Concorso per 1 direttore amministrativo (piemonte) ARPA - AGENZIA REGIONALE PER LA PROTEZIONE AMBIENTALE PIEMONTE

I testi riportati sono gratuiti e non hanno carattere di ufficialità: ai sensi di legge l'unico testo definitivo, che prevale in caso di discordanza, è quello pubblicato a mezzo stampa.

Concorso

Attenzione, il bando selezionato non è attivo, poich� � scaduto il termine per la presentazione della domanda


Tipologia Concorso
Tipologia Contratto Incarico
Posti 1
Fonte: DIR N. 23 del 21-03-2018
Sintesi: ARPA - AGENZIA REGIONALE PER LA PROTEZIONE AMBIENTALE PIEMONTE Concorso (Scad. 16 aprile 2018) Avviso pubblico al fine di conferire l'incarico di Direttore amministrativo dell'Agenzia regionale per la protezione ...
Ente: ARPA - AGENZIA REGIONALE PER LA PROTEZIONE AMBIENTALE PIEMONTE
Regione: PIEMONTE
Provincia: TORINO
Comune: TORINO
Data di pubblicazione 21-03-2018
Data Scadenza bando 16-04-2018
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ARPA - AGENZIA REGIONALE PER LA PROTEZIONE AMBIENTALE PIEMONTE

Concorso (Scad. 16 aprile 2018)

Avviso pubblico al fine di conferire l'incarico di Direttore amministrativo dell'Agenzia regionale per la protezione ambientale (A.R.P.A) del Piemonte


IL DIRETTORE GENERALE
nominato con D.P.G.R. n. 14 del 12.02.2018
VISTI:
- l’articolo 16, comma 3, della legge regionale 26 settembre 2016, n. 18, recante la Nuova disciplina dell’Agenzia regionale per la protezione ambientale del Piemonte (ARPA);
- la normativa regionale vigente applicabile all’Agenzia regionale per la protezione ambientale (A.R.P.A.) Piemonte;
- l’art. 8, comma 5, del Regolamento di ARPA Piemonte ex art. 10 della legge regionale 26 settembre 2016, n. 18, approvato con D.G.R. n. 46 – 5809, del 20 ottobre 2017;
- l’art. 8, comma 7, dello Statuto di ARPA Piemonte, approvato con D.G.R. n. 45 – 5808, del 20/10/2017;
RENDE NOTO
che è indetto pubblico avviso al fine di conferire l’incarico di Direttore amministrativo dell’Agenzia regionale per la protezione ambientale (A.R.P.A.)del Piemonte.
Il Direttore amministrativo dell'A.R.P.A. Piemonte, ai sensi dell’art. 16, comma 3, della legge regionale 26 settembre 2016, n. 18, è nominato con atto del Direttore generale, il quale provvede alla stipulazione del relativo contratto di diritto privato. Il rapporto di lavoro è in via esclusiva, ha durata corrispondente alla durata dell’incarico del Direttore generale ed è rinnovabile.
Le funzioni e le responsabilità del Direttore amministrativo sono disciplinate dalla legge regionale 18/2016 e dal Regolamento dell’ARPA approvato con deliberazione della Giunta regionale n. 46- 5809 del 20 ottobre 2017. Il Direttore amministrativo contribuisce alla direzione ed alla gestione complessiva dell’Agenzia assumendo diretta responsabilità delle funzioni ad esso assegnate, coadiuva il Direttore generale anche mediante la formulazione di proposte e pareri, nello svolgimento dei compiti di cui all’art. 11, comma 7, della legge regionale n. 18/2016 e dell’art. 8 dello Statuto. Il Direttore amministrativo dirige e sovrintende alle attività amministrative dell’Agenzia secondo le modalità proprie dell’indirizzo e del controllo, con particolare attenzione agli aspetti giuridico-amministrativi ed economico-finanziari, al buon andamento ed all’imparzialità dell’azione amministrativa, alla regolarità ed alla correttezza delle attività amministrative, all’efficacia ed all’efficienza dei processi amministrativi.
Al Direttore amministrativo spetta un trattamento economico fissato in misura pari al 70% del trattamento economico del Direttore generale. Detto compenso onnicomprensivo annuo è, pertanto, fissato in euro 92.501,93 e sarà integrato da un compenso incentivante nella misura massima di euro 18.500,37, pari al 20% del compenso onnicomprensivo, in relazione alla percentuale di raggiungimento degli obiettivi assegnati annualmente dal Direttore generale.
Una volta acquisite le candidature degli interessati, il Direttore amministrativo di A.R.P.A. Piemonte sarà scelto tra persone dotate di professionalità adeguata rispetto alle funzioni da svolgere, che abbiano i requisiti generali e specifici di seguito riportati.
Requisiti generali:
- età non superiore a 65 anni;
- cittadinanza italiana o di uno degli stati membri dell’Unione Europea;
- godimento dei diritti civili e politici;
- idoneità fisica all’impiego;
- non avere procedimenti penali in corso, né aver riportato condanne penali, anche non definitive, né essere stato sottoposto a misure di prevenzione, misure di sicurezza detentiva, arresto obbligatorio in flagranza o libertà vigilata, impeditivi, ai sensi della normativa vigente, della costituzione di un rapporto di lavoro con la Pubblica Amministrazione, salvo quanto disposto dal secondo comma dell’art. 166 c.p. e dall’art. 15 della legge n. 327/1988;
- non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione, né essere stati dichiarati decaduti o licenziati, ai sensi delle disposizioni contenute nei contratti collettivi nazionali relativi ai comparti di appartenenza;
- non trovarsi nelle condizioni di inconferibilità ovvero di incompatibilità previste dal D. Lgs. 8 aprile 2013 n. 39;
- non essere dipendente pubblico o privato già collocato in quiescenza.
Ai sensi dell’articolo 11, comma 8, della legge regionale 18/2016 - richiamato dall’art. 8, comma 8, del Regolamento dell’ARPA approvato con deliberazione della Giunta regionale n. 46-5809 del 20 ottobre 2017- fermo restando quanto previsto dal D. Lgs. 8 aprile 2013, n. 39, recante le Disposizioni in materia di inconferibilità ed incompatibilità di incarichi presso le pubbliche amministrazioni e presso gli enti privati in controllo pubblico, a norma dell’articolo 1, commi 49 e 50, della legge 6 novembre 2012, n. 190, l'incarico di Direttore amministrativo è incompatibile con ogni altra attività professionale e con cariche elettive pubbliche e, per i dipendenti pubblici, è subordinato al collocamento in aspettativa senza assegni o fuori ruolo. Il periodo di aspettativa è utile ai fini del trattamento di quiescenza e di previdenza ed i relativi oneri contributivi sono a carico del bilancio dell'ARPA.
Requisiti specifici:
- possesso di diploma di laurea magistrale o equivalente in discipline giuridiche o economiche in relazione al profilo da ricoprire;
- esperienza almeno quinquennale in qualifiche dirigenziali di enti o di aziende pubblici o privati.
Il Direttore generale può nominare una commissione esterna formata da tre membri scelti tra soggetti in possesso di idonee competenze. Detta commissione, qualora nominata, provvederà, sulla scorta dell’esame dei curricula presentati, a stilare un elenco di candidature idonee alla funzione da ricoprire, da presentare al Direttore generale. Nel caso di mancata nomina della commissione, l’accertamento dei requisiti avverrà direttamente ad opera del Direttore generale.
Ai sensi dell’art. 16, comma 3, della legge regionale 18/2016, la scelta del soggetto da nominare sarà effettuata intuitu personae dal Direttore generale con provvedimento motivato.
In ogni fase del procedimento sarà possibile richiedere ed acquisire la documentazione comprovante i requisiti dichiarati dai candidati.
I requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione della domanda di ammissione alla selezione.
La candidatura, deve essere debitamente sottoscritta e inviata unitamente alle dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà relative alle cause di inconferibilità e di incompatibilità di cui all’allegato B ed a copia fotostatica non autenticata di un documento di identità del sottoscrittore ai sensi dell’articolo 38 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 (Disposizioni legislative in materia di documentazione amministrativa).
La candidatura, rivolta al Direttore generale, deve essere consegnata a mano all’Ufficio protocollo dell’Agenzia, via Pio VII, n. 9, Torino, o inviata a mezzo posta raccomandata con A.R. al seguente indirizzo:
Arpa Piemonte - Direzione generale - via Pio VII 9, 10135 Torino.
ovvero mediante posta certificata (PEC) personale del candidato al seguente indirizzo:
protocollo@pec.arpa.piemonte.it,entro e non oltre il trentesimo giorno successivo alla data di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte.
In caso di consegna a mano, la scadenza è fissata per le ore 15.00 del termine sopraindicato. In caso di invio a mezzo raccomandata A.R., si considera utilmente trasmessa la domanda recante timbro dell’ufficio postale apposto entro il suddetto termine e pervenuta al protocollo entro il quinto giorno successivo alla scadenza.
La busta o l’oggetto della PEC dovrà recare la seguente dicitura: "Candidatura per la nomina a Direttore amministrativo dell’Agenzia regionale per la protezione ambientale del Piemonte".
A.R.P.A. Piemonte non si assume alcuna responsabilità per la mancata recezione della domanda dovuta a cause ad essa non imputabili.
La candidatura, redatta secondo il modello allegato al presente avviso (allegato A) e corredata da copia fotostatica non autenticata di un documento di riconoscimento del candidato in corso di validità, deve contenere a pena di irricevibilità:
- data e firma;
- l’indicazione dei dati personali: generalità, cittadinanza, luogo e data di nascita, residenza,
- domicilio, codice fiscale, recapito telefonico e indirizzo e-mail al quale A.R.P.A. Piemonte invierà le comunicazioni inerenti il presente avviso;
- l’indicazione espressa e completa dell’indirizzo presso il quale si vogliono ricevere le comunicazioni formali di A.R.P.A. Piemonte, se diverso dalla residenza; in difetto varrà l’indirizzo di residenza; per le domande validamente formalizzate attraverso l’uso di una PEC personale del candidato, verrà usato il medesimo indirizzo per le comunicazioni di A.R.P.A. Piemonte;
- l’indicazione del Comune nelle cui liste elettorali sia iscritto il candidato, ovvero i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime;
- la dichiarazione di godere dei diritti civili e politici;
- la dichiarazione relativa ad eventuali procedimenti penali in corso, ovvero a condanne penali riportate, ancorché non definitive, ovvero a misure di prevenzione, misure di sicurezza detentiva, arresto obbligatorio in flagranza o libertà vigilata subiti, impeditivi, ai sensi della normativa vigente, della costituzione di un rapporto di lavoro con la Pubblica Amministrazione, anche in caso di beneficio della non menzione sui certificati del casellario giudiziale;
- la dichiarazione relativa ad eventuali provvedimenti di destituzione, di dispensa, di decadenza o di licenziamento dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione, ai sensi delle disposizioni contenute nei contratti collettivi nazionali relativi ai comparti di appartenenza;
- il consenso al trattamento dei dati personali forniti, finalizzato ai necessari adempimenti connessi all’espletamento della procedura contenuta nel presente avviso.
La candidatura deve inoltre contenere la preventiva accettazione della nomina ed essere corredata dalla dichiarazione della non sussistenza di alcuna delle condizioni comportanti inconferibilità all’incarico, nonché dalla dichiarazione di inesistenza di eventuali incompatibilità o dall'impegno a rimuoverle entro e non oltre la data di stipulazione del contratto (allegato B).
La candidatura deve essere corredata dal curriculum vitae del candidato, datato e firmato, dal quale si evincano qualificate attività dirigenziali svolte per almeno un quinquennio in enti o aziende pubblici o privati, nonché, a pena d’irricevibilità ai fini dell'applicazione dell'art. 11 della legge regionale 39/1995:
- il titolo di studio posseduto: idonea laurea magistrale, o equivalente, in discipline giuridiche o economiche;
- i requisiti professionali in riferimento all’incarico da ricoprire, con l’elencazione delle attività lavorative e delle esperienze maturate;
- le cariche (elettive e non) ricoperte.
Il candidato potrà indicare nella domanda ogni altro eventuale elemento ritenuto utile o idoneo ai fini della valutazione propedeutica al conferimento dell’incarico.
Le dichiarazioni contenute nella domanda e nei relativi allegati sono rese ai sensi e per gli effetti degli articoli 46, 47 e 75 del D.P.R. 445/2000.
Si sottolinea che ai sensi dell'articolo 76 del sopracitato D.P.R. 445/2000 le dichiarazioni mendaci, la falsità degli atti e l'uso di atti falsi sono puniti ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia.
In nessun caso saranno prese in considerazione le candidature:
- spedite oltre la scadenza sopra indicata o in data anteriore alla pubblicazione del presente avviso (farà fede la data del timbro dell'ufficio postale accettante ovvero la data di trasmissione della PEC);
- inviate con mezzo di trasmissione diverso da quelli previsti espressamente dal presente avviso;
- prive della dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà di cui all’allegato B, debitamente datata e sottoscritta;
- prive della copia fotostatica non autenticata di un documento di identità in corso di validità, debitamente datata e sottoscritta;
- prive della sottoscrizione della domanda;
- prive del curriculum vitae allegato, debitamente datato e sottoscritto.
In ottemperanza a quanto disposto dal D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196 (Codice in materia di protezione dei dati personali) i dati personali forniti verranno utilizzati esclusivamente ai fini del procedimento di nomina di cui al presente avviso. L’eventuale espresso diniego al trattamento dei dati personali per gli usi consentiti preclude l’accesso alla procedura di valutazione del candidato.
Ai sensi della legge 7 agosto 1990 n. 241 e s.m.i. il Responsabile del procedimento viene identificato nel Direttore del Dipartimento Affari amministrativi e personale, dr. Luigi Preziosi.
Ogni altra informazione potrà essere richiesta al seguente recapito:
Arpa Piemonte - Dipartimento Affari amministrativi e personale, tel. 011 / 19681460 o personale@arpa.piemonte.it
Ogni comunicazione inerente il presente avviso verrà pubblicata esclusivamente sul sito ufficiale di A.R.P.A. Piemonte al seguente indirizzo: https://www.arpa.piemonte.it/
Tali pubblicazioni assumeranno valore di notifica a tutti gli effetti del presente avviso.
Il presente avviso, nonché i moduli necessari per la presentazione delle domande sono disponibili anche sul sito: https://www.arpa.piemonte.it/lavora-con-noi/concorsi.
La procedura contenuta nel presente avviso costituisce lex specialis in ordine al conferimento dell’incarico di Direttore amministrativo di A.R.P.A. Piemonte. Con la partecipazione il candidato esprime accettazione implicita e senza riserve di tutte le disposizioni ivi contenute.
A.R.P.A. Piemonte si riserva la facoltà di prorogare, sospendere, revocare o modificare in tutto o in parte il presente avviso e la relativa procedura.
Per tutto quanto non espressamente previsto nel presente avviso si rinvia alle disposizioni di legge vigenti in materia.
Il Direttore generale
Angelo Robotto