Concorso COMANDO GENERALE DELLA GUARDIA DI FINANZA Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana N. 97 del 10-12-2019

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Concorso

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Tipologia Concorso
Fonte: Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana N. 97 del 10-12-2019
Sintesi: COMANDO GENERALE DELLA GUARDIA DI FINANZAConcorso (Scad. 10 gennaio 2020)Concorso pubblico, per titoli ed esami, per il reclutamento di dieci tenenti in servizio permanente effettivo del ruolo tecnico-logistico-amministrativo del Corpo della ...
Ente: COMANDO GENERALE DELLA GUARDIA DI FINANZA
Regione: LAZIO
Provincia: ROMA
Comune: ROMA
Data di pubblicazione 10-12-2019
Data Scadenza bando 10-01-2020
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COMANDO GENERALE DELLA GUARDIA DI FINANZA

Concorso (Scad. 10 gennaio 2020)

Concorso pubblico, per titoli ed esami, per il reclutamento di dieci tenenti in servizio permanente effettivo del ruolo tecnico-logistico-amministrativo del Corpo della Guardia di finanza, per l'anno 2019.

 
                       IL COMANDANTE GENERALE 
 
    Visto il regolamento (UE) n. 2016/679 del  Parlamento  europeo  e
del Consiglio, del 27 aprile 2016,  relativo  alla  protezione  delle
persone fisiche con  riguardo  al  trattamento  dei  dati  personali,
nonche'  alla  libera  circolazione  di  tali  dati,  che  abroga  la
direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati); 
    Visto l'art. 5, comma 1, del regio decreto-legge 4 ottobre  1935,
n. 1961, recante «Modificazioni alle  disposizioni  sul  reclutamento
degli ufficiali e dei sottufficiali della regia Guardia di  finanza»,
convertito nella legge 9 gennaio 1936, n. 75; 
    Vista  la  legge  23  aprile   1959,   n.   189,   e   successive
modificazioni,  recante  «Ordinamento  del  Corpo  della  guardia  di
finanza»; 
    Visti il decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972,
n. 642, recante «Disciplina dell'imposta di bollo», e l'art. 19 della
legge 18 febbraio 1999, n. 28, concernente «Esenzione dall'imposta di
bollo per copie conformi di atti»; 
    Vista la legge 18 dicembre 1973,  n.  836,  recante  «Trattamento
economico di missione e di trasferimento dei dipendenti  statali»  e,
in particolare, l'art. 29; 
    Vista la legge 23 dicembre 1978, n. 833, recante «Istituzione del
servizio sanitario nazionale»; 
    Vista la  legge  23  agosto  1988,  n.  370,  recante  «Esenzione
dall'imposta di bollo per le domande  di  concorso  e  di  assunzione
presso le amministrazioni pubbliche»; 
    Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive  modificazioni
ed integrazioni, recante «Nuove  norme  in  materia  di  procedimento
amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi»; 
    Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9  maggio  1994,
n. 487, e successive modificazioni, concernente «Regolamento  recante
norme sull'accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni e le
modalita' di svolgimento dei concorsi, dei  concorsi  unici  e  delle
altre forme di assunzione nei pubblici impieghi»; 
    Visto il decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 199, e successive
modificazioni ed integrazioni, recante «Attuazione dell'art. 3, della
legge 6 marzo 1992, n. 216, in materia  di  nuovo  inquadramento  del
personale non direttivo e non dirigente del Corpo  della  guardia  di
finanza»; 
    Vista la legge 15 maggio 1997, n. 127, e successive modificazioni
ed  integrazioni,  recante  «Misure  urgenti   per   lo   snellimento
dell'attivita' amministrativa e dei procedimenti di  decisione  e  di
controllo»; 
    Vista la legge 16 giugno 1998,  n.  191,  recante  «Modifiche  ed
integrazioni alle leggi 15 marzo 1997, n. 59, e 15  maggio  1997,  n.
127, nonche' norme in materia di formazione del personale  dipendente
e di lavoro a distanza nelle pubbliche amministrazioni.  Disposizioni
in materia di edilizia scolastica»; 
    Vista la legge 31 marzo 2000, n. 78, e, in particolare, l'art. 4,
recante «Delega al Governo  in  materia  di  riordino  dell'Arma  dei
carabinieri, del Corpo forestale dello Stato, del Corpo della guardia
di  finanza  e  della  Polizia  di  Stato.  Norme   in   materia   di
coordinamento delle Forze di polizia»; 
    Visto il decreto del  Presidente  della  Repubblica  28  dicembre
2000, n. 445, e successive modificazioni, recante «Testo unico  delle
disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione
amministrativa (Testo A)»; 
    Vista la legge 6 marzo 2001, n. 64, concernente «Istituzione  del
servizio civile nazionale»; 
    Visto il decreto legislativo 19 marzo 2001, n. 69,  e  successive
modificazioni e integrazioni,  recante  «Riordino  del  reclutamento,
dello stato giuridico e dell'avanzamento degli  ufficiali  del  Corpo
della guardia di finanza, a norma dell'art. 4 della  legge  31  marzo
2000, n. 78»; 
    Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e  successive
modificazioni    ed    integrazioni,    recante    «Norme    generali
sull'ordinamento del lavoro  alle  dipendenze  delle  amministrazioni
pubbliche»; 
    Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, e successive
modificazioni e  integrazioni,  concernente  «Codice  in  materia  di
protezione dei dati personali, recante disposizioni per l'adeguamento
dell'ordinamento  nazionale  al  regolamento  (UE)  n.  2016/679  del
Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla
protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati
personali, nonche' alla libera circolazione di tali dati e che abroga
la direttiva 95/46/CE»; 
    Visto il decreto legislativo 7 marzo 2005, n.  82,  e  successive
modificazioni, recante «Codice dell'amministrazione digitale»; 
    Visto l'art. 66, comma 9-bis, del decreto-legge 25  giugno  2008,
n.  112,  e  successive  modificazioni,  convertito  in  legge,   con
modificazioni, dall'art. 1, comma 1, della legge 6  agosto  2008,  n.
133, recante «Disposizioni urgenti  per  lo  sviluppo  economico,  la
semplificazione, la competitivita', la stabilizzazione della  finanza
pubblica e la perequazione tributaria»; 
    Visto l'art. 32 della  legge  18  giugno  2009,  n.  69,  recante
«Disposizioni per  lo  sviluppo  economico,  la  semplificazione,  la
competitivita' nonche' in materia di  processo  civile»,  concernente
l'eliminazione degli sprechi relativi al mantenimento  dei  documenti
in forma cartacea; 
    Visto il decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66,  e  successive
modificazioni  ed  integrazioni,  recante  «Codice   dell'ordinamento
militare»; 
    Vista la legge 12 luglio 2010, n. 109, concernente  «Disposizioni
per  l'ammissione  dei  soggetti  fabici  nelle  Forze  armate  e  di
polizia»; 
    Visto il decreto del Presidente del  Consiglio  dei  ministri  24
ottobre 2014 recante «Definizione delle caratteristiche  del  sistema
pubblico per la  gestione  dell'identita'  digitale  di  cittadini  e
imprese (S.P.I.D.), nonche' dei tempi e delle modalita'  di  adozione
del sistema SPID da parte delle  pubbliche  amministrazioni  e  delle
imprese»; 
    Vista la legge 12 gennaio 2015, n. 2, recante «Modifica  all'art.
635  del  codice  dell'ordinamento  militare,  di  cui   al   decreto
legislativo 15 marzo 2010, n. 66, e altre disposizioni in materia  di
parametri fisici per l'ammissione ai  concorsi  per  il  reclutamento
nelle Forze armate, nelle Forze di polizia e nel Corpo nazionale  dei
vigili del fuoco»; 
    Visto il decreto del  Presidente  della  Repubblica  17  dicembre
2015, n. 207, recante «Regolamento in materia di parametri fisici per
l'ammissione ai concorsi per  il  reclutamento  nelle  Forze  armate,
nelle Forze di polizia a ordinamento militare e civile  e  nel  Corpo
nazionale dei vigili del fuoco, in attuazione della legge 12  gennaio
2015, n. 2»; 
    Visto il decreto legislativo 10  agosto  2018,  n.  101,  recante
«Disposizioni  per  l'adeguamento  della  normativa  nazionale   alle
disposizioni del regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento  europeo  e
del Consiglio, del 27 aprile 2016,  relativo  alla  protezione  delle
persone fisiche con  riguardo  al  trattamento  dei  dati  personali,
nonche' alla libera  circolazione  di  tali  dati  e  che  abroga  la
direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati)»; 
    Visto il decreto legislativo 29 maggio 2017, n. 95  e  successive
modificazioni e integrazioni  recante  «Disposizioni  in  materia  di
revisione dei ruoli delle Forze di polizia,  ai  sensi  dell'art.  8,
comma 1, lettera a), della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di
riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche»; 
    Visto  il  decreto  ministeriale  17  maggio  2000,  n.  155,   e
successive modificazioni ed  integrazioni,  concernente  «Regolamento
recante norme per l'accertamento  dell'idoneita'  al  servizio  nella
Guardia di finanza, ai sensi dell'art. 1, comma  5,  della  legge  20
ottobre 1999, n. 380»; 
    Visto il decreto  ministeriale  29  ottobre  2001,  e  successive
modificazioni e integrazioni, concernente l'individuazione dei titoli
di studio e gli ulteriori requisiti per la partecipazione ai concorsi
per ufficiali del Corpo; 
    Visto il decreto  ministeriale  5  marzo  2004,  n.  94,  recante
«Regolamento concernente le modalita' di  svolgimento  dei  corsi  di
formazione per l'accesso ai ruoli  normale,  aeronavale,  speciale  e
tecnico-logistico-amministrativo degli  ufficiali  della  Guardia  di
finanza, ivi comprese quelle di formazione delle graduatorie, nonche'
le cause e le procedure di rinvio e di espulsione»; 
    Visto  il  decreto  ministeriale  22  ottobre   2004,   n.   270,
concernente  «Modifiche  al  regolamento  recante  norme  concernenti
l'autonomia   didattica   degli   atenei,   approvato   con   decreto
ministeriale 3 novembre 1999, n. 509, del Ministro dell'universita' e
della ricerca scientifica e tecnologica»; 
    Visto  il  decreto  ministeriale  25   novembre   2005,   recante
«Definizione  della  classe  del  corso  di  laurea   magistrale   in
giurisprudenza»; 
    Visto  il   decreto   ministeriale   16   marzo   2007,   recante
«Determinazione delle classi di laurea magistrale»; 
    Visto il decreto  interministeriale  9  luglio  2009,  pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale della  Repubblica  italiana  del  7  ottobre
2009, n. 233, recante «Equiparazioni tra diplomi di lauree di vecchio
ordinamento, lauree specialistiche (LS)  ex  decreto  n.  509/1999  e
lauree  magistrali  (LM)  ex  decreto  n.  270/2004,  ai  fini  della
partecipazione ai pubblici concorsi»; 
    Vista la determinazione del Comandante generale della Guardia  di
finanza n. 98635, datata 26 marzo 2008, e successive modificazioni  e
integrazioni, registrata all'Ufficio centrale del bilancio presso  il
Ministero dell'economia e delle finanze, il  28  marzo  2008,  al  n.
3286, concernente l'attribuzione di specifiche competenze alle  varie
autorita' gerarchiche del Corpo; 
    Vista la determinazione del Comandante generale della Guardia  di
finanza n. 188523, datata 25 giugno 2013, e successive  modificazioni
e  integrazioni,  concernente  le  modalita'   per   lo   svolgimento
dell'accertamento dell'idoneita' attitudinale al servizio  nel  Corpo
della   guardia   di   finanza   nei   confronti   degli    aspiranti
all'arruolamento; 
    Visto il decreto del Comandante generale della Guardia di finanza
n. 45755, datato 17 febbraio 2015, riguardante le direttive  tecniche
da adottare ai  sensi  dell'art.  3,  comma  4,  del  citato  decreto
ministeriale 17 maggio 2000, n. 155,  e  successive  modificazioni  e
integrazioni; 
    Considerata l'opportunita' che, alle prove concorsuali successive
a  quella  preliminare,  se  svolta,  venga  ammesso  un  numero   di
concorrenti idonei sufficiente, comunque, a garantire una adeguata  e
rigorosa selezione nonche' la copertura dei posti messi a concorso; 
 
                             Determina: 
 
                               Art. 1 
 
                          Posti a concorso 
 
    1. E' indetto concorso pubblico, per  titoli  ed  esami,  per  il
reclutamento di dieci tenenti in servizio  permanente  effettivo  del
ruolo tecnico-logistico-amministrativo del  Corpo  della  guardia  di
finanza per l'anno 2019. Dei posti disponibili: 
      a) uno e' riservato agli ufficiali  in  ferma  prefissata,  con
almeno diciotto mesi di servizio nel Corpo della guardia di  finanza.
Tale posto e' assegnato alla specialita' amministrazione; 
      b)  nove  sono  destinati  agli  altri  cittadini  italiani  in
possesso dei requisiti di cui al successivo art. 2. Tali  posti  sono
ripartiti tra le seguenti specialita': 
        1) uno per amministrazione; 
        2) uno per commissariato; 
        3) tre per infrastrutture; 
        4) uno per motorizzazione - settore aereo; 
        5) uno per veterinaria; 
        6) due psicologia. 
    2. E' possibile concorrere per una sola categoria di posti e  una
sola specialita' di cui al comma 1. 
    3. Lo svolgimento del concorso comprende: 
      a) una prova preliminare (test logico-matematici e  culturali),
eventuale, cui non sara' sottoposto il candidato al posto di  cui  al
comma 1, lettera a); 
      b) una prova scritta di cultura tecnico-professionale; 
      c) la valutazione dei titoli di merito; 
      d) l'accertamento dell'idoneita' psico-fisica; 
      e)  l'accertamento  dell'idoneita'  attitudinale  al   servizio
incondizionato nella Guardia di finanza, in qualita' di ufficiali  in
servizio        permanente        effettivo         del         ruolo
tecnico-logistico-amministrativo; 
      f) una prova orale; 
      g) una prova facoltativa di una lingua straniera; 
      h) la visita medica di incorporamento. 
    4. Il Corpo della guardia di finanza si riserva  la  facolta'  di
revocare il bando di concorso, di  sospendere  o  rinviare  le  prove
concorsuali, di modificare, fino  alla  data  di  approvazione  della
graduatoria unica di merito,  il  numero  dei  posti,  di  sospendere
l'ammissione al corso di formazione dei  vincitori,  in  ragione  del
numero di assunzioni complessivamente autorizzate  dall'Autorita'  di
Governo,  nonche'  di  esigenze  attualmente   non   valutabili   ne'
prevedibili. 
                               Art. 2 
 
                       Requisiti e condizioni 
                    per l'ammissione al concorso 
 
    1. Possono partecipare: 
      a) al concorso coloro che: 
        1) siano in possesso dei diritti civili e politici; 
        2)  non  siano  stati  destituiti,  dispensati  o  dichiarati
decaduti dall'impiego presso  una  pubblica  amministrazione,  ovvero
prosciolti, d'autorita' o d'ufficio, da precedente arruolamento nelle
Forze armate e di  polizia,  a  esclusione  dei  proscioglimenti  per
inattitudine alla vita di bordo o al volo; 
        3)  non  siano  imputati  o  condannati  ovvero  non  abbiano
ottenuto l'applicazione della pena ai sensi dell'art. 444 del  codice
di procedura penale per delitti non colposi, ne' siano o siano  stati
sottoposti a misure di prevenzione; 
        4) non siano stati dimessi, per  motivi  disciplinari  o  per
inattitudine alla vita militare, da accademie,  scuole,  istituti  di
formazione delle Forze armate e di polizia; 
        5) non siano stati rinviati o espulsi da corsi di  formazione
dell'Accademia del Corpo della guardia di finanza; 
        6) abbiano mantenuto il possesso delle qualita'  di  condotta
stabilite per l'ammissione ai concorsi della magistratura  ordinaria.
A tal fine, il Corpo della guardia  di  finanza  accerta,  d'ufficio,
l'irreprensibilita' del comportamento del candidato in rapporto  alle
funzioni proprie del grado da rivestire.  Sono  causa  di  esclusione
dall'arruolamento   anche   l'esito   positivo   agli    accertamenti
diagnostici, la guida in stato di ebbrezza costituente reato, l'uso o
la detenzione di sostanze  stupefacenti  o  psicotrope  a  scopo  non
terapeutico, anche se saltuari, occasionali o risalenti; 
        7)  alla  data  di  scadenza  del  termine  ultimo   per   la
presentazione della domanda di partecipazione al concorso,  siano  in
possesso di una laurea specialistica o una laurea magistrale o titolo
equipollente (con esclusione, quindi, dei diplomi universitari, delle
lauree c.d. «triennali» o di «I livello»),  in  discipline  attinenti
alla specialita' per la quale  concorrono,  tra  quelli  indicati  in
allegato 1. 
    Sono considerati validi i titoli di studio conseguiti all'estero,
sempreche'    riconosciuti     dal     Ministero     dell'istruzione,
dell'universita' e  della  ricerca,  equipollenti  a  uno  di  quelli
prescritti per la partecipazione al presente concorso; 
      b) per i posti di cui all'art. 1, comma 1: 
        1) lettera a), gli ufficiali in ferma prefissata in  congedo,
ovvero cancellati dal ruolo, che, oltre  ai  requisiti  di  cui  alla
precedente lettera a): 
          (a) alla  data  di  scadenza  del  termine  ultimo  per  la
presentazione della domanda di partecipazione  al  concorso,  abbiano
prestato servizio senza demerito nel Corpo della guardia  di  finanza
per almeno diciotto mesi, compreso il periodo di formazione. 
          Il giudizio di meritevolezza e'  espresso  sulla  base  dei
requisiti fisici, morali, di carattere,  intellettuali,  culturali  e
professionali, dimostrati durante il servizio  prestato.  L'autorita'
competente ad esprimersi e' per i  candidati  in  congedo  dal  Corpo
della guardia di finanza, il  Comandante  regionale  territorialmente
competente in relazione al luogo di residenza; 
          (b) alla data del 1° gennaio 2019, non abbiano superato  il
giorno di compimento del trentasettesimo anno di  eta',  ossia  siano
nati in data non antecedente al 1° gennaio 1982; 
        2) lettera b): 
          (a) i cittadini italiani che, oltre  ai  requisiti  di  cui
alla precedente lettera a): 
          - (1) alla data del 1° gennaio 2019, non  abbiano  superato
il giorno di compimento del  trentacinquesimo  anno  di  eta',  ossia
siano nati in data non antecedente al 1° gennaio 1984; 
          - (2) non siano stati ammessi a prestare il servizio civile
nazionale quali obiettori di coscienza, ovvero abbiano  rinunciato  a
tale status, ai sensi dell'art. 636, comma 3, del decreto legislativo
15 marzo 2010, n. 66; 
          (b) i militari del Corpo appartenenti ai  ruoli  ispettori,
sovrintendenti, appuntati e finanzieri, che, oltre  ai  requisiti  di
cui alla precedente lettera a): 
          - (1) alla data del 1° gennaio 2019, non  abbiano  superato
il giorno del compimento del quarantacinquesimo anno di  eta',  ossia
siano nati in data non antecedente al 1° gennaio 1974; 
          - (2) non siano stati dichiarati non idonei all'avanzamento
ovvero,   se   dichiarati   non   idonei   all'avanzamento,   abbiano
successivamente conseguito un giudizio di idoneita' e siano trascorsi
almeno cinque anni dalla dichiarazione di non idoneita',  ovvero  non
abbiano rinunciato all'avanzamento nell'ultimo quinquennio; 
          - (3) non abbiano riportato, nell'ultimo biennio,  sanzioni
disciplinari piu' gravi della consegna; 
          - (4) non siano sottoposti a un  procedimento  disciplinare
di Corpo da cui possa derivare l'irrogazione  di  una  sanzione  piu'
grave della consegna, a un procedimento disciplinare di stato o a  un
procedimento disciplinare  ai  sensi  dell'art.  17  delle  norme  di
attuazione, di coordinamento e transitorie del  codice  di  procedura
penale; 
          - (5) non siano sospesi dall'impiego o dal  servizio  o  in
aspettativa. 
    2. In aggiunta ai requisiti di cui  al  comma  1,  alla  data  di
scadenza del termine  ultimo  previsto  per  la  presentazione  della
domanda, i candidati che concorrono: 
      a) per le  specialita'  «veterinaria»  e  «psicologia»,  devono
essere iscritti  rispettivamente  all'albo  dei  veterinari  e  degli
psicologi; 
      b)  per  la  specialita'  «infrastrutture»,  devono  essere  in
possesso dell'abilitazione all'esercizio della  professione  connessa
al titolo di studio richiesto. 
    3. I requisiti di partecipazione al concorso, se non diversamente
indicato, devono essere posseduti alla data di scadenza  del  termine
ultimo previsto per la presentazione della domanda  e  alla  data  di
inizio del corso, pena l'esclusione dal concorso. 
    4. Non si applicano gli aumenti dei limiti di eta'  previsti  per
l'ammissione ai pubblici impieghi. 
                               Art. 3 
 
                      Domanda di partecipazione 
 
    1.  La  domanda  di  partecipazione  al  concorso   deve   essere
presentata   esclusivamente   mediante   la   procedura    telematica
disponibile       sul       portale       attivo        all'indirizzo
«https://concorsi.gdf.gov.it», seguendo  le  istruzioni  del  sistema
automatizzato, entro le ore 12,00 del trentunesimo giorno  successivo
alla  data  di  pubblicazione  del  presente  bando  nella   Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana - 4ª Serie speciale «Concorsi  ed
esami». 
    2. I concorrenti, che devono essere in possesso di un account  di
posta elettronica certificata (P.E.C.), dopo  essersi  registrati  al
portale, potranno accedere, tramite la  propria  area  riservata,  al
format di compilazione della domanda di partecipazione. 
    3. Ultimata la compilazione dell'istanza: 
      a) gli utenti che accedono con S.P.I.D.  (Sistema  pubblico  di
identita' digitale) concluderanno la presentazione della  domanda  di
partecipazione seguendo la relativa procedura automatizzata; 
      b) i restanti utenti registrati  al  portale  effettueranno  il
salvataggio in locale del pdf generato dal  sistema  che,  una  volta
stampato, corredato  per  esteso  dalla  propria  firma  autografa  e
scansionato, dovra' essere caricato a  sistema,  mediante  l'apposita
funzione  «upload»,  unitamente  alla  scansione   fronte-retro   del
documento  di  riconoscimento  in  corso  di  validita'.  Il  sistema
consentira', quindi, di verificarne  il  corretto  inserimento  e  di
concludere, inderogabilmente entro il termine di cui al comma  1,  la
procedura di presentazione dell'istanza. 
    4. I candidati, ove richiesto in sede di prima prova concorsuale,
dovranno fornire il numero identificativo dell'istanza («ID istanza»)
rinvenibile attraverso  la  funzione  «visualizza  istanza»  presente
nella propria area riservata del  portale  nonche'  comunicato  sulla
propria casella di posta elettronica certificata. 
    5. In  caso  di  problematiche  di  natura  tecnica  del  sistema
informatico,   verificatasi   nell'ultimo   giorno   utile   per   la
presentazione   della   domanda   di   partecipazione   e   accertata
dall'Amministrazione, sara'  considerata  comunque  valida  l'istanza
presentata dal candidato utilizzando il modello riportato in allegato
2, corredato per esteso dalla  propria  firma  autografa  e  inviato,
unitamente alla  scansione  fronte/retro  del  proprio  documento  di
riconoscimento  in  corso  di  validita',  all'indirizzo   di   posta
elettronica  certificata  concorsoRTLA2019@pec.gdf.it  entro  le  ore
14,00 del trentunesimo giorno successivo alla data  di  pubblicazione
del presente bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana
- 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami». 
    6. I militari del Corpo in servizio che presentano  l'istanza  di
partecipazione ne daranno comunicazione scritta,  per  i  profili  di
competenza,  al  reparto  dal  quale   dipendono   direttamente   per
l'impiego.  Per  i  militari  in  forza  al   Comando   generale   la
comunicazione scritta deve essere invitata al Quartier generale. 
    I militari che risultano assegnati  ad  una  Sezione  di  polizia
giudiziaria   presso   una   Procura   della   Repubblica    dovranno
tempestivamente notiziare  della  partecipazione  al  concorso  anche
l'Autorita'  giudiziaria  dalla   quale   funzionalmente   dipendono.
Quest'ultima  dovra'  essere,  altresi',  informata  dei  profili  di
impiego specificati al  successivo  art.  4,  comma  1,  lettera  s).
Dell'avvenuto   adempimento   dovra'    essere    fornita    apposita
dichiarazione  al  reparto  dal  quale  dipendono  direttamente   per
l'impiego. 
    7. Le domande di partecipazione  presentate  tramite  il  portale
attivo  all'indirizzo  «https://concorsi.gdf.gov.it»  o  secondo   le
modalita'  di  cui   al   comma   5,   potranno   essere   modificate
esclusivamente entro il termine di cui al comma 1. 
    8. Eventuali variazioni di recapito, di stato civile, di  reparto
di appartenenza  e  grado  (se  appartenenti  al  Corpo)  intervenute
successivamente  al  termine  di  cui  al  comma  1  dovranno  essere
comunicate   all'indirizzo   di   posta    elettronica    certificata
concorsoRTLA2019@pec.gdf.it 
                               Art. 4 
 
                 Elementi da indicare nella domanda 
 
    1. Il candidato deve dichiarare nella domanda: 
      a) la categoria di posti e la specialita' per i  quali  intende
concorrere; 
      b) cognome, nome,  codice  fiscale,  sesso,  data  e  luogo  di
nascita  (i  militari  alle  armi  devono  indicare  anche  il  grado
rivestito nonche' il reparto cui sono in forza); 
      c)  l'indirizzo  proprio  e,   eventualmente,   della   propria
famiglia, completo del numero di codice di avviamento  postale  e  un
recapito telefonico; 
      d) il recapito presso  il  quale  desidera  ricevere  eventuali
comunicazioni  e  l'indirizzo  di   posta   elettronica   certificata
utilizzato per la registrazione e sul quale  verranno  effettuate  le
notifiche ai sensi dell'art. 25, comma 2, del presente bando; 
      e) il possesso della cittadinanza italiana; 
      f) lo stato civile e il numero degli eventuali figli a carico; 
      g) di godere dei diritti civili e politici; 
      h) il  possesso  della  laurea  specialistica  o  della  laurea
magistrale o titolo equipollente richiesto, con  esclusione,  quindi,
dei diplomi universitari, delle  lauree  c.d.  «triennali»  o  di  «I
livello» (indicare  la  classe  di  laurea  e  il  titolo  di  studio
prescritto  per  la  partecipazione  alla  specialita'  cui   intende
concorrere), l'Universita' presso cui e'  stato  conseguito,  con  il
relativo indirizzo, la durata legale del corso di laurea seguito,  la
data di conseguimento e il voto; 
      i) di  essere  iscritto,  se  concorrente  per  la  specialita'
«veterinaria» o «psicologia» rispettivamente all'albo dei  veterinari
o degli psicologi. I concorrenti per la specialita'  «infrastrutture»
devono indicare il  possesso  dell'abilitazione  all'esercizio  della
professione connessa al titolo di studio richiesto; 
      l) la matricola meccanografica, il grado e il reparto cui e' in
forza, se personale del Corpo in servizio; 
      m) di non essere stato ammesso a prestare  il  servizio  civile
nazionale quale obiettore di coscienza ovvero di  aver  rinunziato  a
tale status, ai sensi dell'art. 636, comma 3, del decreto legislativo
15 marzo 2010, n. 66; 
      n) di non essere imputato, condannato, ovvero non aver ottenuto
l'applicazione della pena  ai  sensi  dell'art.  444  del  codice  di
procedura penale per delitti non colposi, ne' essere o  essere  stato
sottoposto a misure di prevenzione; 
      o) di non essere  stato  destituito,  dispensato  o  dichiarato
decaduto dall'impiego presso  una  pubblica  amministrazione,  ovvero
prosciolto, d'autorita' o d'ufficio, da precedente arruolamento nelle
Forze armate e di  polizia,  a  esclusione  dei  proscioglimenti  per
inattitudine alla vita di bordo o al volo; 
      p) di non essere stato dimesso, per motivi disciplinari  o  per
inattitudine alla vita militare, da accademie,  scuole,  istituti  di
formazione delle Forze armate e di polizia; 
      q) se militare del Corpo: 
        1) di non essere stato dichiarato non idoneo all'avanzamento,
ovvero,  se  dichiarato   non   idoneo   all'avanzamento,   di   aver
successivamente conseguito un  giudizio  di  idoneita'  e  che  siano
trascorsi almeno cinque anni dalla dichiarazione di non idoneita'; 
        2)  di  non  aver  rinunciato   all'avanzamento   nell'ultimo
quinquennio; 
        3)  di  non  aver  riportato  nell'ultimo  biennio   sanzioni
disciplinari piu' gravi della consegna; 
        4) di non essere sottoposto a un procedimento disciplinare di
corpo da cui possa derivare l'irrogazione di una sanzione piu'  grave
della consegna, a un  procedimento  disciplinare  di  stato  o  a  un
procedimento disciplinare  ai  sensi  dell'art.  17  delle  norme  di
attuazione, di coordinamento e transitorie del  codice  di  procedura
penale; 
        5) di non essere sospeso dall'impiego o  dal  servizio  o  in
aspettativa; 
      r) il possesso dei titoli di merito di  cui  all'allegato  9  e
l'eventuale possesso di titoli  preferenziali  di  cui  all'art.  22,
comma 4, del  bando.  Al  riguardo,  si  precisa  che  e'  onere  del
candidato consegnare o far  pervenire,  secondo  le  modalita'  e  la
tempistica indicate all'art. 7, la documentazione o le certificazioni
ovvero le dichiarazioni sostitutive, nei casi previsti  dalla  legge,
comprovanti il possesso di tali titoli; 
      s) di essere disposto, al termine del corso  di  formazione,  a
raggiungere qualsiasi sede di servizio, determinata sulla base  delle
esigenze dell'Amministrazione. 
    2. Il candidato, nella domanda  di  partecipazione  al  concorso,
puo'  richiedere  di  sostenere  anche  una  prova   facoltativa   di
conoscenza di una lingua straniera,  scelta  tra  francese,  inglese,
spagnolo e tedesco. 
    3. Il candidato, inoltre, nella domanda deve dichiarare di essere
a  conoscenza  delle  disposizioni  del  bando  di  concorso  e,   in
particolare, degli articoli 12, 13, 15, 16  e  22,  concernenti,  tra
l'altro,  il  calendario  di  svolgimento  della  prova   preliminare
(eventualmente  prevista),  della  prova  scritta,  le  modalita'  di
notifica  dei  relativi  esiti  e  di  convocazione  per   le   prove
successive, la valutazione dei titoli  e  le  modalita'  di  notifica
della graduatoria unica di merito. 
    4. La domanda di partecipazione ha valore di autocertificazione e
il sottoscrittore attesta, tra l'altro, di: 
      a) aver preso visione dell'informativa sul trattamento dei dati
personali di cui all'art. 26 del bando di concorso; 
      b) essere consapevole  che  in  caso  di  false  dichiarazioni,
accertate  dall'Amministrazione  a  seguito  di  controlli,  anche  a
campione, ai sensi dell'art. 71  del  decreto  del  Presidente  della
Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, incorre nelle sanzioni  previste
dal codice penale e dalle leggi speciali in  materia  e  decadra'  da
ogni beneficio eventualmente  conseguente  al  provvedimento  emanato
sulla base della dichiarazione non veritiera fornita. 
                               Art. 5 
 
                Cause di archiviazione della domanda 
 
    1. Le domande di partecipazione al concorso sono archiviate, dopo
il termine di cui all'art. 3, commi 1  e  5,  con  provvedimento  del
Comandante del Centro di reclutamento della Guardia di  finanza,  nel
caso in cui: 
      a) non siano sottoscritte, se previsto, dal candidato; 
      b) non siano corredate dal pdf generato dal sistema e/o  idoneo
documento di riconoscimento; 
      c) pur se compilate telematicamente e debitamente  sottoscritte
pervengano con modalita' differenti da quelle previste; 
      d) pervengano all'indirizzo P.E.C.  concorsoRTLA2019@pec.gdf.it
in assenza dei relativi  presupposti  o  comunque  oltre  il  termine
previsto per la presentazione  della  domanda  di  partecipazione  al
concorso di cui all'art. 3, commi 1 e 5. A tale fine, fa fede la data
riportata  sulla  «ricevuta  di  avvenuta  accettazione»  purche'  in
possesso di «ricevuta di avvenuta consegna». 
    2. I provvedimenti di  archiviazione  di  cui  al  comma  1  sono
notificati  agli  interessati,  che  possono  impugnarli,  producendo
ricorso: 
      a) gerarchico,  al  Generale  ispettore  per  gli  istituti  di
istruzione della Guardia di finanza, entro trenta giorni  dalla  data
della notificazione o della comunicazione dell'atto  impugnato  o  da
quando ne abbiano avuto piena conoscenza, ai sensi dell'art. 2, comma
1, del decreto del Presidente della Repubblica 24 novembre  1971,  n.
1199; 
      b)  giurisdizionale,  al  competente  Tribunale  amministrativo
regionale, per le azioni di cognizione previste dagli articoli  29  e
seguenti  del  Codice  del  processo  amministrativo,  approvato  con
decreto legislativo 2 luglio 2010, n.  104,  secondo  i  termini  ivi
indicati. 
    3. I candidati le cui istanze di partecipazione siano considerate
valide  sono  ammessi   al   concorso,   con   riserva,   in   attesa
dell'accertamento dell'effettivo possesso dei requisiti previsti. 
    Tale riserva deve intendersi  fino  all'ammissione  al  corso  di
formazione. 
                               Art. 6 
 
                Istruttoria della domanda presentata 
                 dai militari del Corpo in servizio 
 
    1.  Nei  confronti  di  tutti   i   partecipanti,   la   relativa
documentazione caratteristica deve essere: 
      a) chiusa alla data di scadenza del  termine  di  presentazione
delle domande di partecipazione previsto all'art. 3, comma 1; 
      b)  inderogabilmente  compilata  entro  il  trentesimo  giorno,
revisionata e perfezionata - con  la  firma  per  presa  visione  del
valutato - entro il quarantesimo giorno successivo al verificarsi del
motivo determinante la sua formazione. 
    2. I Comandi di  secondo  livello  devono,  altresi',  comunicare
tempestivamente al Centro di reclutamento: 
      a) eventuali situazioni che possano comportare  la  perdita  di
uno dei prescritti  requisiti  previsti  all'art.  2,  da  parte  dei
partecipanti al concorso; 
      b) eventuali trasferimenti che dovessero verificarsi durante lo
svolgimento del concorso. 
                               Art. 7 
 
                           Documentazione 
 
    1. Ai fini della verifica  del  possesso  dei  requisiti  di  cui
all'art. 2 e della valutazione dei titoli  di  cui  all'art.  15,  le
strutture periferiche del nuovo servizio matricolare della Guardia di
finanza di cui all'allegato 2  delle  relative  norme  di  attuazione
approvate con determinazione del Comandante generale  n.  225632,  in
data 20 luglio 2016, e successive modificazioni e  integrazioni,  con
riferimento ai candidati in servizio nella Guardia di finanza ammessi
alla prova scritta, devono: 
      a) provvedere a redigere o a far redigere  uno  dei  prescritti
documenti caratteristici avente come data finale quella  di  scadenza
del termine di presentazione della domanda di partecipazione; 
      b) aggiornare alla medesima data il Documento unico matricolare
(D.U.M.) dei militari interessati alla procedura in argomento; 
      c)   procedere   alla    parifica    dei    relativi    D.U.M.,
inderogabilmente  entro  i   termini   comunicati   dal   Centro   di
reclutamento, secondo le modalita' di cui alla circolare del  Comando
generale - I reparto n. 225647/102, in data 20 luglio 2016; 
      d) far sottoscrivere  agli  stessi  apposita  dichiarazione  di
completezza ex art.  10  norme  di  attuazione  del  «Nuovo  servizio
matricolare del Corpo della guardia di finanza»; 
      e) comunicare, per  il  tramite  del  Centro  di  reclutamento,
l'avvenuto  aggiornamento  dei  dati  del  D.U.M.   alla   competente
sottocommissione  in  modo  da  consentirne  la  rilevazione  diretta
dall'applicativo informatico. 
    2. Inoltre, il Centro di reclutamento, per  gli  altri  candidati
ammessi alla prova scritta, provvede, tramite  i  Comandi  del  Corpo
territorialmente competenti, ad acquisire i seguenti atti: 
      a) rapporto sul servizio prestato, per i candidati  militari  o
impiegati delle pubbliche amministrazioni, da redigersi  e  annotarsi
dai superiori  gerarchici  cui  spetti  la  compilazione  delle  note
caratteristiche o di qualifica; 
      b) copia del libretto personale e dello stato  di  servizio  (o
della cartella personale) e  del  foglio  matricolare  del  candidato
militare   e,   per   il   personale   di   ruolo   nelle   pubbliche
amministrazioni, copia integrale dello stato matricolare; 
      c) certificato generale del casellario giudiziale e quello  dei
carichi pendenti. 
    3. E' onere dei candidati consegnare o far pervenire al Centro di
reclutamento della Guardia di finanza, Ufficio procedure  reclutative
- Sezione allievi ufficiali, via delle Fiamme Gialle, n. 18  -  00122
Roma/Lido  di  Ostia  ovvero  all'indirizzo  di   posta   elettronica
certificata concorsoRTLA2019@pec.gdf.it: 
      a)  se  ammessi  alla  prova  scritta,  entro  il   giorno   di
svolgimento della stessa, il prospetto in allegato 3: 
        1) al fine di fornire, per la corretta valutazione  da  parte
della competente sottocommissione, eventuali  ulteriori  informazioni
di dettaglio su ciascuno dei titoli di merito indicati nella  domanda
di partecipazione  nonche'  di  presentare  eventuale  documentazione
probatoria - ovvero le dichiarazioni sostitutive, nei  casi  previsti
dalla legge - attestante il possesso di titoli di merito anche se non
indicati nella citata istanza  di  partecipazione  purche'  posseduti
alla data di scadenza del termine di presentazione della stessa. 
    Al riguardo, si specifica che: 
      (a) per le attivita'  professionali,  occorre  indicare  l'Ente
presso il quale e' stata esercitata l'attivita' nonche' la  durata  e
la tipologia di impiego svolto; 
      (b) per gli eventuali diplomi di specializzazione, dottorati di
ricerca, master  e  corsi  di  specializzazione/perfezionamento  post
lauream, posseduti in aggiunta al  titolo  di  studio  richiesto,  e'
necessario fornire informazioni  utili  all'individuazione  dell'ente
presso il quale tali titoli sono  stati  conseguiti  e  precisare  la
tipologia e le materie oggetto degli stessi; 
        2) unitamente alle pubblicazioni tecnico-scientifiche di  cui
all'allegato 9, specificando se indicate  o  meno  nella  domanda  di
partecipazione. 
    Non   saranno   oggetto   di   valutazione    le    pubblicazioni
tecnico-scientifiche non consegnate/pervenute entro i  termini  sopra
indicati  e  i  titoli  di   merito   per   i   quali   la   preposta
sottocommissione non dispone, ai fini della corretta attribuzione  di
punteggio  maggiorativo,  di  informazioni  dettagliate   e/o   della
documentazione attestante il  relativo  possesso  entro  la  data  di
scadenza dell'istanza di partecipazione al concorso ovvero presentati
oltre la data di svolgimento della prova scritta; 
      b) se ammessi alla prova orale, entro  la  data  di  rispettivo
svolgimento della stessa, i documenti in carta semplice o le relative
dichiarazioni sostitutive  comprovanti  il  possesso  di  taluno  dei
titoli preferenziali di cui  all'art.  22,  comma  4,  anche  se  non
indicati  nella  domanda  di  partecipazione  al   concorso   purche'
posseduti  alla  data  di  scadenza  del   termine   utile   per   la
presentazione della stessa. I titoli preferenziali  in  relazione  ai
quali il candidato non abbia presentato, nei termini sopra  indicati,
la documentazione attestante il relativo possesso,  saranno  comunque
valutati  qualora  l'aspirante  abbia  indicato  nella   domanda   di
partecipazione  o  abbia  comunicato  entro  la  data  di   effettivo
svolgimento della  prova  orale  l'Amministrazione  pubblica  che  la
detiene. 
    Non saranno oggetto di valutazione i titoli preferenziali  per  i
quali  la  preposta  sottocommissione  non  dispone  di  informazioni
dettagliate per la  corretta  attribuzione  della  preferenza  ovvero
presentati oltre la data di effettivo svolgimento della prova orale. 
    4. Il giudizio di meritevolezza  di  cui  all'art.  2,  comma  1,
lettera b), e'  trasmesso  al  Centro  di  reclutamento,  secondo  le
modalita' e la tempistica comunicate dallo stesso Centro. 
    5. Fatta salva  l'applicazione  delle  sanzioni  penali  previste
dalla  legge,  la  dichiarazione  mendace  sul  possesso  dei  titoli
comporta,  in  qualunque  momento,  il   decadimento   dai   benefici
eventualmente derivanti dal provvedimento emanato  sulla  base  della
dichiarazione non veritiera. 
                               Art. 8 
 
                      Commissione giudicatrice 
 
    1.  La  commissione  giudicatrice,  da  nominare  con  successiva
determinazione del Comandante generale della Guardia di  finanza,  e'
presieduta da un  ufficiale  generale  della  Guardia  di  finanza  e
ripartita  nelle  seguenti  sottocommissioni,  ciascuna  delle  quali
presieduta da un  ufficiale  del  Corpo  di  grado  non  inferiore  a
colonnello: 
      a) sottocommissione per la valutazione delle prove di esame, la
valutazione dei titoli e la formazione  della  graduatoria  unica  di
merito, costituita da due ufficiali della Guardia di finanza, membri; 
      b)  sottocommissione  per   la   visita   medica   preliminare,
costituita da  un  ufficiale  della  Guardia  di  finanza  e  da  tre
ufficiali medici, membri; 
      c) sottocommissione per  la  visita  medica  di  revisione  dei
candidati  giudicati  non  idonei  alla  visita  medica  preliminare,
composta da due ufficiali della Guardia di finanza e da due ufficiali
medici (di cui uno di grado  superiore  a  quello  dei  medici  della
precedente sottocommissione o, a  parita'  di  grado,  comunque,  con
anzianita' superiore), membri; 
      d)   sottocommissione   per    l'accertamento    dell'idoneita'
attitudinale dei candidati al servizio incondizionato nel  Corpo,  in
qualita' di ufficiali in servizio permanente effettivo,  composta  da
almeno quattro ufficiali della Guardia di finanza, periti  selettori,
membri; 
      e) sottocommissione per  la  visita  medica  di  incorporamento
composta da un ufficiale della Guardia di finanza e da  un  ufficiale
medico, membri. 
    2. Gli ufficiali  della  Guardia  di  finanza  devono  essere  in
servizio e, se fanno parte  delle  sottocommissioni  in  qualita'  di
membri, devono essere di grado non inferiore a capitano  a  eccezione
degli ufficiali medici, che  nelle  sottocommissioni  per  le  visite
mediche possono rivestire anche il grado di tenente. 
    3. Le sottocommissioni, per i lavori  di  rispettiva  competenza,
possono avvalersi: 
      a) di personale di sorveglianza all'uopo individuato dal Centro
di reclutamento; 
      b) dell'ausilio di esperti; 
      c) di personale specializzato e tecnico. 
    4. La sottocommissione di cui al comma 1: 
      a) lettera a), e' integrata, per l'effettuazione: 
        1) della prova scritta, della valutazione dei titoli e  della
prova orale di ciascuna specialita' a concorso, da: 
          (a) un ufficiale della Guardia di  finanza  appartenente  o
impiegato    alla    medesima    specialita'/settore    del     ruolo
tecnico-logistico-amministrativo; 
          (b) un esperto in una o piu' materie  oggetto  delle  prove
scritta e orale; 
        2) della prova facoltativa di lingua straniera, da  ufficiali
della Guardia di finanza qualificati conoscitori della lingua stessa; 
      b)   lettera   d),   puo'   avvalersi,   altresi',   ai    fini
dell'accertamento  dell'idoneita'   attitudinale,   dell'ausilio   di
psicologi. 
                               Art. 9 
 
                 Adempimenti delle sottocommissioni 
 
    1. Ciascuna sottocommissione  di  cui  all'art.  8,  prima  dello
svolgimento delle prove di propria competenza, fissa in  un  apposito
verbale i criteri di valutazione cui attenersi nel rispetto di quanto
previsto dal presente bando di concorso e dalle vigenti  disposizioni
normative. 
    2. Le sottocommissioni previste all'art. 8, comma 1, lettere b) e
c), compilano, per ogni candidato, un  verbale  firmato  da  tutti  i
componenti. 
    3. Gli atti compilati  dalle  sottocommissioni  sono  riveduti  e
controfirmati dal Presidente della commissione giudicatrice. 
                               Art. 10 
 
                       Esclusione dal concorso 
 
    1. Con determinazione motivata del Capo del I Reparto del Comando
generale della Guardia di finanza,  puo'  essere  disposta,  in  ogni
momento, l'esclusione dal concorso dei candidati non in possesso  dei
requisiti di cui all'art. 2. 
    2. Le  proposte  di  esclusione  sono  formulate  dal  Centro  di
reclutamento della Guardia di finanza. 
    3. Avverso tali  esclusioni,  gli  interessati  possono  produrre
ricorso: 
      a) gerarchico, al Capo di Stato maggiore del  Comando  generale
della Guardia di  finanza,  entro  trenta  giorni  dalla  data  della
notificazione o della comunicazione dell'atto impugnato o  da  quando
ne abbiano avuto piena conoscenza, ai sensi dell'art. 2, comma 1, del
decreto del Presidente della Repubblica 24 novembre 1971, n. 1199; 
      b)  giurisdizionale,  al  competente  Tribunale  amministrativo
regionale, per le azioni di cognizione previste dagli articoli  29  e
seguenti del Codice del processo amministrativo approvato con decreto
legislativo 2 luglio 2010, n. 104, secondo i termini ivi indicati. 
                               Art. 11 
 
                    Documento di identificazione 
 
    1. A ogni visita o prova d'esame, i candidati devono  esibire  la
carta di identita', oppure un documento di riconoscimento  rilasciato
da un'Amministrazione dello Stato, in corso di validita'. 
                               Art. 12 
 
                          Prova preliminare 
 
    1. I candidati che  abbiano  validamente  presentato  domanda  di
partecipazione al concorso, a eccezione di quelli concorrenti  per  i
posti di cui all'art. 1, comma  1,  lettera  a),  sono  sottoposti  a
un'eventuale prova preliminare, consistente in test logico-matematici
e  in  domande  dirette  ad  accertare  le   abilita'   linguistiche,
orto-grammaticali e sintattiche della lingua italiana a  partire  dal
21 gennaio 2020. 
    2. La sede,  l'elenco  dei  convocati  di  cui  al  comma  1,  il
calendario, e  le  modalita'  di  svolgimento  della  suddetta  prova
saranno resi noti, a partire dal 14  gennaio  2020,  mediante  avviso
pubblicato       sul       portale        attivo        all'indirizzo
«https://concorsi.gdf.gov.it» e presso l'Ufficio  centrale  relazioni
con il pubblico e comunicazione interna  della  Guardia  di  finanza,
viale XXI Aprile, n. 51, Roma (numero verde: 800669666). 
    3.  La  prova  preliminare  sara'  svolta   qualora   il   numero
complessivo di domande validamente presentate, relativo  a  tutte  le
specialita' a concorso, sia superiore a cinquecentoquaranta. In  ogni
caso, non saranno sottoposti alla predetta prova i concorrenti per le
specialita' per le quali il numero di domande validamente  presentate
non sia superiore a: 
      a) sessanta posti per la specialita' amministrazione; 
      b) sessanta posti per la specialita' commissariato; 
      c) centottanta posti per la specialita' infrastrutture; 
      d) sessanta posti per la specialita' motorizzazione  -  settore
aereo; 
      e) sessanta posti per la specialita' veterinaria; 
      f) centoventi posti per la specialita' psicologia. 
    Di tale circostanza, sara' data comunicazione con l'avviso di cui
al comma 2. 
    4. I concorrenti che non si  presentano  nel  giorno  e  nell'ora
stabiliti  per  sostenere  la  prova  preliminare,  sono  considerati
rinunciatari e, quindi, esclusi dal concorso. 
    5. Quanto stabilito ai precedenti commi ha valore di notifica,  a
tutti gli effetti e per tutti i candidati. 
    6. Ciascun candidato deve  presentarsi  per  sostenere  la  prova
preliminare munito di una penna biro a inchiostro nero. 
    7. Nella sede di esame non possono essere introdotti  vocabolari,
dizionari dei sinonimi e  contrari,  calcolatrici,  appunti  o  altre
pubblicazioni. Eventuali apparecchi telefonici e ricetrasmittenti  o,
comunque, di comunicazione, devono essere obbligatoriamente spenti. 
    I candidati che contravvengono a tali disposizioni  sono  esclusi
dal concorso a cura della competente sottocommissione. 
    8.  La  banca  dati  da  cui  sono  tratti   i   questionari   da
somministrare  ai  candidati  sara'  pubblicata  sul  portale  attivo
all'indirizzo «https://concorsi.gdf.gov.it» e sulla rete intranet del
Corpo. 
    9. La somministrazione e la  revisione  dei  test  sono  eseguite
dalla sottocommissione di cui all'art. 8, comma 1, lettera a). 
    10. Superano la prova preliminare e, pertanto, sono ammessi  alla
prova  scritta,  di  cui  all'art.  13  i  candidati  classificatisi,
nell'ambito delle graduatorie stilate ai  soli  fini  della  predetta
prova, nelle prime: 
      a) venti posizioni per la specialita' amministrazione; 
      b) venti per la specialita' commissariato; 
      c) sessanta posizioni per la specialita' infrastrutture; 
      d) venti posizioni per la specialita' motorizzazione -  settore
aereo; 
      e) venti posizioni per la specialita' veterinaria; 
      f) quaranta posizioni per la specialita' psicologia. 
    Sono inoltre ammessi i  concorrenti  che  abbiano  conseguito  lo
stesso punteggio  del  concorrente  classificatosi,  nell'ambito  dei
predetti posti, all'ultima posizione. 
    I restanti candidati sono da considerarsi esclusi dal concorso. 
    11. L'esito della prova preliminare sara' reso  noto,  a  partire
dal secondo giorno successivo (esclusi i giorni di sabato e domenica)
a quello di svolgimento dell'ultima  tornata  della  predetta  prova,
mediante  avviso  disponibile  sul   portale   attivo   all'indirizzo
«https://concorsi.gdf.gov.it», sulla rete intranet del Corpo e presso
l'Ufficio centrale relazioni con il pubblico e comunicazione  interna
della Guardia di finanza, viale XXI Aprile,  n.  51  -  Roma  (numero
verde 800669666). 
    Detto avviso ha valore di notifica a  tutti  gli  effetti  e  per
tutti i concorrenti, e  dalla  data  di  pubblicazione  dello  stesso
decorrono i termini per esercitare le azioni di cui all'ultimo comma. 
    12. Avverso le  esclusioni  di  cui  al  presente  articolo,  gli
interessati possono produrre ricorso: 
      a)  giurisdizionale,  al  competente  Tribunale  amministrativo
regionale, per le azioni di cognizione previste dagli articoli  29  e
seguenti del Codice del processo amministrativo approvato con decreto
legislativo 2 luglio 2010, n. 104, secondo i termini ivi indicati; 
      b) straordinario, al  Presidente  della  Repubblica,  ai  sensi
dell'art. 9, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica  24
novembre 1971, n. 1199, entro  centoventi  giorni  dalla  data  della
notificazione o della comunicazione dell'atto impugnato o  da  quando
ne abbiano avuto piena conoscenza. 
                               Art. 13 
 
                            Prova scritta 
 
    1. I concorrenti risultati idonei alla prova preliminare  di  cui
all'art. 12, se effettuata, nonche' i candidati per i  posti  di  cui
all'art. 1, comma 1, lettera a), senza attendere alcuna convocazione,
sono tenuti a presentarsi per sostenere la prova  scritta,  alle  ore
8,00 del 4 febbraio 2020, nella sede che sara' resa nota con l'avviso
di cui all'art. 12, comma 11, che ha valore di notifica a  tutti  gli
effetti e per tutti i concorrenti. 
    2. La prova scritta, della durata di sei  ore,  ad  eccezione  di
quella  per  la  specialita'  «infrastrutture»,  per  la  quale  sono
previste otto ore, consiste nello  svolgimento  di  un  elaborato  di
cultura tecnico-professionale, diverso per ciascuna delle specialita'
a concorso, vertente sugli argomenti richiamati nell'allegato 4  alla
presente determinazione. 
    In particolare,  ai  candidati  concorrenti  per  la  specialita'
«Infrastrutture», sara' consentito, per lo svolgimento della suddetta
prova, l'utilizzo di: 
      a) manuale dell'ingegnere e dell'architetto; 
      b) prontuario per il  calcolo  degli  elementi  strutturali  in
cemento armato e acciaio; 
      c) normativa tecnica; 
      d) calcolatrice scientifica non programmabile, righe e squadre. 
    3. Eventuali variazioni della data  di  svolgimento  della  prova
saranno rese note con uno degli avvisi di cui all'art. 12, commi 2  e
11. 
    Detto avviso ha valore di notifica a  tutti  gli  effetti  e  per
tutti i concorrenti. 
                               Art. 14 
 
           Prescrizioni da osservare per la prova scritta 
 
    1. Alla sottocommissione di cui all'art. 8, comma 1, lettera  a),
come integrata a mente del comma 4, lettera a), punto 1) del medesimo
art. 8, e ai candidati e'  fatto  obbligo  di  osservare,  in  quanto
compatibili, le prescrizioni di cui agli articoli 11, 12, 13, 14 e 15
del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487,  e
successive modificazioni. 
    2. Durante la prova scritta, possono essere consultati: 
      a) codici e testi  di  legge,  se  autorizzati  dalla  suddetta
sottocommissione; 
      b) vocabolario della lingua italiana e dizionario dei  sinonimi
e contrari. 
    Tali supporti non devono essere commentati ne' annotati. 
    Eventuali apparecchi telefonici e ricetrasmittenti, o,  comunque,
di comunicazione, devono essere obbligatoriamente spenti. 
    I candidati che contravvengono a tali disposizioni  sono  esclusi
dal concorso a cura della preposta sottocommissione. 
                               Art. 15 
 
                       Valutazione dei titoli 
 
    1.  Dopo  l'effettuazione  della  prova  scritta  e  prima  della
correzione degli elaborati, la sottocommissione di  cui  all'art.  8,
comma 1, lettera a), come integrata a mente del comma 4, lettera  a),
punto 1), del medesimo art. 8, procede alla  valutazione  dei  titoli
attribuendo  a  ciascun  candidato  la  maggiorazione  di   punteggio
determinata sulla base di quanto riportato nella scheda  in  allegato
9. 
    2. I predetti titoli sono ritenuti validi se posseduti alla  data
di scadenza del termine previsto per la presentazione  della  domanda
di ammissione al concorso e se i medesimi, ovvero  la  documentazione
che ne attesta il possesso, sono prodotti secondo le modalita' di cui
all'art. 7. 
    3. Il risultato della valutazione dei titoli sara' reso  noto  ai
candidati con l'avviso di cui all'art. 16, comma 5, che ha valore  di
notifica, a tutti gli effetti e per tutti i concorrenti interessati. 
                               Art. 16 
 
                    Revisione della prova scritta 
 
    1.  La  revisione  degli  elaborati  scritti  e'  eseguita  dalla
sottocommissione indicata dall'art. 8, comma 1, lettera a), integrata
a norma del comma 4, lettera a), punto 1), del medesimo art. 8. 
    2. La sottocommissione medesima  assegna  ad  ogni  elaborato  un
punto di merito da zero a trenta trentesimi, arrotondati alla seconda
cifra decimale. 
    3. Il punto di merito riportato da ciascun candidato  si  ottiene
sommando i punti attribuiti dai singoli esaminatori e dividendo  tale
somma per il numero dei medesimi. 
    4. Conseguono l'idoneita' i candidati che  abbiano  riportato  il
punteggio minimo di diciotto trentesimi. 
    5. L'esito della prova scritta sara'  reso  noto  a  partire  dal
giorno successivo al termine della correzione (esclusi  i  giorni  di
sabato e domenica o comunque festivi) e comunque entro il  20  aprile
2020,  con  avviso  disponibile  sul  portale  attivo   all'indirizzo
«https://concorsi.gdf.gov.it» e presso l'Ufficio  centrale  relazioni
con il pubblico e comunicazione interna  della  Guardia  di  finanza,
viale XXI Aprile, n. 51 - Roma  (numero  verde:  800669666).  Con  il
medesimo avviso saranno rese note eventuali variazioni della data  di
pubblicazione dell'esito della prova scritta. 
    Detto avviso ha valore di notifica a  tutti  gli  effetti  e  per
tutti i concorrenti, e  dalla  data  di  pubblicazione  dello  stesso
decorrono i termini per esercitare le azioni di cui all'ultimo  comma
dell'art. 12. 
    6.  I  candidati  risultati  idonei  alla  prova  scritta,  senza
attendere alcuna convocazione, sono tenuti a presentarsi  per  essere
sottoposti all'accertamento dell'idoneita' psico-fisica e, se idonei,
dell'accertamento dell'idoneita' attitudinale, secondo il  calendario
e le modalita' comunicati con un ulteriore avviso che sara' reso noto
sul portale e presso l'Ufficio di cui al comma 5 a partire dal giorno
successivo (esclusi i giorni di sabato, domenica o comunque  festivi)
a quello di pubblicazione dell'avviso relativo all'esito della  prova
scritta di cui al medesimo comma. 
    Tali accertamenti si svolgeranno secondo la tempistica e l'ordine
di seguito riportato: 
      a) primo, secondo e terzo giorno:  accertamento  dell'idoneita'
psico-fisica; 
      b) quarto giorno: accertamento dell'idoneita' attitudinale  per
gli aspiranti idonei all'accertamento dell'idoneita' psico-fisica. 
    Di contro, i candidati non idonei sono esclusi dal concorso. 
    7. Avverso tale  esclusione,  gli  interessati  possono  produrre
ricorso secondo le modalita' di cui all'ultimo comma dell'art. 12. 
                               Art. 17 
 
       Accertamento dell'idoneita' psico-fisica dei candidati 
 
    1. La sottocommissione di cui all'art. 8, comma  1,  lettera  b),
provvede all'accertamento dell'idoneita' psico-fisica  nei  confronti
dei candidati idonei alla prova scritta di cui all'art. 13 in ragione
delle  condizioni  degli  stessi  al  momento  della  visita   medica
preliminare effettuata presso il Centro di reclutamento della Guardia
di finanza, via delle Fiamme Gialle,  n.  18  -  00122  Roma/Lido  di
Ostia. 
    2. Per il conseguimento dell'idoneita' psico-fisica e fatto salvo
quanto previsto al successivo comma 6, gli aspiranti devono risultare
in  possesso  del  profilo  sanitario  compatibile  con   l'idoneita'
psico-fisica  al  servizio   nel   Corpo,   stabilita   dal   decreto
ministeriale 17 maggio 2000, n. 155,  e  successive  modificazioni  e
integrazioni, e dalle direttive tecniche  adottate  con  decreto  del
Comandante generale della Guardia di finanza. In materia  di  difetti
totali o parziali dell'enzima G6PDH,  si  applica  esclusivamente  il
punto  2,  lettera  d),  dell'elenco  allegato  al   citato   decreto
ministeriale  n.  155/2000  che  ne  prevede  la  compatibilita'  con
l'arruolamento nel Corpo. 
    Tali provvedimenti sono disponibili sul sito internet  del  Corpo
«www.gdf.gov.it». 
    3. Ai fini dell'accertamento dell'idoneita' psico-fisica e  fatto
salvo quanto previsto al comma 5, sono eseguiti i  seguenti  esami  e
visite: 
      a) visita medica generale; 
      b) esami delle urine ed ematochimici; 
      c) visita neurologica; 
      d) visita cardiologica con elettrocardiogramma; 
      e) visita psichiatrica, comprensiva di test psico-clinici. 
    I suddetti accertamenti saranno svolti nell'ordine  definito  dal
Centro di reclutamento, sulla base della  disponibilita'  dei  medici
specialisti e delle ulteriori esigenze logistiche e organizzative. 
    4. La sottocommissione di cui all'art. 8, comma  1,  lettera  b),
puo' disporre, qualora  lo  ritenga  necessario,  l'effettuazione  di
ulteriori visite specialistiche ed esami strumentali e di laboratorio
anche  prevedendo  ulteriori  giornate  di  attivita'  rispetto  alla
tempistica di cui all'art. 16, comma 6. 
    In  particolare,  nel  caso   in   cui   si   dovessero   rendere
indispensabili   indagini    radiologiche,    l'interessato    dovra'
sottoscrivere apposita dichiarazione di consenso. Il mancato consenso
sara' considerato quale rinuncia alla prosecuzione del concorso. 
    5. I candidati che, nel corso del medesimo anno solare, sono gia'
stati sottoposti, con esito positivo, all'accertamento dell'idoneita'
psico-fisica di cui al comma 3, nell'ambito  di  altri  concorsi  per
l'accesso  al  Corpo  della  guardia  di  finanza,  sono   sottoposti
esclusivamente ai seguenti accertamenti: 
      a) visita medica generale; 
      b) esame delle urine, per la ricerca di cataboliti di  sostanze
stupefacenti e/o psicotrope; 
      c)  eventuali  ulteriori  visite   specialistiche   e/o   esami
strumentali e di laboratorio necessari ai  fini  della  verifica  del
possesso dei requisiti specifici previsti  per  l'accesso  al  ruolo,
ovvero ai fini di cui al comma 4. 
    In tali casi, la competente sottocommissione esprime il  giudizio
definitivo sulla base dei suddetti accertamenti. 
    6.  Per   i   candidati   che,   alla   data   di   effettuazione
dell'accertamento dell'idoneita' psico-fisica, siano in servizio  nel
Corpo della guardia di finanza, il giudizio  definitivo  e'  espresso
tenendo conto dell'eta', del grado, delle categorie e degli incarichi
svolti nonche' delle norme che ne regolano la posizione di stato. 
    7. Il giudizio espresso in sede di visita medica preliminare  e',
immediatamente, comunicato all'interessato, il quale, in caso di  non
idoneita', puo' contestualmente chiedere di essere ammesso  a  visita
medica di revisione, a eccezione dei casi di: 
      a) disturbi della  parola  (balbuzie,  dislalia  e  paralalia),
anche se in forma lieve; 
      b) difetto di senso cromatico normale alle matassine colorate; 
      c) positivita'  alle  sostanze  psico-attive,  accertata  anche
mediante test tossicologici di I e II livello. 
    8. La sottocommissione per la visita medica preliminare: 
      a) nei casi di cui alle lettere a) e b) del comma  7,  dichiara
immediatamente la non idoneita' dell'aspirante che, pertanto, non  e'
sottoposto a ulteriori visite o esami; 
      b) nel caso di positivita' alle sostanze psico-attive accertata
mediante test di I livello, sospende gli accertamenti sanitari  nelle
more dell'esito del test di  II  livello,  all'esito  del  quale,  se
confermata la positivita', dichiara la non  idoneita';  diversamente,
l'aspirante sara' riconvocato per essere  sottoposto  agli  ulteriori
accertamenti sanitari. 
    9. La richiesta di ammissione alla  visita  medica  di  revisione
deve essere: 
      a) presentata al  Centro  di  reclutamento,  al  momento  della
comunicazione di non idoneita' da parte della sottocommissione per la
visita medica preliminare; 
      b) integrata da documentazione relativa alle  cause  che  hanno
determinato l'esclusione (modello in allegato 5)  rilasciata  da  una
struttura sanitaria pubblica, anche  militare,  o  da  una  struttura
privata accreditata con il  Servizio  sanitario  nazionale.  In  tale
ultimo  caso,  il  Centro  di   reclutamento   potra'   eventualmente
richiedere ai candidati gli estremi di tale accreditamento. 
    L'originale di tale documentazione deve essere consegnato o fatto
pervenire al Centro di reclutamento - Ufficio procedure reclutative -
Sezione allievi ufficiali, via delle Fiamme Gialle,  n.  18  -  00122
Roma/Lido di Ostia entro il quindicesimo giorno solare  successivo  a
quello della comunicazione di non idoneita'. 
    Entro il medesimo termine, la predetta  documentazione  puo',  in
alternativa,  essere  inviata  all'indirizzo  di  posta   elettronica
certificata rm0300000p@pec.gdf.it purche': 
      1) redatta in originale come  documento  informatico  ai  sensi
dell'art.  20  del  decreto  legislativo  7  marzo  2005,  n.  82,  e
successive  modifiche  e  integrazioni,  ovvero  attestata,  a  norma
dell'art.  22  del  medesimo  decreto,   con   firma   digitale   del
responsabile della struttura sanitaria che l'ha rilasciata in caso di
copia informatica di documento analogico; 
      2) non contenente immagini diagnostiche strumentali. 
    In caso di invio telematico, fa  fede  la  data  riportata  sulla
«ricevuta di avvenuta accettazione» purche' in possesso di  «ricevuta
di avvenuta consegna». 
    Entro  i  tempi  tecnici  di  espletamento  della  presente  fase
selettiva, comunicati al candidato in  sede  di  notifica  della  non
idoneita' e compatibilmente  con  questi,  sara'  comunque  presa  in
considerazione la documentazione: 
      3) spedita o inviata entro  il  suddetto  termine  di  quindici
giorni e pervenuta oltre lo stesso; 
      4) consegnata, pervenuta o inviata in mera scansione  o  copia,
entro il suddetto termine di quindici giorni, il  cui  originale  sia
prodotto nei termini indicati dal Centro di reclutamento. 
    In  ogni   caso,   l'Amministrazione   non   si   assume   alcuna
responsabilita' per la  mancata  ricezione  o  per  i  ritardi  nella
consegna dell'originale della documentazione entro  i  termini  sopra
indicati. 
    La richiesta di visita medica di revisione non e' accolta qualora
non venga presentata secondo la tempistica di cui alla lettera  a)  o
la documentazione di cui alla lettera b)  sia  priva  dei  prescritti
requisiti o non pervenga in originale  secondo  le  modalita'  e  nei
termini ivi indicati. 
    I provvedimenti di non accoglimento sono adottati dal  Comandante
del Centro di reclutamento della Guardia di finanza e notificati agli
interessati, che possono impugnarli, producendo  ricorso  secondo  le
modalita' di cui all'art. 5, comma 2. 
    10. Il giudizio di revisione verte soltanto sulle cause che hanno
dato luogo al giudizio di inidoneita' della sottocommissione  per  la
visita medica preliminare. 
    11. La  sottocommissione  per  la  visita  medica  di  revisione,
acquisita la domanda di cui al comma 9 e valutata  la  certificazione
prodotta, puo': 
      a) esprimere  direttamente  un  giudizio  di  idoneita'  o  non
idoneita', che sara' notificato al candidato  tramite  il  Centro  di
reclutamento; 
      b) riconvocare l'aspirante presso  il  Centro  di  reclutamento
della  Guardia  di  finanza,  per  sottoporlo  a   ulteriori   visite
specialistiche e/o  esami  strumentali  e  di  laboratorio,  ritenuti
necessari,  all'esito  dei  quali  formulera'  l'apposito   giudizio.
L'eventuale riconvocazione avverra'  prima  dello  svolgimento  delle
successive fasi concorsuali. 
    12. I candidati  che  conseguono  l'idoneita'  agli  accertamenti
psico-fisici sono ammessi a sostenere  l'accertamento  dell'idoneita'
attitudinale. 
    13. Il candidato risultato assente alla visita medica preliminare
o di revisione,  nei  casi  in  cui  sia  stato  riconvocato,  ovvero
giudicato non idoneo, e' escluso dal concorso. 
    14.  Il  giudizio  espresso  dalle  competenti  sottocommissioni,
immediatamente notificato agli interessati, e' definitivo. 
    15. Avverso le  esclusioni  di  cui  al  presente  articolo,  gli
interessati possono produrre ricorso  secondo  le  modalita'  di  cui
all'ultimo comma dell'art. 12. 
                               Art. 18 
 
                 Documentazione da produrre in sede 
                    di visita medica preliminare 
 
    1. I concorrenti convocati presso il Centro di reclutamento della
Guardia di finanza per sostenere la visita medica preliminare  devono
presentare, in originale, la seguente documentazione  sanitaria,  con
data non anteriore a giorni sessanta: 
      a)  certificato  attestante  l'effettuazione  e  il   risultato
dell'accertamento per i markers  dell'epatite  B  (riportanti  almeno
HBsAg e Anti HBs) e C (riportanti almeno Anti HCV); 
      b) certificato attestante l'esito del test  per  l'accertamento
della positivita' per anticorpi per HIV; 
      c) test audiometrico in cabina silente, da cui emergano  almeno
i valori indagati alle frequenze di 500, 1000, 2000, 3000 e 4000 Hz; 
      d) ecografia pelvica,  per  i  candidati  di  sesso  femminile,
comprensiva di immagini e relativo referto. 
    I certificati devono essere rilasciati da una struttura sanitaria
pubblica, anche militare o da una struttura privata  accreditata  con
il Servizio sanitario nazionale. In tale ultimo caso,  il  Centro  di
reclutamento potra' eventualmente richiedere ai candidati gli estremi
di tale accreditamento; 
      e) certificato medico (format in allegato  6),  rilasciato  dal
medico di fiducia di cui all'art. 25 della legge 23 dicembre 1978, n.
833; 
      f) prescrizione, ovvero  idonea  certificazione,  di  eventuale
terapia farmacologica  assunta  o  somministrata  nei  trenta  giorni
precedenti la data di convocazione alle visite mediche. In assenza di
detta documentazione, l'eventuale positivita' riscontrata in sede  di
test tossicologici e' causa di esclusione dal concorso. 
    I  candidati  in  servizio  nella  Guardia  di   finanza   devono
presentare esclusivamente i certificati indicati nelle lettere  c)  e
d). 
    2. Sono causa di esclusione dal concorso: 
      a) la positivita' agli accertamenti di cui al comma 1,  lettere
a) e b); 
      b) l'attestata presenza, nella Sezione A del certificato medico
di cui al precedente comma 1, lettera e), di pregresse manifestazioni
emolitiche e/o gravi  manifestazioni  immuno-  allergiche  e/o  gravi
intolleranze o idiosincrasie a farmaci o alimenti. 
    3. I candidati di sesso femminile, anche se in servizio nel Corpo
della guardia di  finanza,  devono,  inoltre,  produrre  un  test  di
gravidanza di data non  anteriore  a  cinque  giorni  dalla  data  di
presentazione, che escluda la sussistenza di detto stato. In  assenza
del referto, la candidata e' sottoposta, allo scopo  sopra  indicato,
al test di gravidanza presso il Centro di reclutamento. 
    4.  Per  le  concorrenti  che,  all'atto  delle  visite  mediche,
risultano positive al test di gravidanza, sulla base dei  certificati
prodotti o degli  accertamenti  svolti  in  quella  stessa  sede,  la
competente sottocommissione  non  puo'  procedere  agli  accertamenti
previsti e deve esimersi  dalla  pronuncia  del  giudizio,  ai  sensi
dell'art. 3, comma 2, del decreto ministeriale  17  maggio  2000,  n.
155, e successive modificazioni e integrazioni, secondo il  quale  lo
stato    di    gravidanza    costituisce    temporaneo    impedimento
all'accertamento dell'idoneita' al servizio militare. Tali  candidate
saranno  escluse  dal  concorso  qualora  lo  stato   di   temporaneo
impedimento, anche in sede di seconda  convocazione  e  comunque  non
oltre il 12 maggio 2020, non consenta  di  rispettare  la  tempistica
prevista dall'art. 3, comma 3, del predetto decreto ministeriale. 
    5. Il candidato che, all'atto della presentazione al primo giorno
di convocazione, non consegna i certificati di cui al comma 1: 
      a) lettere a),  b)  ed  e),  viene  ammesso  con  riserva  alle
successive fasi concorsuali  ed  escluso  qualora  non  proceda  alla
consegna secondo le modalita' e la tempistica stabilite dal Centro di
reclutamento; 
      b)  lettere  c)  e  d),  potra'  avanzare  istanza  per  essere
convocato  in  data  successiva  per   sostenere   gli   accertamenti
dell'idoneita' psico-fisica.  Il  presidente  della  sottocommissione
indicata all'art.  8,  comma  1,  lettera  b),  potra'  concedere  il
differimento nel rispetto del calendario di svolgimento delle  visite
mediche preliminari. La data  di  convocazione  viene  immediatamente
comunicata  all'interessato.  Qualora  l'aspirante  non   avanzi   la
menzionata istanza ovvero non si presenti nel giorno in cui e'  stato
riconvocato o non esibisca in tale data i certificati  in  argomento,
e' escluso dal concorso. 
    6. Avverso  le  esclusioni  di  cui  al  presente  articolo,  gli
interessati possono produrre ricorso  secondo  le  modalita'  di  cui
all'ultimo comma dell'art. 12. 
                               Art. 19 
 
              Accertamento dell'idoneita' attitudinale 
 
    1. I candidati risultati idonei  all'accertamento  dell'idoneita'
psico-fisica  sono  tenuti  a  presentarsi  per   essere   sottoposti
all'accertamento  dell'idoneita'  attitudinale  quale  ufficiale   in
servizio  permanente  del  ruolo  «tecnico-logistico-amministrativo»,
secondo il calendario e le modalita' comunicati con l'avviso  di  cui
all'art. 16, comma 6. 
    2. L'idoneita' attitudinale dei concorrenti e' accertata da parte
della sottocommissione indicata all'art.  8,  comma  1,  lettera  d),
secondo  le  modalita'  tecniche  definite  con   provvedimento   del
Comandante generale della Guardia di  finanza,  pubblicato  sul  sito
internet «www.gdf.gov.it». 
    3. L'accertamento dell'idoneita' attitudinale  e'  finalizzato  a
riscontrare il possesso del profilo  attitudinale  richiesto  per  il
ruolo ambito. 
    4. Detto accertamento si articola in: 
      a) uno o piu' test attitudinali, per valutare le  capacita'  di
ragionamento; 
      b) uno o piu' test di personalita' per acquisire elementi circa
il carattere,  le  inclinazioni  e  la  struttura  personologica  del
candidato; 
      c) uno o piu' questionari  biografici  e/o  motivazionali,  per
valutare  le  esperienze  di  vita   passata   e   presente   nonche'
l'inclinazione a intraprendere lo specifico percorso; 
      d) un  colloquio  attitudinale,  a  cura  di  ufficiali  periti
selettori, per un  esame  diretto  dei  candidati,  alla  luce  delle
risultanze dei predetti test e questionari; 
      e) un eventuale secondo colloquio, a cura di uno psicologo. 
    5. Durante lo svolgimento degli accertamenti di cui  al  presente
articolo: 
      a) non possono essere consultati testi o altri  supporti  anche
informatici; 
      b)  eventuali  apparecchi  telefonici  e  ricetrasmittenti   o,
comunque, di comunicazione, devono essere obbligatoriamente spenti. 
    I candidati che contravvengono a tali disposizioni  sono  esclusi
dal concorso a cura della sottocommissione di cui all'art.  8,  comma
1, lettera d). 
    6. I candidati  risultati  idonei  all'accertamento  attitudinale
sono ammessi a sostenere la prova orale e  la  prova  facoltativa  di
lingua straniera nel giorno  e  nell'ora  comunicati  dal  Centro  di
reclutamento della Guardia di  finanza,  mentre  i  non  idonei  sono
esclusi dal concorso. 
    7. Il giudizio espresso dalla competente sottocommissione, che e'
notificato agli interessati, e' definitivo. 
    8. Avverso  le  esclusioni  di  cui  al  presente  articolo,  gli
interessati possono produrre ricorso  secondo  le  modalita'  di  cui
all'ultimo comma dell'art. 12. 
                               Art. 20 
 
         Prova orale e prova facoltativa di lingua straniera 
 
    1. La prova orale ha luogo davanti alla sottocommissione  di  cui
all'art. 8, comma 1, lettera a),  integrata  a  norma  del  comma  4,
lettera a), punto 1), del medesimo art. 8, ha una durata  massima  di
quarantacinque minuti per ciascun concorrente e verte  sui  programmi
delle materie riportate in allegato 7. 
    2. I programmi relativi alle singole materie  sono  suddivisi  in
tesi e su due di queste, estratte a sorte, verte l'esame. 
    3. La sottocommissione attribuisce ad ogni candidato un punto  di
merito da zero a trenta trentesimi, arrotondato  alla  seconda  cifra
decimale. Il punto di merito si ottiene sommando i  punti  attribuiti
dai singoli esaminatori e dividendo tale  somma  per  il  numero  dei
medesimi. 
    4. Conseguono l'idoneita' i candidati che riportano la  votazione
minima di diciotto trentesimi. 
    5. Coloro  che  riportano  una  votazione  inferiore  a  diciotto
trentesimi sono dichiarati non idonei ed esclusi dal concorso. 
    6. Avverso tale  esclusione,  gli  interessati  possono  produrre
ricorso secondo le modalita' di cui all'ultimo comma dell'art. 12. 
    7. Il candidato, che ne abbia fatto richiesta  nella  domanda  di
partecipazione e abbia riportato l'idoneita' nella  prova  orale,  e'
sottoposto  alla  prova  facoltativa  di  conoscenza  di  una  lingua
straniera scelta tra quelle di  cui  all'art.  4,  comma  2,  con  le
modalita' indicate in allegato 8. 
    8. Il giudizio relativo alla prova facoltativa e' espresso  dalla
sottocommissione di cui all'art. 8, comma 1, lettera a), integrata  a
norma del comma 4, lettera a), punto 2), del medesimo art. 8. 
    9. La sottocommissione assegna,  per  la  prova  facoltativa,  un
punto di merito da zero a trenta trentesimi, determinato  secondo  le
modalita' di cui al comma  3.  Il  candidato  che  riporta  un  punto
compreso tra diciotto e trenta trentesimi  consegue,  ai  fini  della
graduatoria unica di merito, le maggiorazioni riportate  in  allegato
8. 
    10. Al termine di ogni  seduta,  la  competente  sottocommissione
compila l'elenco dei candidati esaminati, con l'indicazione del  voto
da ciascuno riportato nella prova orale e, eventualmente, nella prova
facoltativa. Tale elenco, sottoscritto dal presidente e da un  membro
della sottocommissione, e' affisso,  nel  medesimo  giorno,  all'albo
della  sede  di  esame.  L'esito  della  prova  orale  e',  comunque,
notificato ad ogni candidato. 
                               Art. 21 
 
                        Mancata presentazione 
                    e differimento del candidato 
 
    1.   Il   candidato   che,   per    cause    non    riconducibili
all'Amministrazione che ha  indetto  il  presente  concorso,  non  si
presenta per: 
      a) sostenere la  prova  preliminare  di  cui  all'art.  12,  se
prevista, l'accertamento dell'idoneita' psico-fisica di cui  all'art.
17, l'accertamento dell'idoneita' attitudinale di cui all'art.  19  e
la prova orale di cui all'art. 20, e'  considerato  rinunciatario  e,
quindi, escluso dal concorso. Compatibilmente con i tempi tecnici  di
espletamento delle  succitate  fasi  selettive,  i  presidenti  delle
sottocommissioni di cui all'art. 8, comma 1, lettere a), b), c) e d),
hanno facolta' -  su  istanza  dell'interessato,  esclusivamente  per
documentate cause di forza maggiore ovvero, se militare  in  servizio
della Guardia di finanza, su richiesta del Reparto  di  appartenenza,
solo per  improvvise  e  improrogabili  esigenze  di  servizio  -  di
anticipare o posticipare la convocazione dei candidati, nel  rispetto
del calendario di svolgimento delle  stesse.  L'istanza  deve  essere
inviata    all'indirizzo    di    posta    elettronica    certificata
concorsoRTLA2019@pec.gdf.it 
      b) sostenere la prova scritta, nella data prevista all'art. 13,
e' considerato rinunciatario e, quindi, escluso dal concorso. 
    2.   Il   candidato   che,   per    cause    non    riconducibili
all'Amministrazione che ha  indetto  il  presente  concorso,  non  si
presenti per la visita medica di incorporamento,  prevista  dall'art.
23, e' considerato rinunciatario e, quindi, escluso dal concorso. 
    Eventuali ritardi nella presentazione, dovuti a  causa  di  forza
maggiore  e  debitamente  documentati,   devono   essere   comunicati
all'indirizzo di posta elettronica certificata  Bg0200000p@pec.gdf.it
entro il terzo giorno solare  successivo  alla  data  di  svolgimento
della visita medica di incorporamento. 
    Il  Comandante  dell'Accademia,  sentito  il   presidente   della
sottocommissione per la visita medica di incorporamento e valutate le
documentate cause impeditive, puo' differire - con giudizio  motivato
e insindacabile - la presentazione del candidato purche'  il  ritardo
sia contenuto improrogabilmente entro il  decimo  giorno  dall'inizio
del corso. I giorni di assenza maturati sono computati ai fini  della
proposta di rinvio d'autorita' dal  corso,  secondo  le  disposizioni
vigenti. 
    Le decisioni assunte in  relazione  alle  predette  istanze  sono
comunicate agli interessati tramite il Centro di  reclutamento  della
Guardia di finanza. 
    3. Il candidato che, avendo chiesto e  ottenuto  il  differimento
delle prove ai sensi dei commi 1, lettera a), e 2,  non  si  presenta
nel giorno e  nell'ora  stabiliti  e'  considerato  rinunciatario  e,
quindi, escluso dal concorso. 
    4. Avverso tale  esclusione,  gli  interessati  possono  produrre
ricorso secondo le modalita' di cui all'ultimo comma dell'art. 12. 
                               Art. 22 
 
                     Graduatoria unica di merito 
 
    1.  La   graduatoria   unica   di   merito   e'   redatta   dalla
sottocommissione di cui all'art. 8, comma 1, lettera a). 
    2. Sono iscritti nella anzidetta graduatoria, secondo l'ordine di
punteggio di merito complessivo, i candidati che hanno conseguito  il
giudizio di idoneita' a tutte le fasi concorsuali di cui all'art.  1,
comma 3, ad esclusione delle lettere c), g) e h). 
    3. Il predetto punteggio di  merito  complessivo  e'  dato  dalla
somma aritmetica dei voti, punti e maggiorazioni conseguiti,  secondo
quanto stabilito agli articoli 15, 16 e 20: 
      a) nella valutazione dei titoli; 
      b) nella prova scritta; 
      c) nella prova orale; 
      d) nella prova facoltativa di conoscenza  di  lingua  straniera
eventualmente sostenuta. 
    4. A parita' di merito, sono osservate le norme di  cui  all'art.
5, del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487,
e quelle di cui all'art. 2, comma 9, della legge 16 giugno  1998,  n.
191. 
    I titoli preferenziali sono ritenuti  validi  se  posseduti  alla
data di scadenza del termine  previsto  per  la  presentazione  della
domanda di  ammissione  al  concorso  e  se  i  medesimi,  ovvero  la
certificazione che ne attesta il possesso, sono prodotti  secondo  le
modalita' di cui all'art. 7. 
    5. Con determinazione del Comandante generale  della  Guardia  di
finanza e' approvata la graduatoria unica di merito e sono dichiarati
i vincitori del concorso con le modalita' di cui all'art. 23. 
    Tale graduatoria e' resa nota con avviso disponibile sul  portale
attivo  all'indirizzo   «https://concorsi.gdf.gov.it»,   sulla   rete
intranet del Corpo e  presso  l'Ufficio  centrale  relazioni  con  il
pubblico e comunicazione interna della Guardia di finanza, viale  XXI
Aprile, n. 51 - Roma (numero verde 800669666). 
    Detto avviso ha valore di notifica a  tutti  gli  effetti  e  per
tutti  i  candidati  e  dalla  data  di  pubblicazione  dello  stesso
decorrono i termini per esercitare le azioni di cui all'ultimo  comma
dell'art. 12. 
                               Art. 23 
 
                   Visita medica di incorporamento 
                 e ammissione al corso di formazione 
 
    1. Sono dichiarati vincitori e ammessi al  corso  di  formazione,
con il grado di tenente in qualita' di ufficiali allievi, i candidati
che, secondo l'ordine della graduatoria di  cui  all'art.  22,  siano
compresi nel limite dei posti messi a concorso ai sensi dell'art.  1,
comma 1, lettere a) e b), sempreche' abbiano conseguito  il  giudizio
di idoneita' alla visita medica di  incorporamento  alla  quale  sono
sottoposti, prima della firma dell'atto  di  arruolamento,  da  parte
della sottocommissione di cui all'art. 8, comma 1, lettera e). 
    2. Qualora per mancanza di candidati idonei: 
      a) il posto di cui all'art. 1, comma 1, lettera a),  non  possa
essere ricoperto, l'unita' disponibile  e'  conferita  in  aumento  a
quella messa a concorso per la specialita' amministrazione e, laddove
cosi' non ricoperta, alle altre specialita' di cui all'art. 1,  comma
1, lettera b), secondo il seguente ordine di priorita': 
        1) infrastrutture; 
        2) veterinaria; 
        3) commissariato; 
        4) motorizzazione - settore aereo; 
        5) psicologia; 
      b) uno o piu' posti di cui all'art.  1,  comma  1,  lettera  b)
rimangano scoperti, le unita' disponibili  sono  equamente  ripartite
e/o conferite in aumento alle altre specialita' di  cui  al  medesimo
art. 1, comma 1, lettera b), secondo il seguente ordine di priorita': 
        1) amministrazione; 
        2) infrastrutture; 
        3) veterinaria; 
        4) commissariato; 
        5) motorizzazione - settore aereo; 
        6) psicologia. 
    3. I candidati non idonei alla visita  medica  di  incorporamento
sono esclusi dal concorso. 
    4. Avverso tale  esclusione,  gli  interessati  possono  produrre
ricorso secondo le modalita' di cui all'ultimo comma dell'art. 12. 
    5. I vincitori del concorso sono: 
      a) avviati alla frequenza  di  un  corso  di  formazione  della
durata non inferiore a un anno; 
      b) nominati tenenti in servizio permanente effettivo del  ruolo
tecnico-logistico-amministrativo della Guardia di finanza e  iscritti
in ruolo nell'ordine della graduatoria unica di merito del  concorso.
Se gia' in servizio  nelle  Forze  armate  o  nelle  altre  Forze  di
polizia,  devono  congedarsi  dalle  rispettive   Amministrazioni   e
consegnare all'Accademia della Guardia di finanza, copia: 
        1) della domanda di proscioglimento dalla ferma, se volontari
in ferma prefissata; 
        2) della dichiarazione di accettazione  della  frequenza  del
corso, di cancellazione dal ruolo e di  perdita  del  grado/qualifica
diretta al competente Ministero per il tramite  del  Comando/Ente  di
provenienza, se ufficiali, sottufficiali,  graduati  o  personale  di
qualifiche corrispondenti. 
    Le suddette domande/dichiarazioni devono recare gli estremi della
presa in carico da parte del Comando/Ente di appartenenza. 
    6. Nel caso in cui alcuni dei posti messi  a  concorso  risultino
scoperti per rinuncia o decadenza entro un periodo  corrispondente  a
un dodicesimo della durata del corso di formazione, decorrente  dalla
data di inizio dello stesso, il Comando  generale  della  Guardia  di
finanza puo' dichiarare,  per  ciascuna  specialita',  vincitori  del
concorso altri candidati idonei nell'ordine della  graduatoria  unica
di merito. 
    7. Gli ufficiali allievi,  ammessi  a  frequentare  il  corso  di
formazione,  devono  sottoscrivere,  immediatamente  dopo  la  visita
medica di incorporamento e comunque prima dell'inizio del corso,  una
dichiarazione con cui assumono l'obbligo di rimanere in servizio  per
un periodo di sette anni a  decorrere  dalla  data  di  inizio  dello
stesso ovvero, se posteriore, dalla data di effettiva  ammissione  al
corso. 
    8. I frequentatori che non superano o non portano a compimento il
corso di formazione: 
      a)  se  provenienti  da  personale   appartenente   al   Corpo,
riassumono la precedente posizione di  stato.  Il  periodo  di  corso
effettuato  e',  in  tale  caso,  computato  per   intero   ai   fini
dell'anzianita' di servizio e di grado; 
      b) sono collocati in congedo, nei restanti casi. 
                               Art. 24 
 
Spese di partecipazione  al  concorso  e  concessione  della  licenza
                       straordinaria per esami 
 
    1. Le spese di viaggio, vitto e alloggio, durante i periodi delle
prove selettive, sono a carico degli aspiranti. 
    2. Per la partecipazione alle fasi concorsuali di cui all'art. 1,
comma 3, a eccezione delle lettere c) e h), ai candidati in  servizio
nel  Corpo  della  guardia   di   finanza   sono   concesse   licenze
straordinarie,  per  esami  militari,  per  i   giorni   strettamente
necessari. La rimanente licenza straordinaria per  esami,  fino  alla
concorrenza  di  giorni  trenta,  puo'   essere   concessa   per   la
preparazione agli esami orali solo a coloro che avranno conseguito il
giudizio di idoneita' all'accertamento attitudinale. Per  i  militari
frequentatori di corso, le assenze maturate per  la  fruizione  della
predetta licenza sono computate  ai  fini  del  calcolo  dei  periodi
massimi  di  assenza  dall'attivita'  didattica,  oltre  i  quali  e'
disposto  il  rinvio  d'autorita'  dal  corso  stesso,   secondo   le
disposizioni vigenti. 
    3. Qualora i medesimi militari, nello stesso anno solare, abbiano
usufruito di analoghe concessioni  per  altri  concorsi  banditi  dal
Corpo, possono beneficiare della predetta  licenza  soltanto  per  la
parte residua, fino alla concorrenza di giorni trenta, fermo restando
il  limite  massimo  di  quarantacinque  giorni  annui   di   licenza
straordinaria previsto dalla normativa in vigore. 
    Qualora il concorrente non si  presenti  alla  prova  orale,  per
cause dipendenti dalla propria volonta', la licenza straordinaria  e'
computata in detrazione a quella ordinaria dell'anno in corso  e,  se
questa  e'  stata  gia'  fruita,  alla  licenza  ordinaria  dell'anno
successivo. 
    4. Ai candidati  dichiarati  vincitori  del  concorso  spetta  il
rimborso delle spese di viaggio sostenute  per  raggiungere  la  sede
dell'Accademia della Guardia di finanza per la frequenza  del  corso,
secondo le disposizioni vigenti. 
                               Art. 25 
 
      Sito internet, informazioni utili e modalita' di notifica 
 
    1. Ulteriori informazioni sul concorso  possono  essere  reperite
sul portale attivo all'indirizzo www.concorsi.gdf.gov.it 
    2. Laddove non  diversamente  disciplinato  dal  presente  bando,
tutte le notifiche nei confronti dei concorrenti al concorso  saranno
effettuate a cura del Centro di reclutamento della Guardia di finanza
esclusivamente   mediante   l'invio   di    apposite    comunicazioni
all'indirizzo di posta elettronica certificata (P.E.C.) utilizzato da
ogni candidato per la registrazione al portale di cui all'art. 3  del
presente bando di concorso. 
                               Art. 26 
 
                   Trattamento dei dati personali 
 
    1. Ai sensi degli articoli 13 e 14 del regolamento  europeo  (UE)
2016/679  (di  seguito  RGPD)  si   rendono   agli   interessati   le
informazioni relative al trattamento dei dati  personali  forniti  in
sede di partecipazione al concorso  o,  comunque,  acquisiti  a  tale
scopo. 
    2. In relazione al trattamento dei dati si comunica che: 
      a) il titolare del trattamento dei dati personali e'  il  Corpo
della guardia di finanza, con sede in Roma, viale XXI Aprile, n.  51,
che puo' essere contattato agli  indirizzi  e-mail  urp@gdf.it  o  di
posta elettronica certificata urp.reclutamento@pec.gdf.it 
    Il «punto di contatto» del titolare e' il Centro di  reclutamento
della Guardia di finanza, con sede in Roma/Lido di Ostia,  via  delle
Fiamme Gialle, n. 18/22 - e-mail rm0300001@gdf.it - posta elettronica
certificata rm0300000p@pec.gdf.it 
      b) il responsabile della protezione dei dati designato  per  il
Corpo della  guardia  di  finanza  puo'  essere  contatto  al  numero
06/442236053  o  agli  indirizzi  e-mail  rpd@gdf.it   o   di   posta
elettronica certificata rpd@pec.gdf.it 
      c) la comunicazione dei dati personali e' obbligatoria ai  fini
della valutazione dei requisiti  di  partecipazione  e  del  possesso
degli eventuali titoli previsti dalla presente  determinazione,  pena
l'esclusione dal concorso o dalla procedura di reclutamento; 
      d) il trattamento dei dati personali: 
        1)  e'  finalizzato  allo  svolgimento  delle  procedure   di
selezione e all'instaurazione del rapporto di lavoro che trovano base
giuridica nel decreto legislativo 19 marzo 2001, n. 69, e  successive
modificazioni e integrazioni, nel decreto legislativo 15 marzo  2010,
n. 66, con particolare riferimento  all'art.  2143-bis  nonche'  alla
tutela degli interessi dell'Amministrazione presso  le  giurisdizioni
ordinaria, amministrativa e contabile; 
        2) e' limitato a quanto «necessario per  l'esecuzione  di  un
compito d'interesse pubblico» (art. 6, paragrafo 1,  lettera  e,  del
RGPD) e, relativamente alle «categorie particolari di dati personali»
di cui all'art. 9 del RGPD (c.d. dati sensibili), per  l'assolvimento
degli obblighi «in materia di diritto del lavoro» (art. 9,  paragrafo
2, lettera b, del RGPD), i quali trovano base giuridica  nelle  leggi
e, nei casi previsti dalla legge, nei regolamenti che disciplinano le
procedure per l'accesso mediante concorso ai ruoli  e  alle  carriere
del Corpo della guardia di finanza. Il trattamento riguardera'  anche
i dati relativi a condanne penali e reati  di  cui  all'art.  10  del
RGPD; 
        3) avverra' a cura dei soggetti appositamente  autorizzati  e
istruiti, ivi compresi quelli facenti  parte  delle  sottocommissioni
previste dal  presente  bando,  con  l'utilizzo  di  procedure  anche
informatizzate e con l'ausilio di apposita banca dati  automatizzata,
nei modi e nei limiti necessari per il perseguimento delle  finalita'
per cui i dati personali sono raccolti e successivamente trattati  e,
comunque, in conformita' a quanto previsto dall'art. 6, paragrafo  3,
del RGPD e dall'art. 2-ter del decreto legislativo 30 giugno 2003, n.
196, come modificato dal decreto legislativo 10 agosto 2018, n.  101.
Cio', anche in caso  di  eventuale  comunicazione  a  terzi  e  anche
all'eventuale successiva instaurazione del rapporto di lavoro, per le
finalita' inerenti alla gestione del rapporto stesso; 
        4) sara' effettuato, ai fini della tutela dei diritti e delle
liberta' degli interessati, mettendo in atto  le  misure  tecniche  e
organizzative adeguate per garantire  il  rispetto  dei  principi  di
liceita', correttezza e trasparenza, di limitazione della  finalita',
di minimizzazione  dei  dati,  di  esattezza,  di  limitazione  della
conservazione e d'integrita' e riservatezza, nonche' delle regole  in
materia di protezione dei dati personali, previste  dal  RGPD  e  dal
decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196; 
        5) potra' prevedere la diffusione dei dati personali nei casi
in cui sia previsto nell'ambito del presente bando ovvero da norme di
legge o  regolamento  e  comunicati  alle  Amministrazioni  pubbliche
direttamente  interessate  allo  svolgimento  del  concorso  e   alla
posizione giuridico-economica o di impiego del candidato, nonche', in
caso di esito  positivo  del  concorso,  ai  soggetti  competenti  in
materia previdenziale; 
        6) potra' prevedere il trasferimento dei dati personali a  un
paese terzo o a una  organizzazione  internazionale  ai  sensi  delle
disposizioni previste all'art. 49, paragrafi 1, lettera d) e  4,  del
RGPD; 
      e) la conservazione dei dati personali  avverra'  nel  rispetto
della disciplina in tema di scarto  dei  documenti  d'archivio  delle
pubbliche  amministrazioni  e  relative  disposizioni  attuative   e,
comunque, sino al conseguimento  delle  finalita'  pubbliche  per  le
quali i dati sono trattati; 
      f) l'eventuale reclamo  potra'  essere  proposto  all'Autorita'
garante  per  la  protezione  dei  dati  personali,  in  qualita'  di
Autorita' di controllo. 
    3. Ai sensi del RGPD, il candidato - in qualita'  di  interessato
al trattamento dei dati personali che lo riguardano - ha diritto di: 
      a) accedere ai dati che lo riguardano, chiedere  la  rettifica,
l'integrazione, l'aggiornamento, la cancellazione dei  dati  erronei,
incompleti o raccolti in termini non conformi alla legge, nonche'  il
diritto di opporsi per motivi legittimi al loro trattamento. 
    L'esercizio dei  predetti  diritti  potra'  avvenire  presentando
istanza, anche  telematica,  al  «punto  di  contatto»  del  titolare
(Centro di reclutamento della Guardia di finanza); 
      b) diritto di proporre reclamo al Garante per la protezione dei
dati personali. 
 
        Roma, 21 novembre 2019 
 
                                     Il Comandante generale: Zafarana 
                                                           Allegato 1 
 

              Parte di provvedimento in formato grafico

 
                                                           Allegato 2 
 

              Parte di provvedimento in formato grafico

 
                                                           Allegato 3 
 

              Parte di provvedimento in formato grafico

 
                                                           Allegato 4 
 

              Parte di provvedimento in formato grafico

 
                                                           Allegato 5 
 

              Parte di provvedimento in formato grafico

 
                                                           Allegato 6 
 

              Parte di provvedimento in formato grafico

 
                                                           Allegato 7 
 
                     PROGRAMMA DELLA PROVA ORALE 
             RUOLO T.L.A. - SPECIALITA' AMMINISTRAZIONE 
 
Contabilita' di Stato. 
    1. La contabilita' pubblica: nozione, fonti e principi. 
    2.  Gli  strumenti  contabili  e  pianificatori   della   finanza
pubblica. 
    3. La gestione e l'esecuzione del bilancio. 
    4. La gestione per contratti ed il Codice degli appalti. 
    5. La gestione del patrimonio. 
    6. I controlli interni ed esterni. 
    7. La responsabilita' amministrativa e contabile. 
    8. I giudizi nelle materie di contabilita' pubblica ed il  Codice
di giustizia contabile. 
Diritto amministrativo. 
    1. Il diritto amministrativo e le sue fonti. 
    2. I  principi  costituzionali.  Legalita',  imparzialita',  buon
andamento. 
    3. L'organizzazione amministrativa. Enti  pubblici:  definizione,
caratteri,  organizzazione.  Relazioni   interorganiche:   gerarchia,
direzione, coordinamento, controllo. Rapporto organico e rapporto  di
servizio. 
    4. Organizzazioni di Governo della  comunita'  nazionale  (organi
costituzionali;  Governo;  ministeri;  agenzie;   aziende   autonome;
amministrazioni  indipendenti;  enti   parastatali;   enti   pubblici
economici). 
    5. Organizzazioni di Governo  delle  comunita'  territoriali  (le
Regioni; i rapporti Stato-Regioni; gli Enti locali). 
    6. I poteri amministrativi (autorizzatori, concessori,  ablatori,
sanzionatori, di ordinanza, dichiarativi e di giudizio). 
    7. I rapporti giuridici di diritto pubblico (diritto soggettivo e
interesse legittimo). Discrezionalita', legittimita' e  merito  nello
svolgimento dell'azione  amministrativa.  Attivita'  vincolata  della
pubblica amministrazione. 
    8. Il rapporto di pubblico impiego: la disciplina del rapporto di
lavoro alle dipendenze della pubblica amministrazione.  La  dirigenza
amministrativa. Le responsabilita' dei pubblici dipendenti. 
    9. Il procedimento amministrativo (legge 7 agosto 1990, n. 241  e
principi sull'azione amministrativa, le  fasi  del  procedimento,  la
partecipazione, il diritto di accesso). Inattivita' e silenzio. 
    10.  Efficacia  del  provvedimento  (efficacia   ed   esecuzione;
procedimenti di controllo; procedimenti di revisione). 
    11. L'invalidita' amministrativa: profili  generali  (nullita'  e
illegittimita' degli atti amministrativi; procedimenti di riesame). 
    12.  L'attivita'  amministrativa  di  diritto  comune  (attivita'
contrattuale; la responsabilita' civile  dell'amministrazione  e  dei
suoi agenti). 
    13. Il sistema di tutela giurisdizionale. I  ricorsi  al  giudice
amministrativo. La tutela cautelare. Il giudizio di  ottemperanza.  I
ricorsi amministrativi. 
Diritto privato. 
    1. La norma giuridica: concetto, caratteri. Le fonti delle  norme
giuridiche. 
    2.  L'interpretazione   delle   norme   giuridiche.   L'analogia.
L'efficacia temporale delle leggi. 
    3. Il rapporto giuridico e le situazioni giuridiche soggettive. 
    4. Le persone fisiche: capacita' giuridica  (acquisto,  limiti  e
perdita) e capacita' di agire (nozione e figure di incapacita' totale
e parziale). 
    5. Le persone giuridiche: concetto e classificazioni. L'autonomia
patrimoniale. Capacita' della persona giuridica. 
    6. L'oggetto del rapporto giuridico: il bene; categorie di beni. 
    7. Il negozio giuridico: manifestazione e  vizi  della  volonta'.
Prescrizione estintiva e decadenza. 
    8. La proprieta' (nozione, limiti, modi di  acquisto,  perdita  e
tutela) e il possesso. 
    9.  L'obbligazione:  gli  elementi  del  rapporto   obbligatorio,
modificazione   dei   soggetti   dell'obbligazione;   estinzione    e
inadempimento. 
    10. Il contratto: definizione  e  classificazione.  Il  contratto
preliminare. Gli effetti del contratto.  Invalidita'  e  inefficacia.
Rescissione e risoluzione. 
    11.  Principali   contratti   tipici:   compravendita,   permuta,
locazione, appalto, mandato, comodato, conto corrente, assicurazione,
fideiussione e transazione. 
 
                       TESI PER LA PROVA ORALE 
 
                               Tesi 1 
 
    a. Le fonti della contabilita' pubblica. 
    b. I principi in materia di affidamento degli appalti pubblici. 
    c. I poteri amministrativi (autorizzatori, concessori,  ablatori,
sanzionatori, di ordinanza, dichiarativi e di giudizio). 
    d.  Efficacia  del  provvedimento  (efficacia  ed  esecuzione;  i
procedimenti di controllo; procedimenti di revisione). 
    e. La proprieta' (nozione, limiti, modi di  acquisto,  perdita  e
tutela) e il possesso. 
    f. Il rapporto giuridico e le situazioni giuridiche soggettive. 
 
                               Tesi 2 
 
    a. Il bilancio di previsione. 
    b. Le novita' introdotte dal Codice di giustizia contabile. 
    c. Relazioni interorganiche: gerarchia, direzione, coordinamento,
controllo. Rapporto organico e rapporto di servizio. 
    d. La tutela cautelare nel processo amministrativo. 
    e.  L'interpretazione   delle   norme   giuridiche.   L'analogia.
L'efficacia temporale delle leggi. 
    f.   Principali   contratti   tipici:   compravendita;   permuta;
locazione; appalto; mandato; comodato; conto corrente; assicurazione;
fideiussione e transazione. 
 
                               Tesi 3 
 
    a. Le procedure di scelta del contraente ad evidenza pubblica. 
    b. Struttura e classificazioni del bilancio dello Stato. 
    c. Organizzazioni di Governo della  comunita'  nazionale  (organi
costituzionali;  Governo;  ministeri;  agenzie;   aziende   autonome;
amministrazioni  indipendenti;  enti   parastatali;   enti   pubblici
economici). 
    d. I ricorsi amministrativi. 
    e. Il rapporto giuridico e le situazioni giuridiche soggettive. 
    f.  L'obbligazione:  gli  elementi  del  rapporto   obbligatorio;
modificazione   dei   soggetti   dell'obbligazione;   estinzione    e
inadempimento. 
 
                               Tesi 4 
 
    a. Le fasi del procedimento contabile di spesa. 
    b. I controlli interni nelle Amministrazioni dello Stato. 
    c. Organizzazioni di Governo  delle  comunita'  territoriali  (le
Regioni; i rapporti Stato-Regioni; gli Enti locali). 
    d. La responsabilita'  civile  dell'amministrazione  e  dei  suoi
agenti. 
    e. La proprieta' (nozione, limiti, modi di  acquisto,  perdita  e
tutela) e il possesso. 
    f. Le persone fisiche: capacita' giuridica  (acquisto,  limiti  e
perdita) e capacita' d'agire (nozione e figure di incapacita'  totale
e parziale). 
 
                               Tesi 5 
 
    a. Gli agenti contabili e la responsabilita' da maneggio. 
    b. Le operazioni ed il servizio di Tesoreria dello Stato. 
    c. Il diritto amministrativo e le sue fonti. 
    d.   Il   sistema   di   tutela   giurisdizionale   nel   diritto
amministrativo. 
    e. Le persone giuridiche: concetto e classificazioni. L'autonomia
patrimoniale. Capacita' della persona giuridica. 
    f. Il negozio giuridico: manifestazione e  vizi  della  volonta'.
Prescrizione estintiva e decadenza. 
 
                               Tesi 6 
 
    a.  I  controlli  preventivi  e  successivi  nel  sistema   delle
Ragionerie dello Stato. 
    b. Il Documento di Economia e Finanza e la legge di stabilita'. 
    c. I  principi  costituzionali:  legalita',  imparzialita',  buon
andamento. 
    d. L'invalidita' amministrativa:  profili  generali  (nullita'  e
illegittimita' degli atti amministrativi; procedimenti di riesame). 
    e. L'oggetto del rapporto giuridico: il bene; categorie di beni. 
    f.  L'obbligazione:  gli  elementi  del  rapporto   obbligatorio;
modificazione   dei   soggetti   dell'obbligazione;   estinzione    e
inadempimento. 
 
                               Tesi 7 
 
    a. La contabilita' economica analitica. 
    b. L'aggiudicazione nel nuovo Codice degli appalti. 
    c. I rapporti giuridici di diritto pubblico (diritto soggettivo e
interesse legittimo). Discrezionalita', legittimita' e  merito  nello
svolgimento  dell'azione  amministrativa.  Il   sistema   di   tutela
giurisdizionale. 
    d. L'accesso agli atti. 
    e. Il contratto:  definizione  e  classificazione.  Il  contratto
preliminare. Gli effetti del contratto.  Invalidita'  e  inefficacia.
Rescissione e risoluzione. 
    f. Le persone giuridiche: concetto e classificazioni. L'autonomia
patrimoniale. Capacita' della persona giuridica. 
 
                               Tesi 8 
 
    a. Gli elementi costitutivi della responsabilita' amministrativa. 
    b.  I  beni  del  patrimonio  e  gli  inventari  delle  pubbliche
amministrazioni. 
    c. Attivita' vincolata della pubblica amministrazione. 
    d. I silenzi della pubblica amministrazione. 
    e.   Principali   contratti   tipici:   compravendita;   permuta;
locazione; appalto; mandato; comodato; conto corrente; assicurazione;
fideiussione e transazione. 
    f. La norma giuridica: concetto, caratteri. Le fonti delle  norme
giuridiche. 
 
                               Tesi 9 
 
    a. Le centrali di committenza ed  il  sistema  di  qualificazione
delle stazioni appaltanti. 
    b. La codificazione dei principi fondamentali di  bilancio  delle
amministrazioni pubbliche. 
    c. La partecipazione al procedimento amministrativo. 
    d. I ricorsi al giudice amministrativo. 
    e. La norma giuridica: concetto, caratteri. Le fonti delle  norme
giuridiche. 
    f. Le persone fisiche: capacita' giuridica  (acquisto,  limiti  e
perdita) e capacita' d'agire (nozione e figure di incapacita'  totale
e parziale). 
 
                               Tesi 10 
 
    a. Le fasi delle procedure di affidamento degli appalti pubblici. 
    b. Il danno erariale. Le fattispecie risarcibili. 
    c. Il rapporto di pubblico impiego: la disciplina del rapporto di
lavoro alle dipendenze della pubblica amministrazione.  La  dirigenza
amministrativa. Le responsabilita' dei pubblici dipendenti. 
    d. Il giudizio di ottemperanza. 
    e.  L'interpretazione   delle   norme   giuridiche.   L'analogia.
L'efficacia temporale delle leggi. 
    f. Il contratto:  definizione  e  classificazione.  Il  contratto
preliminare. Gli effetti del contratto.  Invalidita'  e  inefficacia.
Rescissione e risoluzione. 
 
                     PROGRAMMA DELLA PROVA ORALE 
              RUOLO T.L.A. - SPECIALITA' COMMISSARIATO 
 
Contabilita' generale dello Stato. 
    1. La contabilita' pubblica: definizione, natura e fonti. 
    2. L'apparato economico-finanziario. 
    3. Il bilancio dello Stato. 
    4. L'esecuzione del bilancio. 
    5. La gestione di tesoreria. 
    6. I beni dello Stato e degli enti pubblici. 
    7. I contratti della pubblica amministrazione: 
      a.  «Attuazione  delle  direttive  2014/23/UE,   2014/24/UE   e
2014/25/UE sull'aggiudicazione dei contratti  di  concessione,  sugli
appalti pubblici e sulle procedure d'appalto degli enti erogatori nei
settori  dell'acqua,  dell'energia,  dei  trasporti  e  dei   servizi
postali, nonche' per il riordino della disciplina vigente in  materia
di  contratti  pubblici  relativi  a  lavori,  servizi  e  forniture»
(Decreto legislativo n. 50 del 18 aprile 2016); 
      b.  «Disposizioni   integrative   e   correttive   al   decreto
legislativo 18 aprile 2016, n. 50» (Decreto legislativo n. 56 del  19
aprile 2017); 
      c. «Conversione in legge, con modificazioni, del  decreto-legge
18 aprile 2019, n. 32, recante disposizioni urgenti per  il  rilancio
del  settore  dei  contratti  pubblici,  per  l'accelerazione   degli
interventi   infrastrutturali,   di   rigenerazione   urbana   e   di
ricostruzione a seguito di eventi sismici» (Legge n. 55 del 14 giugno
2019). 
    8. Responsabilita' amministrativa e contabile. 
    9.  La  giurisdizione  della  Corte  dei  conti  in  materia   di
contabilita' pubblica. 
    10. Il sistema dei controlli. 
Diritto amministrativo. 
    1. Il diritto amministrativo e le sue fonti. 
    2. I  principi  costituzionali:  legalita',  imparzialita',  buon
andamento. 
    3. L'organizzazione amministrativa (uffici pubblici: struttura  e
relazioni   interorganiche;   persone    giuridiche    ed    organi).
Amministrazioni ed enti pubblici. 
    4. Organizzazioni di governo della  comunita'  nazionale  (organi
costituzionali;  Governo;  ministeri  ed   aziende;   amministrazioni
indipendenti; enti strumentali dello Stato; enti  statali;  organismi
di diritto pubblico). 
    5. Organizzazioni di governo  delle  comunita'  territoriali  (le
Regioni; i rapporti Stato - Regioni; gli altri Enti locali). 
    6. I poteri amministrativi. 
    7. I rapporti giuridici di diritto pubblico (interesse  legittimo
e  diritto  soggettivo);  interesse   pubblico   e   discrezionalita'
amministrativa. 
    8. Attivita' vincolata della pubblica amministrazione. 
    9. Il procedimento amministrativo (legge 8 agosto 1990, n. 241  e
principi sull'azione amministrativa; le  fasi  del  procedimento;  la
partecipazione; il diritto di accesso). 
    10. Efficacia  del  provvedimento  (efficacia  ed  esecuzione;  i
procedimenti di controllo; procedimenti di revisione). 
    11. L'invalidita' amministrativa: profili  generali  (nullita'  e
illegittimita' degli atti amministrativi; i procedimenti di riesame). 
    12.  L'attivita'  amministrativa  di  diritto  comune   (i   beni
pubblici;   attivita'   contrattuale;   i    fatti    illeciti;    la
responsabilita' della P.A. verso terzi). 
    13. Il sistema di tutela giurisdizionale. 
    14. La risarcibilita' degli interessi legittimi. 
    15. Criteri di riparto delle giurisdizioni. 
    16. Il processo amministrativo. 
    17. La tutela cautelare. 
    18. I rimedi avverso le sentenze di primo grado. 
    19. Il giudicato amministrativo e l'esecuzione della sentenza. 
    20. I ricorsi amministrativi. 
Merceologia. 
    1. La Qualita':  evoluzione  delle  metodologie  di  valutazione.
Sistemi di gestione della qualita' (ISO 9000 e ISO 9001), di gestione
ambientale delle organizzazioni (ISO 14001, EMAS), di gestione  della
salute  e  sicurezza   sul   lavoro   (OHSAS   18001).   Sistemi   di
certificazione dei prodotti. I criteri ambientali minimi previsti nei
decreti  ministeriali   del   Ministero   dell'ambiente   (finalita',
struttura e procedura di definizione, criteri sociali  negli  appalti
pubblici). 
    2.   Il   problema   energetico.   Materie   prime   energetiche.
Combustibili fossili solidi (legno e carbone),  liquidi  (petrolio  e
derivati)  e  gassosi   (gas   naturali,   artificiali   e   biogas);
combustibili fissili (energia  nucleare).  Le  fonti  rinnovabili  di
energia: eolica, geotermica, idrica, solare,  biomasse.  Il  bilancio
energetico nazionale. 
    3. Materie plastiche:  definizione  di  polimero,  meccanismi  di
polimerizzazione,   materie   plastiche   principali    (polietilene,
polipropilene,  cloruro  di  polivinile,  policarbonati,  poliammidi,
politetrafluoroetilene), materie plastiche derivanti dalla cellulosa,
prodotti ceramici, elastomeri. 
    4. Principi alimentari: protidi, glucidi, lipidi, sali  minerali,
vitamine, acqua. Fabbisogno alimentare. 
    5. Composizione chimica, proprieta' nutrizionali, conservazione e
trasformazione di cereali,  pasta,  pane,  margarina,  oli,  latte  e
prodotti caseari, pesce, carne e salumi, frutta e verdura. 
    6. Conservazione degli alimenti: tecniche di conservazione, cause
di alterazione. Gli additivi alimentari. 
    7. Igiene dei prodotti alimentari.  Principi  della  legislazione
alimentare. Controlli ufficiali sui prodotti alimentari  (regolamento
CE n. 178/2002, n. 852/2004, n. 854/2004, n.  882/2004).  Il  sistema
HACCP. Etichettatura dei prodotti alimentari (reg. CE n. 1169/2011). 
    8. Filiera delle pelli e del cuoio:  caratteristiche  strutturali
della pelle, la concia (minerale, vegetale, sintetica),  il  processo
produttivo conciario. 
    9.  Filiera  tessile:   classificazione   delle   fibre   tessili
(naturali, artificiali, sintetiche), principali caratteristiche delle
fibre. I tessuti: trama, ordito, armature. 
    10. Sicurezza sul lavoro: decreto legislativo 9 aprile  2008,  n.
81, decreto legislativo 3 agosto 2009, n. 106. 
 
                       TESI PER LA PROVA ORALE 
 
                               Tesi 1 
 
    a. La contabilita' pubblica: definizione, natura e fonti. 
    b. I beni dello Stato e degli enti pubblici. 
    c. Il diritto amministrativo e le sue fonti. 
    d. I poteri amministrativi. 
    e. La Qualita':  evoluzione  delle  metodologie  di  valutazione.
Sistemi di gestione della qualita' (ISO 9000 e ISO 9001), di gestione
ambientale delle organizzazioni (ISO 14001, EMAS), di gestione  della
salute  e  sicurezza   sul   lavoro   (OHSAS   18001).   Sistemi   di
certificazione dei prodotti. I criteri ambientali minimi previsti nei
decreti  ministeriali   del   Ministero   dell'ambiente   (finalita',
struttura e procedura di definizione, criteri sociali  negli  appalti
pubblici). 
    f. Conservazione degli alimenti: tecniche di conservazione, cause
di alterazione. Gli additivi alimentari. 
 
                               Tesi 2 
 
    a. L'apparato economico-finanziario. 
    b. Responsabilita' amministrativa e contabile. 
    c. I  principi  costituzionali:  legalita',  imparzialita',  buon
andamento. 
    d.  Efficacia  del  provvedimento  (efficacia  ed  esecuzione;  i
procedimenti di controllo; procedimenti di revisione). 
    e.   Il   problema   energetico.   Materie   prime   energetiche.
Combustibili fossili solidi (legno e carbone),  liquidi  (petrolio  e
derivati)  e  gassosi   (gas   naturali,   artificiali   e   biogas);
combustibili fissili (energia  nucleare).  Le  fonti  rinnovabili  di
energia: eolica, geotermica, idrica, solare,  biomasse.  Il  bilancio
energetico nazionale. 
    f.  Filiera  tessile:   classificazione   delle   fibre   tessili
(naturali, artificiali, sintetiche), principali caratteristiche delle
fibre. I tessuti: trama, ordito, armature. 
 
                               Tesi 3 
 
    a. Il bilancio dello Stato. 
    b. I contratti della pubblica amministrazione: 
      «Attuazione delle direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE
sull'aggiudicazione  dei  contratti  di  concessione,  sugli  appalti
pubblici e sulle procedure d'appalto degli enti erogatori nei settori
dell'acqua,  dell'energia,  dei  trasporti  e  dei  servizi  postali,
nonche' per il  riordino  della  disciplina  vigente  in  materia  di
contratti pubblici relativi a lavori, servizi  e  forniture  (Decreto
legislativo n. 50 del 18 aprile 2016)»; 
      «Disposizioni integrative e correttive al  decreto  legislativo
18 aprile 2016, n. 50» (Decreto  legislativo  n.  56  del  19  aprile
2017); 
      «Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge  18
aprile 2019, n. 32, recante disposizioni urgenti per il rilancio  del
settore dei contratti pubblici, per l'accelerazione degli  interventi
infrastrutturali,  di  rigenerazione  urbana  e  di  ricostruzione  a
seguito di eventi sismici» (Legge n. 55 del 14 giugno 2019). 
    c. L'invalidita' amministrativa:  profili  generali  (nullita'  e
illegittimita' degli atti amministrativi; i procedimenti di riesame). 
    d. I rimedi avverso le sentenze di primo grado. 
    e. Composizione chimica, proprieta' nutrizionali, conservazione e
trasformazione di cereali,  pasta,  pane,  margarina,  oli,  latte  e
prodotti caseari, pesce, carne e salumi, frutta e verdura. 
    f. Sicurezza sul lavoro: decreto legislativo 9  aprile  2008,  n.
81, decreto legislativo 3 agosto 2009, n. 106. 
 
                               Tesi 4 
 
    a. L'esecuzione del bilancio. 
    b. Il sistema dei controlli. 
    c. Attivita' vincolata della pubblica amministrazione. 
    d. Il processo amministrativo. 
    e. Principi alimentari: protidi, glucidi, lipidi, sali  minerali,
vitamine, acqua. Fabbisogno alimentare. 
    f. La Qualita':  evoluzione  delle  metodologie  di  valutazione.
Sistemi di gestione della qualita' (ISO 9000 e ISO 9001), di gestione
ambientale delle organizzazioni (ISO 14001, EMAS), di gestione  della
salute  e  sicurezza   sul   lavoro   (OHSAS   18001).   Sistemi   di
certificazione dei prodotti. I criteri ambientali minimi previsti nei
decreti  ministeriali   del   Ministero   dell'ambiente   (finalita',
struttura e procedura di definizione, criteri sociali  negli  appalti
pubblici). 
 
                               Tesi 5 
 
    a.  La  giurisdizione  della  Corte  dei  conti  in  materia   di
contabilita' pubblica. 
    b. La gestione di tesoreria. 
    c. L'organizzazione amministrativa (uffici pubblici: struttura  e
relazioni   interorganiche;   persone    giuridiche    ed    organi).
Amministrazioni ed enti pubblici. 
    d. Il procedimento amministrativo (legge 8 agosto 1990, n. 241  e
principi sull'azione amministrativa; le  fasi  del  procedimento;  la
partecipazione; il diritto di accesso). 
    e. Filiera delle pelli e del cuoio:  caratteristiche  strutturali
della pelle, la concia (minerale, vegetale, sintetica),  il  processo
produttivo conciario. 
    f.   Il   problema   energetico.   Materie   prime   energetiche.
Combustibili fossili solidi (legno e carbone),  liquidi  (petrolio  e
derivati)  e  gassosi   (gas   naturali,   artificiali   e   biogas);
combustibili fissili (energia  nucleare).  Le  fonti  rinnovabili  di
energia: eolica, geotermica, idrica, solare,  biomasse.  Il  bilancio
energetico nazionale. 
 
                               Tesi 6 
 
    a. Il sistema dei controlli. 
    b. La gestione di tesoreria. 
    c. Organizzazioni di governo  delle  comunita'  territoriali  (le
Regioni; i rapporti Stato - Regioni; gli altri Enti locali). 
    d. I rapporti giuridici di diritto pubblico (interesse  legittimo
e  diritto  soggettivo);  interesse   pubblico   e   discrezionalita'
amministrativa. 
    e. Conservazione degli alimenti: tecniche di conservazione, cause
di alterazione. Gli additivi alimentari. 
    f. Sicurezza sul lavoro: decreto legislativo 9  aprile  2008,  n.
81, decreto legislativo 3 agosto 2009, n. 106. 
 
                               Tesi 7 
 
    a.  La  giurisdizione  della  Corte  dei  conti  in  materia   di
contabilita' pubblica. 
    b. I contratti della pubblica amministrazione: 
      «Attuazione delle direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE
sull'aggiudicazione  dei  contratti  di  concessione,  sugli  appalti
pubblici e sulle procedure d'appalto degli enti erogatori nei settori
dell'acqua,  dell'energia,  dei  trasporti  e  dei  servizi  postali,
nonche' per il  riordino  della  disciplina  vigente  in  materia  di
contratti pubblici relativi a lavori, servizi  e  forniture  (decreto
legislativo n. 50 del 18 aprile 2016)»; 
      «Disposizioni integrative e correttive al  decreto  legislativo
18 aprile 2016, n. 50» (decreto  legislativo  n.  56  del  19  aprile
2017); 
      «Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge  18
aprile 2019, n. 32, recante disposizioni urgenti per il rilancio  del
settore dei contratti pubblici, per l'accelerazione degli  interventi
infrastrutturali,  di  rigenerazione  urbana  e  di  ricostruzione  a
seguito di eventi sismici» (Legge n. 55 del 14 giugno 2019). 
    c. L'attivita' amministrativa di diritto comune (i beni pubblici;
attivita' contrattuale; i fatti illeciti;  la  responsabilita'  della
P.A. verso terzi). 
    d. La tutela cautelare. 
    e. Igiene dei prodotti alimentari.  Principi  della  legislazione
alimentare. Controlli ufficiali sui prodotti alimentari  (regolamento
CE n. 178/2002, n. 852/2004, n. 854/2004, n.  882/2004).  Il  sistema
HACCP. Etichettatura dei prodotti alimentari (reg. CE n. 1169/2011). 
    f. Materie plastiche:  definizione  di  polimero,  meccanismi  di
polimerizzazione,   materie   plastiche   principali    (polietilene,
polipropilene,  cloruro  di  polivinile,  policarbonati,  poliammidi,
politetrafluoroetilene), materie plastiche derivanti dalla cellulosa,
prodotti ceramici, elastomeri. 
 
                               Tesi 8 
 
    a. Responsabilita' amministrativa e contabile. 
    b. I beni dello Stato e degli enti pubblici. 
    c. Il sistema di tutela giurisdizionale. 
    d. I ricorsi amministrativi. 
    e.  Filiera  tessile:   classificazione   delle   fibre   tessili
(naturali, artificiali, sintetiche), principali caratteristiche delle
fibre. I tessuti: trama, ordito, armature. 
    f. Principi alimentari: protidi, glucidi, lipidi, sali  minerali,
vitamine, acqua. Fabbisogno alimentare. 
 
                               Tesi 9 
 
    a. L'esecuzione del bilancio. 
    b. La contabilita' pubblica: definizione, natura e fonti. 
    c. La risarcibilita' degli interessi legittimi. 
    d. Il giudicato amministrativo e l'esecuzione della sentenza. 
    e. Filiera delle pelli e del cuoio:  caratteristiche  strutturali
della pelle, la concia (minerale, vegetale, sintetica),  il  processo
produttivo conciario. 
    f. Composizione chimica, proprieta' nutrizionali, conservazione e
trasformazione di cereali,  pasta,  pane,  margarina,  oli,  latte  e
prodotti caseari, pesce, carne e salumi, frutta e verdura. 
 
                               Tesi 10 
 
    a. L'apparato economico-finanziario. 
    b. Il bilancio dello Stato. 
    c. Criteri di riparto delle giurisdizioni. 
    d. Organizzazioni di governo della  comunita'  nazionale  (organi
costituzionali;  Governo;  ministeri  ed   aziende;   amministrazioni
indipendenti; enti strumentali dello Stato; enti  statali;  organismi
di diritto pubblico). 
    e. Materie plastiche:  definizione  di  polimero,  meccanismi  di
polimerizzazione,   materie   plastiche   principali    (polietilene,
polipropilene,  cloruro  di  polivinile,  policarbonati,  poliammidi,
politetrafluoroetilene), materie plastiche derivanti dalla cellulosa,
prodotti ceramici, elastomeri. 
    f. Igiene dei prodotti alimentari.  Principi  della  legislazione
alimentare. Controlli ufficiali sui prodotti alimentari  (regolamento
CE n. 178/2002, n. 852/2004, n. 854/2004, n.  882/2004).  Il  sistema
HACCP. Etichettatura dei prodotti alimentari (reg. CE n. 1169/2011). 
 
                     PROGRAMMA DELLA PROVA ORALE 
              RUOLO T.L.A. - SPECIALITA' INFRASTRUTTURE 
 
Legislazione in materia  di  urbanistica,  di  contratti  pubblici  e
ambientale 
    1. La vigente normativa urbanistica ed edilizia in Italia; 
    2. Decreto legislativo n. 50 del 18 aprile 2016 «Attuazione delle
direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE sull'aggiudicazione dei
contratti di concessione, sugli appalti pubblici  e  sulle  procedure
d'appalto degli enti erogatori nei settori dell'acqua,  dell'energia,
dei trasporti e dei servizi postali, nonche' per  il  riordino  della
disciplina vigente  in  materia  di  contratti  pubblici  relativi  a
lavori, servizi e forniture», con particolare riferimento: 
      a. alla pianificazione, programmazione e progettazione; 
      b. alle procedure di  affidamento  dei  lavori  pubblici  e  di
scelta del contraente; 
      c. all'esecuzione dei contratti; 
      d. alla gestione del contenzioso. 
    3. Quadro legislativo  sull'efficienza  energetica  in  edilizia:
decreto  legislativo  n.   192/2005   «Attuazione   della   direttiva
2002/91/CE  relativa  al  rendimento  energetico   nell'edilizia»   e
successive modificazioni ed integrazioni e normative correlate. 
Progettazione ed esecuzione di opere impiantistiche e di sicurezza. 
    1. Progettazione ed esecuzione di impianti: 
      a. elettrici; 
      b.  di  climatizzazione:  impianti  autonomi  e  centralizzati,
centrali  termiche,  terminali  scaldanti,  sistemi  di  regolazione;
Unita' di trattamento aria; 
      c. elevatori; 
    2.  La  prevenzione   degli   incendi:   normativa   antincendio,
caratteristiche tecniche di materiali antincendio, attivita' soggette
al controllo dei VV.FF.,  regola  tecnica  per  la  progettazione  di
uffici; 
    3. Sicurezza nei cantieri: il Titolo IV del  decreto  legislativo
n. 81/2008. 
    4.  Tecnologia   delle   fonti   rinnovabili:   solare   termico,
fotovoltaico e geotermico. 
    5. Tipologia di interventi per l'efficientamento ed il  risparmio
energetico in  edilizia:  coibentazione  termica,  pareti  ventilate,
sistemi  di  cogenerazione  e  trigenerazione,  caldaie,  sistemi  di
illuminazione, cenni di domotica. 
Progettazione ed esecuzione di opere di edilizia. 
    1.  Progettazione  ed  esecuzione  delle  opere   dell'ingegneria
civile: 
      a. fondazioni ed opere di sostegno; 
      b. costruzioni in muratura; 
      c. costruzioni in cemento armato; 
      d. costruzioni in acciaio; 
      e. costruzioni in zona sismica; 
    2. Ristrutturazione, restauro e consolidamento degli edifici. 
 
                       TESI PER LA PROVA ORALE 
 
                               Tesi 1 
 
    a.  Il  Decreto  legislativo  n.  50  in  data  18  aprile  2016:
pianificazione, programmazione e progettazione. 
    b. Risparmio e rendimento energetico  -  decreto  legislativo  n.
192/2005 e  successive  modificazioni  ed  integrazioni  e  normative
correlate. 
    c. Progettazione ed esecuzione di impianti elettrici. 
    d. Sicurezza nei cantieri: il Titolo IV del  decreto  legislativo
n. 81/2008. 
    e.  Progettazione  ed  esecuzione  delle  opere   dell'ingegneria
civile: costruzioni in muratura. 
    f. Progettazione ed esecuzione di impianti elevatori. 
 
                               Tesi 2 
 
    a. Decreto legislativo n. 50 in data 18 aprile 2016: procedure di
affidamento dei lavori pubblici e di scelta del contraente. 
    b. La vigente normativa urbanistica ed edilizia in Italia; 
    c. Progettazione ed esecuzione degli impianti di climatizzazione. 
    d.  La  prevenzione  degli  incendi:  normativa   antincendio   e
attivita' soggette al controllo dei VV.FF. 
    e.  Progettazione  ed  esecuzione  delle  opere   dell'ingegneria
civile: costruzioni in cemento armato. 
    f.  Tecnologia   delle   fonti   rinnovabili:   solare   termico,
fotovoltaico e geotermico. 
 
                               Tesi 3 
 
    a. La vigente normativa urbanistica ed edilizia in Italia. 
    b. Risparmio e rendimento energetico  -  decreto  legislativo  n.
192/2005 e  successive  modificazioni  ed  integrazioni  e  normative
correlate. 
    c. La prevenzione degli incendi: attivita' soggette al  controllo
dei VV.FF. e regola tecnica per la progettazione di uffici. 
    d. Progettazione ed esecuzione degli impianti elevatori. 
    e. Progettazione ed esecuzione degli impianti elettrici. 
    f.  Progettazione  ed  esecuzione  delle  opere   dell'ingegneria
civile: costruzioni in zona sismica. 
 
                               Tesi 4 
 
    a. il decreto legislativo n. 50 del 18  aprile  2016:  esecuzione
dei contratti. 
    b.  Progettazione  ed  esecuzione  delle  opere   dell'ingegneria
civile: costruzioni in acciaio. 
    c. Progettazione ed esecuzione degli impianti elettrici. 
    d. Tipologia di interventi per l'efficientamento ed il  risparmio
energetico in  edilizia:  coibentazione  termica,  pareti  ventilate,
sistemi  di  cogenerazione  e  trigenerazione,  caldaie,  sistemi  di
illuminazione, cenni di domotica. 
    e.  La  prevenzione  degli  incendi:  normativa   antincendio   e
caratteristiche tecniche di materiali antincendio. 
    f. Ristrutturazione, restauro e consolidamento degli edifici. 
 
                               Tesi 5 
 
    a. Il decreto legislativo n. 50 in data 18 aprile 2016:  gestione
del contenzioso. 
    b. Risparmio e rendimento energetico  -  decreto  legislativo  n.
192/2005 e  successive  modificazioni  ed  integrazioni  e  normative
correlate. 
    c. Progettazione ed esecuzione degli impianti di climatizzazione. 
    d. Sicurezza nei cantieri: il Titolo IV del  decreto  legislativo
n. 81/2008. 
    e. Tipologia di interventi per l'efficientamento ed il  risparmio
energetico in  edilizia:  coibentazione  termica,  pareti  ventilate,
sistemi  di  cogenerazione  e  trigenerazione,  caldaie,  sistemi  di
illuminazione, cenni di domotica. 
    f.  Progettazione  ed  esecuzione  delle  opere   dell'ingegneria
civile: fondazione e opere di sostegno. 
 
                               Tesi 6 
 
    a.  Il  decreto  legislativo  n.   50   del   18   aprile   2016:
pianificazione, programmazione e progettazione. 
    b. Risparmio e rendimento energetico  -  decreto  legislativo  n.
192/2005 e  successive  modificazioni  ed  integrazioni  e  normative
correlate. 
    c. Progettazione ed esecuzione degli impianti elettrici. 
    d. Progettazione ed esecuzione di impianti di elevatori. 
    e.  La  prevenzione  degli  incendi:  normativa   antincendio   e
attivita' soggette al controllo dei VV.FF. 
    f.  Progettazione  ed  esecuzione  delle  opere   dell'ingegneria
civile: costruzioni in cemento armato. 
 
                               Tesi 7 
 
    a. Decreto legislativo n. 50 in data 18 aprile 2016: procedure di
affidamento dei lavori pubblici e di scelta del contraente. 
    b. Progettazione ed esecuzione degli impianti di climatizzazione. 
    c. Sicurezza nei cantieri: il Titolo IV del  decreto  legislativo
n. 81/2008. 
    d. La prevenzione degli incendi: attivita' soggette al  controllo
dei VV.FF. e regola tecnica per la progettazione di uffici. 
    e.  Tecnologia   delle   fonti   rinnovabili:   solare   termico,
fotovoltaico e geotermico. 
    f.  Progettazione  ed  esecuzione  delle  opere   dell'ingegneria
civile: costruzioni in zona sismica. 
 
                               Tesi 8 
 
    a. Il decreto legislativo n. 50 in data 18 aprile 2016:  gestione
del contenzioso. 
    b. Sicurezza nei cantieri: il Titolo IV del  decreto  legislativo
n. 81/2008. 
    c. Tipologia di interventi per l'efficientamento ed il  risparmio
energetico in  edilizia:  coibentazione  termica,  pareti  ventilate,
sistemi  di  cogenerazione  e  trigenerazione,  caldaie,  sistemi  di
illuminazione, cenni di domotica. 
    d. Progettazione ed esecuzione di impianti di climatizzazione. 
    e.  Progettazione  ed  esecuzione  delle  opere   dell'ingegneria
civile: costruzioni in muratura. 
    f. Ristrutturazione, restauro e consolidamento degli edifici. 
 
                               Tesi 9 
 
    a. Il decreto legislativo n. 50 del 18  aprile  2016:  esecuzione
dei contratti. 
    b. La vigente normativa urbanistica ed edilizia in Italia. 
    c. Progettazione ed esecuzione di impianti di climatizzazione. 
    d.  Tecnologia   delle   fonti   rinnovabili:   solare   termico,
fotovoltaico e geotermico. 
    e.  La  prevenzione  degli  incendi:  normativa   antincendio   e
attivita' soggette a controllo dei VV.FF.. 
    f.  Progettazione  ed  esecuzione  delle  opere   dell'ingegneria
civile: costruzioni in cemento armato. 
 
                               Tesi 10 
 
    a. Decreto legislativo n. 50 in data 18 aprile 2016: procedure di
affidamento dei lavori pubblici e di scelta del contraente. 
    b. Risparmio e rendimento energetico  -  decreto  legislativo  n.
192/2005 e  successive  modificazioni  ed  integrazioni  e  normative
correlate. 
    c. Progettazione e esecuzione degli impianti elettrici. 
    d. La prevenzione  degli  incendi:  caratteristiche  tecniche  di
materiali antincendio regola tecnica per la progettazione di uffici. 
    e. Progettazione e esecuzione degli impianti elevatori. 
    f.  Progettazione  ed  esecuzione  delle  opere   dell'ingegneria
civile: fondazioni e opere di sostegno. 
 
                     PROGRAMMA DELLA PROVA ORALE 
              RUOLO T.L.A. - SPECIALITA' MOTORIZZAZIONE 
                           (SETTORE AEREO) 
 
Scienza e ingegneria dei materiali. 
    1. Struttura dei materiali e loro classificazione. 
    2. Cristallinita', stato amorfo,  stato  vetroso:  influenza  sul
comportamento meccanico. 
    3. Imperfezione nei solidi: vacanze, impurezze, dislocazioni. 
    4. Proprieta' meccaniche dei materiali; Deformazione  elastica  e
plastica,  rapporto  di  Poisson,  concetto  di   duttilita',   curve
sforzo-deformazione per  i  metalli,  i  polimeri,  i  ceramici  e  i
compositi;  Resilienza  e  tenacita';  Durezza;   Dispersione   delle
proprieta' meccaniche  dei  materiali  e  loro  origine;  Fattori  di
sicurezza progettuale. 
    5. Frattura nei materiali; Fondamenti  nella  frattura,  frattura
duttile  e  fragile;  Meccanica  della  frattura,   tenacita'   della
frattura, Gc e KIc; Significato pratico; Transizione duttile-fragile;
Frattura per impatto, per fatica, per scorrimento  e  caldo  (creep);
Metodi di prevenzione della frattura, scelta dei materiali. 
    6. Corrosione e degrado dei materiali; Principi della  corrosione
nei metalli, nei polimeri, nei ceramici; Metodi di prevenzione  e  di
controllo. 
    7. Proprieta' elettriche, termiche, magnetiche ed ottiche  per  i
metalli, polimeri e ceramici. 
    8. Prove sui materiali; Importanza e significato  pratico  delle:
prove meccaniche, prove di corrosione, prove  fisiche  (conduttivita'
elettrica e termica, dilatazione, ecc.) e prove tecnologiche (attrito
e usura, saldabilita', resistenza al fuoco ecc.). 
    9.  Importanza  e  significato   pratico   delle   indagini   non
distruttive ai  fini:  diagnostici  dello  stato  strutturale,  della
manutenzione (programmata, preventiva, predittiva), del  monitoraggio
di un dispositivo o di un impianto. 
    10.  Costruzioni  e  strutture  aerospaziali:  il  metodo   degli
elementi  finiti  stati  piani,  piastre,  elementi   3d;   Tipologie
strutturali aero-spaziali; La giunzione strutturale, giunti  chiodati
ed  adesivi;  Le  piastre  sottili;   Il   problema   della   fatica;
Instabilita' strutturale di piastre; Flessione, torsione e taglio  in
travi in parete sottile a connessione multipla; Cenni su travi  curve
e shells; Teoria dei laminati. 
    11.  Criteri  di  scelta  dei   materiali   in   funzione   delle
applicazioni ingegneristiche. 
    12. Unita' di misura del Sistema Internazionale. 
    13.   La   progettazione    affidabilistica;    Definizione    di
affidabilita'; Misura dell'affidabilita'  di  un  sistema  meccanico;
Analisi  dell'affidabilita':  distribuzioni  statistiche  dei  guasti
casuali; La verifica  di  resistenza  affidabilistica;  L'albero  dei
guasti;  Le  tecniche  FMEA   e   FMECA;   Criteri   per   migliorare
l'affidabilita' dei sistemi meccanici. 
    14.  Controllo  di  qualita';   Assicurazione   della   qualita';
Controllo di  qualita'  applicato  agli  approvvigionamenti  ed  alle
forniture; Sistemi di qualita'; Tavole e normative di riferimento. 
Ingegneria aeronautica. 
    1.  Meccanica  del  volo;  Modellazione  del  velivolo;   Modello
dell'atmosfera; Strumentazione di volo; Forze propulsive; Prestazioni
in volo livellato e in salita; Equilibrio, controllo e stabilita'  in
volo rettilineo e in  manovra;  Analisi  delle  traiettorie  in  volo
manovrato; Prestazioni in virata corretta; Analisi delle  traiettorie
in fase terminale. 
    2. Aeromobili ad ala rotante; Tipologie di rotore;  Funzione  del
piatto oscillante e del rotore  di  coda;  Il  volo  a  punto  fisso;
Autorotazione;  Equazioni  caratteristiche   per   la   dinamica   di
flappeggio, di brandeggio, e di passo; Risonanza al suolo. 
    3.  Impianti  e   sistemi   aerospaziali;   Caratteristiche   dei
principali componenti utilizzati negli impianti aerospaziali  e  loro
integrazione in sistemi; Caratteristiche di impiego e dimensionamento
di  massima   dei   seguenti   impianti:   oleodinamico,   elettrico,
pneumatico, combustibile, pressurizzazione e condizionamento. 
    4. Organi di  atterraggio;  Comandi  di  volo;  Installazioni  di
sicurezza; Strumenti di bordo; Avionica. 
    5. Parametri geometrici dei  profili;  Coefficienti  aerodinamici
delle forze e dei momenti;  Equazioni  della  meccanica  dei  fluidi:
Equazione di continuita' e della  quantita'  di  moto;  Teoria  della
Portanza;  Portanza  dei  profili;  Teoria   dei   profili   sottili;
Resistenza aerodinamica; Resistenza d'attrito; Resistenza  di  forma;
Resistenza di interferenza. 
    6. Elementi  di  Gasdinamica;  Parametri  geometrici  delle  ali;
Portanza delle ali; Profili ad alta portanza; Cenni  sui  modelli  di
turbolenza. 
    7. Definizione e calcolo della spinta  e  delle  prestazioni  dei
propulsori; Turboreattori; Il turbogetto semplice e a doppio  flusso;
il post-bruciatore; Il turboelica; Presa d'aria, combustore ed ugello
nei motori aeronautici. 
    8.  Le  turbomacchine:   classificazione,   scambio   energetico;
Compressore centrifugo e assiale, turbina assiale; Motori alternativi
a  combustione  interna  per  impiego  aeronautico;  Propulsione   ad
endoreazione. 
    9.  Definizione  e  classificazione  dei  fenomeni  aeroelastici;
Richiami di elastomeccanica applicati ad ali e  fusoliere;  Equazioni
differenziali  ed  integrali  dell'equilibrio  elastico   statico   e
dinamico; Problemi aeroelastici statici. 
    10.  Divergenza  flessionale  nelle  fusoliere  e   nei   vettori
spaziali; Problemi di risposta  aeroelastica  dinamica,  funzioni  di
trasferimento aeroelastiche; Flutter classico: equazioni e metodi  di
soluzione per un modello elementare. 
Manutenzione e legislazione aeronautica. 
    1. Programma di manutenzione; Procedure di modifica; Procedure di
certificazione/riammissione  in  servizio;   Ispezione   manutentiva;
Procedure supplementari di manutenzione. 
    2. Controllo  di  componenti  a  durata  limitata;  Controlli  ed
ispezioni di manutenzione; Master  Minimum  Equipment  Lists  (MMEL),
lista   dell'equipaggiamento   minimo;   Documenti   relativi    alla
manutenzione: manuali  di  manutenzione,  manuale  delle  riparazioni
strutturali,  catalogo  illustrato  dei  componenti;   Direttive   di
aeronavigabilita'. 
    3.  EASA-Maintenance;  Requisiti  nazionali   ed   internazionali
applicabili per i programmi di manutenzione, i check e  le  ispezioni
di manutenzione. 
    4.  Fattore  umano  nella  manutenzione:  Incidenti  attribuibili
all'errore umano; Legge di Murphy; Prestazioni e  limitazioni  umane;
Responsabilita'   individuali   e   di    gruppo,    motivazione    e
de-motivazione, pressione, lavoro di gruppo, management, leadership e
supervisione. 
    5. Fattori influenzanti le prestazioni: stress, salute, pressione
dovuta ai tempi e alle scadenze, carico di lavoro,  sonno  e  fatica,
alcol,  droghe   e   medicazioni;   Ambiente   di   lavoro:   rumore,
illuminazione,  temperatura,  vibrazioni;  Compiti:  lavoro   fisico,
compiti   ripetitivi,   ispezioni    visive,    sistemi    complessi;
Comunicazione: dentro e tra il gruppo, passaggio delle informazioni. 
    6. Errore umano: teorie e modelli, tipi di errori piu'  frequenti
durante i compiti di manutenzione,  implicazioni,  gestire  l'errore;
Pericoli sul posto di lavoro. 
    7. Legislazione Aeronautica: Enti ed  Autorita'  aeronautiche  di
normazione - di sorveglianza (ICAO - JAA - EASA  -  ENAC);  relazioni
esistenti  fra  EU-OPS,  Part  145,  Part  147,  Part  66,  Part   M;
Certificazione del velivolo; Certificato di aeronavigabilita'. 
 
                       TESI PER LA PROVA ORALE 
 
                               Tesi 1 
 
    a. Controllo di qualita'; Assicurazione della qualita'; Controllo
di qualita' applicato  agli  approvvigionamenti  ed  alle  forniture;
Sistemi di qualita'; Tavole e normative di riferimento. 
    b. Cristallinita', stato amorfo,  stato  vetroso:  influenza  sul
comportamento meccanico. 
    c.  Meccanica  del  volo;  Modellazione  del  velivolo;   Modello
dell'atmosfera; Strumentazione di volo; Forze propulsive; Prestazioni
in volo livellato e in salita; Equilibrio, controllo e stabilita'  in
volo rettilineo e in  manovra;  Analisi  delle  traiettorie  in  volo
manovrato; Prestazioni in virata corretta; Analisi delle  traiettorie
in fase terminale. 
    d. Organi di  atterraggio;  Comandi  di  volo;  Installazioni  di
sicurezza; Strumenti di bordo; Avionica. 
    e.  Fattore  umano  nella  manutenzione:  Incidenti  attribuibili
all'errore umano; Legge di Murphy; Prestazioni e  limitazioni  umane;
Responsabilita'   individuali   e   di    gruppo,    motivazione    e
de-motivazione, pressione, lavoro di gruppo, management, leadership e
supervisione. 
    f. Legislazione Aeronautica: Enti ed  Autorita'  aeronautiche  di
normazione - di sorveglianza (ICAO - JAA - EASA  -  ENAC);  relazioni
esistenti  fra  EU-OPS,  Part  145,  Part  147,  Part  66,  Part   M;
Certificazione del velivolo; Certificato di aeronavigabilita'. 
 
                               Tesi 2 
 
    a. Struttura dei materiali e loro classificazione. 
    b. Costruzioni e strutture aerospaziali: il metodo degli elementi
finiti stati  piani,  piastre,  elementi  3d;  Tipologie  strutturali
aero-spaziali; La giunzione strutturale, giunti chiodati ed  adesivi;
Le  piastre  sottili;  Il   problema   della   fatica;   Instabilita'
strutturale di piastre; Flessione, torsione  e  taglio  in  travi  in
parete sottile a connessione multipla; Cenni su travi curve e shells;
Teoria dei laminati. 
    c. Aeromobili ad ala rotante; Tipologie di rotore;  Funzione  del
piatto oscillante e del rotore  di  coda;  Il  volo  a  punto  fisso;
Autorotazione;  Equazioni  caratteristiche   per   la   dinamica   di
flappeggio, di brandeggio, e di passo; Risonanza al suolo. 
    d. Elementi  di  gasdinamica;  Parametri  geometrici  delle  ali;
Portanza delle ali; Profili ad alta portanza; Cenni  sui  modelli  di
turbolenza. 
    e. Errore umano: teorie e modelli, tipi di errori piu'  frequenti
durante i compiti di manutenzione,  implicazioni,  gestire  l'errore;
Pericoli sul posto di lavoro. 
    f. Controllo  di  componenti  a  durata  limitata;  Controlli  ed
ispezioni di manutenzione; Master  Minimum  Equipment  Lists  (MMEL),
lista   dell'equipaggiamento   minimo;   Documenti   relativi    alla
manutenzione: manuali  di  manutenzione,  manuale  delle  riparazioni
strutturali,  catalogo  illustrato  dei  componenti;   Direttive   di
aeronavigabilita'. 
 
                               Tesi 3 
 
    a. Unita' di misura del Sistema internazionale. 
    b.   La    progettazione    affidabilistica;    Definizione    di
affidabilita'; Misura dell'affidabilita'  di  un  sistema  meccanico;
Analisi  dell'affidabilita':  distribuzioni  statistiche  dei  guasti
casuali; La verifica  di  resistenza  affidabilistica;  L'albero  dei
guasti;  Le  tecniche  FMEA   e   FMECA;   Criteri   per   migliorare
l'affidabilita' dei sistemi meccanici. 
    c. Definizione e calcolo della spinta  e  delle  prestazioni  dei
propulsori; Turboreattori; Il turbogetto semplice e a doppio  flusso;
il post-bruciatore; Il turboelica; Presa d'aria, combustore ed ugello
nei motori aeronautici. 
    d.  Definizione  e  classificazione  dei  fenomeni  aeroelastici;
Richiami di elastomeccanica applicati ad ali e  fusoliere;  Equazioni
differenziali  ed  integrali  dell'equilibrio  elastico   statico   e
dinamico; Problemi aeroelastici statici. 
    e. Programma di manutenzione; Procedure di modifica; Procedure di
certificazione/riammissione  in  servizio;   Ispezione   manutentiva;
Procedure supplementari di manutenzione. 
    f. Fattori influenzanti le prestazioni: stress, salute, pressione
dovuta ai tempi e alle scadenze, carico di lavoro,  sonno  e  fatica,
alcol,  droghe   e   medicazioni;   Ambiente   di   lavoro:   rumore,
illuminazione,  temperatura,  vibrazioni;  Compiti:  lavoro   fisico,
compiti   ripetitivi,   ispezioni    visive,    sistemi    complessi;
Comunicazione: dentro e tra il gruppo, passaggio delle informazioni. 
 
                               Tesi 4 
 
    a. Frattura nei materiali; Fondamenti  nella  frattura,  frattura
duttile  e  fragile;  Meccanica  della  frattura,   tenacita'   della
frattura, Gc e KIc; Significato pratico; Transizione duttile-fragile;
Frattura per impatto, per fatica, per scorrimento  e  caldo  (creep);
Metodi di prevenzione della frattura, scelta dei materiali. 
    b. Criteri di scelta dei materiali in funzione delle applicazioni
ingegneristiche. 
    c.  Impianti  e   Sistemi   aerospaziali;   Caratteristiche   dei
principali componenti utilizzati negli impianti aerospaziali  e  loro
integrazione in sistemi; Caratteristiche di impiego e dimensionamento
di  massima   dei   seguenti   impianti:   oleodinamico,   elettrico,
pneumatico, combustibile, pressurizzazione e condizionamento. 
    d.  Le  turbomacchine:   classificazione,   scambio   energetico;
Compressore centrifugo e assiale, turbina assiale; Motori alternativi
a  combustione  interna  per  impiego  aeronautico;  Propulsione   ad
endoreazione. 
    e.  EASA-Maintenance;  Requisiti  nazionali   ed   internazionali
applicabili per i programmi di manutenzione, i check e  le  ispezioni
di manutenzione. 
    f. Errore umano: teorie e modelli, tipi di errori piu'  frequenti
durante i compiti di manutenzione,  implicazioni,  gestire  l'errore;
Pericoli sul posto di lavoro. 
 
                               Tesi 5 
 
    a. Prove sui materiali; Importanza e significato  pratico  delle:
prove meccaniche, prove di corrosione, prove  fisiche  (conduttivita'
elettrica e termica, dilatazione, ecc.) e prove tecnologiche (attrito
e usura, saldabilita', resistenza al fuoco ecc.). 
    b. Imperfezione nei solidi: vacanze, impurezze, dislocazioni. 
    c. Parametri geometrici dei  profili;  Coefficienti  aerodinamici
delle forze e dei momenti;  Equazioni  della  meccanica  dei  fluidi:
Equazione di continuita' e della  quantita'  di  moto;  Teoria  della
portanza;  Portanza  dei  profili;  Teoria   dei   profili   sottili;
Resistenza aerodinamica: Resistenza d'attrito, Resistenza  di  forma,
Resistenza di interferenza. 
    d. Divergenza flessionale nelle fusoliere e nei vettori spaziali;
Problemi di risposta aeroelastica dinamica, funzioni di trasferimento
aeroelastiche; Flutter classico: equazioni e metodi di soluzione  per
un modello elementare. 
    e. Controllo  di  componenti  a  durata  limitata;  Controlli  ed
ispezioni di manutenzione; Master  Minimum  Equipment  Lists  (MMEL),
lista   dell'equipaggiamento   minimo;   Documenti   relativi    alla
manutenzione: manuali  di  manutenzione,  manuale  delle  riparazioni
strutturali,  catalogo  illustrato  dei  componenti;   Direttive   di
aeronavigabilita'. 
    f. Fattori influenzanti le prestazioni: stress, salute, pressione
dovuta ai tempi e alle scadenze, carico di lavoro,  sonno  e  fatica,
alcol,  droghe   e   medicazioni;   Ambiente   di   lavoro:   rumore,
illuminazione,  temperatura,  vibrazioni;  Compiti:  lavoro   fisico,
compiti   ripetitivi,   ispezioni    visive,    sistemi    complessi;
Comunicazione: dentro e tra il gruppo, passaggio delle informazioni. 
 
                               Tesi 6 
 
    a.  Importanza  e  significato   pratico   delle   indagini   non
distruttive ai  fini:  diagnostici  dello  stato  strutturale,  della
manutenzione (programmata, preventiva, predittiva), del  monitoraggio
di un dispositivo o di un impianto. 
    b. Corrosione e degrado dei materiali; Principi della  corrosione
nei metalli, nei polimeri, nei ceramici; Metodi di prevenzione  e  di
controllo. 
    c. Organi di  atterraggio;  Comandi  di  volo;  Installazioni  di
sicurezza; Strumenti di bordo; Avionica. 
    d. Definizione e calcolo della spinta  e  delle  prestazioni  dei
propulsori; Turboreattori; Il turbogetto semplice e a doppio  flusso;
il post-bruciatore; Il turboelica; Presa d'aria, combustore ed ugello
nei motori aeronautici. 
    e. Programma di manutenzione; Procedure di modifica; Procedure di
certificazione/riammissione  in  servizio;   Ispezione   manutentiva;
Procedure supplementari di manutenzione. 
    f. Legislazione Aeronautica: Enti ed  Autorita'  aeronautiche  di
normazione - di sorveglianza (ICAO - JAA - EASA  -  ENAC);  relazioni
esistenti  fra  EU-OPS,  Part  145,  Part  147,  Part  66,  Part   M;
Certificazione del velivolo; Certificato di aeronavigabilita'. 
 
                               Tesi 7 
 
    a. Proprieta' meccaniche dei materiali; Deformazione  elastica  e
plastica,  rapporto  di  Poisson,  concetto  di   duttilita',   curve
sforzo-deformazione per  i  metalli,  i  polimeri,  i  ceramici  e  i
compositi;  Resilienza  e  tenacita';  Durezza;   Dispersione   delle
proprieta' meccaniche  dei  materiali  e  loro  origine;  Fattori  di
sicurezza progettuale. 
    b. Proprieta' elettriche, termiche, magnetiche ed ottiche  per  i
metalli, polimeri e ceramici. 
    c.  Meccanica  del  volo;  Modellazione  del  velivolo;   Modello
dell'atmosfera; Strumentazione di volo; Forze propulsive; Prestazioni
in volo livellato e in salita; Equilibrio, controllo e stabilita'  in
volo rettilineo e in  manovra;  Analisi  delle  traiettorie  in  volo
manovrato; Prestazioni in virata corretta; Analisi delle  traiettorie
in fase terminale. 
    d. Elementi  di  Gasdinamica;  Parametri  geometrici  delle  ali;
Portanza delle ali; Profili ad alta portanza; Cenni  sui  modelli  di
turbolenza. 
    e.  Fattore  umano  nella  manutenzione:  Incidenti  attribuibili
all'errore umano; Legge di Murphy; Prestazioni e  limitazioni  umane;
Responsabilita'   individuali   e   di    gruppo,    motivazione    e
de-motivazione, pressione, lavoro di gruppo, management, leadership e
supervisione. 
    f.  EASA-Maintenance;  Requisiti  nazionali   ed   internazionali
applicabili per i programmi di manutenzione, i check e  le  ispezioni
di manutenzione. 
 
                               Tesi 8 
 
    a. Costruzioni e strutture aerospaziali: il metodo degli elementi
finiti stati  piani,  piastre,  elementi  3d;  Tipologie  strutturali
aero-spaziali; La giunzione strutturale, giunti chiodati ed  adesivi;
Le  piastre  sottili;  Il   problema   della   fatica;   Instabilita'
strutturale di piastre; Flessione, torsione  e  taglio  in  travi  in
parete sottile a connessione multipla; Cenni su travi curve e shells;
Teoria dei laminati. 
    b. Corrosione e degrado dei materiali; Principi della  corrosione
nei metalli, nei polimeri, nei ceramici; Metodi di prevenzione  e  di
controllo. 
    c. Divergenza flessionale nelle fusoliere e nei vettori spaziali;
Problemi di risposta aeroelastica dinamica, funzioni di trasferimento
aeroelastiche; Flutter classico: equazioni e metodi di soluzione  per
un modello elementare. 
    d.  Impianti  e   sistemi   aerospaziali;   Caratteristiche   dei
principali componenti utilizzati negli impianti aerospaziali  e  loro
integrazione in sistemi; Caratteristiche di impiego e dimensionamento
di  massima   dei   seguenti   impianti:   oleodinamico,   elettrico,
pneumatico, combustibile, pressurizzazione e condizionamento. 
    e.  Fattore  umano  nella  manutenzione:  Incidenti  attribuibili
all'errore umano; Legge di Murphy; Prestazioni e  limitazioni  umane;
Responsabilita'   individuali   e   di    gruppo,    motivazione    e
de-motivazione, pressione, lavoro di gruppo, management, leadership e
supervisione. 
    f. Programma di manutenzione; Procedure di modifica; Procedure di
certificazione/riammissione  in  servizio;   Ispezione   manutentiva;
Procedure supplementari di manutenzione. 
 
                               Tesi 9 
 
    a. Criteri di scelta dei materiali in funzione delle applicazioni
ingegneristiche. 
    b. Controllo di qualita'. Assicurazione della qualita'. Controllo
di qualita' applicato  agli  approvvigionamenti  ed  alle  forniture.
Sistemi di qualita'. Tavole e normative di riferimento. 
    c.  Definizione  e  classificazione  dei  fenomeni  aeroelastici;
Richiami di elastomeccanica applicati ad ali e  fusoliere;  Equazioni
differenziali  ed  integrali  dell'equilibrio  elastico   statico   e
dinamico; Problemi aeroelastici statici. 
    d.  Le  turbomacchine:   classificazione,   scambio   energetico;
Compressore centrifugo e assiale, turbina assiale; Motori alternativi
a  combustione  interna  per  impiego  aeronautico;  Propulsione   ad
endoreazione. 
    e. Legislazione Aeronautica: Enti ed  Autorita'  aeronautiche  di
normazione - di sorveglianza (ICAO - JAA - EASA  -  ENAC);  relazioni
esistenti  fra  EU-OPS,  Part  145,  Part  147,  Part  66,  Part   M;
Certificazione del velivolo; Certificato di Aeronavigabilita'. 
    f. Fattori influenzanti le prestazioni: stress, salute, pressione
dovuta ai tempi e alle scadenze, carico di lavoro,  sonno  e  fatica,
alcol,  droghe   e   medicazioni;   Ambiente   di   lavoro:   rumore,
illuminazione,  temperatura,  vibrazioni;  Compiti:  lavoro   fisico,
compiti   ripetitivi,   ispezioni    visive,    sistemi    complessi;
Comunicazione: dentro e tra il gruppo, passaggio delle informazioni. 
 
                               Tesi 10 
 
    a.  Importanza  e  significato   pratico   delle   indagini   non
distruttive ai  fini:  diagnostici  dello  stato  strutturale,  della
manutenzione (programmata, preventiva, predittiva), del  monitoraggio
di un dispositivo o di un impianto. 
    b. Cristallinita', stato amorfo,  stato  vetroso:  influenza  sul
comportamento meccanico. 
    c. Aeromobili ad ala rotante; Tipologie di rotore;  Funzione  del
piatto oscillante e del rotore  di  coda;  Il  volo  a  punto  fisso;
Autorotazione;  Equazioni  caratteristiche   per   la   dinamica   di
flappeggio, di brandeggio, e di passo; Risonanza al suolo. 
    d. Parametri geometrici dei  profili;  Coefficienti  aerodinamici
delle forze e dei momenti;  Equazioni  della  Meccanica  dei  Fluidi:
Equazione di continuita' e della  quantita'  di  moto;  Teoria  della
Portanza;  Portanza  dei  Profili;  Teoria   dei   profili   sottili;
Resistenza Aerodinamica: Resistenza d'Attrito, Resistenza  di  Forma,
Resistenza di Interferenza. 
    e.  EASA-Maintenance;  Requisiti  Nazionali   ed   Internazionali
applicabili per i programmi di manutenzione, i check e  le  ispezioni
di manutenzione. 
    f. Controllo  di  componenti  a  durata  limitata;  Controlli  ed
ispezioni di manutenzione; Master  Minimum  Equipment  Lists  (MMEL),
lista   dell'equipaggiamento   minimo;   Documenti   relativi    alla
manutenzione: manuali  di  manutenzione,  manuale  delle  riparazioni
strutturali,  catalogo  illustrato  dei  componenti;   Direttive   di
aeronavigabilita'. 
 
                     PROGRAMMA DELLA PROVA ORALE 
               RUOLO T.L.A. - SPECIALITA' VETERINARIA 
 
Clinica medica e chirurgica del cane. 
    Patologie cutanee ponfo, pustola, alopecia, edema,  patologie  da
parassiti  (rogna),  patologie   allergiche   (allergie   alimentari,
atopie), dermatite da leccamento, lupus, micosi, piodermiti. 
    Patologie gastrointestinali vomito, diarrea, IBD, melena, ascite,
peritonite, dilatazione/torsione gastrica,  volvolo  e  invaginamento
intestinale, prolasso rettale, ernia perineale. 
    Patologie urogenitali e dell'apparato riproduttore  insufficienza
renale, calcolosi  renale,  nefropatia  acuta  e  cronica,  patologie
prostatiche, cistite ed  uretrite-  segni,  diagnosi  e  trattamento,
sertolioma, piometra, prolasso vaginale  ed  uterino,  monorchidismo,
tumori    dell'apparato    genitale     maschile     e     femminile,
ovariosterectomia,  castrazione,  mastectomia,  aborto  nella  cagna,
ciclo estrale nella cagna e sue alterazioni. 
    Patologie cardiorespiratorie insufficienza  cardiaca  e  terapia,
aritmie cardiache, filariosi cardio polmonare, pericardite, patologie
valvolari, versamento pleurico e pericardio, polmonite, polmonite  da
c.e.,  trattamento  chirurgico   del   versamento   pleurico,   ernia
diaframmatica - diagnosi e trattamento, enfisema, atelettasia,  edema
polmonare. 
    Patologie alimentari allergia  alimentare,  patologie  legate  al
sovrappeso, body condition score, alimentazione parenterale. 
    Patologie dell'occhio infezioni batteriche e  virali,  cheratite,
uveite,  ulcera  corneale,  cataratta  -  diagnosi   e   trattamento,
ectropion  ed  entropion,  patologie  delle  gh.  lacrimali,   tumori
dell'occhio. 
    Patologie  dell'orecchio  otite  esterna,   media   ed   interna,
perforazione timpanica, otoematoma. 
    Patologie del pancreas pancreatite acuta e cronica, insufficienza
pancreatica - diagnosi e trattamento, tumori del pancreas. 
    Ematologia ed immunologia ittero, disordini  emorragici  cause  e
trattamento, DIC, anemia, piastrinopenia,  linfopenia,  panleucopenia
sintomi e cause. 
    Odontostomatologia paraodontopatie. 
    Patologie  muscolo-scheletriche   rottura   legamento   crociato,
lussazione della rotula, displasia del gomito,  displasia  dell'anca,
cauda equina, sindrome di wobbler, ernie discali. 
    Squilibri elettrolitici shock, colpo di calore. 
    Disendocrinopatie diabete mellito,  diabete  insipido,  morbo  di
Cushing, morbo di Addison, ipo/ipertiroidismo. 
    Neoplasie  carcinomi,  sarcomi  (emangiosarcoma,   fibrosarcoma),
linfoma, mastocitoma. 
    Malattie parassitarie diagnosi e terapia della rogna demodettica,
sarcoptica ed otodettica, malattie da pulci e  zecche  (rickettsiosi,
babesiosi,  piroplasmosi,  erlichiosi),   leishmaniosi;   parassitosi
intestinale (platelminti e nematelminti, giardiasi, coccidiosi). 
    Tecniche diagnostiche  e  diagnostica  per  immagine  paracentesi
addominale, artrocentesi, biopsia, citologia della cute e  sottocute,
ECG, Ecografia, RX, TAC e RM. 
    Profilassi vaccinali e legislazione internazionale. 
    Intossicazioni ed avvelenamenti sintomi, diagnosi e trattamento. 
Legislazione veterinaria. 
    Responsabilita' professionale del medico veterinario 
    Smaltimento dei rifiuti nelle strutture veterinarie 
    E.N.C.I. 
    Passaporto veterinario per i cani (obblighi e prescrizioni) 
    Prevenzione del randagismo 
    Detenzione dei farmaci (prescrizioni ed obblighi) 
    Anagrafe canina e sua applicazione 
    Codice deontologico 
    Regolamento di polizia veterinaria cosa fare in caso di  sospetto
di un animale affetto da rabbia e leptospirosi. 
    Vizi redibitori nella compravendita 
    Normativa vigente in materia di  igiene  e  sicurezza  alimentare
requisiti minimi obbligatori per  l'ottenimento  della  registrazione
sanitaria negli stabilimenti  di  produzione  e  somministrazione  di
alimenti. 
    Principali tossinfezioni alimentari. 
Malattie infettive del cane. 
    Vaccini e vaccinazioni profilassi vaccinale. 
    Malattie batteriche brucellosi, tubercolosi,  tetano,  botulismo,
salmonellosi, leptospirosi, borrelliosi, Ehrlichiosi. 
    Malattie  virali   Rhabdovirus,   Parvovirus   (CPV1   e   CVP2),
Adenovirus, Herpesvisus, Paramixovirus, virus  del  cimurro  e  virus
parainfluenzale, papillomavirus canino. 
    Malattie protozoarie  e  rickettsiosi  Leishmaniosi,  coccidiosi,
piroplasmosi, giardiasi, toxoplasmosi. 
 
                       TESI DELLA PROVA ORALE 
 
                              Tesi n. 1 
 
    a. Patologie cutanee. 
    b. Patologie dell'apparato urinario . 
    c. Vizi redibitori nella compravendita. 
    d. Malattie virali: parvovirosi e cimurro. 
    e. Leishmaniosi. 
    f. Requisiti minimi  per  rilascio  registrazione  sanitaria  nei
luoghi di produzione, lavorazione e distribuzione di alimenti. 
 
                              Tesi n. 2 
 
    a. Patologie gastrointestinali. 
    b. Patologie dell'occhio. 
    c. E.N.C.I.. 
    d. Detenzione dei farmaci: prescrizioni ed obblighi. 
    e. Vaccini: profilassi vaccinale. 
    f. Tetano e botulino. 
 
                              Tesi n. 3 
 
    a. Patologie cardiache. 
    b. Patologie del pancreas. 
    c. Responsabilita' professionale del medico veterinario. 
    d. Patologie dell'orecchio. 
    e. Intossicazioni e avvelenamenti. 
    f. Anagrafe canina e sua applicazione. 
 
                              Tesi n. 4 
 
    a. Patologie alimentari. 
    b. Parassiti intestinali. 
    c. Passaporto veterinario: obblighi e prescrizioni. 
    d. Malattie batteriche: salmonella e brucella. 
    e. Parodontopatie. 
    f. Malattie trasmesse da pulci e zecche (rickettiosi,  babesiosi,
piroplasmosi, anaplasmosi, erlichiosi). 
 
                              Tesi n. 5 
 
    a. Disordini emorragici: cause e trattamento. 
    b. Sindrome della cauda equina e sindrome di Wobbler. 
    c. Malattie virali: adenovirus e herpesvirus. 
    d. Smaltimento dei rifiuti speciali nelle strutture veterinarie. 
    e. Regolamento di polizia veterinaria: rabbia e leptospirosi. 
    f. Rogna demodettica, sarcoptica e otodettica. 
 
                              Tesi n. 6 
 
    a. Tecniche diagnostiche e diagnostica per immagine. 
    b. Ipo/ipertiroidismo, diabete mellito. 
    c. Malattie virali: rabbia, virus della parainfluenza. 
    d. Codice deontologico. 
    e. Normativa vigente in materia di igiene e sicurezza alimentare. 
    f. Neoplasie: carcinomi,  fibromi,  fibrosarcomi,  mastocitomi  e
linfomi. 
 
                              Tesi n. 7 
 
    a. Patologie apparato respiratorio. 
    b. Principali tossinfezioni alimentari. 
    c. Displasia dell'anca e del gomito. 
    d. Filariosi cardiopolmonare. 
    e. Morbo di cushing e morbo di addison. 
    f. Mastectomie e ovarioisterectomia. 
 
                              Tesi n. 8 
 
    a. Squilibri elettrolitici. 
    b. Cause di aborto nella cagna. 
    c. Ittero e DIC. 
    d. Rottura legamento crociato: diagnosi e terapia. 
    e. Lotta al randagismo. 
    f. Cause di diarrea nel cane e IBD. 
 
                              Tesi n. 9 
 
    a. Requisiti minimi  per  rilascio  registrazione  sanitaria  nei
luoghi di produzione, lavorazione e distribuzione di alimenti. 
    b. Lussazione della rotula. Diagnosi e trattamento. 
    c. Diabete mellito/ diabete insipido. 
    d. Piometra e prolasso vaginale. 
    e. E.N.C.I. 
    f. Dermatite da leccamento e piodermite. 
 
                             Tesi n. 10 
 
    a. Dilatazione /torsione gastrica. 
    b. Anemia, piastrinopenia, linfopenia e panleucopenia: sintomi  e
cause. 
    c. Tumori dell'apparato maschile e femminile. 
    d. Codice deontologico. 
    e. Requisiti minimi  per  rilascio  registrazione  sanitaria  nei
luoghi di produzione, lavorazione e distribuzione di alimenti. 
    f. Malattie batteriche: tubercolosi, borreliosi e leptospirosi. 
 
                     PROGRAMMA DELLA PROVA ORALE 
                RUOLO T.L.A. - SPECIALITA' PSICOLOGIA 
 
Fondamenti di psicologia. 
    1. Misure di tendenza centrale e di variabilita'. 
    2. Standardizzazione e trasformazione di punteggi. 
    3. Distribuzioni teoriche di probabilita'. 
    4. La relazione tra variabili: misura della relazione e scale  di
misura. 
    5. Regressione lineare. 
    6.  I  principi  dell'analisi  della  varianza   e   dell'analisi
fattoriale. 
    7. Ricerca sperimentale: 
      a) leggi, teorie, ipotesi, variabili e livelli di misurazione; 
      b) il problema della validita'; 
      c) le ipotesi statistiche e la loro verifica; 
      d) disegni di ricerca su gruppi: disegni veramente sperimentali
e disegni quasi-sperimentali. 
    8. Ricerca  non  sperimentale:  ricerca  osservazionale,  ricerca
d'archivio, inchiesta, studio del singolo caso. 
    9. Definizione, classificazione requisiti fondamentali dei test. 
    10. Conoscenza critica dei principali test per l'area cognitiva. 
    11. Conoscenza critica  dei  principali  questionari  e  test  di
personalita'. 
    12. Analisi degli item. 
Psicologia clinica. 
    1.  La  personalita':  modelli  teorici  nello   sviluppo   della
personalita'. 
    2. Metodi e strumenti per la diagnosi in psicologia clinica. 
    3. Psicopatologia dell'adulto e dell'adolescente. 
    4. La prevenzione in psicologia clinica. 
    5. Elementi di counseling. 
    6. Intervento individuale e collettivo in caso di lutto e trauma. 
    7.  Disturbi  correlati  a   eventi   traumatici   e   stressanti
nell'adulto. 
    8. Fenomeni di disagio psicologico in ambito lavorativo:  stress,
burn-out, mobbing. 
Psicologia del lavoro e delle organizzazioni. 
    1. I vari tipi di organizzazione. 
    2. Le culture organizzative. 
    3. I climi organizzativi. 
    4. Il reclutamento e la selezione del personale. 
    5. L'intervista di selezione. 
    6. Il processo di socializzazione organizzativa. 
    7. La valutazione delle competenze. 
    8. L' Assessment Center e il Development Center. 
    9. La formazione nei contesti organizzativi. 
    10. La leadership. 
    11. La motivazione. 
    12. Commitment organizzativo ed efficacia collettiva. 
    13. Il benessere organizzativo  e  la  valutazione  dello  stress
lavoro-correlato. 
 
                       TESI DELLE PROVE ORALI 
 
                              Tesi n. 1 
 
    a. Misure di tendenza centrale e di variabilita'. 
    b. Ricerca sperimentale:  leggi,  teorie,  ipotesi,  variabili  e
livelli di misurazione. 
    c. Fenomeni di disagio psicologico in ambito lavorativo:  stress,
burn-out, mobbing. 
    d. Elementi di counseling. 
    e. Il reclutamento e la selezione del personale. 
    f. La valutazione delle competenze. 
 
                              Tesi n. 2 
 
    a. Conoscenza critica dei principali test per l'area cognitiva. 
    b. Psicopatologia dell'adulto e dell'adolescente. 
    c. Intervento individuale e collettivo in caso di lutto e trauma. 
    d. I climi organizzativi. 
    e. L'Assessment Center e il Development Center. 
    f. Il benessere  organizzativo  e  la  valutazione  dello  stress
lavoro-correlato. 
 
                              Tesi n. 3 
 
    a. Distribuzioni teoriche di probabilita'. 
    b.  Ricerca  sperimentale:  le  ipotesi  statistiche  e  la  loro
verifica. 
    c. La prevenzione in psicologia clinica. 
    d.  Disturbi  correlati  a   eventi   traumatici   e   stressanti
nell'adulto. 
    e. L'intervista di selezione. 
    f. Commitment organizzativo ed efficacia collettiva. 
 
                              Tesi n. 4 
 
    a. La relazione tra variabili: misura della relazione e scale  di
misura. 
    b. Ricerca sperimentale: disegni di ricerca  su  gruppi:  disegni
veramente sperimentali e disegni quasi-sperimentali. 
    c. Elementi di counseling. 
    d. Intervento individuale e collettivo in caso di lutto e trauma. 
    e. Il processo di socializzazione organizzativa. 
    f. Il benessere  organizzativo  e  la  valutazione  dello  stress
lavoro-correlato. 
 
                              Tesi n. 5 
 
    a. Definizione, classificazione requisiti fondamentali dei test. 
    b. Ricerca  non  sperimentale:  ricerca  osservazionale,  ricerca
d'archivio, inchiesta, studio del singolo caso. 
    c.  La  personalita':  modelli  teorici  nello   sviluppo   della
personalita'. 
    d. Metodi e strumenti per la diagnosi in psicologia clinica. 
    e. L'Assessment Center e il Development Center. 
    f. La motivazione. 
 
                              Tesi n. 6 
 
    a. Regressione lineare. 
    b. La prevenzione in psicologia clinica. 
    c.  Disturbi  correlati  a   eventi   traumatici   e   stressanti
nell'adulto. 
    d. I vari tipi di organizzazione. 
    e. La formazione nei contesti organizzativi. 
    f. Commitment organizzativo ed efficacia collettiva. 
 
                              Tesi n. 7 
 
    a. Standardizzazione e trasformazione di punteggi. 
    b. Ricerca sperimentale: il problema della validita'. 
    c. Psicopatologia dell'adulto e dell'adolescente. 
    d. Fenomeni di disagio psicologico in ambito lavorativo:  stress,
burn-out, mobbing. 
    e. I climi organizzativi. 
    f. La leadership. 
 
                              Tesi n. 8 
 
    a.  I  principi  dell'analisi  della  varianza   e   dell'analisi
fattoriale. 
    b.  La  personalita':  modelli  teorici  nello   sviluppo   della
personalita'. 
    c. Elementi di counseling. 
    d. Le culture organizzative. 
    e. Il processo di socializzazione organizzativa. 
    f. La formazione nei contesti organizzativi. 
 
                              Tesi n. 9 
 
    a. Conoscenza  critica  dei  principali  questionari  e  test  di
personalita'. 
    b. Intervento individuale e collettivo in caso di lutto e trauma. 
    c. Fenomeni di disagio psicologico in ambito lavorativo:  stress,
burn-out, mobbing. 
    d. Le culture organizzative. 
    e. Il reclutamento e la selezione del personale. 
    f. La leadership. 
 
                             Tesi n. 10 
 
    a. Analisi degli item. 
    b.  Disturbi  correlati  a   eventi   traumatici   e   stressanti
nell'adulto. 
    c. Metodi e strumenti per la diagnosi in psicologia clinica. 
    d. L'intervista di selezione. 
    e. La valutazione delle competenze. 
    f. La motivazione. 
                                                           Allegato 8 
 
                Prova facoltativa di lingua straniera 
 
    La prova consiste in: 
      a) dettato; 
      b) lettura di un brano; 
      c) conversazione guidata che abbia come spunto il brano. 
    La durata massima della prova, a esclusione del tempo  necessario
per lo svolgimento del dettato, e' di quindici minuti. 
 
           Attribuzione punteggi per le prove facoltative 
     di lingua straniera (inglese, francese, spagnolo e tedesco) 
    
        =====================================================
        |                     | Maggiorazione del punteggio |
        |   Voto conseguito   +===============+=============+
        |                     |    Inglese    |Altre lingue |
        +=====================+===============+=============+
        |    da 18 a 18,99    |      0,20     |    0,10     |
        +---------------------+---------------+-------------+
        |   da 19 a 19,99     |      0,22     |    0,11     |
        +---------------------+---------------+-------------+
        |    da 20 a 20,99    |      0,24     |    0,12     |
        +---------------------+---------------+-------------+
        |    da 21 a 21,99    |      0,30     |    0,15     |
        +---------------------+---------------+-------------+
        |    da 22 a 22,99    |      0,38     |    0,19     |
        +---------------------+---------------+-------------+
        |    da 23 a 23,99    |      0,48     |    0,24     |
        +---------------------+---------------+-------------+
        |    da 24 a 24,99    |      0,60     |    0,30     |
        +---------------------+---------------+-------------+
        |    da 25 a 25,99    |      0,74     |    0,37     |
        +---------------------+---------------+-------------+
        |    da 26 a 26,99    |      0,90     |    0,45     |
        +---------------------+---------------+-------------+
        |    da 27 a 27,99    |      1,08     |    0,54     |
        +---------------------+---------------+-------------+
        |    da 28 a 28,99    |      1,28     |    0,64     |
        +---------------------+---------------+-------------+
        |     da 29 a 30      |      1,50     |    0,75     |
        +---------------------+---------------+-------------+
    
                                                           Allegato 9 
 

              Parte di provvedimento in formato grafico