timbro a data di protocollo generale di entrata  dell'Universita'  di
Pavia.  Non  fara'  fede  il  timbro  a  data  dell'ufficio   postale
accettante; 
      con  posta  elettronica  certificata  (PEC)  inviando,  da  una
cesella di posta elettronica certificata  di  cui  il  candidato  sia
titolare,      una      e-mail      al      seguente       indirizzo:
amministrazione-centrale@certunipv.it 
    In caso di invio della domanda di partecipazione tramite PEC,  si
sottolinea che la domanda di partecipazione deve  essere  inviata  in
formato  pdf  non  modificabile.  Fara'  fede  la  data  e   ora   di
trasmissione certificate dal riferimento temporale ivi  contenuto  ai
sensi del DPCM 22/2/2013 - art. 41 e del D.L.gs 07/03/2005  n.  82  -
art. 20. 
    Per le domande presentate a mano, fara'  fede  esclusivamente  il
timbro di ricezione di questo Ateneo. 
    Il termine sopraccitato di 30 giorni, qualora venga a  cadere  in
giorno  festivo,  slittera'  al  giorno  non  festivo  immediatamente
seguente. 
                               Art. 5 
 
 
    La domanda di ammissione al concorso deve contenere il  nome,  il
cognome, il domicilio eletto dal concorrente ai  fini  del  concorso,
l'indirizzo e-mail e il codice fiscale. 
    Il  candidato  dovra'  inoltre  dichiarare   sotto   la   propria
responsabilita' e a pena di esclusione dal concorso: 
      a) la data ed il luogo di nascita, l'indirizzo di  residenza  e
un recapito telefonico; 
      b) il possesso della cittadinanza italiana o di uno degli Stati
dell'Unione Europea o di essere familiare  di  un  cittadino  di  uno
degli  Stati  membri  dell'Unione  Europea  titolare  di  diritto  di
soggiorno  o  del  diritto  di  soggiorno  permanente,  o  di  essere
cittadino di Paesi terzi che siano titolari del permesso di soggiorno
CE per soggiornanti di lungo  periodo  o  di  essere  titolari  dello
status di rifugiato ovvero dello status  di  protezione  sussidiaria;
sono equiparati ai  cittadini  gli  italiani  non  appartenenti  alla
Repubblica; 
      c) (se cittadino italiano): il Comune  ove  e'  iscritto  nelle
liste elettorali, ovvero  i  motivi  della  non  iscrizione  o  della
cancellazione da tali liste; 
      d) (se cittadino di uno degli Stati membri dell'Unione  Europea
o familiare di un cittadino di uno  degli  Stati  membri  dell'Unione
Europea o se cittadino di Paesi terzi): di godere dei diritti  civili
e politici anche nello Stato di appartenenza o di provenienza  ovvero
i motivi del mancato godimento e di avere adeguata  conoscenza  della
lingua italiana; 
      e) di non aver mai riportato condanne  penali  e  di  non  aver
procedimenti penali in corso. In caso contrario indicare le  condanne
riportate,  specificando  la  data  della  sentenza   e   l'autorita'
giudiziaria che l'ha emessa, da indicare anche se e'  stata  concessa
amnistia, perdono giudiziale, condono, indulto, non menzione, ecc.  e
anche se nulla risulta  sul  casellario  giudiziale.  I  procedimenti
penali pendenti devono essere indicati qualsiasi sia la natura  degli
stessi; 
      f) il titolo di studio richiesto dall'art. 3 del presente bando
(nel caso di titolo di  studio  conseguito  all'estero,  i  candidati
devono autocertificare  l'avvenuto  riconoscimento  dell'equipollenza
dello stesso a quello italiano); 
      g) la posizione nei riguardi degli obblighi militari; 
      h)   gli   eventuali   servizi   prestati   presso    pubbliche
amministrazioni e le cause di risoluzione di precedenti  rapporti  di
impiego; 
      i) di non essere stato  destituito  o  dispensato  dall'impiego
presso una pubblica  amministrazione  per  persistente  insufficiente
rendimento, non  essere  stato  dichiarato  decaduto  da  un  impiego
statale per aver conseguito l'impiego stesso mediante  la  produzione
di documenti falsi o viziati da invalidita' non sanabili e non essere
stato licenziato a decorrere dalla data  di  entrata  in  vigore  del
primo contratto collettivo nazionale di lavoro (21.5.1996). 
      j) di avere l'idoneita' fisica all'impiego; 
      k)  l'eventuale  possesso  di  titoli  che  danno  diritto   ad
usufruire delle preferenze, a parita' di merito, previste dall'art.10
del presente bando; 
      l) l'eventuale possesso dei titoli  valutabili  secondo  quanto
previsto dal successivo art. 9. del presente bando. 
    Ai sensi dell'art. 40, comma 1, del D.P.R. 445/2000, si invita  a
non allegare alla domanda di ammissione alcun  certificato  originale
ovvero sua copia  conforme.  Eventuali  certificazioni  allegate  non
potranno essere prese in considerazione  ai  fini  della  valutazione
della candidatura. 
    Nella domanda di ammissione al concorso i cittadini di Stati  non
appartenenti  all'Unione  Europea  possono  autocertificare  soltanto
stati, fatti e qualita'  contenuti  in  pubblici  registri  italiani,
mentre devono procedere ad  allegare  le  certificazioni  relative  a
stati, fatti e qualita' in tutti i casi in cui  questi  ultimi  siano
stati certificati da autorita' di Paesi non  appartenenti  all'Unione
Europea, corredate  di  traduzione  in  lingua  italiana  autenticata
dall'autorita' consolare  italiana  che  ne  attesta  la  conformita'
all'originale. 
    I candidati  portatori  di  handicap  possono  specificare  nella
domanda  l'ausilio  necessario  in  relazione  al  proprio  handicap,
nonche' l'eventuale necessita' di  tempi  aggiunti  allo  svolgimento
delle prove d'esame, da documentare a mezzo di  idonea  dichiarazione
sostitutiva di atto di notorieta'. 
    Alla domanda deve essere allegata  copia  fotostatica  (fronte  e
retro), non autenticata, di un documento di  identita'  in  corso  di
validita'. 
    La firma in calce alla domanda non deve essere autenticata. 
    L'omissione  della  firma  in   calce   alla   domanda   comporta
l'esclusione dal concorso. 
    L'Amministrazione  non  assume  alcuna  responsabilita'  per   la
dispersione di comunicazioni dipendente da inesatta  indicazione  del
recapito  da  parte  dell'aspirante  o  da  mancata  oppure   tardiva
comunicazione del cambiamento di indirizzo  indicato  nella  domanda,
ne'  per  eventuali  disguidi  postali  o  telegrafici   o   comunque
imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore. 
    Vista   la   delibera   del    Consiglio    di    Amministrazione
dell'Universita' degli Studi di Pavia  del  20.12.2005,  i  candidati
sono tenuti a versare un importo, non rimborsabile, pari a   12  sul
Conto Corrente postale n. 12520276 - intestato all'Universita'  degli
Studi di Pavia - Entrate diverse  -  indicando  obbligatoriamente  la
causale "Rimborso spese per  la  partecipazione  al  concorso  codice
riferimento ctg. B/3 - Centro Med.Sport 2015". 
    L'originale  della  ricevuta/attestazione  del  versamento   deve
essere allegata alla domanda di partecipazione a pena  di  esclusione
dal concorso. 
    In caso di esclusione dal concorso non si dara' luogo al rimborso
dell'importo versato. 
    Alle istanze ed eventuali dichiarazioni sostitutive  di  atto  di
notorieta', prodotte a mezzo raccomandata o  comunque  consegnate  da
persona diversa dal sottoscrittore, dovra' essere allegata  la  copia
fotostatica non autenticata di un documento d'identita' in  corso  di
validita' dello stesso. 
                               Art. 6 
 
 
    La commissione e' nominata dal Direttore  Generale  nel  rispetto
delle disposizioni vigenti in materia e composta ai sensi dell'art. 7
del Regolamento in materia di accesso ai ruoli del personale  tecnico
amministrativo dell'Universita' degli Studi di Pavia. 
                               Art. 7 
 
 
    Gli esami consisteranno in una prova scritta, una  prova  pratica
con eventuale  relazione  scritta  ed  una  prova  orale  secondo  il
seguente programma: 
      prova scritta  (domande  a  risposta  sintetica)  sui  seguenti
argomenti: Statuto universitario e  organizzazione  dell'Universita';
legislazione universitaria; elementi di contabilita'. 
      prova pratica  con  eventuale  relazione  scritta:  mirera'  ad
accertare le conoscenze del candidato  circa  la  normativa  relativa
alle     Federazioni     medico-sportive     professionistiche      e
dilettantistiche. 
      prova orale: vertera' sulle materie  oggetto  delle  due  prove
scritte. Sara' inoltre accertata  la  conoscenza  delle  applicazioni
informatiche  piu'  diffuse  (pacchetto  Office  e  conoscenza  delle
tecnologie, strumenti e applicazioni internet di maggiore diffusione)
e della lingua inglese. 
    Le prove concorsuali saranno espletate nei luoghi, nei  giorni  e
alle ore secondo il calendario sotto indicato: 
    Prova scritta: 26 marzo 2015 alle ore 9.30 presso  l'Aula  F  del
Campus Aquae, (Strada Cascinazza 29 Pavia); 
    Prova pratica con eventuale relazione  scritta):  27  marzo  2015
alle ore 9.30 presso l'Aula F del Campus Aquae (Strada Cascinazza  29
Pavia); 
    Prova orale: 14 aprile 2015 alle ore 9.30 presso la Sala Riunioni
dell'Area Risorse Umane e Organizzazione, Palazzo Maino (Via  Mentana
4 - Pavia). 
    La pubblicazione di tale diario ha valore di notifica a tutti gli
effetti. 
    Il giorno 11 marzo 2015 sul sito web istituzionale di Ateneo alla
pagina
http://www.unipv.eu/site/home/ateneo/bandi-e-concorsi/concorsi-per-pe
rsonale-tecnico-amministrativo.html verra'  pubblicato  l'elenco  dei
candidati ammessi/non ammessi all'espletamento della  prima  e  della
seconda prova. 
    Le suddette comunicazioni avranno valore di notifica a tutti  gli
effetti e,  pertanto,  i  candidati  ammessi  all'espletamento  delle
suddette  prove  sono   tenuti   a   presentarsi,   senza   ulteriore
convocazione, nel luogo, nel giorno e nell'ora indicati nel  suddetto
diario. 
    La  mancata  presentazione  alla  prova  sara'  considerata  come
rinuncia alla prova stessa. 
    Per essere ammessi a  sostenere  le  prove  d'esame  i  candidati
dovranno  essere  muniti   di   uno   dei   seguenti   documenti   di
riconoscimento: 
      a) patente automobilistica o nautica; 
      b) passaporto; 
      c) carta d'identita'. 
                               Art. 8 
 
 
    Conseguono l'ammissione alla prova orale i candidati che  abbiano
riportato nella prova scritta e nella prova pratica una votazione  di
almeno ventuno trentesimi (21/30). 
    Ai candidati che conseguono l'ammissione alla prova  orale  viene
data    comunicazione     tramite     pubblicazione     sul     sito:
http://www.unipv.eu/site/home/ateneo/bandi-e-concorsi/concorsi-per-pe
rsonale-tecnico-amministrativo.html 
    La prova orale si  intendera'  superata  se  il  candidato  avra'
ottenuto una votazione di almeno ventuno trentesimi (21/30). 
    La votazione complessiva e' determinata dalla somma  della  media
dei voti conseguiti  nella  prova  scritta  e  nella  prova  pratica,
dell'eventuale   punteggio   calcolato   in    base    all'esperienza
professionale maturata (art. 9) per i soli candidati che  si  trovano
nella condizione di  cui  all'art.  1  del  presente  bando  e  della
votazione conseguita nella prova orale. 
                               Art. 9 
 
 
                                    
 
 
     Conformemente a  quanto  previsto  dall'art.  35,  comma  3-bis,
lettera b), del d.lgs. 30.3.2001, n. 165, e successive  modificazioni
e integrazioni,  si  procedera'  ad  una  particolare  valorizzazione
dell'esperienza maturata dal personale titolare di rapporto di lavoro
subordinato a tempo determinato che, alla data di  pubblicazione  del
presente  bando,  ha  maturato  almeno  tre  anni  di  servizio  alle
dipendenze dell'Universita' degli Studi  di  Pavia,  nonche'  ad  una
particolare valorizzazione  dell'esperienza  maturata  dal  personale
che, alla data di  pubblicazione  del  presente  bando,  ha  maturato
almeno  tre  anni  di  contratto  di  collaborazione   coordinata   e
continuativa con l'Universita' degli Studi  di  Pavia.  Il  punteggio
massimo raggiungibile con i  servizi  prestati  presso  l'Universita'
degli Studi di Pavia e' punti 10. 
     Per  la  valutazione  della  suddetta  esperienza  professionale
verra' utilizzata la seguente griglia: 
 

              Parte di provvedimento in formato grafico

 
    Il  servizio   prestato   a   tempo   parziale   sara'   valutato
proporzionalmente all'impegnativa oraria settimanale. 
    La  determinazione  del   punteggio   derivante   dall'esperienza
professionale sara' effettuata dalla Commissione Esaminatrice dopo le
prove scritte e prima che si proceda alla valutazione delle stesse, e
verra' resa nota  agli  interessati  prima  dell'effettuazione  delle
prove orali. 
    L'amministrazione si riserva la facolta' di  procedere  a  idonei
controlli  sulla  veridicita'  del  contenuto   delle   dichiarazioni
sostitutive. 
                               Art. 10 
 
 
    A parita' di merito, si applicano i titoli di preferenza previsti
dalle normative vigenti in  materia  (art.  5  del  D.P.R.  487/94  e
successive modificazioni ed integrazioni) vedi Allegato B. 
                               Art. 11 
 
 
     La graduatoria  di  merito  dei  candidati  e'  formata  secondo
l'ordine dei punti della votazione complessiva riportata  da  ciascun
candidato, con l'osservanza, a parita'  di  punti,  delle  preferenze
previste dall'art. 10. 
    Sono dichiarati vincitori i candidati utilmente  collocati  nella
graduatoria di merito, formata sulla  base  del  punteggio  riportato
nelle prove d'esame. 
    La graduatoria di merito e' approvata dal Direttore  Generale  ed
e' pubblicata all'Albo on-line dell'Universita' degli Studi di Pavia. 
    La graduatoria rimane efficace per un periodo  di  3  anni  dalla
pubblicazione, fatti salvi periodi di validita' di  durata  superiore
prevista da disposizioni di legge. Ad essa puo' essere fatto  ricorso
per coprire ulteriori posti vacanti oltre a quello messo a concorso. 
                               Art. 12 
 
 
     L'assunzione dei vincitori del concorso e  di  eventuali  idonei
utilmente    collocati    nelle    graduatorie,    potra'    avvenire
subordinatamente all'inesistenza di vincoli  di  natura  normativa  e
finanziaria. 
    I vincitori saranno invitati a stipulare in conformita' a  quanto
previsto dai vigenti Contratti Collettivi  Nazionali  dei  dipendenti
del comparto dell'Universita', il contratto di lavoro  individuale  a
tempo indeterminato per l'assunzione in prova. 
    I vincitori dovranno assumere servizio dalla  data  prevista  nel
contratto. 
    Entro il  termine  di  30  gg.  dalla  stipula  del  contratto  i
vincitori  dovranno  produrre  una   dichiarazione   sostitutiva   di
certificazione, resa ai sensi dell'art. 46 del D.P.R. 28.12.2000,  n.
445, dalla quale risulti: 
      a) la data e luogo di nascita; 
      b) la cittadinanza; 
      c) il godimento dei diritti politici; 
      d) la posizione nei riguardi degli obblighi militari; 
      e) la mancanza di condanne penali e di carichi pendenti; 
      f) il numero del codice fiscale; 
      g) la composizione del nucleo familiare; 
      h) il titolo di studio; 
      i) se il candidato ricopra o meno altri posti  retribuiti  alle
dipendenze dello Stato, di Enti pubblici o di aziende  private  e  se
fruisca, comunque, di  redditi  di  lavoro  subordinato  ed  in  caso
affermativo relativa opzione, nonche' di non esercitare il commercio,
l'industria, ne' alcuna professione  e  di  non  coprire  cariche  in
societa'  costituite  a  fine  di  lucro.  Detta  dichiarazione  deve
contenere  le  eventuali  indicazioni   concernenti   le   cause   di
risoluzione di precedenti rapporti  d'impiego  (art.  53  del  d.lgs.
30.3.2001, n. 165). Deve essere rilasciata anche se negativa; 
      j) i titoli che danno diritto  ad  usufruire  di  preferenze  a
parita' di merito e di titoli. 
    Gli appartenenti al personale statale di ruolo devono presentare,
nel termine sopra indicato, in sostituzione dello  stato  matricolare
di servizio, la dichiarazione sostitutiva  di  certificazione,  cosi'
come previsto dal D.P.D. 28.12.2000, n. 445. 
    Qualora non venga prodotta entro  il  termine  di  30  gg.  dalla
stipula del contratto la documentazione  richiesta,  fatta  salva  la
possibilita' di una proroga dello  stesso  termine  a  richiesta  dei
vincitori nel caso di comprovato impedimento,  da  rappresentare  per
iscritto  e  prima  della  scadenza,  si  provvedera'   all'immediata
risoluzione del contratto di lavoro. 
                               Art. 13 
 
 
    I vincitori del concorso pubblico saranno assunti  in  prova  con
contratto individuale di lavoro  subordinato  a  tempo  indeterminato
nella categoria B - posizione economica  B3,  area  amministrativa  -
presso il Centro Interdipartimentale di  Biologia  e  Medicina  dello
Sport con orario di lavoro a tempo pieno, con diritto al  trattamento
economico iniziale di cui ai vigenti Contratti  Collettivi  Nazionali
dei dipendenti del comparto Universita'. 
    Il periodo di prova ha la durata di tre mesi e  non  puo'  essere
rinnovato o prorogato alla scadenza. 
    Decorsa la meta' del periodo suddetto, nel  restante  periodo  di
prova ciascuna delle parti puo' recedere dal  rapporto  in  qualsiasi
momento senza obbligo di preavviso ne' di indennita' sostitutiva  del
preavviso. 
    Il  recesso  opera   dal   momento   della   comunicazione   alla
controparte. 
    Il recesso dell'amministrazione deve essere motivato. 
    Decorso il periodo di prova senza che il rapporto di  lavoro  sia
risolto da una delle parti, i dipendenti si intendono  confermati  in
servizio  e  gli   viene   riconosciuta   l'anzianita'   dal   giorno
dell'assunzione a tutti gli effetti. 
    In caso di recesso la retribuzione e' corrisposta fino all'ultimo
giorno di effettivo servizio,  compresi  i  ratei  della  tredicesima
mensilita';   spetta   altresi'   ai   dipendenti   la   retribuzione
corrispondente alle giornate di ferie maturate e non godute. 
                               Art. 14 
 
 
    Ai sensi dell'art. 13, comma 1, del d.lgs. 30.6.2003, n.  196,  e
successive modificazioni ed integrazioni, i  dati  personali  forniti
dai  candidati  con  la  domanda  di  partecipazione  alla   presente
procedura   concorsuale   saranno   raccolti   presso   il   Servizio
Organizzazione e Innovazione dell'Universita' degli Studi di Pavia  e
trattati per le finalita' di gestione del concorso  e  dell'eventuale
procedimento di assunzione in servizio. 
    Il conferimento di  tali  dati  e'  obbligatorio  ai  fini  della
valutazione dei requisiti di partecipazione, pena l'esclusione. 
    Il titolare del trattamento dei dati personali  e'  l'Universita'
degli Studi di Pavia - Corso Strada  Nuova,  65  -  27100  Pavia.  Il
responsabile del trattamento dei dati personali e' la  dott.ssa  Emma
Varasio - Dirigente dell'Area Risorse Umane e Organizzazione. 
                               Art. 15 
 
 
    Ai sensi di quanto disposto dall'art.  5  della  legge  7  agosto
1990,  n.  241  e  successive  modificazioni  ed   integrazioni,   il
responsabile del procedimento di cui al presente bando e'  la  sig.ra
Doriana Carini (Servizio Organizzazione e  Innovazione,  Palazzo  del
Maino Via Mentana n. 4,  27100  Pavia,  telefono  0382/984979  -  fax
0382/984970 - mail: doriana.carini@unipv.it). 
                               Art. 16 
 
 
    Per  quanto  non  previsto  dal  presente   bando,   valgono   le
disposizioni del Regolamento per l'accesso  ai  ruoli  del  personale
tecnico amministrativo dell'Universita' degli  Studi  di  Pavia  e  -
sempreche'  applicabili  -  quelle  sullo  svolgimento  dei  concorsi
contenute nel D.P.R. 10.01.1957, n. 3, nel D.P.R. 03.05.1957, n. 686,
nel D.P.R. 09.05.1994, n. 487, modificato con D.P.R.  30.10.1996,  n.
693, nella Legge 15.05.1997, n. 127, e  successive  modificazioni,  e
nel D.P.R. 28.12.2000, n. 445. 
 
                                       Il direttore generale: Varasio