Concorso per 36 assistenti amministrativi (liguria) AGENZIA REGIONALE PER I SERVIZI EDUCATIVI E PER IL LAVORO DI GENOVA

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Concorso

Attenzione, il bando selezionato non è attivo, poich� � scaduto il termine per la presentazione della domanda


Tipologia Concorso
Tipologia Contratto Assunzione
Posti 36
Fonte: DIR N. 11 del 15-02-2016
Sintesi: AGENZIA REGIONALE PER I SERVIZI EDUCATIVI E PER IL LAVORO DI GENOVA Concorso (Scad. 11 marzo 2016) Bando di selezione pubblica per titoli e colloquio per la copertura di n° 36 posti a tempo pieno e determinato della ...
Ente: AGENZIA REGIONALE PER I SERVIZI EDUCATIVI E PER IL LAVORO DI GENOVA
Regione: LIGURIA
Provincia: GENOVA
Comune: GENOVA
Data di pubblicazione 15-02-2016
Data Scadenza bando 11-03-2016
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AGENZIA REGIONALE PER I SERVIZI EDUCATIVI E PER IL LAVORO DI GENOVA

Concorso (Scad. 11 marzo 2016)

Bando di selezione pubblica per titoli e colloquio per la copertura di n° 36 posti a tempo pieno e determinato della durata di un anno prorogabile sino ad un massimo di 36 mesi con profilo professionale di Assistente Amministrativo Cat. C – Posizione economica C1, da destinare ad attività di assistenza tecnica all’Area della Formazione professionale presso le proprie sedi territoriali ad attività di supporto a progetti derivanti dai piani di attività annuali dell’Agenzia tramite finanziamento del Fondo Sociale Europeo (FSE) e altre risorse nazionali e regionali.


Provvedimento del Direttore Generale dell’Agenzia Regionale per i Servizi Educativi e per il Lavoro n. 72 del 25.01.2016
Art. 1 – Oggetto della selezione
E’ indetta una selezione pubblica per titoli e colloquio per la copertura di n° 36 posti con profilo professionale Assistente Amministrativo Cat. C – posizione economica C1, con contratto a tempo pieno e determinato della durata di un anno, prorogabile sino ad un massimo di 36 mesi, da destinare ad attività di assistenza tecnica all’Area della Formazione professionale presso le proprie sedi territoriali e ad attività di supporto a progetti derivanti dai piani di attività annuali dell’Agenzia tramite finanziamento del Fondo Sociale Europeo (FSE) e altre risorse nazionali e regionali.
Per sedi territoriali s’intendono, ai fini del presente bando, le strutture sul territorio di cui all’articolo 49, comma 7 ter della legge regionale 24 dicembre 2013, n.43 (come modificato dalla legge regionale 10 aprile 2015, n.15) in cui è articolata ARSEL per le funzioni di cui all’Area 2 dello stesso articolo.
Il personale selezionato potrà svolgere attività riguardanti:
- supporto alla programmazione delle attività formative (ad esempio preparazione delle disposizioni attuative, valutazione dei progetti e loro monitoraggio, predisposizione dei provvedimenti amministrativi organizzazione delle attività di diffusione e di pubblicità);
- supporto alla gestione delle attività formative (ad esempio predisposizione delle convenzioni e agli adempimenti previsti dai vigenti “Manuali attuativi FSE);
- supporto alla rendicontazione delle attività formative e di interventi cofinanziati dall’Unione Europea (adempimenti previsti dai vigenti “Manuali attuativi FSE”);
- supporto a progetti derivanti dai piani annuali di attività dell’Agenzia.
I posti a selezione sono così ripartiti nell’ambito regionale:
sede territoriale di Genova: 13 posti
sede territoriale di La Spezia: 10 posti
sede territoriale di Savona: 8 posti
sede territoriale di Imperia: 5 posti
I candidati devono indicare nella domanda di partecipazione, una sola sede, fra quelle elencate nel precedente paragrafo, per la quale intendono concorrere. La mancanza di tale indicazione o la richiesta di partecipazione a più sedi comporta l’esclusione dalla procedura.
L’Agenzia garantisce parità e pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro ed il trattamento sul lavoro.
In materia di riserva di posti si applicano le disposizioni di cui all’art. 1014, c. 3 e 678, c. 9 del D.lgs. 15/3/2010 n. 66 (codice dell’ordinamento militare).
Art. 2 – Requisiti di ammissione
Per l’ammissione alla selezione è previsto il possesso, da parte dei partecipanti, dei seguenti requisiti:
- cittadinanza italiana (sono equiparati ai cittadini italiani, gli italiani non appartenenti alla Repubblica) o cittadini di uno Stato membro dell’Unione Europea. Saranno ammessi alla valutazione anche:
- familiari di cittadino comunitario non aventi la cittadinanza di uno Stato membro che siano titolari del diritto di soggiorno permanente;
- cittadini di Paesi Terzi che siano titolari di permesso di soggiorno CE per soggiorni di lungo periodo;
- cittadini di Paesi Terzi titolari dello status di rifugiato ovvero dello status di protezione sussidiaria;
- età non inferiore ad anni 18;
- idoneità fisica alle mansioni da svolgere;
- non essere esclusi dall’elettorato politico attivo (se cittadino italiano);
- godimento dei diritti civili e politici anche negli Stati di appartenenza o di provenienza (se cittadino straniero);
- non aver riportato condanne penali che impediscano, ai sensi delle vigenti disposizioni in
materia, la costituzione del rapporto di pubblico impiego con la Pubblica Amministrazione; - non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione e non trovarsi in alcuna posizione di incompatibilità prevista dalle vigenti leggi;
- posizione regolare nei riguardi degli obblighi imposti dalla legge sul reclutamento militare (per i cittadini soggetti a tale obbligo)
- titolo di studio: diploma di scuola media superiore (diploma di maturità) ovvero del titolo di studio conseguito all’estero riconosciuto equipollente a quelli previsti in base ad accordi internazionali, ovvero alla normativa vigente;
- avere una adeguata conoscenza della lingua italiana (se cittadino straniero).
- documentata esperienza di lavoro almeno triennale presso una Pubblica Amministrazione in materia di formazione professionale, prestata sia direttamente sia indirettamente, nell’arco temporale dall’1/1/2009 alla data di presentazione della domanda di selezione.
I requisiti per ottenere l’ammissione devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito per la presentazione delle domande di ammissione.
La mancata dichiarazione nella domanda di partecipazione alla selezione o l’accertamento della mancanza di uno solo dei requisiti prescritti per l’ammissione alla selezione comportano in qualsiasi momento, la non ammissione alla selezione o la decadenza dall’assunzione.
Art. 3 – Domanda di partecipazione alla selezione
Gli aspiranti che intendono partecipare alla selezione dovranno far pervenire, entro il termine perentorio di trenta giorni, a decorrere dal giorno successivo alla data di pubblicazione dell’avviso di selezione sul Bollettino Ufficiale della Regione Liguria, apposita domanda redatta su carta libera, come da modello allegato al presente bando e firmata dagli aspiranti.
La domanda di partecipazione deve giungere all’Ufficio Protocollo dell’Agenzia secondo le seguenti modalità:
a) tramite consegna a mano presso l’Ufficio Protocollo sito in Via San Vincenzo 4/1 nel seguente orario di apertura: dal lunedì al venerdì dalle 9,00 alle 12,00 e dalle 14,30 alle 16,00 nei giorni di martedì e mercoledì. In questo caso la domanda verrà protocollata con contestuale rilascio di ricevuta al consegnatario;
b) spedita attraverso un messaggio di posta elettronica certificata (PEC) al seguente indirizzo: direzione@pec.arsel.liguria.it., allegando, pena esclusione, una copia in formato pdf del documento di identità personale. L’invio deve avvenire tassativamente entro la data di scadenza del bando. A tal fine fa fede la data di invio certificata dalla stessa PEC. La domanda di partecipazione al concorso ed i relativi allegati, dovranno essere tutti inviati esclusivamente in un unico file in formato PDF o immagine non modificabile, pena la non ammissione al concorso se presenti in formati differenti. La validità dell’invio è subordinata all’utilizzo da parte del candidato di una casella di posta elettronica certificata (PEC) della quale deve essere titolare. Non sarà pertanto valido l’invio da casella di posta elettronica ordinaria, anche se indirizzata alla PEC aziendale o l’invio da casella di posta elettronica certificata della quale non è titolare;
c) spedita a mezzo posta con raccomandata con ricevuta di ritorno indirizzata all’Agenzia Regionale per i Servizi Educativi e per il Lavoro Via San Vincenzo 4 – 16121 Genova.
Si considererà prodotta in tempo utile la domanda, spedita con raccomandata, entro il termine suindicato, purché pervenga non oltre cinque giorni dall’avvenuta spedizione. A tal fine faranno fede i timbri a data degli Uffici Postali competenti.
Qualora il termine di presentazione delle domande sia festivo, lo stesso è prorogato al primo giorno successivo non festivo.
Per le domande inoltrate in forma cartacea le stesse devono essere, a pena di esclusione, sottoscritte in forma autografa dagli aspiranti. Non è richiesta l’autenticazione della sottoscrizione (ex D.P.R. 445/2000).
I candidati sono tenuti ad allegare alla domanda una fotocopia non autenticata di un documento di riconoscimento in corso di validità.
La domanda di ammissione deve essere redatta secondo il fac-simile allegato e facente parte integrante del presente bando.
Alla domanda di partecipazione i concorrenti dovranno allegare il Curriculum Professionale nel quale dichiarare i titoli che ritengono opportuno presentare agli effetti della valutazione di merito, secondo quanto previsto al successivo art. 6.
Alla domanda non devono essere allegati titoli o documentazione relativa al possesso dei requisiti prescritti o della qualificazione professionale richiesta: tutto ciò che sia ritenuto utile ai fini della presente selezione deve essere dichiarato nella domanda o nel curriculum vitae.
Le dichiarazioni rese e sottoscritte nella domanda di partecipazione e nel curriculum vitae hanno valore di dichiarazione sostitutiva di certificazione o dell’atto di notorietà. Per le ipotesi di falsità in atti e dichiarazioni mendaci si applicano le sanzioni penali di cui all’art. 76 del D.P.R. 445/2000.
Non è ammessa la produzione di documenti dopo la scadenza del termine di presentazione delle domande di ammissione al concorso.
I candidati devono indicare l’indirizzo al quale dovranno essere trasmesse eventuali comunicazioni relative alla selezione, con l’impegno a far conoscere le eventuali variazioni.
L’Agenzia non si assume alcuna responsabilità in caso di dispersione o ritardo di comunicazioni dipendenti da inesatta indicazione del recapito da parte dell’aspirante e da mancata, oppure tardiva comunicazione del cambiamento d’indirizzo indicato nella domanda, né per eventuali disguidi postali o telegrafici, per cause imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore, o comunque per fatti non imputabili all’Agenzia stessa.
Il candidato portatore di handicap deve specificare nella domanda l’eventuale ausilio necessario per sostenere il colloquio ed allegare apposita certificazione che attesti la necessità di tali agevolazioni, debitamente rilasciata dalla competente struttura sanitaria (in busta chiusa).
L’Agenzia si riserva la facoltà di procedere ad idonei controlli sulla veridicità del contenuto delle dichiarazioni, il dichiarante decade dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera, fermo restando le disposizioni di cui all’art. 76 del D.P.R. n. 445/2000, in merito alle sanzioni previste dal codice penale e dalle leggi speciali in materia.
Non saranno prese in considerazione ed escluse dalla selezione le domande non sottoscritte, quelle prive dei dati anagrafici e quelle che, per qualsiasi causa dovessero essere prodotte oltre il termine sopra indicato.
La nomina dei vincitori è subordinata alla successiva verifica dell’effettivo possesso dei requisiti, secondo quanto previsto dal successivo art. 8.
Art. 4 – Categorie riservatarie - preferenze
Le categorie di cittadini che nei pubblici concorsi hanno preferenza a parità di merito e a parità di titoli sono appresso elencate. A parità di merito i titoli di preferenza sono:
1) gli insigniti di medaglia al valore militare;
2) i mutilati e invalidi di guerra ex combattenti;
3) i mutilati e invalidi per fatto di guerra;
4) i mutilati e invalidi per servizio nel settore pubblico e privato;
5) gli orfani di guerra;
6) gli orfani dei caduti per fatto di guerra;
7) gli orfani dei caduti per servizio nel settore pubblico e privato;
8) i feriti in combattimento;
9) gli insigniti di croce di guerra o di altra attestazione speciale in merito di guerra, nonché i capi di famiglia numerosa;
10) i figli di mutilati e degli invalidi di guerra ex combattenti;
11) i figli dei mutilati e degli invalidi per fatto di guerra;
12) I figli dei mutilati e degli invalidi per servizio nel settore pubblico e privato;
13) I genitori vedovi non risposati e le sorelle e i fratelli vedovi o non sposati dei caduti di guerra;
14) I genitori vedovi non risposati e le sorelle e i fratelli vedovi o non sposati per fatto di guerra;
15) I genitori vedovi non risposati e le sorelle e i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per servizio nel settore pubblico e privato;
16) Coloro che abbiano prestato servizio militare come combattenti;
17) Coloro che abbiano prestato lodevole servizio a qualunque titolo, per non meno di un anno nell’amministrazione che ha indetto il concorso;
18) I coniugati e i non coniugati con riguardo al numero dei figli a carico;
19) Gli invalidi e i mutilati civili;
20) Militari volontari delle Forze armate congedati senza demerito al termine della ferma o rafferma.
A parità di merito e di titoli la preferenza è determinata:
a) dal numero dei figli a carico, indipendentemente dal fatto che il candidato sia coniugato o meno;
b) dall’aver prestato lodevole servizio nelle amministrazioni pubbliche;
c) dalla minore età.
Art. 5 – Colloquio
Il colloquio sarà finalizzato alla valutazione delle conoscenze dei candidati nell’ambito delle attività elencate all’art. 1.
In particolare i candidati dovranno dimostrare di avere le seguenti conoscenze:
- legislazione nazionale e regionale in materia di formazione professionale compresa l’IeFP;
- normative e regolamenti del Fondo Sociale Europeo;
- strumenti di programmazione regionale della formazione professionale (Programmi, Piani, disposizioni attuative, manuali e altri documenti attinenti);
- progettazione, programmazione, gestione, monitoraggio e rendicontazione delle attività di formazione professionale;
- L.R. 15/2015 “Disposizioni di riordino delle funzioni conferite alle Province in attuazione della legge 4/4/2014 n. 56 (Disposizioni sulle Città Metropolitane, sulle Province, sulle unioni e fusioni di Comuni)
- L.R. 43/2013 “Riordino degli enti regionali operanti nei settori dei servizi educativi e del lavoro”;
- conoscenza di una lingua straniera (inglese o francese);
- conoscenza del pacchetto office.
Per essere ammessi a sostenere il colloquio i candidati devono essere muniti di idoneo documento di riconoscimento.
Saranno esclusi dalla selezione i candidati che non si presenteranno nel luogo, alla data ed orario stabiliti.
Per la valutazione delle prove, la Commissione giudicatrice ha a disposizione 100 punti di cui 70 per il colloquio e 30 per i titoli.
Il colloquio si intende superato con una votazione di almeno 49/70.
La comunicazione dei candidati ammessi al colloquio, le sedi, le date e gli orari dello svolgimento dei colloqui saranno resi noti mediante pubblicazione sul sito internet www.arsel.liguria.it. Sezione “Amministrazione Trasparente – Concorsi”
Ogni altra informazione riguardante la procedura selettiva sarà pubblicata nella medesima sezione del sito dell’Agenzia.
Art. 6 – Titoli valutabili
Per i titoli, presentati in conformità a quanto disposto dall’art. 3 del presente bando, è attribuito un punteggio massimo di 30 punti, suddiviso secondo le modalità sotto indicate: Istruzione per un massimo di punti 7
- Laurea Triennale appartenente alle aree: Economia, Giurisprudenza, Scienze della Formazione, Scienze Politiche, Lettere e Filosofia, Lingue e Letterature Straniere
o equipollenti massimo punti 3
o in alternativa Laurea Magistrale, Specialistica o Vecchio Ordinamento appartenente alle
aree: Economia, Giurisprudenza, Scienze della Formazione, Scienze Politiche, Lettere e
Filosofia, Lingue e Letterature Straniere o equipollenti massimo punti 4
- Master attinenti alle attività oggetto di selezione massimo punti 1,5
- Dottorato in materie attinenti alle attività oggetto di selezione massimo punti 1,5
Titoli di servizio per un massimo di punti 12
Attività lavorativa presso pubbliche amministrazioni in materia di formazione professionale, con rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato o determinato, nell’arco temporale dall’1/1/2009 alla data di presentazione della domanda di ammissione alla selezione punti 3 per anno
Per i periodi di servizio inferiori all’anno si tiene conto dei mesi compiuti, dividendo in dodicesimi il relativo punteggio; ai servizi prestati a part-time è attribuito un punteggio proporzionale alla durata degli stessi rispetto al normale orario di lavoro.
Verrà attribuito il punteggio alle attività lavorative prestate oltre al periodo minimo richiesto per l’ammissione alla selezione indicato all’art. 2.
Idoneità in selezioni ad evidenza pubblica in materia di formazione professionale conseguite nell’arco temporale dall’1/1/2009 alla data di presentazione della domanda di ammissione alla selezione per un massimo di 3 punti
Curriculum vitae per un massimo di punti 8
Formerà oggetto di valutazione, nell’ambito del curriculum, tutto ciò che non è altrimenti valutabile nell’ambito delle altre categorie di titoli.
Art. 7 - Commissioni giudicatrici
Le Commissioni giudicatrici, saranno nominate, per ogni sede territoriale, con ordinanza del Direttore Generale dell’Agenzia.
Art. 8 – Graduatorie
Espletati i colloqui, le Commissioni esaminatrici predispongono separate graduatorie di merito dei concorrenti, secondo l’ordine dei punti della votazione complessiva riportata da ciascun candidato, per ogni sede territoriale indicata all’art. 1 del presente bando.
Le graduatorie sono approvate, sotto condizione dell’accertamento del possesso da parte dei candidati, dei requisiti per l’accesso all’impiego previsti dal presente bando, con provvedimento del Direttore Generale dell’Agenzia Regionale per i Servizi Educativi ed per il Lavoro e pubblicate all’Albo Pretorio e nella sezione “Amministrazione Trasparente - Concorsi” del sito dell’Agenzia www.arsel.liguria.it e sul Bollettino Ufficiale della Regione Liguria. Con lo stesso provvedimento il Direttore Generale nomina i vincitori della selezione.
I termini per eventuali impugnative decorrono dalla data di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Liguria del provvedimento di cui sopra.
Le graduatorie della selezione rimarranno efficaci, a decorrere dalla data di pubblicazione del provvedimento di approvazione, per il termine previsto dalle normative vigenti, salvo diverse successive disposizioni legislative, per eventuali posti a tempo determinato di pari qualifica che si dovessero rendere vacanti o disponibili successivamente all’indizione del concorso, per le attività e nelle stesse sedi territoriali di cui all’art. 1 del presente bando.
Art. 9 – Stipulazione del contratto di lavoro individuale
I vincitori della selezione dovranno presentare o autocertificare nei modi di legge, nel termine massimo di dieci giorni dalla convocazione, la documentazione per l’accesso all’impiego ed i documenti che attestino i requisiti dichiarati nella domanda di ammissione al concorso.
L’Agenzia provvederà a sottoporre a visita medica di controllo i vincitori della selezione, in base alla vigente normativa, al fine di verificare l’idoneità fisica all’impiego.
L’assunzione dei vincitori si effettua, subordinatamente alla disponibilità delle risorse finanziarie necessarie e alla preventiva autorizzazione regionale ai sensi dell’art. 7 c.1 della L.r. 24/12/2010 n. 22, a seguito della stipulazione del contratto individuale di lavoro.
Il vincitore che non assuma servizio senza giustificato motivo entro il termine stabilito, decade dalla nomina.
Art. 10 – Disposizioni finali
L’Amministrazione si riserva la facoltà di prorogare i termini, sospendere o revocare in qualsiasi momento, con provvedimento del Direttore Generale dell’Agenzia Regionale per i Servizi Educativi e per il Lavoro, il presente bando di selezione.
Per quanto non previsto espressamente dal presente bando, si applicano le disposizioni concernenti l’assunzione agli impieghi contenute nella normativa statale e regionale, nonché nei contratti collettivi nazionali di lavoro del personale non dirigente.
La domanda di partecipazione alla selezione comporta, per i candidati, l’accettazione incondizionata delle disposizioni contenute nel presente bando.
Le domande di partecipazione al presente bando di selezione equivalgono ad esplicita espressione del consenso previsto in ordine al trattamento dei dati personali, ai sensi del D.lgs. 196/2003 e successive modificazioni ed aggiornamenti.
Informativa ai sensi dell’art. 13 del D.lgs. 196/2003
- I dati che il candidato è chiamato a fornire sono obbligatori ai fini dell’ammissione alla procedura
concorsuale, secondo quanto previsto dalla vigente normativa.
- I dati forniti dai candidati saranno utilizzati per tutti gli adempimenti connessi alla procedura concorsuale cui si riferiscono.
- Quanto dichiarato dai candidati nelle loro domande verrà raccolto, archiviato, registrato ed elaborato tramite supporti informatici, comunicato al personale dipendente dell’Agenzia coinvolto nel procedimento e ai membri della Commissione concorsuale designata dal Direttore Generale.
- Il responsabile dei dati è individuato nel Dirigente del Settore Amministrazione e Finanze dott. Massimo Aramini.
Ai sensi della L. 7.8.1990 n. 241 il responsabile del procedimento è la responsabile del Servizio Amministrazione del Personale sig.ra Paola Ceccherini.
Per ogni altro chiarimento od informazioni, gli interessati potranno rivolgersi al Servizio Amministrazione del Personale di questa Agenzia – Via San Vincenzo 4 – 16121 Genova – tel. 010 2491270 – 010 2491237 – 010 2491222.
IL DIRETTORE GENERALE
Dott. Roberto Dasso