NOMINA UNIVERSITA' «LA SAPIENZA» DI ROMA Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana N. 50 del 30-06-2020

I testi riportati sono gratuiti e non hanno carattere di ufficialità: ai sensi di legge l'unico testo definitivo, che prevale in caso di discordanza, è quello pubblicato a mezzo stampa.

NOMINA

Attenzione, il bando selezionato non è attivo, poich� � scaduto il termine per la presentazione della domanda


Tipologia NOMINA
Posti 2
Fonte: Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana N. 50 del 30-06-2020
Sintesi: UNIVERSITA' «LA SAPIENZA» DI ROMANOMINA Nomina delle commissioni giudicatrici delle procedure di selezione per la copertura di due posti di ricercatore a tempo determinato, per il Dipartimento di economia e diritto. ...
Ente: UNIVERSITA' «LA SAPIENZA» DI ROMA
Regione: LAZIO
Provincia: ROMA
Comune: ROMA
Data di pubblicazione 30-06-2020
Data Scadenza bando 30-07-2020
Condividi

UNIVERSITA' «LA SAPIENZA» DI ROMA

NOMINA

Nomina delle commissioni giudicatrici delle procedure di selezione per la copertura di due posti di ricercatore a tempo determinato, per il Dipartimento di economia e diritto.

 
                             IL RETTORE 
 
    Visti: 
      il decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio  1980,  n.
382, e successive modificazioni; 
      la legge 9 maggio 1989, n. 168, e successive modificazioni; 
      il decreto legislativo 30 marzo  2001,  n.  165,  e  successive
modificazioni; 
      la legge 30 dicembre 2010, n. 240, e  successive  modificazioni
ed integrazioni, in particolare l'art. 24, comma  2,  lettera  b),  e
comma 3,  lettera  b),  che  prevede  la  possibilita'  di  stipulare
contratti  di  lavoro  subordinato  a  tempo  determinato  di  durata
triennale con possessori del titolo di dottore di  ricerca  o  titolo
equivalente,  ovvero  per  i  settori  interessati  del  diploma   di
specializzazione medica, riservati a candidati  che  hanno  usufruito
dei contratti di cui  al  comma  3,  lettera  a),  ovvero  che  hanno
conseguito l'abilitazione  scientifica  nazionale  alle  funzioni  di
professore di prima o di seconda fascia  di  cui  all'art.  16  della
stessa  legge,  ovvero  che  sono   in   possesso   del   titolo   di
specializzazione medica, ovvero che, per almeno tre  anni  anche  non
consecutivi, hanno usufruito di assegni di ricerca ai sensi dell'art.
51, comma 6 della legge 27 dicembre 1997, n. 449,  o  di  assegni  di
ricerca di cui all'art.  22  della  legge  n.  240/2010  o  di  borse
post-dottorato ai sensi dell'art. 4 della legge 30 novembre 1989,  n.
398,  ovvero  di  analoghi  contratti,  assegni  o  borse  in  Atenei
stranieri; 
      l'art. 24, comma 5 della legge n. 240/2010, ai sensi del quale,
«nell'ambito delle risorse disponibili  per  la  programmazione,  nel
terzo anno di contratto di cui al comma 3, lettera b),  l'Universita'
valuta  il  titolare  del  contratto  stesso,  che  abbia  conseguito
l'abilitazione scientifica di cui all'art. 16, ai fini della chiamata
nel ruolo di professore associato, ai sensi dell'art.  18,  comma  1,
lettera e). In caso di esito positivo della valutazione, il  titolare
del contratto, alla scadenza dello stesso, e'  inquadrato  nel  ruolo
dei professori associati. La valutazione  si  svolge  in  conformita'
agli  standard  qualitativi  riconosciuti  a  livello  internazionale
individuati  con  apposito  regolamento  di  Ateneo  nell'ambito  dei
criteri fissati con decreto del Ministro»; 
      l'art. 24, comma 8 della medesima legge n. 240 del 2010, con il
quale  viene  definito  il  trattamento  economico  spettante  per  i
contratti di cui al comma 3, lettera b) del medesimo articolo; 
      il decreto ministeriale 25 maggio  2011,  n.  243,  riguardante
criteri e parametri per la valutazione preliminare dei  candidati  di
procedure pubbliche di selezione dei destinatari  dei  contratti,  di
cui all'art. 24 della legge n. 240/2010; 
      il decreto  legislativo  29  marzo  2012,  n.  49,  recante  la
disciplina per la programmazione, il monitoraggio  e  la  valutazione
delle politiche di  bilancio  e  di  reclutamento  degli  Atenei,  in
attuazione della delega prevista dall'art. 5, comma 1 della legge  30
dicembre 2010, n.  240,  e  per  il  raggiungimento  degli  obiettivi
previsti dal comma 1, lettere b) e c), secondo i principi normativi e
i criteri direttivi stabiliti al comma 4, lettere b), c), d),  e)  ed
f) e al comma 5; 
      il decreto ministeriale 30 ottobre 2015,  n.  855,  recante  la
rideterminazione dei settori concorsuali, raggruppati in macrosettori
concorsuali, di cui all'art. 15 della legge n. 240/2010 e  successive
modificazioni ed integrazioni; 
      il decreto ministeriale 8 agosto 2016, n.  635,  relativo  alle
linee  generali  d'indirizzo  della  programmazione  triennale  delle
universita' 2016-2018, ai sensi dell'art. 1-ter del decreto-legge  31
gennaio 2005, n. 7, convertito, con  modificazioni,  dalla  legge  31
marzo 2005, n. 43; 
      il decreto ministeriale 1° settembre 2016, n. 662, con il quale
e' stata definita la nuova tabella di  corrispondenza  tra  posizioni
accademiche italiane ed estere di cui all'art. 18, comma  1,  lettera
b) della legge 30 dicembre 2010, n. 240; 
      il decreto ministeriale 1° giugno 2017, n. 372, con il quale e'
stata integrata  la  tabella  allegata  al  decreto  ministeriale  1°
settembre 2016, n. 662, concernente la corrispondenza  tra  posizioni
accademiche italiane ed estere di cui all'art. 18, comma  1,  lettera
b) della legge 30 dicembre 2010, n. 240; 
      il decreto ministeriale 8 agosto 2018, n.  587,  con  il  quale
sono stati definiti i criteri di ripartizione dell'FFO 2018; 
      la legge 30 dicembre 2018, n. 145 (legge di bilancio  2019)  e,
in particolare: l'art. 1, comma 400, il quale dispone che «Al fine di
sostenere l'accesso dei giovani alla ricerca e la competitivita'  del
sistema universitario italiano a livello internazionale, il Fondo per
il finanziamento ordinario delle  universita',  di  cui  all'art.  5,
comma 1, lettera  a)  della  legge  24  dicembre  1993,  n.  537,  e'
incrementato di euro 20 milioni per  l'anno  2019  e  di  euro  58,63
milioni  annui  a  decorrere  dall'anno  2020,  per  l'assunzione  di
ricercatori di cui all'art. 24, comma 3, lettera b)  della  legge  30
dicembre 2010, n. 240.  Con  decreto  del  Ministro  dell'istruzione,
dell'universita' e della ricerca, da adottare entro  sessanta  giorni
dalla data di entrata in vigore della presente legge, le risorse sono
ripartite  tra  le  universita'.  La  quota   parte   delle   risorse
eventualmente non utilizzata entro il 30 novembre di ciascun anno per
le finalita' di cui ai periodi precedenti rimane a disposizione,  nel
medesimo esercizio finanziario, per le altre finalita' del Fondo  per
il finanziamento ordinario delle universita'» e l'art. 1, comma  401,
lettera a),  il  quale  dispone  che  «A  valere  sul  Fondo  per  il
finanziamento ordinario delle universita', di cui all'art.  5,  comma
1, lettera a) della legge 24 dicembre 1993, n.  537,  come  integrato
dalla presente legge, nell'anno 2019 sono autorizzate, in deroga alle
vigenti facolta' assunzionali: a) assunzioni di  ricercatori  di  cui
all'art. 24, comma 3, lettera b) della legge  30  dicembre  2010,  n.
240, nel limite di spesa di 10 milioni di euro per l'anno 2019  e  di
30 milioni di euro  a  decorrere  dall'anno  2020.  Con  decreto  del
Ministero  dell'istruzione,  dell'universita'  e  della  ricerca,  da
adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore  della
presente legge, le risorse sono ripartite tra le universita'»; 
      il decreto ministeriale 8 marzo 2019, n. 204, con il quale sono
state assegnate alle  Istituzioni  universitarie  statali  specifiche
risorse  per  l'attivazione  di  contratti  di  ricercatore  a  tempo
determinato di cui all'art. 24, comma 3, lettera b)  della  legge  30
dicembre 2010, n. 240, il cui trattamento economico viene determinato
in misura pari al 120 per cento del trattamento iniziale spettante al
ricercatore  confermato  a  tempo  pieno,  per  un   costo   unitario
comprensivo degli oneri a carico dell'amministrazione  pari  ad  euro
58.624,55 annui; 
      la tabella 1 allegata al predetto decreto, da cui  risulta  che
all'Universita'  degli  studi  di  Roma  «La  Sapienza»  sono   stati
assegnati  ottantatre'  posti   di   RTDB,   corrispondenti   ad   un
finanziamento massimo attribuibile a decorrere dal 2020 pari ad  euro
4.868.488,00, mentre le risorse effettivamente assegnate  per  l'anno
2019 ammontano ad euro 1.647.916,00; 
      la sentenza n. 78/2019 del 9 aprile 2019, con la quale la Corte
costituzionale ha dichiarato non fondata la questione di legittimita'
costituzionale dell'art. 18, comma  1,  lettera  b),  ultimo  periodo
della legge 30 dicembre 2010, n. 240, nella parte in cui non  prevede
- tra le condizioni che impediscono la partecipazione ai procedimenti
di chiamata dei professori universitari - il rapporto di coniugio con
un docente appartenente al Dipartimento o alla struttura che effettua
la chiamata, ovvero con  il  rettore,  il  direttore  generale  o  un
componente del consiglio di amministrazione dell'Ateneo; 
      lo statuto dell'Universita' emanato con D.R. n.  3689/2012  del
29 ottobre 2012; 
      il D.R. n. 2577/2017 dell'11 ottobre 2017,  con  cui  e'  stato
emanato il regolamento per il reclutamento  di  ricercatori  a  tempo
determinato tipologia «B» presso Sapienza Universita' di Roma; 
      la delibera del senato accademico n. 44/2017 del 7 marzo  2017,
con la quale sono stati definiti  i  criteri  di  assegnazione  delle
risorse relative alla programmazione 2017  per  il  reclutamento  del
personale docente; 
      la delibera del consiglio di amministrazione n. 432/2018 del  4
dicembre 2018, con la quale sono state richieste alle facolta'  e  ai
Dipartimenti   la   verifica   e   l'eventuale   integrazione   della
programmazione 2019 per il reclutamento del personale docente; 
      la delibera del consiglio di amministrazione n. 461/2018 del 18
dicembre 2018, con la quale e' stato approvato il bilancio  unico  di
Ateneo di previsione annuale autorizzatorio per l'anno 2019; 
      la delibera del consiglio di amministrazione n. 462/2018 del 18
dicembre 2018, con la quale e' stato approvato il bilancio  unico  di
Ateneo di previsione triennale per gli anni 2019-2021; 
      la delibera del senato accademico n.  24/2019  del  22  gennaio
2019, con la quale sono stati confermati per  la  ripartizione  delle
risorse per il reclutamento del personale docente per l'anno  2019  i
criteri di assegnazione delle risorse  relative  alla  programmazione
2017 con la  sola  eccezione  dei  parametri  didattici  relativi  al
Dipartimento di scienze della terra, assoggettati a norme specifiche; 
      la delibera del consiglio di amministrazione n. 17/2019 del  29
gennaio 2019, con la quale e' stata disposta la distribuzione tra  le
diverse fasce delle  risorse  disponibili  per  il  reclutamento  del
personale docente per l'anno 2019; 
      la delibera del consiglio di amministrazione n. 107/2019 del  2
aprile 2019, con la quale sono  state  assegnate  alle  strutture  le
risorse relative alla programmazione 2019  per  il  reclutamento  del
personale docente; 
      le note rettorali con cui  si  e'  proceduto  a  comunicare  ai
presidi di facolta' ed ai direttori  di  Dipartimento  l'attribuzione
delle risorse relative alla programmazione 2019 per  il  reclutamento
del personale docente; 
      il D.R. n. 1549/2019 del 15 maggio 2019, con il quale e'  stata
disposta la modifica  dello  statuto  dell'Universita'  di  Roma  «La
Sapienza»; 
      la delibera della facolta' di economia del 7 maggio  2019,  che
ha assegnato 0,5 p.o. al Dipartimento di economia e  diritto  per  un
posto di ricercatore a  tempo  determinato  di  tipologia  B  per  il
settore   concorsuale   13/A2,    settore    scientifico-disciplinare
SECS-P/02; 
      le delibere del Dipartimento  di  economia  e  diritto  del  17
aprile 2019 e del 22 maggio 2019; 
      il D.R. n. 2823/2019 del 26 settembre  2019,  pubblicato  nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica  italiana  -  4ª  Serie  speciale
«Concorsi ed esami» - n. 82 del 15 ottobre  2019,  con  il  quale  e'
stata indetta ai sensi dell'art. 24, comma 3, lettera b) della  legge
n. 240/2010, una procedura selettiva di chiamata  per  tre  posti  di
ricercatore a tempo determinato, tipologia B presso  il  Dipartimento
di economia e diritto di cui un  posto  per  il  settore  concorsuale
13/A2, settore scientifico-disciplinare SECS-P/02, un  posto  per  il
settore concorsuale 13/A1, settore scientifico-disciplinare SECS-P/01
e   un   posto   per   il   settore   concorsuale   13/A4,    settore
scientifico-disciplinare SECS-P/06; 
      la disposizione direttoriale n. 902/2018 del 27 febbraio  2018,
con cui sono state disciplinate le  modalita'  di  effettuazione  del
sorteggio dei componenti  effettivi  e  supplenti  delle  commissioni
giudicatrici  delle  procedure  selettive  per  il  reclutamento  dei
ricercatori a tempo determinato di  tipologia  B  e  delle  procedure
selettive per la chiamata dei professori di prima e seconda fascia; 
      la disposizione direttoriale n. 3592/2019 dell'8 ottobre  2019,
con cui e' stata modificata la disposizione direttoriale n.  902/2018
del  27  febbraio  2018,  con  riferimento  ad  un  componente  della
commissione  giudicatrice  per  l'effettuazione  del  sorteggio   dei
componenti effettivi e supplenti delle commissioni giudicatrici delle
procedure selettive per  il  reclutamento  dei  ricercatori  a  tempo
determinato di  tipologia  B  e  delle  procedure  selettive  per  la
chiamata dei professori di prima e seconda fascia; 
      la delibera del Dipartimento  di  economia  e  diritto  del  28
gennaio 2020; 
      il verbale del  9  marzo  2020,  relativo  alle  operazioni  di
sorteggio di due componenti  effettivi  e  due  componenti  supplenti
della commissione giudicatrice della suindicata procedura selettiva; 
    Considerato: 
      che  nella  seduta  del  28  gennaio  2020  il   consiglio   di
Dipartimento del 28 gennaio  2020,  con  riferimento  alla  procedura
selettiva di chiamata per un posto di ricercatore a tempo determinato
di tipologia B presso il Dipartimento di economia e  diritto  per  il
settore   concorsuale   13/A2,    settore    scientifico-disciplinare
SECS-P/02, ha deliberato come segue: 
        componente  designato  effettivo:  prof.  Maurizio  Franzini,
p.o., Sapienza Universita' di Roma; 
        componente designato  supplente:  prof.  Giuseppe  Ciccarone,
p.o., Sapienza universita' di Roma; 
        componenti prima terna professori ordinari per il sorteggio: 
          prof. Cristiano Antonelli, p.o., Universita' di Torino; 
          prof. Giorgio Brunello, p.o., Universita' di Padova; 
          prof. Giulio Cifarelli, p.o., Universita' di Firenze; 
        componenti  seconda  terna  professori   associati   per   il
sorteggio: 
          prof. Guglielmo Barone, p.a., Universita' di Padova; 
          prof. Antonio Filippin,  p.a.,  Universita'  cattolica  del
Sacro Cuore di Milano; 
          prof.ssa Miriam Manchin, p.a., Politecnico di Milano; 
      che in  base  all'art.  7,  comma  2  del  regolamento  per  il
reclutamento dei ricercatori a  tempo  determinato  tipologia  B  «Le
commissioni sono composte da due professori di prima fascia e  da  un
professore di seconda fascia confermato»; 
      che, secondo quanto riportato nel verbale della  seduta  del  9
marzo 2020, all'esito delle operazioni di sorteggio di due componenti
effettivi  e  di   due   componenti   supplenti   della   commissione
giudicatrice della procedura selettiva di chiamata per  un  posto  di
ricercatore a tempo determinato di tipologia B presso il Dipartimento
di economia e diritto  per  il  settore  concorsuale  13/A2,  settore
scientifico-disciplinare SECS-P/02, e' stato estratto dalla terna dei
professori  associati  proposta  dal  consiglio  di  Dipartimento  di
economia e diritto,  quale  componente  effettivo  della  commissione
giudicatrice il prof. Antonio Filippin, che dal verbale della  seduta
del consiglio di  Dipartimento  di  economia  e  diritto  risulta  in
servizio quale professore associato presso Universita' cattolica  del
Sacro Cuore di Milano; 
      che, a seguito di una  verifica  della  posizione  dei  docenti
sorteggiati quali componenti della predetta commissione giudicatrice,
gli uffici dell'amministrazione hanno accertato che nella banca  dati
del Ministero dell'universita'  e  della  ricerca  il  prof.  Antonio
Filippin risulta essere in servizio al 1° gennaio 2020 in qualita' di
professore ordinario presso l'Universita' degli studi di Milano; 
      che, pertanto, il prof. Antonio  Filippin  non  solo  non  puo'
essere nominato componente effettivo della  commissione  giudicatrice
della suindicata procedura selettiva, in quanto non  inquadrato  alla
data odierna quale  professore  di  seconda  fascia,  ma  non  poteva
neppure essere incluso  nella  terna  dei  professori  associati,  in
quanto  non  piu'  appartenente  al   predetto   ruolo   al   momento
dell'approvazione della  delibera  del  Dipartimento  di  economia  e
diritto; 
    Ritenuto: 
      per le ragioni suesposte, necessario rinnovare le operazioni di
sorteggio  dei  componenti  della  commissione   giudicatrice   della
procedura selettiva di chiamata per un posto di ricercatore  a  tempo
determinato di tipologia B  presso  il  Dipartimento  di  economia  e
diritto    per    il    settore    concorsuale     13/A2,     settore
scientifico-disciplinare SECS-P/02, previa approvazione di una  nuova
delibera da  parte  del  consiglio  di  Dipartimento  di  economia  e
diritto, e procedere alla nomina delle commissioni giudicatrici delle
altre due procedure selettive di chiamata indette  con  il  succitato
D.R. n. 2823/2019 del 26 settembre 2019; 
 
                              Decreta: 
 
                               Art. 1 
 
    Sono cosi' costituite le commissioni giudicatrici delle  seguenti
procedure selettive di chiamata per ricercatore a tempo  determinato,
tipologia B presso il Dipartimento di economia e diritto indette  con
D.R.  n.  2823/2019  del   26   settembre   2019   (codice   concorso
2019RTDB042). 
    Dipartimento di economia e diritto, facolta' di  economia,  posti
uno,  settore  concorsuale  13/A1,  settore  scientifico-disciplinare
SECS-P/01: 
      componenti effettivi: 
        prof.  Michele  Di  Maio,  professore   ordinario,   Sapienza
Universita' di Roma; 
        prof.  Nicola  Pavoni,  professore   ordinario,   Universita'
Bocconi di Milano; 
        prof. Giovanni  Prarolo,  professore  associato,  Universita'
degli studi di Bologna; 
      componenti supplenti: 
        prof.   Luigi   Ventura,   professore   ordinario,   Sapienza
Universita' di Roma; 
        prof.  Vincenzo  Scoppa,  professore  ordinario,  Universita'
degli studi della Calabria; 
        prof.ssa   Barbara   Annicchiarico,   professore   associato,
Universita' degli studi di Roma «Tor Vergata». 
    Dipartimento di economia e diritto, facolta' di  economia,  posti
uno,  settore  concorsuale  13/A4,  settore  scientifico-disciplinare
SECS-P/06: 
      componenti effettivi: 
        prof.ssa  Silvia  Fedeli,  professore   ordinario,   Sapienza
Universita' di Roma; 
        prof.ssa Myriam Mariani,  professore  ordinario,  Universita'
Bocconi di Milano; 
        prof.  Fabrizio  Pompei,  professore  associato,  Universita'
degli studi di Perugia; 
      componenti supplenti: 
        prof.   Luigi   Ventura,   professore   ordinario,   Sapienza
Universita' di Roma; 
        prof. Stefano Usai, professore ordinario,  Universita'  degli
studi di Cagliari; 
        prof.  Roberto  Fontana,  professore  associato,  Universita'
degli studi di Pavia. 
                               Art. 2 
 
    Dalla data di pubblicazione del presente decreto  nella  Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana - 4ª Serie speciale «Concorsi  ed
esami» - e sul sito web di questa Universita' decorre il  termine  di
trenta  giorni  per  la  presentazione  al  rettore,  da  parte   dei
candidati,  di  eventuali  istanze  di  ricusazione  dei  commissari.
Decorso  tale  termine  e,  comunque,   dopo   l'insediamento   della
commissione, non sono ammesse istanze di ricusazione dei commissari. 
                               Art. 3 
 
    Le eventuali cause di incompatibilita' e le modifiche dello stato
giuridico intervenute successivamente alla nomina non incidono  sulla
qualita' di componente della commissione giudicatrice. 
                               Art. 4 
 
    I componenti effettivi della suindicata commissione  giudicatrice
non possono far parte di altre  commissioni  giudicatrici  presso  la
Sapienza, per lo stesso settore  scientifico-disciplinare  e  per  la
stessa tipologia di procedura selettiva, per un periodo  di  un  anno
decorrente dalla data del presente decreto di nomina. 
                               Art. 5 
 
    Il Dipartimento di economia e diritto e'  invitato  a  deliberare
nuovamente entro  trenta  giorni  dalla  pubblicazione  del  presente
decreto  i  componenti  designati  e  i  componenti  delle  terne  da
sottoporre alle  operazioni  di  sorteggio  relativi  alla  procedura
selettiva  di  chiamata  per  un  posto  di   ricercatore   a   tempo
determinato, tipologia B presso il Dipartimento di economia e diritto
per il settore concorsuale  13/A2,  settore  scientifico-disciplinare
SECS-P/02. 
    L'originale del presente decreto sara'  acquisito  alla  raccolta
interna di questa Universita'. 
      Roma, 15 giugno 2020 
 
                                                   Il rettore: Gaudio