Concorso per 18 centralinisti telefonici non vedenti (lazio) MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE
I testi riportati sono gratuiti e non hanno carattere di ufficialità:
ai sensi di legge l'unico testo definitivo, che prevale in caso di discordanza, è quello pubblicato a mezzo stampe.
Concorso
Attenzione, il bando selezionato non è attivo, poichè è scaduto il termine per la presentazione della domanda
MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE
AVVISO
Avviso relativo all'assunzione di diciotto unita' di personale non
vedente da adibire a mansioni di centralinista telefonico da
inquadrare nel ruolo unico del personale del Ministero
dell'economia e delle finanze, da effettuare mediante richiesta
numerica di avviamento all'amministrazione provinciale - centro per
l'impiego - ufficio reclutamento disabili.
Ai sensi dell'art. 4 del decreto del Presidente della Repubblica
18 giugno 1997, n. 246, si da avviso che il Ministero dell'economia e
delle finanze intende procedere all'assunzione di diciotto unita' di
personale non vedente da inquadrare nel profilo professionale di
«coadiutore» (codice 5, ex quarta qualifica funzionale) della Seconda
area, fascia retributiva F1, del ruolo unico del personale del
Ministero dell'economia e delle finanze, ai sensi della legge 29
marzo 1985, n. 113, da adibire ai centralini telefonici installati
presso le seguenti ragionerie territoriali dello Stato di:
1) Agrigento;
2) Ancona;
3) Benevento;
4) Brindisi;
5) Chieti;
6) Enna;
7) Ferrara;
8) Latina;
9) Macerata;
10) Massa Carrara;
11) Milano;
12) Modena;
13) Perugia;
14) Siracusa;
15) Terni;
16) Trento;
17) Venezia;
18) Viterbo.
Si avvisa, altresi', che non saranno prese in alcuna
considerazione le istanze nominative trasmesse direttamente dagli
interessati alle citate assunzioni in quanto il reclutamento delle
suddette unita' di personale avverra' esclusivamente mediante inoltro
di apposita richiesta del Ministero dell'economia e delle finanze ai
rispettivi centri per l'impiego - Ufficio collocamento disabili,
delle rispettive amministrazioni provinciali.