Concorso per 1 direttore generale (campania) REGIONE CAMPANIA

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Concorso

Attenzione, il bando selezionato non è attivo, poich� � scaduto il termine per la presentazione della domanda


Tipologia Concorso
Tipologia Contratto Incarico
Posti Formazione di una graduatoria.
Fonte: Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana N. 76 del 02-10-2015
Sintesi: REGIONE CAMPANIA Concorso (Scad. 2 novembre 2015) Avviso pubblico per l'aggiornamento dell'elenco regionale degli idonei alla nomina di direttore generale delle aziende e degli enti del Servizio sanitario ...
Ente: REGIONE CAMPANIA
Regione: CAMPANIA
Provincia: NAPOLI
Comune: NAPOLI
Data di pubblicazione 02-10-2015
Data Scadenza bando 02-11-2015
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REGIONE CAMPANIA

Concorso (Scad. 2 novembre 2015)

Avviso pubblico per l'aggiornamento dell'elenco regionale degli idonei alla nomina di direttore generale delle aziende e degli enti del Servizio sanitario regionale

 
                               Art. 1 
 
     1. La Regione Campania, ai sensi  dell'art.  3-bis  del  decreto
legislativo n. 502/92, come modificato dal decreto-legge 13 settembre
2012, n. 158, convertito con modificazioni  dalla  legge  8  novembre
2012, n. 189, nonche' delle disposizioni di cui all'art. 18-bis della
legge regionale 3 novembre 1994, n. 32 e ss.mm.ii.,  come  modificato
dalla legge Regionale n. 16 del 7 agosto  2014,  e  del  Disciplinare
approvato con delibera di giunta regionale  n.  472  del  15  ottobre
2014, indice  un  pubblico  avviso  per  l'aggiornamento  dell'elenco
regionale di idonei alla nomina a direttore generale delle aziende  e
degli enti del Servizio sanitario regionale. 
                               Art. 2 
 
    1. Gli aspiranti  alla  nomina  devono  essere  in  possesso  dei
seguenti requisiti: 
      a) diploma di laurea magistrale o diploma di laurea del vecchio
ordinamento; 
      b)  adeguata  esperienza  dirigenziale,  almeno   quinquennale,
maturata nel campo delle  strutture  sanitarie,  o  settennale  negli
altri settori, con autonomia gestionale e con diretta responsabilita'
delle risorse umane, tecniche o finanziarie; 
    2. Il periodo  di  esperienza  suddetto  si  considera  utilmente
maturato entro il termine di  scadenza  per  la  presentazione  delle
domande di cui al presente avviso. 
    3. Per esperienza dirigenziale si intende  l'effettiva  attivita'
di  direzione  caratterizzata  da  autonomia  gestionale  e   diretta
responsabilita' delle risorse umane, tecniche o finanziarie, svolta a
seguito di formale conferimento di incarico, sotto il profilo tecnico
o amministrativo, in tutte le diverse specializzazioni  professionali
con esclusione degli incarichi di direzione  di  strutture  semplici,
delle attivita' di mero studio, ricerca,  ispezione  e  controllo,  e
delle attivita' finanziarie di mera partecipazione. 
    4.   L'attivita'   di   direzione   deve   riferirsi   all'intera
organizzazione dell'ente, dell'azienda, della struttura od organismo,
ovvero  ad  una  delle  principali  articolazioni  organizzative  e/o
funzionali degli  stessi,  ed  essere  contraddistinta  da  autonomia
decisionale e diretta responsabilita' esterna delle risorse  gestite,
anche con riferimento al volume delle risorse  stesse,  nonche'  agli
obiettivi realizzati. 
                               Art. 3 
 
    1. Per gli enti o aziende sanitarie sara' considerata rilevante: 
      a) l'attivita' di Amministratore svolta in qualita'  di  organo
monocratico  (Amministratore   straordinario,   direttore   generale,
commissario  straordinario)  con  esclusione   degli   incarichi   di
componente di organi collegiali; 
      b)  le   esperienze   professionali   relative   a   primariati
ospedalieri, direzioni di unita' operative o strutture complesse. 
    2) Ai fini del presente avviso  non  sono  considerate  attivita'
professionali in posizione dirigenziale quelle esercitate in  base  a
rapporto di collaborazione coordinata e continuativa,  le  esperienze
relative  ad  attivita'   libero   professionale,   quelle   relative
all'esercizio di mandato politico, quelle di mera consulenza ne', nel
caso  di  societa'  pubbliche  o  private,  quelle  esercitate  quali
componenti  di  organi  di  amministrazione,   eccezion   fatta   per
l'amministratore delegato. 
    3. Non e' considerata rilevante, inoltre: 
      a) la presidenza di Consigli di amministrazione; 
      b) l'esperienza professionale il cui  grado  di  qualificazione
non risulti adeguatamente comprovato. 
                               Art. 4 
 
    1.  Non  possono  essere  inclusi  nell'elenco  degli  idonei   i
candidati  nei  cui  confronti  qualsiasi  Regione  della  Repubblica
italiana abbia disposto la risoluzione di un precedente contratto per
lo stesso tipo di incarico, a seguito di verifica disposta  ai  sensi
dell'art. 3-bis, commi 6 e 7, del decreto legislativo n.  502/1992  e
sue modificazioni ed integrazioni. 
    2. Gli aspiranti alla nomina devono presentare apposita  domanda,
redatta in carta semplice (secondo il fac-simile  allegato  n.  1  al
presente avviso) indirizzata al presidente  della  Regione  Campania,
via Santa Lucia n. 81 - 80100; 
    3.   Sulla   busta   dovra'   essere   riportata,   a   pena   di
inammissibilita', l'indicazione: Avviso pubblico per l'aggiornamento
dell'elenco regionale degli idonei alla nomina di direttore  generale
delle aziende e degli enti del servizio sanitario regionale. 
                               Art. 5 
 
     1. Le domande dovranno pervenire entro il termine perentorio  di
trenta giorni che decorrono dalla data di pubblicazione del  presente
avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - 4  serie
speciale; 
    2. a  tal  fine  fara'  fede  il  timbro  dell'ufficio  regionale
ricevente; 
    3. qualora il termine di scadenza  cada  in  giorno  festivo,  lo
stesso e' prorogato al primo giorno successivo non festivo. 
                               Art. 6 
 
     1. La domanda dovra' contenere, a pena di  inammissibilita',  le
seguenti dichiarazioni sostitutive di certificazioni  e  di  atti  di
notorieta', rese in osservanza alle disposizioni di cui agli articoli
46  e  ss.  del  testo  unico  delle   disposizioni   legislative   e
regolamentari in materia di  documentazione  amministrativa  (decreto
del Presidente della Repubblica 28  dicembre  2000,  n.  445,  e  sue
modificazioni ed integrazioni): 
      a) cognome e nome; 
      b) data e luogo di nascita; 
      c) residenza; 
      d) codice fiscale: 
      e) cittadinanza italiana,  o  cittadinanza  di  uno  dei  Paesi
dell'Unione europea, salvo le  equiparazioni  stabilite  dalle  leggi
vigenti; 
      f) la professione svolta attualmente ed il mancato collocamento
in quiescenza; 
      g) iscrizione nelle liste elettorali, ovvero i motivi della non
iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime; 
      h) di non  aver  riportato  condanne  penali  e  di  non  avere
procedimenti penali in corso (ovvero le eventuali condanne  riportate
o gli eventuali carichi pendenti); 
      i) di essere in possesso dei  requisiti  specifici  di  cui  al
comma 3 dell'art. 3-bis del  decreto  legislativo  n.  502/1992  come
modificato dal decreto-legge 13 settembre 2012,  n.  158,  convertito
con modificazioni in legge 8 novembre 2012, n. 189: 
        il diploma di laurea  conseguito  (magistrale  o  diploma  di
laurea del vecchio ordinamento), con  l'indicazione  della  data  del
conseguimento e dell'autorita' che lo ha rilasciato; 
        il  possesso  di  adeguata  esperienza  dirigenziale,  almeno
quinquennale, nel campo delle strutture sanitarie, o settennale negli
altri settori, con autonomia gestionale e con diretta responsabilita'
delle risorse umane, tecniche o finanziarie; 
      l)  di  non  trovarsi  in  alcuna  delle  cause  ostative,   di
inconferibilita' o di incompatibilita', previste  dalle  disposizioni
vigenti in materia; 
      m) di non trovarsi  in  nessuna  delle  condizioni  comportanti
decadenza dalla carica di cui  all'art.  3,  comma  11,  del  decreto
legislativo 30 dicembre  1992,  n.  502  e  successive  modifiche  ed
integrazioni; 
      n) di non aver avuto  da  qualsiasi  Regione  della  Repubblica
italiana la risoluzione di un precedente contratto per lo stesso tipo
di incarico a seguito di verifica disposta ai sensi dell'art.  3-bis,
commi 6 e 7, del decreto legislativo n. 502/1992 e sue  modificazioni
ed integrazioni; 
      o) indirizzo, recapiti telefonici e/o  e-mail  presso  i  quali
deve essere fatta ogni necessaria comunicazione inerente il  presente
avviso. 
    2. La domanda deve inoltre contenere: 
      a) l'impegno a fornire ogni documento  eventualmente  richiesto
dall'Amministrazione ed a comunicare ogni cambiamento di indirizzo  o
recapito telefonico; 
      b)  l'autorizzazione,  ai  sensi  del  decreto  legislativo  n.
196/2003 e successive modifiche ed integrazioni al trattamento,  alla
comunicazione ed alla diffusione  dei  dati  personali  ai  fini  del
procedimento  selettivo  per  il  quale  sono  dichiarati   e   degli
adempimenti conseguenti, nei termini e con le modalita' stabilite per
legge o per regolamento. 
                               Art. 7 
 
     1. La Regione non assume  nessuna  responsabilita'  in  caso  di
smarrimento di comunicazioni dovuta ad inesatta o mancata indicazione
e/o cambiamento di recapito. 
    2. La sottoscrizione apposta in calce alla domanda e'  esente  da
autenticazione. 
    3. Alla domanda deve essere allegata, a pena di inammissibilita',
la seguente documentazione: 
      a) curriculum professionale del candidato,  datato  e  firmato,
redatto secondo il formato europeo,  dal  quale  deve  evincersi,  in
particolare, il possesso dei requisiti previsti dall'art.  3-bis  del
decreto legislativo n. 502/92 e successive modifiche ed integrazioni,
con espressa indicazione delle date di inizio e fine degli  incarichi
giorno,  mese,  anno  e  l'eventuale  possesso  del  certificato   di
frequenza del corso di formazione di cui all'art. 3-bis, comma 4, del
decreto  legislativo  n.   502/1992   e   successive   modifiche   ed
integrazioni; 
      b) schede riassuntive, redatte secondo i modelli allegati n. 1,
n. 2 e n.3, attinenti i requisiti per  la  partecipazione  all'avviso
(titolo   di   studio,   requisiti   formativi    e    professionali)
opportunamente compilati, datati e firmati; 
      c)  copia  fotostatica  non  autenticata  di  un  documento  di
identita'  del  sottoscrittore,  in  corso  di  validita',  ai  sensi
dell'art. 38, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica n.
445/2000 e s.m.i. 
    4. Alla domanda puo' essere allegato qualunque altro documento  o
titolo ritenuto utile ai fini della propria valutazione. 
    5. Non verranno ammesse le domande presentate in  data  anteriore
alla pubblicazione del presente avviso nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana. 
                               Art. 8 
 
     1. La Regione potra' procedere ad  effettuare  idonei  controlli
sulla  veridicita'  delle  dichiarazioni  presentate  dai   candidati
inseriti nell'elenco, in attuazione di quanto previsto  dall'art.  71
del decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000. 
    2. A tal fine nella domanda e  negli  atti  allegati  l'aspirante
dovra' indicare tutti gli elementi utili ad identificare gli enti, le
aziende o le strutture pubbliche o private in possesso dei dati  o  a
conoscenza di stati, fatti o qualita' personali dichiarati. 
    3. Le dichiarazioni inserite nella domanda  saranno  soggette  al
disposto  dell'art.  76  del  citato  decreto  del  Presidente  della
Repubblica n. 445/2005 in caso di dichiarazioni non conformi al vero. 
                               Art. 9 
 
     1. Alla selezione dei candidati ed alla  formazione  dell'elenco
degli idonei a ricoprire l'incarico di direttore generale provvedera'
la commissione nominata  con  decreto  del  Presidente  della  giunta
regionale ai sensi della DGRC n. 472 del 15 ottobre 2014,  coadiuvata
dalla Segreteria tecnica appositamente costituita.  La  procedura  di
selezione  e'  regolata  dalle  disposizioni  contenute  nella  prima
sezione del disciplinare approvato con DGRC n.  472  del  15  ottobre
2014. 
    2. L'elenco degli idonei sara' approvato dalla giunta regionale e
pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Campania e sul sito
web  istituzionale  http://www.regione.campania.it  a  valere   quale
notificazione per tutti i soggetti interessati. 
    3. La permanenza dell'iscrizione nell'elenco  e'  subordinata  al
mantenimento nel tempo dei requisiti sopra indicati. 
    4. Ai candidati esclusi dall'elenco  per  inammissibilita'  della
domanda presentata (mancanza delle indicazioni, della  documentazione
richiesta e dei requisiti  prescritti  dall'art.  3-bis  del  decreto
legislativo  n.  502/92)  o  per  non  ricevibilita'   della   stessa
(pervenuta al di fuori dei  termini  di  presentazione  previsti  dal
presente avviso), sara' data dalla commissione comunicazione  scritta
in merito. 
    6. La tenuta dell'elenco in parola e'  demandata  alla  Direzione
generale per la tutela della salute ed il coordinamento  del  Sistema
sanitario regionale della giunta della Campania. 
                               Art. 10 
 
     1. Ai dati forniti dai candidati  all'Amministrazione  regionale
si applicano le disposizioni in materia di  dati  personali  previste
dal decreto legislativo n. 196/2003  e  successive  modificazioni  ed
integrazioni. 
                               Art. 11 
 
     1. Il rapporto di lavoro del direttore generale e' esclusivo  ed
e' regolato da contratto di diritto privato, di durata non  inferiore
a tre e non  superiore  a  cinque  anni,  rinnovabile,  stipulato  in
osservanza delle norme del titolo terzo del libro quinto  del  codice
civile. 
    2. Il contenuto di tale  contratto  ed  il  relativo  trattamento
economico sono stabiliti in base alle vigenti disposizioni statali  e
regionali. 
    3. La carica  di  direttore  generale  e'  incompatibile  con  la
sussistenza di altro rapporto di lavoro,  dipendente  o  autonomo,  e
determina,  per  i  lavoratori   dipendenti,   il   collocamento   in
aspettativa senza assegni e il diritto al mantenimento del posto. 
                               Art. 12 
 
     1. Non possono essere nominati direttori generali: 
      a) coloro che hanno riportato condanna, anche non definitiva, a
pena detentiva non inferiore ad  un  anno  per  delitto  non  colposo
ovvero a pena detentiva non inferiore a  sei  mesi  per  delitto  non
colposo commesso nella qualita' di pubblico ufficiale o con abuso dei
poteri o violazione dei doveri inerenti  ad  una  pubblica  funzione,
salvo quanto disposto dal secondo  comma  dell'art.  166  del  codice
penale; 
      b) coloro che sono sottoposti a procedimento penale per delitto
per il quale e' previsto l'arresto obbligatorio in flagranza; 
      c) coloro che sono stati sottoposti,  anche  con  provvedimento
non definitivo, ad una misura di prevenzione, salvi gli effetti della
riabilitazione prevista dall'art. 15 della legge 3  agosto  1988,  n.
327, e dall'art. 14 della legge 19 marzo 1990, n. 55; 
      d) coloro che sono sottoposti a misura di sicurezza detentiva o
a liberta' vigilata; 
      e) coloro che  si  trovano  in  qualunque  causa  ostativa,  di
inconferibilita' e/o di incompatibilita', prevista dalle disposizioni
di legge vigenti in materia; 
    2. Ai sensi dell'art. 3-bis, comma 3, del decreto legislativo  n.
502/1992, come sostituito dal decreto-legge n. 158/2012, il  presente
avviso, completo dello schema di  domanda  e  degli  allegati,  sara'
pubblicato integralmente nella Gazzetta  Ufficiale  della  Repubblica
italiana - 4 serie speciale - nel Bollettino Ufficiale della Regione
Campania e sul sito web istituzionale http://www.regione.campania.it. 
                               Art. 13 
 
     Per quanto non espressamente previsto  dal  presente  avviso  si
rinvia alle disposizioni di cui al decreto legislativo  n.  502/92  e
ss.mm.ii.  ed  al  Disciplinare  approvato  con  delibera  di  giunta
regionale n. 472 del 15 ottobre 2014. 
 
                                         Il direttore generale: Vasco