AVVISO MINISTERO DELLA GIUSTIZIA Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana N. 86 del 29-10-2021

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AVVISO

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Tipologia AVVISO
Posti 400
Fonte: Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana N. 86 del 29-10-2021
Sintesi: MINISTERO DELLA GIUSTIZIAAVVISO Modalita' di svolgimento delle prove scritte del concorso, per esami, a quattrocento posti di notai, indetto con decreto dirigenziale 3 dicembre 2019.
Ente: MINISTERO DELLA GIUSTIZIA
Regione: CAMPANIA
Provincia: NAPOLI
Comune: NAPOLI
Data di pubblicazione 29-10-2021
Data Scadenza bando 28-11-2021
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MINISTERO DELLA GIUSTIZIA

AVVISO

Modalita' di svolgimento delle prove scritte del concorso, per esami, a quattrocento posti di notai, indetto con decreto dirigenziale 3 dicembre 2019.

 
 
                        IL DIRETTORE GENERALE 
                        DEGLI AFFARI INTERNI 
 
    Vista la legge 16 febbraio 1913, n. 89, e  successive  modifiche,
«Ordinamento del notariato e degli archivi notarili»; 
    Visto  il  regio  decreto  10  settembre  1914,   n.   1326,   di
approvazione del regolamento per l'esecuzione della legge 16 febbraio
1913, n. 89, «Ordinamento del notariato e degli archivi notarili»; 
    Vista la legge 6 agosto 1926, n. 1365,  e  successive  modifiche,
«Norme per il conferimento dei posti notarili»; 
    Visto il regio decreto 14 novembre 1926, n.  1953,  e  successive
modifiche, «Disposizioni sul conferimento dei posti di notaro»; 
    Visto il regio decreto 22 dicembre 1932, n. 1728,  «Modificazioni
alle  disposizioni  regolamentari  sul  conferimento  dei  posti   di
notaio»; 
    Vista la legge 22  gennaio  1934,  n.  64,  «Norme  complementari
sull'ordinamento del notariato»; 
    Visto il regio decreto-legge 14 luglio 1937, n. 1666,  convertito
dalla legge 30 dicembre 1937, n. 2358, «Modificazioni all'ordinamento
del notariato e degli archivi notarili»; 
    Vista la legge 25 maggio 1970,  n.  358,  «Modifica  delle  norme
concernenti la documentazione delle domande di ammissione ai concorsi
per esame per la nomina a notaio»; 
    Vista la legge 18 maggio 1973, n.  239,  «Nuove  disposizioni  in
materia di assegnazione dei posti nei concorsi notarili»; 
    Visto l'art. 31 del decreto del Presidente  della  Repubblica  15
luglio 1988, n. 574, «Norme di attuazione dello statuto speciale  per
la regione Trentino-Alto Adige in materia di uso della lingua tedesca
e della lingua ladina nei rapporti  dei  cittadini  con  la  pubblica
amministrazione e nei procedimenti giudiziari», in relazione  con  il
decreto del Presidente della Repubblica 26 luglio  1976,  n.  752,  e
successive modifiche, «Norme di  attuazione  dello  statuto  speciale
della regione Trentino-Alto Adige in  materia  di  proporzione  negli
uffici statali siti nella provincia di Bolzano e di conoscenza  delle
due lingue nel pubblico impiego»; 
    Visto l'art. 2, terzo  comma,  del  decreto  del  Presidente  del
Consiglio dei ministri  del  21  dicembre  1990,  «Adeguamento  delle
aliquote  di  importo  fisso  di  taluni  tributi  nei  limiti  delle
variazioni percentuali del valore dell'indice dei prezzi al consumo»; 
    Visto l'art. 7, quinto comma, della legge 29  dicembre  1990,  n.
405,  «Disposizioni  per  la  formazione  del  bilancio   annuale   e
pluriennale dello Stato»; 
    Vista la legge  5  febbraio  1992,  n.  104,  «Legge  quadro  per
l'assistenza,  l'integrazione  sociale  e  i  diritti  delle  persone
portatrici di handicap»; 
    Visto l'art. 5 del decreto  del  Presidente  della  Repubblica  9
maggio  1994,  n.   487,   e   successive   modifiche,   «Regolamento
sull'accesso agli  impieghi  nelle  pubbliche  amministrazioni  e  le
modalita' di svolgimento dei concorsi, dei  concorsi  unici  e  delle
altre forme di assunzione nei pubblici impieghi»; 
    Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 23
marzo  1995,  «Determinazione  dei  compensi  da   corrispondere   ai
componenti delle commissioni esaminatrici e al personale addetto alla
sorveglianza  di   tutti   i   tipi   di   concorso   indetti   dalle
amministrazioni pubbliche»; 
    Visto il decreto del  Presidente  della  Repubblica  28  dicembre
2000,  n.  445,  «Testo  unico  delle  disposizioni   legislative   e
regolamentari in materia di documentazione amministrativa»; 
    Visto il decreto legislativo 22 maggio 2001, n.  263,  «Norme  di
attuazione dello statuto speciale  della  regione  Valle  d'Aosta  in
materia di accertamento della conoscenza della  lingua  francese  per
l'assegnazione di sedi notarili»; 
    Visto  il  decreto  ministeriale  11  dicembre  2001,   n.   475,
«Regolamento concernente la valutazione del diploma conseguito presso
le scuole di specializzazione per le professioni legali ai fini della
pratica forense e notarile, ai sensi dell'art. 17, comma  114,  della
legge 15 maggio 1997, n. 127»; 
    Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196,  «Codice  in
materia di protezione dei dati personali»; 
    Visto il  decreto  legislativo  7  marzo  2005,  n.  82,  «Codice
dell'amministrazione digitale»; 
    Visto il decreto legislativo 24 aprile 2006, n.  166,  «Norme  in
materia di concorso  notarile,  pratica  e  tirocinio  professionale,
nonche' in materia di coadiutori notarili in attuazione dell'art.  7,
comma 1, della legge 28 novembre 2005, n. 246»; 
    Visto l'art. 66 della legge 18 giugno 2009, n. 69,  «Disposizioni
per lo sviluppo economico,  la  semplificazione,  la  competitivita',
nonche' in materia di processo civile»; 
    Vista la legge 30 dicembre 2010, n. 233, «Disposizioni in materia
di concorso notarile»; 
    Visto l'art. 28 del decreto legislativo 3 febbraio 2011,  n.  71,
«Ordinamento e funzioni degli uffici consolari,  ai  sensi  dell'art.
14, comma 18, della legge 28 novembre 2005, n. 246»; 
    Visto il decreto-legge 24 gennaio  2012,  n.  1,  convertito  con
modificazioni dalla legge 24 marzo 2012, n. 27, «Disposizioni urgenti
per  la  concorrenza,  lo  sviluppo   delle   infrastrutture   e   la
competitivita'»; 
    Visto il decreto-legge 9 febbraio  2012,  n.  5,  convertito  con
modificazioni dalla legge 4 aprile 2012, n. 35, «Disposizioni urgenti
in materia di semplificazione e di sviluppo»; 
    Visto il decreto-legge 18 ottobre 2012, n.  179,  convertito  con
modificazioni dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221, «Ulteriori misure
urgenti per la crescita del Paese»; 
    Visto il decreto interministeriale del Ministro della  giustizia,
di concerto con il Ministro dell'economia e  delle  finanze,  del  16
settembre 2014, «Determinazione delle  modalita'  di  versamento  dei
contributi per la partecipazione ai concorsi  indetti  dal  Ministero
della giustizia, ai sensi dell'art. 1, commi  da  600  a  603,  della
legge 27 dicembre 2013, n. 147»; 
    Visto l'art. 1, comma 496, della legge 27 dicembre 2017,  n.  205
«Bilancio di previsione dello Stato per  l'anno  finanziario  2018  e
bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020»; 
    Visto il decreto dirigenziale 3 dicembre 2019,  pubblicato  nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica  italiana  -  4ª  Serie  speciale
«Concorsi ed esami» - n. 97 del 10 dicembre 2019 - con  il  quale  e'
stato indetto il concorso a trecento posti di notaio; 
    Visto il decreto dirigenziale 17 maggio  2021,  pubblicato  nella
Gazzetta Ufficiale della  Repubblica  italiana -  4ª  Serie  speciale
«Concorsi ed esami» - n. 39 del 18 maggio 2021  -  con  il  quale  e'
stato ampliato il numero dei posti e si e' proceduto alla  riapertura
dei termini; 
    Visto il decreto dirigenziale 17 giugno  2021,  pubblicato  nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica  italiana  -  4ª  Serie  speciale
«Concorsi ed esami» del 18 giugno  2021  -  con  il  quale  e'  stato
ulteriormente  prorogato  il  termine  per  la  presentazione   della
domanda; 
    Visto lo stato di emergenza sanitaria da COVID-19 dichiarato  dal
Governo il 31 gennaio 2020 e successivamente  prorogato  sino  al  31
dicembre 2021 in forza della legge 16 settembre 2021 n. 126; 
    Rilevato che l'emergenza  sanitaria  in  atto  ha  comportato  un
reiterato differimento delle prove di esame; 
    Rilevato che nel corso dell'anno 2020 non e' stato bandito  alcun
concorso per posti di notaio; 
    Visto il protocollo di svolgimento dei concorsi pubblici  del  15
aprile 2021, adottato dal Dipartimento  della  funzione  pubblica  ai
sensi del decreto-legge 1° aprile 2021 n. 44, nonche' quanto disposto
agli articoli 9 e 9-bis del decreto-legge 22 aprile  2021,  n.  52  e
successive modifiche; 
 
                              Decreta: 
 
      Le modalita' operative  di  svolgimento  delle  prove  sono  le
seguenti: 
 
                               Art. 1 
 
 
    L'accesso dei candidati all'area concorsuale, sia nelle  giornate
di consegna codici che in quelle di svolgimento delle prove  scritte,
avviene evitando ogni assembramento, nel rispetto della  segnaletica;
lo scaglionamento in ingresso dei  candidati  non  avverra'  mediante
differenziazione  di  fasce  orarie  ma  mediante  suddivisione   dei
candidati in gruppi. 
    Ciascun candidato, nel giorno di presentazione dei codici  e  nei
giorni delle prove, dovra' accedere all'area  concorsuale  indossando
un dispositivo di protezione individuale  facciale  (mascherina)  per
tutta la durata di permanenza presso il sito. 
    Nei giorni delle  prove  scritte,  l'amministrazione  fornira'  a
ciascun candidato mascherine FFP2, da indossare per tutto il  periodo
di permanenza presso l'area concorsuale, con obbligo di  sostituzione
ogni quattro ore. 
    A ciascun candidato verranno rese disponibili  durante  le  prove
scritte penne monouso di colore  nero,  consegnate  il  primo  giorno
delle  prove  e  che  dovranno  essere  lasciate   sulla   postazione
assegnata. 
                               Art. 2 
 
 
    Ciascun candidato potra' accedere all'area  concorsuale  solo  se
munito di certificazione verde  COVID-19  (green  pass),  che  dovra'
essere  obbligatoriamente   esibito   a   richiesta   del   personale
incaricato. 
    Ciascun candidato,  anche  coloro  i  quali  sono  vaccinati,  in
aggiunta al green pass e  soltanto  per  accedere  alla  prima  prova
scritta, deve portare un  referto  relativo  ad  un  test  antigenico
rapido o molecolare effettuato mediante tampone presso una  struttura
pubblica o privata accreditata/autorizzata, in data non antecedente a
quarantotto ore prima. 
                               Art. 3 
 
 
    Ciascun  candidato,  in  occasione  di  ogni   accesso   all'area
concorsuale, consegna al personale addetto una autodichiarazione,  ai
sensi degli articoli  46  e  47  del  decreto  del  Presidente  della
Repubblica  28  dicembre  2000,  n.  445,  riguardante   la   mancata
conoscenza di essere positivo al virus COVID-19 e la  circostanza  di
non essere attualmente sottoposto  alla  misura  della  quarantena  o
dell'isolamento  domiciliare  fiduciario   e   /o   al   divieto   di
allontanamento  dalla  propria  dimora/abitazione  come   misure   di
prevenzione della diffusione del contagio da COVID-19 e di non essere
a conoscenza di essere stato a contatto con persone positive al COVID
nei quattordici giorni precedenti. 
                               Art. 4 
 
 
    All'interno dell'area  concorsuale  e'  possibile  l'ingresso  di
alimenti,  di  cui  i  candidati  dovranno  munirsi  preventivamente,
trasportati all'interno di buste trasparenti purche'  preconfezionati
e consumabili senza l'utilizzo di posate. 
    All'interno dell'area  concorsuale  e'  possibile  l'ingresso  di
bottiglie monouso sigillate di acqua e di altre bevande  analcoliche,
di cui i candidati dovranno munirsi preventivamente. 
    All'interno  dell'area  concorsuale   e'   possibile   introdurre
soluzioni idroalcoliche igienizzanti per uso personale. 
    Ad eccezione di  quanto  sopra  indicato,  i  candidati  dovranno
accedere presso le aree concorsuali da soli e  senza  alcun  tipo  di
bagaglio. 
                               Art. 5 
 
 
               Cause di esclusione dalle prove scritte 
 
 
    Costituiscono cause di esclusione dalle prove scritte le seguenti
circostanze: 
      1)  non  indossare  la  mascherina  protettiva  secondo  quanto
indicato nell'art. 1 del presente decreto; 
      2) non esibire il green pass e il referto del test antigenico o
molecolare di cui art. 2; 
      3) non consegnare l'autodichiarazione di cui all'art. 3, ovvero
indicare in esse la positivita' delle relative condizioni. 
    I provvedimenti di esclusione  saranno  adottati  dal  Presidente
della commissione esaminatrice. 
      Roma, 26 ottobre 2021 
 
                                         Il direttore generale: Mimmo