Concorso per 16 funzionari amministrativi (lazio) CONSIGLIO SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA

I testi riportati sono gratuiti e non hanno carattere di ufficialità: ai sensi di legge l'unico testo definitivo, che prevale in caso di discordanza, è quello pubblicato a mezzo stampa.

Concorso

Attenzione, il bando selezionato non è attivo, poich� � scaduto il termine per la presentazione della domanda


Tipologia Concorso
Tipologia Contratto Assunzione
Posti 16
Fonte: Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana N. 36 del 08-05-2018
Sintesi: CONSIGLIO SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA Concorso (Scad. 7 giugno 2018) Concorso pubblico, per titoli ed esami, a sedici posti di funzionario amministrativo, profilo giuridico, in prova, area III, livello 1, del ruolo ...
Ente: CONSIGLIO SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA
Regione: LAZIO
Provincia: ROMA
Comune: ROMA
Data di pubblicazione 08-05-2018
Data Scadenza bando 07-06-2018
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CONSIGLIO SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA

Concorso (Scad. 7 giugno 2018)

Concorso pubblico, per titoli ed esami, a sedici posti di funzionario amministrativo, profilo giuridico, in prova, area III, livello 1, del ruolo organico.

 
                               Art. 1 
 
                       Posti messi a concorso 
 
    E' indetto un concorso pubblico, per titoli ed  esami,  a  sedici
posti di funzionario amministrativo,  profilo  giuridico,  area  III,
livello  1,  nel  ruolo  organico  del  Consiglio   Superiore   della
Magistratura, di cui sei riservati al personale attualmente in  ruolo
presso il Consiglio Superiore della Magistratura con la qualifica  di
assistente nell'area II, ovvero in posizione di  servizio  temporaneo
presso il CSM con funzione assimilabile a quella di  assistente,  che
abbia maturato  un'esperienza  professionale  presso  il  C.S.M.  non
inferiore a un anno negli ultimi quattro,  purche'  in  possesso  dei
requisiti previsti dall'art. 2 del presente bando. (1) 

(1) I posti riservati sono 6 in quanto il 40% e'  riservato  solo  al
    personale di ruolo del CSM  con  una  procedura  di  progressione
    interna ai sensi dell'art. 22, comma 15, decreto  legislativo  25
    maggio 2017 n. 75 e dell'art. 71 del Regolamento del personale. 
                               Art. 2 
 
                     Requisiti per l'ammissione 
 
    Al concorso di cui all'art. 1 sono ammessi a  partecipare  coloro
che abbiano conseguito uno dei seguenti titoli di studio: diploma  di
laurea specialistica in giurisprudenza, scienze politiche, economia e
commercio o  equipollente  ovvero  un  titolo  di  studio  conseguito
all'estero, riconosciuto equipollente alle predette  lauree  in  base
alla legislazione vigente in Italia. 
    Inoltre, ai  fini  dell'ammissione  al  concorso,  gli  aspiranti
dovranno essere in possesso di uno dei seguenti requisiti o titoli di
servizio: 
      1. essere dipendenti di ruolo con qualifica ascrivibile alla ex
carriera direttiva o qualifiche equiparate per l'accesso  alle  quali
e'  previsto  il  possesso  di  un  diploma  di  laurea  indicato  al
precedente comma, presso Amministrazioni centrali dello Stato, Organi
di rilievo costituzionale o in Autorita' amministrative indipendenti,
con anzianita'  nella  qualifica  e  nel  ruolo  di  almeno  un  anno
continuativo alla data di  scadenza  del  termine  stabilito  per  la
presentazione della domanda; 
      2. fare parte del personale di ruolo in servizio presso il  CSM
con la qualifica di assistente nell'area II, o aver fatto  parte  del
personale  in  posizione  di   servizio   temporaneo   con   funzione
assimilabile a quella di assistente, in possesso degli stessi  titoli
di studio e che abbia maturato un'esperienza lavorativa presso il CSM
di almeno un anno negli ultimi quattro. 
    I candidati devono essere, altresi',  in  possesso  dei  seguenti
requisiti: 
      cittadinanza italiana o cittadinanza appartenente ad  un  Paese
dell'Unione europea; 
      avere le  qualita'  morali  e  di  condotta  richieste  per  la
partecipazione ai concorsi della magistratura ordinaria; 
      godimento dei diritti politici; 
      idoneita' fisica all'impiego; 
      buona conoscenza della  lingua  inglese  o  francese.  Per  gli
appartenenti  a  Paesi  europei  o  per  i  cittadini  italiani   non
appartenenti alla Repubblica italiana, conoscenza approfondita  della
lingua italiana; 
      la potenziale permanenza in servizio per  almeno  8  anni  alla
luce della normativa in vigore al  momento  della  pubblicazione  del
bando; 
      altri requisiti richiesti dalle leggi vigenti. 
    Non possono essere ammessi al concorso coloro che si  trovano  in
quiescenza, che non garantiscano una permanenza in servizio di almeno
otto anni, coloro che siano stati destituiti, licenziati o dispensati
dall'impiego presso una pubblica amministrazione, ovvero siano  stati
dichiarati decaduti o licenziati senza preavviso per aver  conseguito
l'impiego mediante la produzione di  documenti  falsi  o  viziati  da
invalidita' insanabile. 
    Tutti i requisiti per  l'ammissione  al  concorso  devono  essere
posseduti  alla  data  di  scadenza  del  termine  stabilito  per  la
presentazione della domanda. 
                               Art. 3 
 
         Domande di ammissione. Termine per la presentazione 
 
    La domanda di partecipazione  al  concorso  deve  essere  inviata
esclusivamente per  via  telematica,  con  le  modalita'  di  seguito
indicate, entro il termine di trenta giorni decorrente dalla data  di
pubblicazione del  presente  bando  nella  Gazzetta  Ufficiale  della
Repubblica - 4° Serie speciale «Concorsi ed esami». Il candidato deve
collegarsi  al  sito   internet   del   Consiglio   Superiore   della
Magistratura, www.csm.it alla sezione «Concorsi» per registrarsi. 
    Per effettuare la registrazione occorre inserire: nome,  cognome,
codice fiscale, data  di  nascita,  indirizzo  di  posta  elettronica
certificata di cui il candidato sia  titolare,  codice  di  sicurezza
(Password). 
    A seguito dell'avvenuta registrazione, il  sistema  inviera'  una
email di conferma all'indirizzo PEC specificato; in tale email  sara'
presente un URL che il candidato dovra' cliccare  per  confermare  la
registrazione; la mancata conferma comportera'  l'annullamento  della
registrazione. 
    La domanda  di  partecipazione  deve  essere  redatta  compilando
l'apposito modulo presente sempre nella sezione «Concorsi»  del  sito
www.csm.it utilizzando   le   credenziali   fornite   in   fase    di
registrazione. 
    Detto modulo sara' disponibile dal giorno  di  pubblicazione  del
presente bando nella Gazzetta Ufficiale e fino alla data di  scadenza
dello stesso. Dopo aver completato l'inserimento e  la  registrazione
dei dati, il sistema informatico notifichera' l'avvenuto  inserimento
della domanda, fornendo una pagina di risposta che contiene  il  file
in formato pdf «domanda di partecipazione». 
    Il candidato deve salvare  la  domanda,  stamparla,  firmarla  in
calce e,  unitamente  a  fotocopia  di  un  documento  di  identita',
scansionarla in formato pdf. 
    Per completare  la  procedura,  il  candidato  deve  inviare,  in
allegato,  la  domanda  cosi'  scansionata,  cosi'  come   i   titoli
valutabili e di preferenza o precedenza, al Consiglio Superiore della
Magistratura - piazza dell'Indipendenza n.  6,  00185  Roma,  tramite
posta   elettronica   certificata,    esclusivamente    all'indirizzo
affgen.csm@giustiziacert.it purche'  l'autore  sia  identificato   ai
sensi dell'art. 65 del decreto legislativo 7 marzo 2005 n. 82 «codice
dell'Amministrazione Digitale», specificando nell'oggetto  il  numero
della domanda presente nel documento allegato,  nonche'  il  concorso
per il quale si vuole concorrere. 
    Tale invio  andra'  effettuato  entro  e  non  oltre  il  termine
perentorio di trenta giorni dalla data di pubblicazione del  presente
bando nella Gazzetta Ufficiale. 
    Il sistema notifichera' con una email di «avvenuta  consegna»  al
candidato la presa  in  carico  della  email  contenente  la  domanda
siglata con eventuali  allegati  nonche'  di  qualunque  altra  email
inviata all'indirizzo pec sopra indicato. Tale  email  dovra'  essere
salvata, stampata, conservata a cura del candidato ed esibita per  la
partecipazione alle prove scritte. 
    La procedura di invio della domanda deve essere completata  entro
il termine di scadenza del bando. In assenza di invio, la domanda  e'
irricevibile. In caso di inserimento di piu' domande  per  lo  stesso
bando, sara' presa in considerazione la domanda inserita per ultima. 
    Allo scadere dei termini, il sistema informatico non  permettera'
piu' l'accesso al modulo WEB, e scartera' tutte le  email  contenenti
le domande siglate e/o eventuali allegati pervenuti oltre i  termini.
Le  modalita'  operative  di  registrazione,  compilazione  ed  invio
telematico della domanda saranno illustrate in un apposito  documento
reperibile nella sezione «concorsi» del sito www.csm.it 
    Non  saranno  accolte  le   domande   pervenute   tramite   posta
elettronica certificata  di  utenza  diversa  da  quella  di  cui  il
candidato sia titolare. 
    La  domanda  si  intende  validamente  presentata  se   inoltrata
mediante l'utenza personale di posta elettronica certificata ai sensi
dell'art. 65 del decreto legislativo  7  marzo  2005  n.  82  «Codice
dell'Amministrazione digitale». 
    Qualora, negli ultimi  tre  giorni  lavorativi  di  presentazione
delle  domande  di  partecipazione,  sul  sito  del  C.S.M.   venisse
comunicata l'indisponibilita' del sistema informatico  per  l'inoltro
delle domande di  partecipazione  al  concorso,  gli  aspiranti,  nel
termine di cui al primo comma, potranno inviare la domanda,  come  da
fac-simile allegato al presente bando, a mezzo  di  raccomandata  con
avviso  di  ricevimento,  presso   il   Consiglio   Superiore   della
Magistratura, piazza Indipendenza  n.  6,  00185  Roma.  Sulla  busta
dovra' risultare l'indicazione del bando  di  concorso  al  quale  il
candidato chiede di partecipare (funzionario amministrativo,  profilo
giuridico area III livello 1). 
    Nella domanda, redatta in conformita' allo schema  allegato,  gli
aspiranti dovranno dichiarare ai  sensi  dell'art.  46  e  segg.  del
decreto del Presidente della Repubblica 28  dicembre  2000,  n.  445,
consapevoli delle sanzioni penali previste dal successivo art. 76 per
le ipotesi di falsita' in atti e di dichiarazioni mendaci: 
      1. il nome e cognome, il luogo e la data di nascita, il  codice
fiscale, la residenza, il telefono cellulare; 
      2. il possesso della cittadinanza italiana  o  di  altro  Paese
dell'Unione europea di cui all'art. 2; 
      3. il comune nelle cui  liste  elettorali  risultano  iscritti,
ovvero i motivi della non  iscrizione  o  cancellazione  dalle  liste
medesime; i cittadini  di  altri  Stati  membri  dell'Unione  europea
devono altresi' dichiarare di godere dei diritti politici anche nello
stato di appartenenza o di provenienza e di avere adeguata conoscenza
della lingua italiana; 
      4. le eventuali condanne  penali  riportate  con  l'indicazione
degli  estremi  del  provvedimento  di  condanna,   di   applicazione
dell'amnistia, dell'indulto o del perdono  giudiziale  e  i  relativi
titoli di reato; 
      5. eventuali procedimenti penali pendenti a proprio carico; 
      6. di non  essere  stato  destituito  licenziato  o  dispensato
dall'impiego presso una pubblica amministrazione,  ovvero  dichiarato
decaduto o licenziato senza preavviso per aver  conseguito  l'impiego
mediante la produzione di documenti falsi o  viziati  da  invalidita'
insanabile; 
      7. di essere in posizione regolare nei confronti  del  servizio
di leva al quale siano stati eventualmente chiamati; 
      8. l'idoneita' fisica all'impiego; 
      9. il diploma di laurea posseduto, con l'indicazione della data
del conseguimento, del voto riportato e dell'Universita'  che  lo  ha
rilasciato, o della dichiarazione di  equipollenza  rilasciata  dalla
competente autorita' in caso di conseguimento all'estero; 
      10. il possesso dei requisiti di cui all'art.  2  del  presente
bando  con  l'indicazione  della  data  di  inizio   delle   relative
attivita'; 
      11.  i  servizi   eventualmente   prestati   presso   pubbliche
amministrazioni e le eventuali  relative  cause  di  risoluzione  del
rapporto; 
      12. l'eventuale diritto alla riserva dei posti di cui  all'art.
1 del presente bando; 
      13. l'eventuale riconoscimento  dello  stato  di  handicap  con
indicazione degli  estremi  dell'apposita  certificazione  rilasciata
dalla competente struttura pubblica e degli strumenti  ausiliari  e/o
tempi aggiuntivi richiesti; 
      14. l'eventuale possesso di titoli di precedenza  o  preferenza
previsti dall'art. 5 del decreto del Presidente  della  Repubblica  9
maggio 1994, n. 487 e successive modificazioni e integrazioni. 
      15.  la  buona  conoscenza  della  lingua  estera  (inglese   o
francese); 
      16. la conoscenza di tutte le clausole del bando, nonche' delle
condizioni di ammissione al concorso. 
    Il candidato deve indicare il recapito presso il  quale  desidera
che   l'Amministrazione   effettui,   mediante   posta    elettronica
certificata ovvero, in subordine, raccomandata A/R, le  comunicazioni
relative al presente  concorso.  Eventuali  variazioni  del  predetto
recapito dovranno  essere  comunicate  tempestivamente  al  Consiglio
Superiore della Magistratura con le stesse modalita'. 
    Il Consiglio  Superiore  della  Magistratura  non  assume  alcuna
responsabilita' per la dispersione delle comunicazioni dipendente  da
inesatta indicazione del recapito da parte dell'aspirante, oppure  da
mancata o tardiva comunicazione del cambiamento del recapito indicato
nella domanda, o per eventuali disguidi imputabili a fatto di  terzi,
caso fortuito o forza maggiore. 
    Alla domanda, debitamente compilata e sottoscritta,  va  allegata
una  copia,  in  formato  PDF,   dei   seguenti   documenti   recanti
dichiarazione di conformita' all'originale,  ai  sensi  dell'art.  19
del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000 n. 445: 
      titoli valutabili; 
      titoli di preferenza o  precedenza  previsti  dall'art.  5  del
decreto del Presidente della Repubblica  9  maggio  1994,  n.  487  e
successive modificazioni e integrazioni; 
      documento di identita' personale in corso di validita'. 
                               Art. 4 
 
                  Cause di esclusione dal concorso 
 
    Sono esclusi dal concorso: 
      1. coloro che non risultino in  possesso,  ovvero  che  abbiano
omesso di dichiarare il possesso dei requisiti di cui all'art. 2  del
presente bando; 
      2. coloro le cui domande  di  partecipazione  non  siano  state
inviate nei termini e/o con  le  modalita'  di  cui  all'art.  3  del
presente bando; 
      3. quando la Commissione abbia accertato che la prova sia stata
in tutto o in parte  copiata  da  quella  di  altro  candidato  o  da
qualsiasi testo ovvero che l'elaborato sia stato reso riconoscibile; 
      4. i candidati che non si presentino alle prove, per  qualsiasi
causa, o privi di documento di riconoscimento in corso di validita'. 
    La  domanda  di  partecipazione,  inviata  in  formato  pdf   dal
candidato secondo la modalita' prescritta nel bando, se  priva  della
sottoscrizione dell'aspirante, si considera inesistente. 
    L'esclusione del candidato potra' essere disposta in ogni momento
della procedura concorsuale, con provvedimento motivato. 
    Il    Consiglio    provvedera'    alla    preventiva     verifica
dell'ammissibilita' delle  domande  di  partecipazione  riservandosi,
comunque, ogni facolta' di migliore verifica fino  al  momento  della
definitiva assunzione. 
                               Art. 5 
 
                      Commissione esaminatrice 
 
     La commissione di esame, composta da un numero di tre componenti
di  provata  esperienza  nelle  materie  di   esame,   sara'   scelta
preferibilmente tra Consiglieri della Corte  di  cassazione,  docenti
universitari, Avvocati dello Stato, sara'  successivamente  nominata,
su proposta del Comitato di Presidenza,  con  apposita  deliberazione
dell'Assemblea  Plenaria.  La  presidenza  della  Commissione   sara'
attribuita ad un  magistrato  ordinario  Consigliere  di  Cassazione.
Almeno un terzo dei posti di componente, ai sensi  dell'art.  57  del
decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e successive  modificazioni
ed integrazioni, sara' comunque riservato alle donne, salvo  motivata
impossibilita'. La Commissione potra' essere integrata da esperti per
l'esame della lingue inglese e/o francese. 
    Con la medesima deliberazione il C.S.M. nominera'  il  segretario
della commissione esaminatrice, scelto tra i suoi  stessi  impiegati,
inquadrato nell'area III. 
                               Art. 6 
 
    Titoli, prove di esame e criteri di attribuzione dei punteggi 
 
     Il concorso si svolge per titoli ed esami.  La  valutazione  dei
titoli e' effettuata dopo la prova scritta e  prima  che  si  proceda
alla correzione dei relativi elaborati. 
    La commissione esaminatrice ha a disposizione  20  punti  per  la
valutazione dei titoli;  per  le  prove  di  esame  il  punteggio  e'
espresso in trentesimi. 
    Sono ammessi alla prova orale i candidati che  abbiano  riportato
un punteggio non inferiore a 21 punti nella prova scritta.  La  prova
orale si intende superata se il candidato  riporta  un  punteggio  di
almeno 21 punti. 
                               Art. 7 
 
                       Valutazione dei titoli 
 
     Le categorie di titoli valutabili e i relativi punteggi  massimi
attribuibili sono i seguenti:  
      a) periodi di servizio o di attivita', dopo  la  laurea,  nelle
attivita' di cui all'art. 2, punto 1, con  attribuzione  di  1  punto
ogni due anni. 
    Al fine del calcolo complessivo, i diversi periodi di svolgimento
delle predette attivita' possono essere cumulati; 
fino a punti 5 
      b)  periodi  di  servizio  di  cui  all'art  2,  punto  2,  con
attribuzione di un punto ogni anno. 
    Al fine del calcolo complessivo, i diversi periodi di svolgimento
delle predette attivita' possono essere cumulati; 
fino a punti 8 
      c) ogni altro titolo accademico, professionale, di studio o  di
ricerca, attinente alla posizione da  ricoprire  (diverso  da  quello
gia' considerato all'art. 2): 
        diploma di dottorato di ricerca o titolo equivalente ottenuto
anche presso universita' straniere; 
        specializzazioni conseguite a seguito di corsi  post-lauream,
della durata di almeno un biennio, presso universita' o  istituti  di
istruzione universitaria italiani o esteri; 
          ulteriori diplomi di laurea; 
          abilitazioni professionali; 
          conseguimento di un master di durata almeno annuale  presso
qualificati istituti o associazioni italiani o esteri; 
fino a punti 5 
      d) pubblicazioni  giuridiche  a  carattere  scientifico.  Sara'
assegnato  un   punteggio   proporzionalmente   piu'   elevato   alle
pubblicazioni attinenti all'attivita' istituzionale del  CSM,  ovvero
alla posizione da ricoprire;  non  saranno  presi  in  considerazione
lavori ciclostilati, dattilografati e manoscritti. I lavori in  corso
di  pubblicazione  saranno  presi  in  considerazione   soltanto   se
accompagnati  da  una  dichiarazione  dell'editore  che  sono   stati
accettati per la pubblicazione; 
fino a punti 2 
    I  titoli  e  le  pubblicazioni  prodotti  in  copia  autenticata
mediante dichiarazione sostitutiva di atto di notorieta'  apposta  in
calce  alla  copia  stessa,  devono  essere,  previa   scansionatura,
allegati alla domanda con le formalita' prescritte dall'ultimo  comma
dell'art. 3. 
    I titoli eventualmente spediti  separatamente  dalla  domanda,  a
mezzo posta elettronica certificata personale ai sensi  dell'art.  3,
saranno presi in considerazione solo se inoltrati  entro  il  termine
utile per la presentazione delle domande. 
                               Art. 8 
 
                           Prove di esame 
 
     Il concorso si articolera' in una prova scritta e in  una  prova
orale. La prova scritta  e'  diretta  ad  accertare  la  preparazione
culturale e professionale del candidato e l'attitudine alla  corretta
soluzione di questioni attinenti a materie ed attivita' istituzionali
del CSM. 
    Essa vertera' su una  o  piu'  delle  seguenti  materie:  diritto
costituzionale,  diritto  amministrativo,  ordinamento   giudiziario,
gestione delle risorse  umane  ed  elementi  di  diritto  dell'Unione
europea e di diritto civile. 
    Per lo svolgimento della prova  scritta  i  candidati  avranno  a
disposizione otto ore dalla dettatura della traccia. 
    La prova orale sara' finalizzata a valutare la preparazione e  le
capacita' professionali del candidato, e vertera'  sulla  discussione
della prova scritta, delle  esperienze  di  studio  e  professionali,
nonche' sull'analisi di questioni e temi di  diritto  costituzionale,
amministrativo,  ordinamento  giudiziario,  gestione  delle   risorse
umane, ed elementi  di  diritto  dell'Unione  europea  e  di  diritto
civile. Nell'ambito del colloquio sara' inoltre  accertata  la  buona
conoscenza della lingua  indicata  dal  candidato  nella  domanda  di
partecipazione al concorso. 
    Il CSM  si  riserva  di  sottoporre  i  candidati  ad  una  prova
preselettiva consistente nella soluzione, in tempi predeterminati, di
quiz a risposta multipla sulle materie di esame, qualora  le  domande
di  partecipazione  pervenute  siano  in  numero  ingente.  In   tale
eventualita', saranno ammessi a partecipare alle  prove  di  esame  i
primi duecento classificati nella predetta prova, nonche' i candidati
eventualmente classificatisi ex aequo al duecentesimo posto. 
                               Art. 9 
 
                     Diario delle prove di esame 
 
     La  data  ed  il  luogo  di  svolgimento  dell'eventuale   prova
preselettiva, o della prova scritta, saranno comunicati ai  candidati
mediante pubblicazione di avviso sul sito del CSM  www.csm.it sezione
«concorsi», il giorno 20 giugno 2018. 
    Tale pubblicazione ha valore di notifica a tutti gli effetti. 
    I candidati che non  ricevono  comunicazione  di  esclusione  dal
concorso devono intendersi ammessi con riserva. 
    Per essere ammesso a sostenere  la  prova  scritta  il  candidato
dovra' presentarsi munito di un documento personale di riconoscimento
in corso di validita' e della email di presa in carico della domanda. 
    Durante lo svolgimento della prova scritta  i  candidati  possono
consultare  esclusivamente  i  codici  e  i  testi  legislativi   non
commentati e non annotati. E' vietato introdurre nell'aula di  esame,
manoscritti,  documenti,  appunti,  pubblicazioni  di   altro   tipo,
telefoni cellulari o altri strumenti elettronici. 
    La data ed il luogo di  svolgimento  della  prova  orale  saranno
comunicati  ai  candidati  ammessi,  al  recapito  specificato  nella
domanda di partecipazione al  concorso,  almeno  venti  giorni  prima
della data prevista per la prova stessa. 
                               Art. 10 
 
               Riserva di posti e titoli di preferenza 
 
    I candidati che hanno superato le prove d'esame, potranno fruire,
a parita' di  merito,  dei  titoli  di  preferenza  e  di  precedenza
previsti dall'art. 5 del decreto del Presidente  della  Repubblica  9
maggio 1994, n. 487 e successive modificazioni e integrazioni. 
    Qualora tra i candidati che supereranno  le  prove  ve  ne  siano
alcuni  che  appartengono  a  piu'  categorie  che  danno  titolo   a
differenti riserve di posti, si terra' conto prima del titolo che da'
diritto a una maggiore riserva,  nell'ordine  disposto  dall'art.  5,
comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica 9  maggio  1994,
n. 487 e successive modificazioni e integrazioni.  
                               Art. 11 
 
           Graduatoria di merito e vincitori del concorso 
 
    La votazione complessiva  di  ciascun  candidato  e'  determinata
dalla somma dei punteggi conseguiti nella valutazione  dei  titoli  e
dei voti riportati nelle prove di esame. 
    La graduatoria di merito del concorso e' formata sulla  base  dei
punteggi complessivi conseguiti da ciascun  candidato,  tenuto  conto
dei titoli preferenziali. A parita' di punteggio avra' la  precedenza
il candidato piu' giovane di eta' ai  sensi  dell'art.  2,  comma  9,
della legge n. 191 del 1998. 
    Sono  dichiarati  vincitori  dapprima   i   candidati   utilmente
collocati nella graduatoria di merito secondo l'ordine della medesima
e successivamente, nei limiti dei posti messi a riserva, i  candidati
riservatari dichiarati idonei. 
    La graduatoria di merito, unitamente a quella  dei  vincitori  di
concorso, approvata dal Comitato di Presidenza del CSM,  con  riserva
di accertamento dei requisiti per  l'assunzione  all'impiego,  rimane
efficace per la durata di un triennio e potra' essere utilizzata  per
la copertura di  eventuali  ulteriori  disponibilita'  che  dovessero
manifestarsi. 
                               Art. 12 
 
                          Documenti di rito 
 
    I vincitori del concorso dovranno presentare al CSM, mediante PEC
o, in subordine, raccomandata A/R, entro il termine di trenta  giorni
dalla  data   di   comunicazione   dell'esito   del   concorso,   una
dichiarazione, redatta ai sensi  del  decreto  del  Presidente  della
Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, attestante i seguenti elementi: 
      1. esatte generalita' e data e luogo di nascita; 
      2. cittadinanza; 
      3. godimento dei diritti politici; 
      4. non aver  riportato  condanne  penali,  ovvero  le  condanne
penali eventualmente riportate con l'indicazione  degli  estremi  del
provvedimento  di   condanna   o   di   applicazione   dell'amnistia,
dell'indulto o del perdono giudiziale e il titolo del reato; 
      5. diploma di laurea conseguito, con l'indicazione  della  data
di conseguimento e dell'universita' che lo ha rilasciato; 
      6. situazione relativa al servizio di leva al quale  sia  stato
eventualmente chiamato, desumibile dallo stato di servizio  militare,
dal foglio matricolare o dal foglio di congedo illimitato; 
      7. dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorieta' attestante
che il candidato non presta attivita' retribuita presso terzi  e  non
si trova in  alcuna  delle  situazioni  di  incompatibilita'  di  cui
all'art.  53  del  decreto  legislativo  30  marzo  2001,  n.  165  e
successive modificazione ed integrazioni; 
      8. nel caso di rapporto  di  lavoro  presso  un'amministrazione
pubblica, dichiarazione di opzione per il rapporto di  lavoro  presso
il CSM. 
    I  vincitori  che  siano  dipendenti  di   ruolo   di   pubbliche
amministrazioni devono presentare, nel termine di cui al primo  comma
una copia integrale  dello  stato  matricolare  certificata  conforme
all'originale. I documenti incompleti, o affetti  da  vizi  sanabili,
potranno essere regolarizzati  a  pena  di  decadenza,  entro  trenta
giorni dal ricevimento di apposito invito del CSM. 
                               Art. 13 
 
                           Nomina in prova 
 
    I vincitori  del  concorso,  che  risulteranno  in  possesso  dei
prescritti requisiti, saranno assunti con  contratto  individuale  di
lavoro  nella  qualifica  di  funzionario   amministrativo,   profilo
giuridico, area III, livello 1 in prova. 
    Ai vincitori assunti in servizio sara' corrisposto il trattamento
economico previsto dall'art. 39 del  Regolamento  del  personale  del
Consiglio Superiore della Magistratura per il personale di  posizione
economico-professionale equivalente. 
    Il prescritto periodo di prova della durata di quattro  mesi,  ai
sensi dell'art. 6, comma 2, del Regolamento del personale del CSM, se
superato,  sara'  computato  come  servizio   di   ruolo   effettivo.
Nell'ipotesi di esito non  favorevole,  il  periodo  di  prova  viene
prorogato fino al doppio della durata originaria e  svolto  in  altro
ufficio o servizio. Al termine del secondo periodo, ove  l'esito  sia
ancora negativo, il rapporto di lavoro si estingue,  previa  delibera
dell'Assemblea plenaria del CSM. In  tal  caso  il  dipendente  avra'
titolo ad un'indennita' di liquidazione ragguagliata ad un dodicesimo
degli emolumenti retributivi annuali previsti. 
    Il periodo di prova decorre dal giorno effettivo  di  inizio  del
servizio ed e' prolungato per un periodo di tempo eguale a quello  in
cui il dipendente sia stato assente, a qualunque titolo, dal servizio
stesso. 
    Il vincitore del concorso che,  senza  giustificato  motivo,  non
assuma servizio  entro  il  termine  stabilito,  decade  dal  diritto
all'assunzione. 
                               Art. 14 
 
                   Trattamento dei dati personali 
 
    Ai sensi dell'art. 13 del Codice in  materia  di  protezione  dei
dati personali (decreto legislativo  30  giugno  2003,  n.  196),  si
informano i candidati che il trattamento dei dati personali  da  essi
forniti in sede di partecipazione al concorso o comunque acquisiti  a
tal fine dal CSM e'  finalizzato  unicamente  all'espletamento  delle
attivita' concorsuali ed avverra' a cura delle  persone  preposte  al
procedimento  concorsuale,   anche   da   parte   della   commissione
esaminatrice, presso il Consiglio Superiore  della  Magistratura,  in
Roma, piazza dell'Indipendenza n. 6, 00185 Roma,  con  l'utilizzo  di
procedure anche informatizzate, nei modi e nei limiti  necessari  per
perseguire  le  predette  finalita',  anche  in  caso  di   eventuale
comunicazione a terzi. Il conferimento di tali dati e' necessario per
valutare i requisiti di partecipazione e il possesso di titoli  e  la
loro  mancata  indicazione  puo'  precludere  tale  valutazione.   Ai
candidati sono riconosciuti i diritti di cui all'art.  7  del  citato
Codice (decreto legislativo n. 196/2003), in particolare, il  diritto
di accedere ai propri dati  personali,  di  chiederne  la  rettifica,
l'aggiornamento e la cancellazione, se incompleti, erronei o raccolti
in violazione della legge, nonche' di opporsi al loro trattamento per
motivi legittimi rivolgendo le richieste al Consiglio Superiore della
Magistratura - piazza dell'Indipendenza n. 6 - 00185 Roma.