Concorso per 1 categoria d area amministrativa-gestionale (lombardia) UNIVERSITA' DI MILANO-BICOCCA

I testi riportati sono gratuiti e non hanno carattere di ufficialità: ai sensi di legge l'unico testo definitivo, che prevale in caso di discordanza, è quello pubblicato a mezzo stampa.

Concorso

Attenzione, il bando selezionato non è attivo, poich� � scaduto il termine per la presentazione della domanda


Tipologia Concorso
Tipologia Contratto Assunzione
Posti 1
Fonte: Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana N. 19 del 08-03-2016
Sintesi: UNIVERSITA' DI MILANO-BICOCCA Concorso (Scad. 7 aprile 2016) Selezione pubblica, per esami, per il reclutamento di una unita' di personale di categoria D, posizione economica D1, area amministrativa ...
Ente: UNIVERSITA' DI MILANO-BICOCCA
Regione: LOMBARDIA
Provincia: MILANO
Comune: MILANO
Data di pubblicazione 08-03-2016
Data Scadenza bando 07-04-2016
Condividi

UNIVERSITA' DI MILANO-BICOCCA

Concorso (Scad. 7 aprile 2016)

Selezione pubblica, per esami, per il reclutamento di una unita' di personale di categoria D, posizione economica D1, area amministrativa gestionale, con rapporto di lavoro subordinato a tempo determinato (12 mesi), per le esigenze dell'Area della Ricerca. (Cod. 5613).

 
 
                        IL DIRETTORE GENERALE 
 
    Vista la legge 23 agosto 1988, n. 370, con la quale viene abolita
l'imposta di bollo per le domande di concorso e di assunzione  presso
le amministrazioni pubbliche; 
    Visto  il  D.P.C.M.  30  marzo  1989,  n.  127,  in  materia   di
costituzione di rapporti di lavoro a tempo determinato  nel  pubblico
impiego; 
    Vista la legge 9 maggio 1989, n. 168; 
    Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, recante norme in materia di
procedimento amministrativo e di  diritto  di  accesso  ai  documenti
amministrativi e successive modifiche e integrazioni  e  il  relativo
regolamento di Ateneo vigente; 
    Visto il D.P.C.M.  7  febbraio  1994,  n.  174,  che  regolamenta
l'accesso dei cittadini degli Stati  membri  dell'Unione  Europea  ai
posti di lavoro presso le Amministrazioni Pubbliche; 
    Visto il D.P.R. 9 maggio 1994, n. 487 e  successive  modifiche  e
integrazioni,  le  cui  norme  regolamentano  l'accesso  ai  pubblici
impieghi nella Pubblica Amministrazione e le modalita' di svolgimento
dei concorsi; 
    Vista la legge  21  giugno  1995,  n.  236  recante  disposizioni
urgenti per il funzionamento delle Universita'; 
    Vista la legge 15 maggio 1997, n. 127, riguardante misure urgenti
per lo snellimento dell'attivita' amministrativa e  dei  procedimenti
di decisione e di controllo e successive modifiche e integrazioni; 
    Vista la legge 16 giugno 1998, n. 191, che, tra l'altro, modifica
e integra la sopracitata legge 15 maggio 1997, n. 127; 
    Visto il D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e successive modifiche e
integrazioni; 
    Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante norme
generali  sull'ordinamento   del   lavoro   alle   dipendenze   delle
Amministrazioni Pubbliche; 
    Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196,  in  materia
di protezione dei dati personali e il vigente regolamento  di  Ateneo
per il trattamento dei dati sensibili e giudiziari; 
    Visto il decreto-legge 10 gennaio 2006, n. 4, riguardante  misure
urgenti in materia di organizzazione e funzionamento  della  pubblica
amministrazione; 
    Visto il decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198,  recante  il
codice delle pari opportunita' tra uomo e donna, a norma dell'art. 6,
della legge 28 novembre 2005, n. 246; 
    Visto  il  decreto  interministeriale  del  9  luglio   2009   di
equiparazione tra i diplomi di  laurea  vecchio  ordinamento,  lauree
specialistiche (LS) ex d.m. 509/99 e lauree magistrali (LM)  ex  d.m.
270/04 ai fini della partecipazione ai pubblici concorsi; 
    Visto il decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66 in  materia  di
"Codice dell'ordinamento militare"; 
    Vista la legge 6 novembre 2012, n. 190, recante "Disposizioni per
la prevenzione e la repressione della corruzione  e  dell'illegalita'
nella Pubblica Amministrazione"; 
    Visto il decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, in materia  di
"Riordino della disciplina riguardante gli obblighi  di  pubblicita',
trasparenza e diffusione di informazioni  da  parte  delle  Pubbliche
Amministrazioni; 
    Vista la legge 6 agosto 2013, n. 97, in materia di  "Disposizioni
per  l'adempimento   degli   obblighi   derivanti   dall'appartenenza
dell'Italia all'Unione Europea - legge europea 2013" e in particolare
l'art. 7 che modifica la disciplina in materia di accesso ai posti di
lavoro presso le pubbliche amministrazioni; 
    Visto il decreto n. 446/2014 del 19 febbraio 2014 con il quale il
Direttore Generale stabilisce un  contributo  per  spese  generali  e
postali di euro 10,00 per la partecipazione ai concorsi  indetti  per
l'assunzione di personale tecnico - amministrativo e di dirigente; 
    Vista la legge 28 dicembre 2015, n.  208,  recante  "Disposizioni
per la formazione del bilancio annuale  e  pluriennale  dello  Stato"
(Legge di stabilita' 2016); 
    Visto il decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81, in materia di
"Disciplina organica  dei  contratti  di  lavoro  e  revisione  della
normativa in tema di mansioni, a norma dell'art. 1,  comma  7,  della
legge 10 dicembre 2014, n. 183"; 
    Visto il vigente C.C.N.L. del Comparto Universita'; 
    Visto il vigente regolamento dell'Albo Ufficiale dell'Universita'
degli Studi di Milano - Bicocca; 
    Visto il vigente regolamento di Ateneo  per  la  costituzione  di
rapporti di lavoro a tempo determinato; 
    Vista la delibera del 26 gennaio 2016 con la quale  il  Consiglio
di Amministrazione ha  approvato  l'istituzione  di  n.  1  posto  di
Categoria D, posizione economica D1, area amministrativa  gestionale,
con rapporto di lavoro subordinato a tempo determinato (12 mesi), per
le esigenze dell'Area della Ricerca; 
 
                              Decreta: 
 
 
                               Art. 1 
 
 
                         Selezione pubblica 
 
 
    E' indetta una selezione pubblica, per esami, per il reclutamento
di n. 1 unita' di personale di Categoria D, posizione  economica  D1,
area amministrativa gestionale, con rapporto di lavoro subordinato  a
tempo determinato (12  mesi)  presso  l'Universita'  degli  Studi  di
Milano - Bicocca, per le esigenze dell'Area della Ricerca. 
                               Art. 2 
 
 
                              Requisiti 
 
 
    Per l'ammissione alla selezione sono richiesti: 
      a) titolo di studio: diploma di laurea  conseguito  secondo  le
modalita' precedenti e successive all'entrata in vigore  del  decreto
ministeriale n. 509/1999 e del decreto  ministeriale  n.  270/2004  e
successive modificazioni e  integrazioni.  Per  i  titoli  di  studio
conseguiti all'estero e' richiesta la dichiarazione di equivalenza ai
sensi   della   vigente   normativa    in    materia    (sito    web:
http://www.funzionepubblica.gov.it/la-struttura/dipartimento-della-fu
 nzione-pubblica/documentazione/modulistica-per-il-riconoscimento-dei-
titoli-di-studio-/presentazione.aspx
) ovvero la dichiarazione dell'avvio della richiesta di equivalenza del titolo posseduto al titolo richiesto dal bando con la procedura di cui all'art. 38, del decreto legislativo n. 165/2001; b) eta' non inferiore agli anni 18; c) cittadinanza italiana (sono equiparati ai cittadini italiani gli italiani non appartenenti alla Repubblica) ovvero cittadinanza di altro Stato membro della Unione Europea. In applicazione dell'art. 7, della legge n. 97/2013 di cui in premessa possono partecipare anche i familiari dei cittadini degli Stati membri dell'Unione Europea non aventi la cittadinanza di uno Stato membro purche' siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente nonche' i cittadini di Paesi terzi che siano titolari del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo o che siano titolari dello status di rifugiato ovvero dello status di protezione sussidiaria; d) godimento dei diritti civili e politici; e) idoneita' fisica all'impiego. L'Amministrazione ha facolta' di sottoporre a visita medica di controllo i vincitori della selezione, in base alla normativa vigente; f) essere in posizione regolare nei riguardi degli obblighi militari (per i nati sino all'anno 1985). Non possono accedere agli impieghi coloro che siano esclusi dall'elettorato politico attivo e coloro che siano stati destituiti o dispensati dall'impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento, ovvero siano stati dichiarati decaduti da un impiego statale, ai sensi dell'art. 127, primo comma, lettera d), del D.P.R. 10 gennaio 1957, n. 3 e coloro che siano stati licenziati per aver conseguito l'impiego mediante la produzione di documenti falsi e comunque con mezzi fraudolenti. I cittadini degli Stati membri dell'Unione Europea o loro familiari o cittadini di Paesi terzi devono possedere i seguenti requisiti: 1) godere dei diritti civili e politici anche negli Stati di appartenenza o di provenienza; 2) essere in possesso, fatta eccezione della titolarita' della cittadinanza italiana, di tutti gli altri requisiti previsti per i cittadini della Repubblica; 3) avere adeguata conoscenza della lingua italiana. I requisiti prescritti, compresa la dichiarazione di equivalenza dell'eventuale titolo di studio conseguito all'estero o la dichiarazione di avvio della richiesta di equivalenza del titolo posseduto al titolo richiesto dal bando, devono essere posseduti alla data di scadenza del termine ultimo per la presentazione della domanda di ammissione. I candidati sono ammessi al concorso con riserva. L'Amministrazione puo' disporre in qualunque momento, con comunicazione motivata del Direttore Generale, l'esclusione dalla selezione per difetto dei requisiti prescritti.
                               Art. 3 
 
 
                 Domande e termine di presentazione 
 
 
    Le domande di ammissione alla selezione, redatte a macchina o  in
stampatello utilizzando il  modello  allegato  al  presente  bando  o
fotocopia  dello  stesso,  devono  essere  indirizzate  al  Direttore
Generale  dell'Universita'  degli  Studi  di  Milano  -   Bicocca   e
presentate direttamente all'ufficio protocollo e posta, edificio  U6,
IV piano, stanza n. 4043c, piazza dell'Ateneo Nuovo n. 1, Milano, nei
giorni di lunedi' - martedi' - giovedi' dalle ore 9 alle ore 11,45  e
dalle ore 14,30 alle ore 15,30 e nei giorni di mercoledi' e  venerdi'
dalle ore 9 alle ore 11,45 o spedite a mezzo raccomandata con  avviso
di ricevimento, con esclusione di qualsiasi altro mezzo,  al  Settore
Reclutamento, Ufficio Concorsi, Universita' degli Studi di  Milano  -
Bicocca, piazza dell'Ateneo Nuovo n.  1  -  20126  Milano,  entro  il
termine perentorio di giorni trenta a decorrere dal giorno successivo
a quello della pubblicazione  del  presente  decreto  nella  Gazzetta
Ufficiale della Repubblica - 4ª Serie speciale - «Concorsi ed Esami».
Qualora tale termine scada in giorno festivo, la scadenza  slitta  al
primo giorno feriale utile. 
    Si considerano prodotte in tempo utile le domande spedite a mezzo
raccomandata con ricevuta di ritorno entro il termine  suindicato.  A
tale fine fa fede il timbro a data dell'ufficio postale accettante. 
    Sono altresi' ritenute valide le domande  inviate  tramite  posta
elettronica certificata  (PEC)  all'indirizzo  di  posta  elettronica
certificata  dell'Universita'  degli  Studi  di  Milano   -   Bicocca
(ateneo.bicocca@pec.unimib.it) entro  il  suddetto  termine.  L'invio
della domanda dovra' essere effettuato esclusivamente da  altra  pec;
non sara' ritenuta valida la domanda inviata da un indirizzo di posta
elettronica non certificata o se trasmessa da una  casella  di  posta
elettronica certificata diversa dalla propria. A pena  di  esclusione
della  domanda  e'  obbligatorio  allegare  al  messaggio  di   posta
elettronica certificata la domanda e relativi  allegati  sottoscritti
in originale dal candidato e scansionati in formato pdf, la scansione
pdf di un documento di identita' valido (fronte/retro) e formato  pdf
di tutti gli eventuali altri  allegati  alla  domanda.  Il  messaggio
dovra' riportare nell'oggetto la seguente  dicitura:  PEC  -  domanda
selezione cod. n. 5613. 
    Nella domanda, ai sensi delle vigenti disposizioni,  i  candidati
devono dichiarare sotto la propria personale responsabilita' e a pena
di esclusione: 
      a) cognome e nome; 
      b) la data ed il luogo di nascita; 
      c) il possesso della cittadinanza  italiana  ovvero  quella  di
altro Stato membro dell'Unione Europea o di essere  familiare  di  un
cittadino di uno Stato membro dell'Unione Europea ed essere  titolare
del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente  o  di
essere cittadino di Paesi terzi che siano titolari  del  permesso  di
soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo o di  essere  titolari
dello  status  di  rifugiato  ovvero  dello  status   di   protezione
sussidiaria; 
      d) se cittadini italiani, il Comune nelle cui liste  elettorali
sono  iscritti,  ovvero  i  motivi  della  non  iscrizione  o   della
cancellazione dalle liste elettorali medesime; 
      e) di avere o non avere riportato condanne penali e di avere  o
non avere procedimenti penali pendenti; 
      f) il possesso di quanto richiesto dall'art. 2, lettera a)  del
presente bando; 
      g) la posizione nei riguardi degli  obblighi  militari  (per  i
nati sino all'anno 1985); 
      h)   gli   eventuali   servizi   prestati   presso    Pubbliche
Amministrazioni e le eventuali cause  di  risoluzione  di  precedenti
rapporti di impieghi; 
      i) di non essere  stati  destituiti,  dispensati  o  licenziati
dall'impiego presso  una  pubblica  amministrazione  per  persistente
insufficiente rendimento,  ovvero  di  non  essere  stati  dichiarati
decaduti da un impiego statale ai sensi dell'art. 127,  primo  comma,
lettera d), del D.P.R. 10 gennaio 1957, n. 3 e di  non  essere  stati
licenziati per aver conseguito l'impiego mediante  la  produzione  di
documenti falsi o con mezzi fraudolenti; 
      j) i cittadini degli Stati membri dell'Unione  Europea  o  loro
familiari o cittadini di Paesi terzi devono dichiarare, altresi',  di
godere  dei  diritti  civili  e  politici  anche   nello   Stato   di
appartenenza o di provenienza, ovvero i motivi del mancato  godimento
e di avere adeguata conoscenza della lingua italiana; 
      k) il domicilio o recapito, completo del codice  di  avviamento
postale, al  quale  si  desidera  siano  trasmesse  le  comunicazioni
relative al concorso nonche' l'indirizzo  di  posta  elettronica,  se
posseduto; 
      l) l'avvenuto versamento  di  euro  10,00  sul  conto  corrente
intestato all'Universita' degli Studi di Milano - Bicocca  presso  la
Banca Popolare di Sondrio, Agenzia di Milano - Ag. n. 29  -  Bicocca,
piazza della Trivulziana n. 6 - 20126 Milano - Codice IBAN IT87  K056
9601 6280 0000 0200 X71. 
    Nello spazio  riservato  alla  causale  del  versamento  indicare
obbligatoriamente: "contributo per la partecipazione  alla  selezione
codice 5613". La ricevuta del versamento deve  essere  allegata  alla
domanda di partecipazione. Il contributo non  e'  rimborsabile.  Alla
domanda deve obbligatoriamente  essere  allegata  una  fotocopia  non
autenticata di un  documento  di  riconoscimento.  L'omissione  della
firma, per la quale non e' richiesta l'autenticazione, in calce  alla
domanda,  comporta  l'esclusione  dalla   selezione.   Il   candidato
portatore di handicap deve specificare l'eventuale ausilio necessario
in relazione al proprio handicap, nonche' l'eventuale  necessita'  di
tempi aggiuntivi  per  l'espletamento  delle  prove  da  documentarsi
entrambi a mezzo di idoneo  certificato  rilasciato  dalla  struttura
sanitaria pubblica competente per territorio, ai sensi degli artt.  4
e 20 della legge 104/92. L'Amministrazione non assume responsabilita'
per  lo  smarrimento  di   comunicazioni   dipendente   da   inesatte
indicazioni del recapito da parte del concorrente oppure da mancata o
tardiva comunicazione del cambiamento dell'indirizzo  indicato  nella
domanda, ne' per eventuali disguidi postali e telegrafici o  comunque
imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore. 
                               Art. 4 
 
 
                      Commissione giudicatrice 
 
 
    La Commissione giudicatrice e' nominata  dal  Direttore  Generale
nel rispetto delle vigenti disposizioni in materia. 
                               Art. 5 
 
 
                            Prove d'esame 
 
 
    Gli esami consisteranno in n. 2  prove  scritte,  di  cui  una  a
contenuto  teorico-pratico,  e  in  una  prova  orale  sui   seguenti
argomenti: 
      Prova scritta: Codice  della  proprieta'  industriale.  Diritto
commerciale. Diritto amministrativo; 
      Prova  scritta  a  contenuto  teorico-pratico:   Codice   della
proprieta' industriale. Research project cycle management; 
      Prova  orale:  Codice  della  proprieta'  industriale.  Diritto
commerciale. Research project cycle  management.  Accertamento  della
conoscenza della  lingua  inglese  e  degli  applicativi  Office  con
particolare riferimento ai fogli di calcolo. 
    Le prove si svolgeranno secondo il seguente calendario: 
      
 
=====================================================================
|                          |             |Universita' Studi Milano -|
|                          |             |Bicocca, edif. U9, aula 2,|
|                          |2.5.2016 ore | v.le dell'Innovazione n. |
|      Prova scritta       |    9.00     |        10 Milano         |
+==========================+=============+==========================+
|                          |             |Universita' Studi Milano -|
|                          |             |Bicocca, edif. U9, aula 2,|
|Prova scritta a contenuto |2.5.2016 ore |v.le dell'Innovazione n.  |
|teorico-pratico           |11,30        |10 Milano                 |
+--------------------------+-------------+--------------------------+
|                          |             |Universita' Studi Milano -|
|                          |             |Bicocca, edif. U7, aula 8,|
|                          |6.5.2016 ore |via Bicocca degli         |
|Prova orale               |10.00        |Arcimboldi n. 8 Milano    |
+--------------------------+-------------+--------------------------+
 
    La pubblicazione del suddetto calendario ha valore di notifica  a
tutti gli effetti. 
    Per essere ammessi a sostenere  le  prove  d'esame,  i  candidati
dovranno  essere  muniti   di   uno   dei   seguenti   documenti   di
riconoscimento non scaduto: 
      carta  d'identita',  passaporto,  patente   automobilistica   o
tessera postale; 
      tessera  di  riconoscimento  rilasciata  dalle  Amministrazioni
dello Stato ai propri dipendenti (D.P.R. 28.7.67, n. 851, art. 12). 
    Sono ammessi alla prova orale i candidati che  abbiano  riportato
una votazione  di  almeno  21/30  o  equivalente  in  ciascuna  prova
scritta. Ai candidati che conseguono l'ammissione  alla  prova  orale
viene data comunicazione con l'indicazione del voto  riportato  nelle
prove precedenti. La prova  orale  non  si  intende  superata  se  il
candidato non ottenga almeno una votazione di 21/30 o equivalente. 
                               Art. 6 
 
 
                   Preferenze a parita' di merito 
 
 
    I candidati che abbiano superato  la  prova  orale  dovranno  far
pervenire al  Direttore  Generale  dell'Universita'  degli  Studi  di
Milano - Bicocca, piazza dell'Ateneo Nuovo n. 1 - 20126 Milano, entro
il termine  perentorio  di  quindici  giorni  decorrenti  dal  giorno
successivo a  quello  in  cui  hanno  sostenuto  la  prova  orale,  i
documenti in carta semplice attestanti  il  possesso  dei  titoli  di
preferenza, a parita' di valutazione. 
    Tali documenti potranno  essere  sostituiti,  nei  casi  previsti
dalla  legge  da  dichiarazione  sostitutiva  di   certificazione   o
dichiarazione sostitutiva di atto notorio. 
    I documenti si considerano  prodotti  in  tempo  utile  anche  se
spediti a mezzo raccomandata  con  avviso  di  ricevimento  entro  il
termine suindicato. A tal fine fa fede il timbro a data  dell'ufficio
postale accettante. 
    Le  categorie  di  cittadini  che  nei  pubblici  concorsi  hanno
preferenza a parita' di merito sono: 
      1) gli insigniti di medaglia al valor militare; 
      2) i mutilati ed invalidi di guerra ex combattenti; 
      3) i mutilati ed invalidi per fatto di guerra; 
      4) i mutilati ed invalidi per servizio nel settore  pubblico  e
privato; 
      5) gli orfani di guerra; 
      6) gli orfani dei caduti per fatto di guerra; 
      7) gli orfani dei caduti per servizio nel  settore  pubblico  e
privato; 
      8) i feriti in combattimento; 
      9) gli insigniti di croce di guerra  o  di  altra  attestazione
speciale di merito di guerra, nonche' i capi di famiglia numerosa; 
      10)  i  figli  di  mutilati  e  degli  invalidi  di  guerra  ex
combattenti; 
      11) i figli dei mutilati e degli invalidi per fatto di guerra; 
      12) i figli dei mutilati e  degli  invalidi  per  servizio  nel
settore pubblico e privato; 
      13) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati  e
le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti in guerra; 
      14) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati  e
le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per fatto di
guerra; 
      15) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati  e
le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per servizio
nel settore pubblico e privato; 
      16)  coloro  che  abbiano  prestato  servizio   militare   come
combattenti; 
      17) coloro che abbiano prestato lodevole servizio  a  qualunque
titolo, per non meno di un anno, nell'amministrazione che ha  indetto
il concorso; 
      18) i coniugati e i non coniugati con riguardo  al  numero  dei
figli a carico; 
      19) gli invalidi e i mutilati civili; 
      20) i militari volontari delle  Forze  Armate  congedati  senza
demerito al termine della ferma o rafferma. 
    A parita' di merito e di titoli la preferenza e' determinata: 
      1) dal numero dei figli a carico, indipendentemente  dal  fatto
che il candidato sia coniugato o meno; 
      2) dall'aver prestato lodevole servizio  nelle  amministrazioni
pubbliche; 
      3) dalla minore eta'. 
                               Art. 7 
 
 
              Approvazione della graduatoria di merito 
 
 
    L'Amministrazione  universitaria  si  riserva   il   diritto   di
modificare o, eventualmente, di revocare il presente bando o  di  non
procedere  all'assunzione,  a  suo  insindacabile  giudizio,   quando
l'interesse  pubblico  lo  richieda  in  dipendenza  di  sopravvenute
circostanze   preclusive   di   natura    normativa,    contrattuale,
organizzativa  o  finanziaria,  senza  che  i   vincitori   o   altri
concorrenti idonei possano per questo vantare diritti  nei  confronti
dell'Amministrazione. La  graduatoria  di  merito  dei  candidati  e'
formata  secondo  l'ordine  decrescente  dei  punti  della  votazione
complessiva riportata  da  ciascun  candidato,  con  l'osservanza,  a
parita' di merito, delle preferenze previste dall'art. 6 del presente
bando.  La  graduatoria  di  merito  e'  approvata  con  decreto  del
Direttore Generale ed e' formata sommando la media dei voti riportati
nelle prime due prove alla votazione conseguita nella prova orale. La
graduatoria e' pubblicata all'Albo Ufficiale  dell'Universita'  degli
Studi di Milano - Bicocca e di detta  pubblicazione  e'  dato  avviso
nella Gazzetta Ufficiale - 4ª Serie Speciale - «Concorsi  ed  Esami».
Dalla  data  di  pubblicazione  decorre  il  termine  per   eventuali
impugnative. La graduatoria ha una validita' di trentasei mesi  dalla
data di pubblicazione. 
                               Art. 8 
 
 
Stipulazione del contratto individuale  di  lavoro  e  assunzione  in
                              servizio 
 
 
    L'assunzione in servizio nonche'  la  fissazione  della  data  di
effettiva assunzione in servizio e' comunque subordinata al  rispetto
da parte dell'Amministrazione della procedura di  cui  al  precedente
articolo nonche' dei vincoli normativi,  contrattuali,  o  finanziari
che risulteranno vigenti, senza che i vincitori od altri  concorrenti
idonei  possano  vantare   diritti   nei   confronti   della   stessa
Amministrazione. Il vincitore della selezione sara' assunto in prova,
con contratto individuale di lavoro subordinato a  tempo  determinato
della durata di dodici mesi, nella Categoria D,  Area  Amministrativa
Gestionale. All'atto dell'assunzione in  servizio  il  dipendente  e'
tenuto a comprovare, ai sensi dell'art. 46, del  D.P.R.  28  dicembre
2000, n. 445, mediante dichiarazione sostitutiva  di  certificazioni,
il possesso dei requisiti previsti per l'ammissione all'impiego, come
specificati nell'art. 2 del presente bando. La dichiarazione relativa
al requisito della cittadinanza e del godimento dei diritti  politici
deve riportare l'indicazione del possesso del requisito alla data  di
scadenza  del  bando.  L'amministrazione  provvedera'  ad  effettuare
idonei controlli sulla veridicita' delle  dichiarazioni  sostitutive,
ai sensi dell'art. 71, del D.P.R. 28 dicembre 2000, n.  445.  Qualora
dal controllo dovesse emergere la non veridicita' del contenuto della
dichiarazione, il dichiarante decade dai  benefici  conseguiti  sulla
base  della  dichiarazione  non  veritiera,  fermo  restando   quanto
previsto dall'art. 76, del  D.P.R.  28  dicembre  2000,  n.  445,  in
materia di norme penali. Qualora l'interessato non intenda o non  sia
in   grado   di   ricorrere   alla   dichiarazione   sostitutiva   di
certificazione, i certificati relativi  a  stati,  fatti  o  qualita'
personali  risultanti  da  albi  o  da  pubblici  registri  tenuti  o
conservati da una pubblica amministrazione sono  acquisiti  d'ufficio
da questo Ateneo  su  indicazione  da  parte  dell'interessato  della
specifica  amministrazione  che  conserva  l'Albo  o   il   registro.
L'idoneita' fisica all'impiego sara' accertata dal medico  competente
dell'Universita'. Al personale  assunto  si  applica  il  trattamento
economico rapportato  alla  posizione  economica  D1  nonche'  quello
normativo previsto dal CCNL dei dipendenti del  comparto  Universita'
per il personale assunto a tempo indeterminato,  compatibilmente  con
la durata del contratto a termine. Il lavoratore sara'  sottoposto  a
un periodo di prova pari ad un mese. Tale periodo non  potra'  essere
rinnovato o prorogato alla scadenza. 
                               Art. 9 
 
 
                   Trattamento dei dati personali 
 
 
    Ai fini del  decreto  legislativo  n.  196/2003,  in  materia  di
protezione dei  dati  personali,  si  informa  che  l'Universita'  si
impegna  a  rispettare  il  carattere  riservato  delle  informazioni
fornite dal candidato: tutti i dati forniti saranno trattati solo per
le finalita' connesse e strumentali al  concorso  ed  alla  eventuale
stipula e gestione  del  contratto  di  lavoro,  nel  rispetto  delle
disposizioni vigenti. 
                               Art. 10 
 
 
                    Responsabile del procedimento 
 
 
    Ai sensi della legge 7 agosto 1990, n. 241, il  Responsabile  del
procedimento di selezione di cui al presente bando e' il  Dott.  Cava
Alessandro,  Area  del  Personale,   Settore   Reclutamento,   piazza
dell'Ateneo Nuovo n. 1, Milano. 
                               Art. 11 
 
 
                           Norme di rinvio 
 
 
    Per quanto non previsto nel presente  bando  valgono,  sempreche'
applicabili, le disposizioni sullo svolgimento dei concorsi contenute
nel Testo Unico del 10 gennaio 1957, n. 3, nel D.P.R. 3 maggio  1957,
n. 686 e successive integrazioni e modificazioni, nel D.P.R. 9 maggio
1994,  n.  487,  e  successive  modificazioni  e  integrazioni  e  le
disposizioni vigenti in materia, in quanto compatibili. 
                               Art. 12 
 
 
                             Pubblicita' 
 
 
    Il presente decreto sara' pubblicato nella  Gazzetta  Ufficiale -
4ª Serie Speciale - «Concorsi ed  Esami»;  sara'  inoltre  pubblicato
all'Albo Ufficiale dell'Universita' degli Studi di Milano -  Bicocca,
reso disponibile sul sito  web  di  Ateneo  (http://www.unimib.it)  e
presso l'ufficio protocollo e posta. 
      Milano, 18 febbraio 2016 
 
                                    Il Direttore generale: Bellantoni