Concorso per MINISTERO DELLA DIFESA
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| Tipologia | Avviso |
| Tipologia Contratto | |
| Posti | 0 |
| Fonte: | Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana N. 86 del 30-10-2018 |
| Sintesi::: | MINISTERO DELLA DIFESA Avviso Prima modifica al decreto 25 luglio 2018 relativo al bando di reclutamento, per il 2019, di duemiladuecentoventicinque volontari in ferma prefissata di un anno (VFP 1) nella Marina ... |
| Ente: | MINISTERO DELLA DIFESA |
| Regione: | LAZIO |
| Provincia: | ROMA |
| Comune: | ROMA |
| Data di inserimento: | 30-10-2018 |
| Data Scadenza bando | 29-12-2018 |
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Prima modifica al decreto 25 luglio 2018 relativo al bando di reclutamento, per il 2019, di duemiladuecentoventicinque volontari in ferma prefissata di un anno (VFP 1) nella Marina militare.
IL VICE DIRETTORE GENERALE
PER IL PERSONALE MILITARE
di concerto con
IL VICE COMANDANTE GENERALE
DEL CORPO DELLE CAPITANERIE DI PORTO
Visto il decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, concernente
«Codice dell'Ordinamento militare» e successive modifiche e
integrazioni;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010,
n. 90, recante «Testo unico delle disposizioni regolamentari in
materia di Ordinamento militare» e successive modifiche e
integrazioni;
Visto il decreto interdirigenziale n. 16 del 25 luglio 2018
emanato dalla direzione generale per il personale militare (DGPM) di
concerto con il comando generale del Corpo delle capitanerie di
porto, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana
- 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami» - n. 61 del 3 agosto 2018,
con il quale e' stato indetto, per il 2019, un bando di reclutamento
di duemiladuecentoventicinque volontari in ferma prefissata di un
anno (VFP 1) nella Marina militare;
Visto il foglio n. M_D MSTAT 0074523 del 1° ottobre 2018, con cui
lo Stato maggiore della Marina ha chiesto di modificare, nei termini
ivi indicati, il bando di reclutamento;
Ritenute condivisibili le proposte di modifica avanzate dallo
Stato maggiore della Marina;
Tenuto conto che l'art. 1, comma 6 del citato decreto
interdirigenziale n. 16 del 25 luglio 2018 prevede la possibilita' di
apportare modifiche al bando di reclutamento;
Visto il decreto del Ministro della difesa 16 gennaio 2013 -
registrato alla Corte dei conti il 1° marzo 2013, registro n. 1,
foglio n. 390 - concernente, tra l'altro, struttura ordinativa e
competenze della DGPM;
Visto l'art. 1 del decreto dirigenziale n. 156/2018 del 16
febbraio 2018 emanato dal Comando generale del Corpo delle
capitanerie di porto, con cui all'ammiraglio ispettore (CP) Antonio
Basile, quale vice comandante generale del Corpo delle capitanerie di
porto, e' stata conferita la delega all'adozione, di concerto con
autorita' di pari rango della DGPM e nei casi previsti dalla
normativa vigente, di taluni atti di gestione amministrativa in
materia di reclutamento del personale militare del Corpo delle
capitanerie di porto;
Visto l'art. 1 del decreto dirigenziale M_D GMIL REG2018 0392962
del 16 luglio 2018 emanato dalla DGPM, con cui gli e' stata conferita
la delega all'adozione, anche di concerto con autorita' di pari rango
del Corpo delle capitanerie di porto, di taluni atti di gestione
amministrativa in materia di reclutamento del personale delle Forze
armate e dell'Arma dei carabinieri;
Decreta:
Art. 1
L'art. 7, comma 4 del decreto interdirigenziale n. 16 del 25
luglio 2018 e' cosi' sostituito:
«La commissione di cui all'allegato B, comma 1, lettera c),
provvedera' a escludere i candidati giudicati inidonei quali VFP 1
nella Marina militare agli accertamenti attitudinali di cui all'art.
11».
Art. 2
L'allegato B al decreto interdirigenziale n. 16 del 25 luglio
2018 e' sostituito con quello accluso al presente decreto.
Il presente decreto sara' sottoposto al controllo ai sensi della
normativa vigente e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana - 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami».
Roma, 16 ottobre 2018
Il vice direttore generale: Montemagno
Il vice comandante generale: Basile
«Allegato B
Commissioni
1. Con decreti del direttore generale per il personale militare o
di autorita' da lui delegata saranno nominate le seguenti
commissioni:
a) commissione valutatrice;
b) due commissioni per gli accertamenti psico-fisici, insediate
rispettivamente presso la caserma Castrogiovanni di Taranto e il
centro di selezione della Marina militare di Ancona;
c) due commissioni per gli accertamenti attitudinali, di cui
una insediata presso la caserma Castrogiovanni di Taranto - per la
prima fase della procedura di reclutamento - e una insediata presso
il centro di selezione della Marina militare di Ancona, per la prima
e la seconda fase della procedura di reclutamento;
d) commissione per le prove di efficienza fisica;
e) commissione per la ripartizione dei candidati vincitori dei
settori d'impiego «CEMM navale e CP» e «Componente aeromobili» tra
CEMM e CP e per l'attribuzione delle relative
categorie/specialita'/abilitazioni.
2. La commissione di cui al precedente comma 1, lettera a) sara'
composta da:
a) un ufficiale di grado non inferiore a capitano di vascello,
presidente;
b) due ufficiali di grado non inferiore a tenente di vascello,
membri;
c) un sottufficiale di grado non inferiore a capo di 3ª classe
ovvero un dipendente civile del Ministero della difesa appartenente
alla seconda area funzionale, segretario senza diritto di voto.
3. Le due commissioni di cui al precedente comma 1, lettera b),
insediate rispettivamente presso la caserma Castrogiovanni di Taranto
e presso il centro di selezione della Marina militare di Ancona,
saranno composte ciascuna da:
a) un ufficiale di grado non inferiore a capitano di vascello,
appartenente al Corpo sanitario militare marittimo, presidente;
b) due ufficiali di grado non inferiore a capitano di corvetta,
appartenenti al Corpo sanitario militare marittimo, membri;
c) un sottufficiale di grado non inferiore a capo di 3ª classe,
segretario senza diritto di voto.
Dette commissioni si potranno avvalere del supporto di ufficiali
medici specialisti della Marina militare o di medici specialisti
esterni.
4. Le due commissioni di cui al precedente comma 1, lettera c),
di cui una insediata presso la caserma Castrogiovanni di Taranto e
una presso il centro di selezione della Marina militare di Ancona,
saranno composte ciascuna da:
a) un ufficiale di grado non inferiore a capitano di fregata,
presidente;
b) due ufficiali esperti in selezione attitudinale della Marina
militare, membri;
c) un sottufficiale di grado non inferiore a capo di 3ª classe,
segretario senza diritto di voto.
Dette commissioni si potranno avvalere del supporto di personale
specializzato in selezione attitudinale della Marina militare.
5. La commissione di cui al precedente comma 1, lettera d),
insediata presso il centro di selezione della Marina militare di
Ancona, sara' composta da:
a) un ufficiale superiore della Marina militare, presidente;
b) due ufficiali della Marina militare, membri;
c) un sottufficiale del ruolo marescialli della Marina
militare, segretario senza diritto di voto.
Detta commissione si potra' avvalere del supporto di personale
del settore ginnico/sportivo messo a disposizione dal centro di
selezione della Marina militare di Ancona ovvero di ufficiali e/o
sottufficiali della Marina militare esperti del settore d'impiego
richiesto.
6. La commissione di cui al precedente comma 1, lettera e) sara'
composta da:
a) un ufficiale di grado non inferiore a capitano di fregata,
presidente;
b) due ufficiali di grado non inferiore a tenente di vascello,
di cui uno appartenente alle CP, membri;
c) un sottufficiale di grado non inferiore a capo di 3ª classe,
segretario senza diritto di voto».
